Gio 1 Lug 2004
Un nuovo inizio?
Journal di SybilLa felar apre gli occhi alle prime luci dell'alba, ma subito si rende conto che c'e' qualcosa di strano nella caverna.
Si stiracchia per poi mettersi a sedere, e finalmente nota il tomo abbandonato poco distante da lei.
Si avvicina curiosa, prendendolo tra le zampe: la copertina e' spessa e viola, con il simbolo di una clessidra con un bastone trasversale dalla testa di drago.
Aggrotta le sopracciglia e si guarda attorno, come aspettandosi di vedere il proprietario, ma la caverna sembra deserta.
Incerta sul da fare resta immobile, continuando ad osservare lo strano tomo, poi la curiosita' ha il sopravvento, e senza pensarci due volte lo apre iniziandolo a sfogliare.
Simboli arcani e parole scritte in un miscuglio di lingue riempiono le pagine del libro, alcune cancellate dal tempo, altre incomprensibili per lei.
Continua a sfogliarlo, pagina dopo pagina, leggendo avidamente, saltando pezzi che non riesce a decifrare, apprendendo la storia del tempo che il libro sembra narrare minuziosamente.
Le ombre si allungano nella caverna, segnando l'inizio di un'altra notte, ma Sybil non sembra accorgersene, immersa completamente nella lettura, fermandosi di tanto in tanto solo per far brillare le sfere di luce che dolcemente lievitano vicino a lei.
Poi ad un certo punto si blocca, la sua attenzione ora aumenta, mentre la sua zampa sfiora la pagina che ha davanti.
I simboli e le lettere sono in rilievo, di un pallido giallo, alcune parole a meta' cancellate dal tempo.
La felar passa piu' volte lo sguardo sull'intera pagina, cercando di decifrare il significato di ogni simbolo e di ogni parola, me e' come se la sua mente fosse bloccata.
Socchiude gli occhi e respira profondamente e a lungo, poi tornando a inizio pagina, prende a leggere ad alta voce.
Questa volta il significato delle parole sembra penetrare nella sua mente, e man mano che legge le lettere si illuminano di una calda e brillante luce dorata, mentre la caverna sembra impregnarsi di magia.
Spalanca gli occhi stupita, ricordandosi improvvisamente che alcune magie riportate nei libri, scattano quando viene recitata la formula ad alta voce.
Vorrebbe fermarsi, mentre il suo cuore si riempie di timore, ha paura di scatenare qualcosa che lei non conosce.
Ma si rende conto che non riesce a fermarsi, che qualcosa la costringe a continuare, mentre la sua bocca si muove continuando a recitare ad alta voce la formula.
E' giunta ormai alla fine, le ultime parole cancellate a meta', ma lei continua, terminandole, forse in modo errato.
E quando la sua voce si spegne e la caverna cala nel silenzio, Sybil alza la testa lentamente come aspettandosi qualcosa.
Ma niente sembra accadere, si sente solo il suo sospiro di sollievo che dolcemente riecheggia nella caverna.
E poi succede...La stanza sembra perdere forma e consistenza, la fievole luce delle sfere diventa accecante, e tutto inizia a girare vorticosamente attorno alla felar, che a occhi spalancati si ritrova a galleggiare nel vuoto.
Una clessidra le appare davanti, sembra scandire il tempo lentamente, poi sempre piu' velocemente, mentre un'aura di pura magia l'avvolge dolcemente, come guidata da mani invisibili.
Per un attimo dietro la clessidra compare l'enorme testa di un drago dorato, che sbiadisce fino a formare un volto di uomo forse, segnato dal tempo, dalla lunga e fluente barba candida, e una voce profonda sembra mormorare alcune parole...
'Forte e' il tuo desiderio, ed e' stato questo a invocarmi. Una benedizione o forse una maledizione, che puo' essere sciolta dallo stesso desiderio, ma cosa desideri realmente? Solo tu...'
Le parole si confondono, coperte dal debole urlo che si alza nella cavena, poi improvvisamente tutto torna normale, forse e' durato un attimo o forse ore...
Infine un dolce miagolio, e al centro della stanza, seminascosta da un vestito rosso, appare il musetto di una cucciola di felar, dai grandi occhi azzurri e una piccola macchia a forma di goccia sulla fronte.
Il tomo sembra essere scomparso...