Dom 29 Mag 2005
Lacrime purpuree
Journal di SeyronCarta e penna, una panchina, il lento scorrere del fiume...
Mi sorprende trovarmi con questo desiderio di scrivere, non è mai stato tanto irruento.
Non si è mai avvicinato a quello che invece accompagna Kailen... Lei che sa appuntare ogni ispirazione, ogni preoccupazione, ogni riflessione senza mai porsi domande sul motivo che la spinge a farlo.
Eppure ora per me è lo stesso, cerco di alleggerire la mente da preoccupazioni spesso ignorate e mai dimenticate. Nate ognuna in quel giorno lontano anni, quando fui costretto ad abbandonare la mia vita di uomo per... qualcosa che di vita ne è parassita, che i più guardano con timore... con diffidenza... con disprezzo.
Per contro nessuno sembra vedere ciò che sono rimasto. Una coscienza ed un cuore liberi di scegliere la propria strada e di essere felici, liberi dalle catene tentatrici della maledizione... Catene succubi delle oscure tenebre...
Ne siamo avvolti nel corpo, Kailen. Nel corpo soltanto. Eppure versi ancora nuove lacrime… Pesanti più delle parole dei maligni che ci scherniscono e marchiano come mostri, più dei colpi subiti ed accusati in tutti questi anni, più del morso stesso delle catene sulla mia pelle...
Non lo meriti, Kailen. Non meriti tutto questo.
Un giorno conoscerai ancora il sapore della tranquillità. E troverai la felicità che ti spetta... La cercheremo insieme, perchè mai ti lascerò sola...
Ci riusciremo, io credo in questo.