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Ero appena tornato da un'azione davvero favolosa a Drakyri, quando nei pressi della foresta ho trovato un manoscritto, a terra, quasi nascosto tra la vegetazione...

L'ho esaminato, ho letto le prime pagine, e subito ho capito che era un libro, un diario, in cui un guerriero del passato ha trascritto le sue avventure, e narrato quelle dei compagni. Un tesoro inestimabile, un viaggio nel passato e nella memoria che non andava trascurato ne ignorato, così ho preso il libro e l'ho sotoposto a un attento studio... probabilmente sarà interessante vedere le differenze tra lo stile dei guerrieri di oggi con quello dei guerrieri del passato, così come il modo di scrivere, comunicare, raccontare le imprese e le esperienze vissute...

Spero di essere all'altezza di leggere le imprese di questi avventurieri, sono certo che saranno degne di essere tramandate anche alle future generazioni di guerrieri.

Pikehuan

Allievo del Fuoco Segreto

Non so esattamente dove sono nato... ricordo solo che il Felar Tukmar Feyermaster mi ha insegnato ciò che sapeva sulle antiche arti del suo clan... ma di questo non posso scrivere, le arti del Clan del Fuoco Segreto devono restare celate a coloro che ne vogliono fare un uso troppo buono o troppo malvagio, e questo diario, come ogni scritto, rischia di cadere nelle mani sbagliate. Tuttavia, dopo ben otto anni di addestramento, non sono che un semplice allievo... è così immenso il potenziale del fuoco combinato con la forza della vita, e noi umani siamo anche i più deboli... forse non arriverò mai ai livelli dei miei maestri e compagni, ma sono determinato a completare l'addestramento e raggiungere il rango di Feyermaster per portare l'arte nella civiltà degli altri felar, di cui sto scoprendo la meraviglia solo ora, a Kyrandor, e di cui porterò sempre bei ricordi... Ho conosciuto infatti alcuni felar davvero valorosi, e ho condiviso con loro la strada, l'oro, la birra... anche la buona musica. Sono stato ospite del mio buon amico Kath, e del suo fratellastro Shorkan...

Brava gente i felar, sono degni dell'antica arte, forse più di tutti... so che riuscirò a raggiungere la fine del mio sentiero, e so che non sarà altro che l'inizio di uno ancora più tortuoso.