Sab 18 Ago 2007
Diario di una commediante...
Journal di KatriciaUn diario avvolto da un panno bianco, con una copertina rosso antico. Sulla copertina un decoro dorato con al centro una piccola pietra di luna.
Non me ne capacito.
Va avanti da numerosi giorni ed è fenomeno frequente.
Desiderio di combattere, uccidere...
Scuote la testa, si piega sul foglio
Bere il sangue del mio nemico.
Dev'essere la frenesia di combattere. Tutti qui paiono presi dal combattere...
O forse è una sorta d'idrofobia?
La mano si ferma sul foglio, la rockseer -pelle bianchissima, occhi verde bottiglia profondo, labbra dipinte di rubino- si ferma e guarda in alto. Uno sguardo non disperato, non angosciato, ma sofferto, trepidante, incredulo.
Non può essere, non deve essere, l'Antico Morbo...
Ma voglio proprio mentire a me stessa?
Io pensavo che... che fosse finito, ecco. Che la Disgrazia si tramandasse di padre...in figlio...
Sto mentendo a me stessa... invece... c'è qualcosa che non voglio ricordare...
...o in figlia? Era mio padre, l'infetto, mia madre lo diceva sempre...
...già, l'ultima volta che lo vidi, con la gola squarciata...quello sguardo così umano...
...mamma, così premurosa, così cambiata da quella disgrazia tanto che si rifugiò in eremo nelle Grotte Esterne. Poterla andare a trovare solo poche volte alla settimana, così triste, così provata... così...
...colpevole?
Lo sguardo verde si spalanca di colpo, per poi richiudersi, tranquillo
Così sofferente, così penitente.
Cara mamma... cosa ti hanno fatto. Il tuo sposo, la tua famiglia, i tuoi simili...
...la tua bambina...
Un singhiozzo scuote il ventre della ragazza, si china di colposul diario e lacrime ne bagnano la superfici e singhiozzi scuotono il petto dell'elfa delle rocce.