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Prende una piuma ed inomincia a scrivere:

E' triste dover partire per un lungo viaggio...
pero', se si crede realmente in qualcosa si e' disposti a dare molto.
Se cosi' e' il volere del fratello Ermete, lo faro', in quanto suo vassallo.
Ora che mi ritrovo al di fuori del cancello est di Kyrandor non so se e quando faro' ritorno, ma non posso intrattenermi, devo andare...

Imprime con dell'inchiostro le sue ultime parole prima di partire sul diario, poi lo richiude e parte per il viaggio

Tristemente esso lasciò il messaggio alla piazza e quella volta me ne tornai alle camere da letto della locanda della luna triste e con il rimorso di non aver potuto conoscere meglio sir Ermete, ma ora che esso e’ ritornato il cuore mi invade di gioia e serenità, a prima vista mi sembrava di sognare di vedere la sua persona, ed in compresenza di un’altra persona chiesi se anche lui vedeva il mezz’elfo, esso mi annuì e pieno di gioia lo abbracciai.

Andai per suo conto dalla signora della magia per procuragli una sacca arcana e portandole una pergamena in cui Ermete segnalò alla signora del suo ritorno a Therial presi la sacca poco distante da lì e tolsi subito il disturbo.

Mentre esso si allenava, facendomi guidare dalla luce divina dell’anima del sacro albero lo trovai e lui mi disse: “Eldran, la luce vi guida”. Gli consegnai la sacca e lui gioioso mi ringraziò, poi mi fece una gran proposta:”Eldran, siete disposto a far parte del Clan della Luce e dell’Onore e a portare con voi la luce del Sacro simbolo di Torn?”. A tali parole rimasi molto onorato che Ermete mi volesse far aderire al suo clan che tanto ammiro.

Come e’ norma per i vassalli del clan vi sono prove da superare, ero pronto a ciò, ma esso non volle darmene perché riteneva di conoscere a sufficienza la mia personalità.
Sembra che esso riponga una buona fiducia in me, oppure bisogna vedere se fa con tutti così.

Cosa ben importante e’ la mia ammissione all’interno del clan in compresenza del paladino Pax -di cui avevo tanto sentito parlare- e di Ermete, essi mi fecero fare un giuramento a cui terrò fede sempre, poi dopo avermi fatto inchinare, il paladino Pax mi poggiò la sua spada sulla spalla sinistra e poi sulla destra: da quel momento sono divenuto un loro fratello. Non dimenticherò mai questi giorni molto gioiosi, essi rimarranno sempre impressi sul mio diario e nella mia mente.

Credo questi siano alcuni dei giorni più felici della mia vita, però …se ripenso a lei mi rendo triste, sento la sua mancanza nell’aria, sento la mancanza di Nailyn, ma non posso costringerla a tornare, se è una sua scelta vi sarà un motivo perché non torna. Adesso però voglio godermi questi momenti sereni.

Eldran Alyn Lyn, Paladino della luce divina dell’anima del sacro albero di Kyra e fratello del Clan della Luce e dell’Onore

Non posso crederci, sono ad un passo dal traguardo: entrare a far parte del sacro ordine dei cavalieri. Fin da quando ero un piccolo elfo vivevo con i miei genitori ed essi mi accudirono e mi insegnarono molte cose, tra cui l'amare ed apprezzare tutto cio' che e' bene.

Purtroppo essi all'eta' di 10 anni quando prese a fuoco la foresta ove vivevo diedero la loro vita in cambio della mia... che brutto ricordo, pero' io non rinnegai gli insegnamenti che mi diedero e li usai a scopi benefici per aiutare la gente piu' povera e malcapitata degli altri,  ed allora che decisi di divenire un paladino e di farmi guidare da un'unica e immensa luce: la luce dell'albero di Kyra. Fin da quando avevo 10 anni aiutavo i poveri briganti e i nomadi senza una casa: mi ero posto uno scopo a quei tempi, tentare di portare la pace nel mondo e di farla rimanere senza che gli esseri oscuri e malvagi intervenissero a discapito di essa.

Oggi quel sogno di divenire un cavaliere del sacro ordine si avvera sempre di piu'... spero tanto che possa unirmi ad essi ed aiutarli con le mie imprese a portare la pace in tutta therial