Non ci credo ancora nemmeno io.
Ho incontrato un angelo nero e invece di morire ho riso.
Abbiamo riso insieme.
Mi prendeva in giro, mi provocava, era pronto ad uccidermi eppure abbiamo riso insieme.

E ridere mi piace.
Non ricordo di aver mai riso così tanto.
Amo da sempre il bello che mi circonda e quando non ce ne è intorno a me vado a prenderlo a casa di qualcun'altro ma non ricordo di essere mai stato così felice prima.
Se solo il mio canto fosse quello di un bardo potrebbe attraversare i ponti che ci separano e portare la mia gioia da colei che amo.
Ma bardo non sono e per questo mi farò saltimbanco.
E se il banco non ci sarà lo ruberò.
E se non ce ne sarà da rubarne non importa io salterò lo stesso ridendo di me e con me.
Andrò da lei ora e non importa quanto sarà strano ma l'amerò che lei mi ami o no.
Forse dovrei andarci camminando sulle mani per avere una diversa visuale delle cose.
Ma sono egoista e preferisco poter prima guardare i suoi occhi.