* si regge in piedi a fatica davanti al corpo esanime di Selereaethas *

Stupido elfo... arrivare a questo per una creatura di Mobius...Che ti e' saltato in mente?
Ella non e' ancora morta... Ma spero che tu sia la sua ultima vittima. Non c'e' scampo alla Giustizia Assoluta. Mai. Per nessuno...
Provo pieta' per te, cavalier Selereaethas, perche' tu non capisci tutto cio' che si muove dietro alla Sacra Inquisizione di Shod, altrimenti non ti saresti mai sognato di interferire... Ma l'ignoranza non e' sempre un prezzo da pagare con la propria vita...
Sicuramente hai imparato una lezione elfo.. La Giustizia Divina che io rappresento non dovra' mai essere contraddetta. Altrimenti sarebbe una bestemmia.

* Lascia cadere vicino al viso dell' elfo un ciondolo a forma di fenice accanto al suo viso *

Sommo Giudice Inquisitore, perdona quest' uomo, egli non ha mai voluto offenderti... Egli ha forse seguito solo i propri sentimenti, e, per quanto sbagliati, non e' da biasimare. Salvalo!

* Un flusso di calore si sprigiona dalle mani di Triarchigos e investe Selereaethas, che comincia a muoversi stancamente*

Perdonami potente Shod... Ho fallito... Ma io non ti ho mai deluso una seconda volta. Abbi fiducia in me, e io compiro' il tuo glorioso disegno in tuo nome.

* Si allontana a piedi, esausto *