Mer 25 Gen 2006
Sono qui, adesso.
Quanto tempo...
L'aquila mi ha dato la forza necessaria, e non solo quella... Inizio a chiedermi a quale sia la sua Sorgente, oltre al suo Cuore... Che avesse anche lei fatto parte di Ashara, anticamente...? Questo mi lasciano supporre le sue lettere, ma il sospetto è un sentimento che per Lei non voglio provare... Un'altro esiliato... Sarebbe stupendo e terribile al tempo stesso... Ma ora ripongo le domande in un angolo remoto della mente... Cullato dal battito d'ali di Sheyla, mi dirigo ad Occidente, nel luogo dove per prime comparirono le ombre... La presenza malvagia del Nemico in questi luoghi è ancora forte... Così potente che nemmeno l'Aquila ha potuto dissipare completamente il gelo di questo terribile inverno.. Nubi cariche di neve si addensano nuovamente sopra di noi... Ma arriverò prima che il primo fiocco possa posarsi nuovamente a terra...
Sono solo, con Sheyla. Ho ritenuto opportuno impedire che gli Eserciti mi seguissero quaggiù. Nel caso di un nuovo attacco a Naphira, saranno pronti a riceverlo, come onda che si infrange su una parete di roccia.
Nel mio piccolo cuore la paura non ha più posto, ora... Il momento è vicino... Presto rivedrò Saphiro, mio fratello... Ma per lui ormai ho perso interesse, povero burattino in un palco di balocchi... Il suo burattinaio è il mio obbiettivo, adesso. E il suo Drago altrettanto.
Sarà una lunga battaglia. E, in un modo o nell'altro, assaporerò il Sangue.
Poi, se tutto andrà bene, potrò evocare su Naphira la compagnia. E tornare su Therial, per rimanervi.
A Est risplende la luce
Calda Naphira, stella d'Oriente,
Gioiosa di rinnovata Luce,
permetti al Drago e al Cavaliere,
se memoria perdura e incanto non dimentichi,
di ridare la vita alla Terra,
e con essa a chi vi abita,
e memoria d'Ombra venga cancellata e dissolta,
nel Ricordo della Luna Splendente.