Nelle soste che facevo durante il cammino leggevo il libro che avevo preso con me:

< [..] Ci fu un tempo in cui gli Dei donarono ai loro servi piu' fedeli particolari poteri chiamati Domini dei Chierici. Questi vennero tutti trascritti in un unico libro per essere tramandati di generazione in generazione.
Una tremenda pestilenza colpi' i chierici che avevano lasciato entrare la corruzione nei loro cuori dimenticando la loro Fede. Gli Dei punirono cosi' tutti i traditori, che perirono tra atroci sofferenze.
Solo un mezzelfo fu salvo, era il prescelto, all'epoca solo un neonato. Egli crebbe guidato da voci divine e fu fatto Custode del libro de "I Domini dei Chierici", ma gli Dei avevano gia' scritto la via per lui: gli dissero di scegliere due dei tanti Domini e di trascriverli in un altro tomo.. cosi' egli fece scegliendo il Dominio della Guarigione e quello della Morte. [..]

[..] Si dice che gli Dei commossi dalla sua immensa devozione inviarono un loro messo all'alba dell'ultimo giorno:
Un corvo piu' nero della notte scese da Elgair portando una pergamena con se', "Contro le Creature Extraplanari", chiese al mezzelfo ormai vecchio di trascriverla e poi di bruciarla assieme al libro dei Domini, in cambio avrebbe avuto il dono dell'Immortalita'.. Cosi' egli fece rimanendo fedele agli Dei fino alla fine [..]

[..] Si crede che la stessa Tricksty scese per prenderlo con se' ed indicargli la via che gli Dei avevano scelto per lui. Il corpo fu ritrovato da noi monaci del monastero di Kyrandor, mentre un libro fluttiava a mezz'aria "Il Sigillo della Morte" era il suo titolo. Un corvo piu' nero della notte apparve raccontandoci la storia:

" Andate e tramandate. Il libro e' stato scritto, il sigillo impresso, solo quando il prescelto sara' tornato il suo segreto verra' svelato.. Fate penitenza ogni anno in questo giorno per lavare dei vostri avi il peccato "

Vedemmo il corvo fondersi con le copertina del libro e poi sparire con esso, rimasero solo il corpo del mezzelfo ed una pergamena scritta in un antica lingua elfica,la stessa che trovate di seguito alla fine del libro. >

Lette queste pagine ripresi il cammino..   
Eccolo l'angolo del mondo.. mi sentii bruciare e l'odore di carne bruciata raggiunse le mie narici, oltre vidi solo una notte senza fine.. Sembrava un incubo eppure tutto era cosi' reale.
Ricordo un violento terremoto e l'apparizione di una fatina delle acque.. mi fluttuo' fino alla spalla guardandomi e la sua voce mi sembro' soave come un canto...

Le raccontai cosa cercavo e lei sembro' spaventarsi all'inizio, poi:

'Io aiutare ti posso ma tu sicura hai da esser'
'S'io t'aiuto poi tu me aiuterai ma in gran pericolo smpre sarai'
'Se te la senti di rischiare poi la gnoma dovrai affrontare'
'Ma se la gnoma non saprai giocare lei di te sapra' cosa fare'
'Il libro che tu cerchi... sol la gnoma ti puo' dare'

Detto cio' torno' sulla mia spalla sussurrando:

'Orsu' ora dillo il patto lo accetti?'

Decisi di accettare e un eco di tuoni senza fulmini rimbombo' ovunque come per sugellare il nostro patto, mentre la fatina sembro' sciogliersi fino a diventare un disegno sulla pelle della mia spalla..

Troppo caldo soffocante, troppo stanca per continuare, troppi dolori ovunque.. persi i sensi..