Il mantello di Mobius
Mobius assale Althea e nasconde il sole nel proprio mantello. Il gesto sottrae al mondo il ritmo che ne aveva accompagnato la nascita. Le creature affrontano il freddo e l’oscurità; le città devono cercare una via per sopravvivere.
La sorte di Althea cambia fra le redazioni. Il racconto del sito antico contempla la sua fuga dal limbo; le pagine successive la descrivono prigioniera di Mobius nel Deserto del Terrore. È quest’ultima immagine a segnare molti culti e preghiere: la Custode della Luce diventa vicina a chi soffre la prigionia. Le testimonianze raccolte non raccontano una sua liberazione compiuta.
[1] Storia di Therial · il racconto delle origini del 2001 [2] La nascita del mondo [3] Althea
La risposta di AryHann
AryHann canta sulla terra fredda. Un germoglio cresce fino a diventare Kyra, l’Albero Divino della Luce. Il suo tronco argenteo e le fronde smeraldine restituiscono il giorno a Therial; la nuova luce rende possibile continuare a vivere sotto un cielo privato del sole.
Kyra possiede anche un’essenza consapevole. La tradizione del suo culto racconta che una parte dell’essenza di AryHann e Chastil attraversò il legno durante la creazione, dando origine allo spirito dell’albero. Le radici della nuova vita sono dunque anche le radici di una presenza divina.
[2] La nascita del mondo [4] Kyra
Le città sotto le fronde
Kyrandor, già crocevia dei commerci, sopravvive e cresce nella luce ritrovata. Ai piedi dell’albero sorge il tempio di Althea, dove la memoria del sole perduto continua a essere custodita.
Lamwothor segue un’altra strada. La storia antica lega la rovina della capitale a un rituale oscuro fallito: le trasformazioni che ne derivano lasciano una città segnata dalla magia e dalle potenze dell’ombra. Le vicende delle due città appartengono a questa lunga età delle origini, molto prima dei presagi che annunceranno la fine di Kyra.
[5] Kyrandor · la città, l’economia e il governo [6] Lamwothor · la città, l’economia e il governo