Le sale di Elgalir accolgono gli ultimi fratelli divini. I mortali incontrano sempre più raramente gli dèi, mentre sogno, arte e fortuna trovano nuovi nomi.
Il Sesto Movimento si compie. Nessuno sa ancora quale alba seguirà.
Una pergamena compare a Kyrandor. Un alfiere bianco tinto di rosso pende dal legno. Nasrudin invita chi è sopravvissuto, rinato o ricorda a ritrovarsi ai tavoli di dama Esme.
Le memorie dei risvegliati possono essere diverse. Ogni voce ha un posto nel racconto.
Shod, Natauro e Tricksty danno un volto alla Quarta Era. Le carte di ReLOD ritrovano anche gli altri Immortali e custodiscono i progetti della riapertura: il desiderio di dare ancora una forma al mondo.
I volti di un’era; nelle carte, la memoria di ciò che fu pensato.
Durga Maat nasce onnipotente. Shod e Natauro hanno portato le scintille; è lei a scegliere, per amore, che gli altri dèi continuino a esistere. Nella sua volontà prende vita la Quinta Era.
Gli Immortali continuano a esistere con poteri minori. Il loto rimane aperto sopra Kyra.
I Movimenti raccontano la creazione; le Ere, le trasformazioni del mondo. Le date degli archivi appartengono alla storia della comunità, non al calendario di Therial.
La profezia dell’Autunno guarda un cielo che perde le stelle, templi consumati dal tempo e città che sprofondano. A sostenere la volta rimane un solo pilastro: Kyra. La prima foglia che si stacca annuncia la fragilità di quell’ultimo sostegno.
Alisandre Ryl ricorda una pergamena segnata da un drago ad ali spiegate. Keliash Ryu raccoglie una foglia morta e pensa a tutte le vite che dipendono dall’albero. Nel testo ritorna il rumore del mare: un richiamo, un indizio, una domanda che non riceve qui una risposta definitiva.
Le discussioni conservate nel forum raccolgono visioni di Nacya, annunci del Banditore e sogni di rovina. Non tutte descrivono fatti già accaduti: il crollo del castello delle Sacre Effigi compare in una visione onirica; altri messaggi parlano di una nave a Freeport e di un viaggio legato alla profezia di Samantha.
Queste voci restituiscono l’attesa della catastrofe. Le fonti finora raccolte non consentono di chiudere il viaggio con una destinazione certa né di assegnare un destino finale a Samantha.
La testimonianza di Nasrudin comincia dopo i presagi: l’ultima foglia di Kyra si spegne e il mondo perde la luce. Per lui non è un urto doloroso, ma un respiro trattenuto. Il Grande Buio diventa il luogo in cui incontra la propria memoria e il limite della propria individualità.
La cornice della riapertura descrive una distruzione e una rinascita che coinvolgono il mondo. La lettera di Nasrudin ne offre un’esperienza personale e invita altri a raccontare la propria. Non impone a ogni personaggio lo stesso ricordo, la stessa visione o l’oblio del passato.
"(...)trovammo una pergamena con un simbolo a forma di drago ad ali spiegate, che riportava tutti gli indizi, a formare una profezia..." - Alisandre Ryl
Guardavo le stelle nascere e morire: un cielo sempre piu' vuoto, sempre piu' buio. Sentivo il silenzio della notte crescere lasciando spazio al rumore del mare. Vedevo i templi cadere logorati dal tempo, le citta' sprofondare per capriccio divino. Terra silente, terra senza dei, oscuro giardino in rovina. Un solo pilastro sostiene la volta e la illumina a stento immobile in un equilibrio precario: non cade una foglia. Ma ora l'autunno arriva: se questa terra era si' oscura or lo e' di piu'. Fermi, in bilico. La prima foglia d'autunno si sta per staccare vola al suolo oscillando: un gesto clericale, una benedizione solenne prima di spegnersi lasciando spazio al silenzio della notte. Se questa terra era si' oscura or lo e' di piu'. Il rumore del mare...
"Molte sono le domande, le ipotesi che vagavano nella mia mente...(...) Trovai una foglia morta; Ma non una foglia qualunque... Una foglia di Kyra. I giorni si spengono con il susseguirsi delle stagioni, degl'anni, dei Secoli... Giorni che in un futuro, forse, non si rincorranno piu' come i fanciulli." - Alisandre Ryl
"Mi guardai intorno e vidi una piccola foglia morta. La raccolsi e rabbrividii... Kyra stava morendo... Un ombra di tristezza mi oscuro' il cuore... Con Kyra sarebbero morte tutte le persone(...) Ogni profezia puo'essere contrastata, o quantomeno aggirata... Il rumore del mare..." - Keliash Ryu
I testi storici conservano la voce delle fonti; introduzioni e raccordi sono redazionali. Le rielaborazioni sono indicate. Le trascrizioni originali sono incluse nella Biblioteca. Leggi i criteri editoriali.