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La Biblioteca di Therial · Volume II

Mobius

Ventidue presenze, molte voci.

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I volti oltre il tempo.

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Mobius

Colui che rubò il sole

Un volto, molte storie.

Gli Immortali✦

Tradizioni delle origini e della Prima Era

Mobius

Il gesto di Mobius divide la memoria di Therial: prima il sole, poi le tenebre.

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Therial · Volume II13 / 22

13 / 22 · Mobius

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Mobius

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Il gesto di Mobius divide la memoria di Therial: prima il sole, poi le tenebre.

  • tenebre
  • egoismo
  • inganno
  • tradimento
  • brama di potere
Therial · Gli Immortali✦
Indice del volume
  1. Il volto e il culto
  2. Mobius · il ritratto antico
  3. Mobius · il culto nella redazione antica
  4. Mobius
  5. Nella Quinta Era
  6. Fonti e attribuzioni

Il volto e il culto

Il gesto di Mobius divide la memoria di Therial: prima il sole, poi le tenebre. Aggredendo Althea e nascondendo l’astro nel proprio mantello, il Signore dell’Oscurità tenta di piegare la creazione al suo dominio. La nascita di Kyra gli impedisce di ottenere una vittoria definitiva, ma la prigionia della Custode resta al centro delle versioni successive del racconto. Nel Deserto del Terrore il dio continua a tramare, lontano dallo sguardo dei mortali.

È ricordato come creatore del vampirismo e assume egli stesso sembianze di vampiro. Il suo culto predilige l’ombra, il sotterfugio e il controllo ottenuto attraverso inganni e tradimenti. Persino le alleanze con altre divinità malvagie sono provvisorie nella speranza dei suoi seguaci: il dominio finale, sostengono, dovrebbe appartenere soltanto a lui. La gemma nera e il pipistrello custodiscono l’identità di questa fede notturna.

[1] Mobius · il ritratto antico [2] Mobius · il culto nella redazione antica [3] Mobius

Mobius · il ritratto antico · Sito storico · cattura 2001

Testo storico conservato

Ecco colui che ha privato di Althea, il sole, tutta Therial. Mobius. E' il signore dell'Oscurita', colui che ha seminato il germoglio del male nelle menti degli abitanti di questa piccola terra. Ha per primo preso l'eredita' di Deothium e l'ha fatta propria, pronto a sconfiggere ogni suo avversario, con egoismo e senza pieta'. Il suo piano era quello di creare scompiglio nel mondo e impadronirsene, ma esso e' stato sventato dagli Dei Positivi. Purtroppo pero', grazie alla sua immensa potenza, il suo atto ha sconvolto la terra e l'ha stravolta: poche cose sono rimaste come erano all'origine del tempo, pochi gli esseri che sono riusciti a scampare al disastro, molte, pero', coloro che parlano con gioia di questo massacro, mentre altri piangono ancora i loro cari e la loro terra d'origine. Althea, la custode del sole, e' sua prigioniera nella sua tetra dimora: il sorriso non solca piu' il suo volto e nemmeno un caldo raggio di Althea puo' intenerirla. Mobius ora, si e' ritirato nel deserto del terrore, laddove ha escogitato i suoi piani diabolici e dove continua tuttora, senza avere contatti con il mondo, a tramare il male, consigliando anche Zeius. Egli ha le sembianze di un vampiro, celebre creatura della notte da lui stesso creata per diletto personale. Indossa un lungo mantello scuro, e degli abiti pesanti e neri. I suoi occhi sono inespressivi ma iniettati di sangue, la pelle e' cerulea, non sembra neanche che vi circoli del sangue. Brillano alla luce di Marhis, la luna, i canini con i quali seduce gli uomini e li attira nel suo incanto. Una corona di piccoli teschi gli orna la fronte scarna, mentre impugna un pugnale le cui rune sono malefiche. Sono molte lune, oramai, che Mobius non fa la sua apparizione nel Regno di Kyrandor, portando dolore e devastazione, ma questa e' la forma con cui viene spesso rappresentato. Viene adorato nei Tempi Oscuri e soprattutto a Old Midgaard, ma oramai il suo culto, seppur sempre presente, e' meno popolare. I colori: Nero e Indaco Elemento:L'Ombra

[1] Mobius · il ritratto antico

Mobius · il culto nella redazione antica · Sito storico · cattura 2003

Testo storico conservato

Mobius Mobius, il Dio delle Tenebre, è colui che maggiormente tra gli Dei del Male ha cercato la supremazia sugli altri Dei. I suoi seguaci, per non essere da meno, sono coloro che più attivamente cercano il dominio sui loro simili e sulle razze che popolano Therial. A questo scopo cercano attivamente la collaborazione dei seguaci degli altri Dei Malvagi, in particolare di quelli di Zeius, Asuka e Pharadia, con cui mantengono ottimi rapporti... per il momento. I fedeli del Dio delle Tenebre sono infatti convinti che solo al loro Signore spetti il diritto del dominio assoluto, e che quando la progenie di Dheadis verrà sconfitta, agli "amici" di un tempo verrà riservato lo stesso trattamento. Ma questo, ovviamente, non viene mai rivelato pubblicamente. Sono invece acerrimi nemici dei cultisti di Chastil, Sulu, Althea, Kyra ed AryHann. Non c'e' simpatia nemmeno coi seguaci di Hazon. I sacerdoti predicano l'avvento del dominio delle tenebre e la scomparsa di Kyra: a seguito di ciò, Mobius si siederà sul trono come il più grande di tutti gli Dei e i più meritevoli tra i suoi seguaci domineranno il mondo. In genere I seguaci di Mobius preferiscono tramare nell'ombra, preferendo lasciare ad altri i compiti più gravosi, e sanno che a loro spetta il compito di manipolare gli altri da dietro le quinte. Il culto si svolge esclusivamente di notte, perché le tenebre, viste come estensione dell'animo oscuro di Mobius, proteggono i cultisti e li celano alla vista delle forze della luce, soprattutto quando operano pratiche che inorridirebbero la gente comune, come i sacrifici di sangue, molto graditi alla Divinità. Oltretutto, i precetti dell'Oscurità hanno grande seguito tra i Vampiri di indole malvagia presenti su Therial, e anche quelli che non seguono la via del male conservano un senso di rispetto e deferenza nei confronti del creatore del vampirismo. I truffatori e le spie invocano spesso la sua protezione. I seguaci di Mobius hanno scarso rispetto per le leggi, in quanto essi riconoscono come unico diritto quello della forza, intesa sia come dominio raggiunto grazie alle armi che ottenuto per mezzo di sotterfugi, inganni e Tradimenti, arti nelle quali eccellono e che considerano sempre preferibili allo scontro diretto. Per questo motivo raramente osteggeranno direttamente le autorità vigenti, rivelandosi solo quando gli obiettivi saranno raggiunti. Festività e Ricorrenze: Il culto di Mobius non ha vere e proprie celebrazioni pubbliche, visto che il Dio adora l'incognito e il sotterfugio. Tuttavia due ricorrenze vengono ricordate con riti particolari. Il giorno dell'Oscurità: E' il primo di Mobius, e vi viene celebrata la gloriosa vittoria di Mobius su Althea, considerata solo un assaggio del destino degli altri Dei, ovvero quello di soccombere alla potenza di Mobius. Viene celebrata una solenne cerimonia nel tempio di Lamwothor, nella quale vengono ordinati i nuovo sacerdoti, e vengono donate loro le gemme nere, simbolo della loro fede. Queste gemme in origine sono dei diamanti, ma durante il rito di iniziazione il nuovo sacerdote deve uccidere con le sue mani una vittima sacrificale designata, e a quel punto Mobius, soddisfatto della prova di fede, riempirà di tenebre la gemma, rendendola nera. La notte dei lunghi canini: La notte del nono di Zeius, la gente di Therial è costretta a rinchiudersi in casa: questo avviene perché quella notte è l'anniversario della trasformazione di Mobius in vampiro. Tutti i vampiri (anche quelli di indole non malvagia) vengono presi da una irrefrenabile sete di sangue e vagano per il mondo alla ricerca di prede di cui cibarsi. A volte alcuni villaggi sono stati spazzati via da questa furia distruttrice. Nel tempio di Lamwothor diverse vittime vengono sacrificate allo spirito di Mobius, e si dice che la Divinità stessa si materializzi e si sazi con il sangue versato. Sintesi: Dio delle Tenebre, dell'Egoismo, dell'Inganno, del Tradimento e della Brama di Potere. Animale Sacro: il Pipistrello I colori: Nero e Indaco Elemento: L'Ombra Simbolo Sacro: Un pendente con Una Gemma nera come la Notte.

[2] Mobius · il culto nella redazione antica

Mobius · Sito storico · 2005

Testo storico conservato

Mobius, il Dio delle Tenebre, è colui che maggiormente tra gli dei del male ha cercato la supremazia sugli altri Dei. I suoi seguaci, per non essere da meno, sono coloro che più attivamente cercano il dominio sui loro simili e sulle razze che popolano Therial.

I sacerdoti predicano l'avvento del dominio delle tenebre e la scomparsa di Kyra: a seguito di ciò, Mobius siederà sul trono come il più grande di tutti gli dei e i più meritevoli tra i suoi seguaci domineranno il mondo.

In genere I seguaci di Mobius preferiscono tramare nell'ombra, e il culto si svolge esclusivamente di notte, perché le tenebre, viste come estensione dell'animo oscuro di Mobius, proteggono i cultisti e li celano alla vista delle forze della luce, soprattutto quando operano pratiche che inorridirebbero la gente comune, come i sacrifici di sangue, molto graditi alla divinità.

I precetti dell'Oscurità hanno grande seguito tra i vampiri di indole malvagia presenti su Therial, e anche quelli che non seguono la via del male conservano un senso di rispetto e deferenza nei confronti del creatore del vampirismo. I truffatori e le spie invocano spesso la sua protezione.

I seguaci di Mobius hanno scarso rispetto per le leggi, in quanto essi riconoscono come unico diritto quello della forza, intesa sia come dominio raggiunto grazie alle armi che ottenuto per mezzo di sotterfugi, inganni e tradimenti, arti nelle quali eccellono e che considerano sempre preferibili allo scontro diretto. Per questo motivo raramente osteggeranno direttamente le autorità vigenti, rivelandosi solo quando gli obiettivi saranno raggiunti.

Rapporti con gli altri culti

I seguaci di Mobius cercano attivamente la collaborazione dei seguaci degli altri dei malvagi, in particolare di quelli di Zeius, Asuka e Pharadia, con cui mantengono ottimi rapporti... per il momento. I fedeli del Dio delle Tenebre sono infatti convinti che solo al loro Signore spetti il diritto del dominio assoluto, e che quando la progenie di Dheadis verrà sconfitta, agli "amici" di un tempo verrà riservato lo stesso trattamento. Ma questo, ovviamente, non viene mai rivelato pubblicamente. Sono invece acerrimi nemici dei cultisti di Chastil, Sulu, Althea, Kyra ed AryHann. Non c'e' simpatia nemmeno coi seguaci di Hazon.

Sintesi

Dio delle tenebre, dell'egoismo, dell'inganno, del tradimento e della brama di potere.

Ricorrenze Il culto di Mobius non ha vere e proprie celebrazioni pubbliche, visto che il dio apprezza l'incognito e il sotterfugio. Tuttavia due ricorrenze vengono ricordate con riti particolari.

Il giorno dell'Oscurità: E' il primo di Mobius, e vi viene celebrata la gloriosa vittoria di Mobius su Althea, considerata solo un assaggio del destino degli altri dei, ovvero quello di soccombere alla potenza di Mobius. Viene celebrata una solenne cerimonia nel tempio di Lamwothor, nella quale vengono ordinati i nuovi sacerdoti, e vengono donate loro le gemme nere, simbolo della loro fede. Queste gemme in origine sono dei diamanti, ma durante il rito di iniziazione il nuovo sacerdote deve uccidere con le sue mani una vittima sacrificale designata, e se a quel punto Mobius sarà soddisfatto dalla prova di fede, riempirà di tenebre la gemma, rendendola nera. La notte dei lunghi canini: La notte del nono di Zeius, la gente di Therial è costretta a rinchiudersi in casa: questo avviene perché quella notte è l'anniversario della trasformazione di Mobius in vampiro. Tutti i vampiri (anche quelli di indole non malvagia) vengono presi da una irrefrenabile sete di sangue e vagano per il mondo alla ricerca di prede di cui cibarsi. A volte alcuni villaggi sono stati spazzati via da questa furia distruttrice. Nel tempio di Lamwothor diverse vittime vengono sacrificate a Mobius, e si dice che la divinità stessa si materializzi e si sazi con il sangue versato.

Simboli

Colori: Nero e indaco. Elemento: L'ombra. Animale Sacro: Il pipistrello. Simbolo Sacro:Un pendente con una gemma nera come la notte.

[3] Mobius

Nella Quinta Era

Con la nascita di Durga Maat, gli Immortali continuano a esistere come presenze distinte, con poteri minori. È la scelta d’amore che fonda la Quinta Era. Le testimonianze qui raccolte custodiscono i culti e le vicende delle età precedenti; la misura precisa dei poteri rimasti non è ancora definita.

[4] La nascita di Durga Maat

Segni della tradizione

Colori
Nero e indaco.
Elemento
L'ombra.
Animale Sacro
Il pipistrello.
Simbolo Sacro
Un pendente con una gemma nera come la notte.

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