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La fame della distruzione

Asuka

Asuka incarna la parte più inquieta e distruttiva dell’eredità di Deothium.

  • distruzione
  • decadenza
  • follia
  • malattia
  • fame
Asuka · La fame della distruzione
Ritratto fantastico · L’immagine e la tradizione
Therial · Gli Immortali✦
Indice del volume
  1. Il volto e il culto
  2. Asuka · il ritratto antico
  3. Asuka
  4. Nella Quinta Era
  5. Fonti e attribuzioni

Il volto e il culto

Asuka incarna la parte più inquieta e distruttiva dell’eredità di Deothium. I testi antichi le attribuiscono molte forme: un angelo dai capelli in fiamme, una donna sconvolta dal pianto, un mantello oscuro simile ad ali di pipistrello. Dietro quelle apparizioni ritorna lo stesso desiderio di spezzare ciò che vive. Il suo culto ha a Lamwothor il centro principale e riunisce persone mosse da ragioni diverse, dalla volontà di dominio al terrore di subire la vendetta della dea.

Una delle leggende racconta di una ribellione nel mondo sotterraneo: Asuka avrebbe affidato ai propri sacerdoti il potere della Pestilenza, risparmiando soltanto i fedeli. Nelle pagine del culto, le promesse di supremazia nascondono un fine più radicale, una Therial consumata dalla distruzione continua. La sua alleanza con altre potenze oscure resta parte di questa tensione, senza offrire sicurezza a nessuno.

[1] Asuka · il ritratto antico [2] Asuka

Asuka · il ritratto antico · Sito storico · cattura 2001

Testo storico conservato

Incarnazione della parte piu' irrequieta e distruttiva del pensiero di Deothium, Asuka e' adorata da tutti le menti destabilizzatrici. La sua forza e' al servizio del male, ella infatti si adopera quando gli altri dei malvagi creano un piano per annientare le forze del bene, a mettere in atto le opere di distruzione. Ama incarnarsi in creature mortali e portarli alla pazzia e al suicidio, perche' questo e' l'unico modo di servirla che ritiene degno. Non disdegno, pero', nemmeno la costruzione di edifici e alcuni rituali, che le conferiscono un senso di potere e di supremazia. Elabora anche azioni malvagie personali, che porta a termine insidiandosi nelle menti dei suoi discepoli e forzandoli a commettere atti veramente terribili, dall'assassinio di neonati, a razzie e incendi nei villaggi. Rappresenta l'energia, anche se non e' adoperata per i fini piu' nobili e dignitosi. Date le molteplici forme con le quali appare, e' molto difficile fare un ritratto ben definito di questa Divinita'. Le forme con le quali pero' e' piu' diffusamente nota, sono la figura di un angelo dai capelli in fiamme e quella di una donna il cui volto e' solcato da lacrime di sangue e i cui capelli sono scarmigliati al vento. Il mantello che l'avvolge in ogni occasione e' scuro e tristemente noto per gli artigli pendenti, che ghermiscono le vittime indifese. Esso sembra quasi costituito da grosse ali di pipistrello, a causa della compattezza e dell'estensione. Fra gli animali, i suoi preferiti sono i serpenti e gli avvoltoi, tra cui seleziona l'esemplare piu' feroce che porta con se' nelle sue spedizioni mortali. Luogo di culto e' certamente il tempio centrale di Lamwothor, ma molti sono i discepoli pronti a inneggiare alla distruzione con la costruzione di un edificio a lei dedicato. I colori: Porpora e Rosso Scarlatto Elemento:L'Energia

[1] Asuka · il ritratto antico

Asuka · Sito storico · 2005

Testo storico conservato

Luogo di culto principale è certamente il tempio centrale di Lamwothor, ma molti sono i discepoli pronti a inneggiare alla distruzione con la costruzione di templi a lei dedicati. Non è facile trovare tuttavia una identità comune tra coloro che lo adorano, perchè i seguaci di Asuka sono l'espressione di diverse realtà sociali, a volte molto differenti tra loro. In primo luogo tra i cultisti abbiamo i nichilisti, ossia coloro che anelano alla propria ed altrui distruzione. Costoro chiaramente seguono la linea di folle distruzione dettata dalla loro dea e vivono perlopiù ai margini della società, emarginati ed in perenne conflitto con essa. Sono costoro che si occupano di compiere i "lavori sporchi" in onore della loro dea. La loro strada li porta spesso al suicidio (cosa che non preoccupa certo i loro compagni, anzi essi vedono in ciò il sacro volere di Asuka). Il secondo gruppo è quello degli insani, persone "toccate" dall'essenza di Asuka e che han perso la ragione. Essi seguono la dea perche' in "sintonia" con la follia che costituisce parte dell'essere di Asuka. Per questo molti folli si comportano spesso in maniera violenta senza ragioni apparenti. Il terzo gruppo è quello dei sadici: costoro si divertono arrecando male al prossimo, logicamente quale credo può essere per loro più adatto di quello della Dea della Distruzione? Infine l'ultimo gruppo di credenti è composto da chi si è piegato al suo volere perchè troppo timoroso della sua potenza. Essi seguono i dettami della dea per paura, ma non osano sfuggirle per non incappare nella sua vendetta. Si narra infatti che quando in una città del mondo sotterraneo scoppiarono ribellioni contro la dittatura drow, Asuka concesse ai suoi sacerdoti il potere della Pestilenza, proteggendo solo i suoi fedeli: tutti ribelli morirono tra atroci sofferenze, sfigurati dai mali che la dea mandò loro contro.

Tracciare una linea comune di condotta sembrerebbe impossibile, tuttavia la dea ha definito due punti essenziali che i suoi fedeli debbono seguire: Distruzione e Dominio! I fedeli di Asuka devono spargere il più possibile morte e distruzione tra le genti di Therial. I cultisti credono che ciò serva a creare un dominio della dea sul mondo, e che solo coloro che crederanno in Lei avranno il diritto di governare tutto. In realtà ciò che brama Asuka è fare di Therial un mondo di morte e distruzione continua, senza distinzione tra chi crede o non crede in Lei (e senza l'interferenza degli altri dei).

Rapporti con gli altri culti

Al momento i cultisti di Asuka hanno buoni rapporti con i fedeli di Mobius, Zeius e Pharadia. Feroce astio c'è invece con i culti di Chastil, Sulu, AryHann, Nathien, Shod e Kyra.

Sintesi

Dea della distruzione e della decadenza, della follia, della malattia e della fame.

Ricorrenze Il culto di Asuka è praticato abbastanza segretamente (solo a Lamwothor e nelle città drow si tengono cerimonie pubbliche), per cui le celebrazioni vengono svolte in luoghi isolati e nascosti. La Dea non ama i bagordi e le dimostrazioni di gioia, sicché le uniche occasioni festive degne di nota sono:

La Notte del Sangue Puro: (7° di Asuka) In questa notte i sacerdoti di Asuka radunano i fedeli e compiono razzie nei villaggi e nelle piccole cittadine. Il loro scopo è quello di rapire giovani ragazze e ragazzi vergini, da sacrificare alla Dea. In questa notte ogni anno molte vite vengono spezzate, sia tra gli abitanti dei villaggi, sia tra i cultisti. Ma la distruzione viene servita egregiamente. La benedizione dei Distruttori: (12° di Tricksty) Coloro che si votano completamente agli ideali di Asuka si sottopongono alla prova per divenire suoi Campioni, i Distruttori. Nel tempio centrale di Lamwothor viene allestita una piccola arena e gli aspiranti, a gruppi di dieci, vi vengono portati dentro. A quel punto tra loro si scatena una lotta infernale per la sopravvivenza: l'unico tra i dieci che rimane ancora in vita verrà benedetto da Asuka, e diverrà uno dei suoi Anti-Paladini, votandosi a portare terrore e morte ovunque gli venga richiesto.

Simboli

Colori: Porpora e rosso scarlatto. Elemento: L'energia. Animale Sacro: Il serpente. Simbolo Sacro:Un artiglio scarlatto.

[2] Asuka

Nella Quinta Era

Con la nascita di Durga Maat, gli Immortali continuano a esistere come presenze distinte, con poteri minori. È la scelta d’amore che fonda la Quinta Era. Le testimonianze qui raccolte custodiscono i culti e le vicende delle età precedenti; la misura precisa dei poteri rimasti non è ancora definita.

[3] La nascita di Durga Maat

Segni della tradizione

Colori
Porpora e rosso scarlatto.
Elemento
L'energia.
Animale Sacro
Il serpente.
Simbolo Sacro
Un artiglio scarlatto.