Il cavaliere del sangue
Zeius
Le fonti introducono Zeius dichiarando l’incertezza delle sue origini.
- male
- furia omicida
- sangue

Indice del volume
Il volto e il culto
Le fonti introducono Zeius dichiarando l’incertezza delle sue origini. Il racconto tramandato segue un giovane affidato a un paladino perché impari la disciplina, poi scacciato dopo aver ucciso il maestro e la sua famiglia. Anni di erranza e sogni terribili lo conducono a una rivelazione: si riconosce come un dio imprigionato in un corpo mortale. La versione più antica aggiunge il ritorno alla dimora divina mediante riti oscuri.
La sua figura ricompare sulle strade di Therial come un cavaliere misterioso. Il male che incarna si manifesta nella violenza e nell’inganno di una carità che esige anime in cambio. Rosso e nero, sangue e fuoco ne accompagnano il culto. Nella Decisione Ultima, Legatius racconta un incontro con il dio: una testimonianza personale che aggiunge una voce al suo culto.
Zeius · il ritratto antico · Sito storico · cattura 2001
Testo storico conservato
Parlare delle origini e della storia di Zeius e' un compito assai arduo.Strane storie girano sul suo conto e nessuno e' in grado di fornire notizie certe. Quel che si conosce per certo e il grande flusso di malvagita' che scorre dentro di lui! Dovete sapere che sin da piccolo egli aveve una certa inclinazione verso il male,causando spesso problemi nel suo villaggio e coinvolgendo i suoi coetanei in bisticci assurdi! All'eta' di 14 comincio' a seguire un corso di combattimento presso un famoso Paladino della zona (i genitori credevano di poterlo ricondurre sulla retta via), ma Zeius presto si stanco' degli insegnamenti del vegliardo, sentiva dentro di se un qualcosa di molto forte, e una notte lo uccise nel sonno assieme a sua moglie e ai suoi figli. Da allora fu scacciato dal paesino e comincio' a vagare per varie terre alla ricerca della sua vera identita'. Terribili e sconvolgenti sogni turbavano le sue notte e vagando per anni giunse un giorno presso un altare dedicato a qualche oscura divinita'. Attratto da quegli strani simboli, si immerse in una ricerca interiore e un giorno approdo' alla verita'. Lui era un Dio. Si', era il Dio del Male e del Sangue, che era stato imprigionato in un corpo mortale dagli altri Dei che temevano la sua oscura e malefica forza. Pare che attraverso arcani e diabolici riti magici sia ritornato nella Dimora Divina per contrastare le forze del Bene. Oggi si diletta ancora in scorribande tra le terre dei mortali assumendo le sembianze di un misterioso e oscuro cavaliere, dove uccide senza pieta' famiglie e villaggi interi, ma si diverte pure fingendosi caritatevole con tutti per poi chiedere come dazio le anime dei poveretti! Se votate la vita al Male, troverete in lui un estremo sacerdote, se invece combatterete per la "giustizia".....e' bene che non glielo diciate! I colori: Rosso e Nero Elemento: Il Fuoco
Zeius · Sito storico · 2005
Testo storico conservato
Parlare delle origini e della storia di Zeius è un compito assai arduo. Strane storie girano sul suo conto e nessuno è in grado di fornire notizie certe. Quel che si conosce per certo la grande malvagità che scorre in lui. Sin da piccolo mostrò una certa inclinazione verso il male, e i genitori, sperando di ricondurlo sulla retta via, lo mandarono a servizio da un famoso paladino della zona, come scudiero. Zeius presto si stancò degli insegnamenti del vegliardo, e una notte lo uccise nel sonno assieme a sua moglie e ai suoi figli. Da allora fu scacciato dal paesino e cominciò a vagare per varie terre alla ricerca della sua vera identità.
Terribili e sconvolgenti sogni turbavano le sue notti e vagando per anni immerso in meditazione e ricerca interiore, un giorno capì la verità. Lui era un dio. Sì, era il Dio del Male e del Sangue, imprigionato in un corpo mortale dagli altri dei che temevano la sua oscura e malefica forza. Oggi si diletta ancora in scorribande tra le terre dei mortali assumendo le sembianze di un misterioso e oscuro cavaliere, uccidendo senza pietà famiglie e villaggi interi, ma si diverte pure fingendosi caritatevole con tutti per poi chiedere come dazio le anime dei poveretti! Se votate la vita al Male, troverete in lui un estremo sacerdote, se invece combatterete per la "giustizia"... è bene che non glielo diciate!
Sintesi
Dio del male, della furia omicida, del sangue.
Simboli
Colori: Rosso e nero. Elemento: Il fuoco.
Nella Quinta Era
Con la nascita di Durga Maat, gli Immortali continuano a esistere come presenze distinte, con poteri minori. È la scelta d’amore che fonda la Quinta Era. Le testimonianze qui raccolte custodiscono i culti e le vicende delle età precedenti; la misura precisa dei poteri rimasti non è ancora definita.
Segni della tradizione
- Colori
- Rosso e nero.
- Elemento
- Il fuoco.