Terza Era · il tempo di Nasrudin
Coloro che tornarono
Il mondo torna a essere abitabile. La memoria del buio accompagna chi si risveglia, mentre la storia ricomincia attraverso le voci di chi è disposto a raccontare.
Indice del volume
Il ritorno dello stregone rosso
Nasrudin si risveglia in una foresta e percepisce fili di luce fra le cose. Cercando acqua, incontra nel riflesso il proprio volto e i segni della propria discendenza. Non sa se sia cambiato il mondo o il suo modo di vederlo; sa che è arrivato il momento di tornare fra gli altri.
Affida il proprio racconto a una pergamena sulla bacheca di Kyrandor. Una pedina da scacchi, un alfiere bianco tinto di rosso, pende dal legno che la sostiene. L’invito è concreto: ritrovarsi allo spegnersi di Kyra, davanti a una bevanda calda, ai tavoli di dama Esme.
Una voce fra molte
Nella sua esperienza, l’universo si è raccolto in una singolarità e il movimento divino gli appare come un atto d’amore. La distanza fra mente, corpo e parola gli sembra svanire. È il linguaggio di chi ha attraversato il buio e tenta di dare forma a ciò che ricorda.
La Terza Era può quindi accogliere memorie diverse della stessa frattura: sopravvissuti, rinati e persone che custodiscono soltanto frammenti. Il passato rimane materia di incontro e di racconto.
Rathal e i confini fragili
Gli appunti raccolti in Spunti legano l’implosione del mondo a un indebolimento dei confini fra piani e preparano una vicenda di Rathal e del suo tentativo di conquista. Sono tracce di lavoro utili a riconoscere una direzione narrativa; non contengono una conclusione sufficiente a trasformare ogni passaggio in cronaca compiuta.
In questa edizione Rathal rimane fra le vicende da ricostruire attraverso altre testimonianze. Il suo nome non viene usato per spiegare automaticamente ogni conseguenza del Grande Buio.
Il posto della Terza Era
La ricostruzione concordata colloca nella Terza Era il ciclo aperto dalla riapertura del 2014 e dalla lettera di Nasrudin. La successiva riapertura del 2020 introduce la Quarta. Questi anni datano la storia della comunità e dei documenti: non sono anni del calendario interno di Therial.
[3] Memorie della Terza e della Quarta Era [1] La riapertura e la testimonianza di Nasrudin