Le origini · i primi quattro Movimenti
Prima che esistesse il giorno
Prima delle città, prima degli Immortali, le cronache pongono il Pensiero. Da quel principio senza corpo discendono la luce, l’ombra e tutte le voci che avrebbero popolato Therial.
Indice del volume
Il Pensiero e le due scintille
Il Pensiero non ha un luogo di nascita. I racconti lo descrivono come ciò che precede ogni forma e sopravvive a ogni forma: da esso emergono Dheadis e Deothium. Nell’una si raccolgono le possibilità della luce, nell’altro quelle dell’ombra. Distinti e contrapposti, insieme reggono l’equilibrio di un universo ancora privo delle creature che lo abiteranno.
Il nome di Primo Movimento appartiene a questa separazione. Non indica la Prima Era: i Movimenti scandiscono il racconto della creazione, mentre le Ere ordinano le grandi trasformazioni della storia.
[1] La nascita del mondo [2] Enciclopedia Verum - I: Teogonia
Una frattura, molte spiegazioni
L’equilibrio si spezza. La narrazione più antica attribuisce la rottura alla volontà di Deothium di prevalere; altri teologi obiettano che due forze perfettamente uguali non potrebbero sopraffarsi e immaginano un intervento esterno. Il Verum conserva anche la tradizione del caos primigenio, che si insinua nell’opera delle due essenze.
Le versioni convergono sull’esito: ciò che era unità diviene molteplice. Dai frammenti di Dheadis sorgono Althea e Marhis, il sole e la luna, e prendono forma Chastil e AryHann. La luce può ora avere un volto, un nome, una volontà.
[3] Storia di Therial · il racconto delle origini del 2001 [1] La nascita del mondo [2] Enciclopedia Verum - I: Teogonia
Le idee e il canto
Chastil immagina; AryHann canta. Dall’incontro di pensiero e voce il mondo riceve le proprie creature. Altri frammenti si riconoscono come esseri divini: Sulu, Shod, Aelistea, Nathien, Ganeidon e Hazon. Bontà, giustizia, amore, natura, animali e onore diventano presenze con cui i mortali potranno entrare in relazione.
È il Terzo Movimento. Nelle vite dei singoli Immortali questa origine cosmica può affiorare come un ricordo: Shod è un giudice prima di riconoscersi dio; Ganeidon apprende dai druidi prima del proprio risveglio. I racconti biografici danno un volto vissuto a ciò che la teogonia esprime attraverso i frammenti.
[1] La nascita del mondo [4] Shod · il ritratto antico [5] Ganeidon
L’ombra prende nome
Anche Deothium si divide. Zeius, Asuka e Xanathon portano nel mondo il male, la distruzione e l’odio; con loro prendono forma Tricksty, Pharadia e Mobius. Il Quarto Movimento si chiude su un equilibrio inquieto, abitato ormai da volontà capaci di scegliere e contrastarsi.
Il Verum lascia aperte differenze profonde: nelle Cronache degli Albori Chastil nasce dal canto di AryHann; nella tradizione chastiliana è fra le prime entità maggiori. La Biblioteca conserva entrambe le testimonianze. I culti hanno una memoria, e quella memoria può divergere.
[1] La nascita del mondo [2] Enciclopedia Verum - I: Teogonia
La nascita del mondo · il testo tramandato
Testo storico conservato
Il Pensiero, solamente, esiste sempre e sempre esisterà; entità ineffabile e priva di corpo, eppure tra tutte la più potente. Il Pensiero prese forma, e diede vita a Dheadis e Deothium; pensiero e scintille del pensiero stesso, l'una aveva in sè tutto ciò che è positivo, l'altra racchiudeva il negativo, e insieme, uguali e contrapposte, reggevano l'equilibrio dell'universo. Primo Movimento.
Ignote sono le cause della rottura di tale equilibrio. Alcuni teologi affermano che il pensiero di Deothium, più forte e tenace, cercò di prevaricare Deadhis; altri contestano dicendo che se uguali tra loro non era possibile una prevaricazione, e che deve esser intervenuta una forza esterna. Nessuno, purtroppo, lo sa, e resterà tema di dibattito metafisico forse per sempre. Ciò che è certo è che una rottura dell'equilibrio vi fu. Deadhis e Deothium si scissero in frammenti, che a loro volta presero forma di esseri spirituali e divini, positivi i nati da Deadhis, negativi i generati da Deothium. Dai frammenti di Deadhis nacquero il sole, Althea, e la luna, Marhis; poi Chastil la luce e AryHann l'equilibrio, che riflettevano la luce rispettivamente calda e dorata di Althea e gelida e argentea di Marhis. Secondo Movimento.
Mentre Althea e Marhis illuminavano e riscaldavano il mondo, alternandosi nel giorno e nella notte, AryHann e Chastil decisero di generare vita, e dalle idee di Chastil e dal canto di AryHann nacquero le creature mortali che ancora oggi popolano il mondo, e altri frammenti di Deadhis presero forma. Così si unirono ai loro fratelli Sulu, la bontà; Shod, la giustizia; Aelistea, l'amore; Nathien, la natura; Ganeidon, dio degli animali e infine Hazon, l'onore. Terzo Movimento.
Mentre i frammenti di Deadhis così si muovevano e prendevano vita, anche i frammenti di Deothium presero forma, e nacquero così Zeius, il male; Asuka, la distruzione e Xanathon, l'odio. Grazie ad essi rapidamente altri frammenti di Deothium si incarnarono in essenze spirituali, e furono così Tricksty, la morte; Pharadia la rabbia, e Mobius l'oscurità. Essi portarono il male e quanto vi era di negativo alle creature del mondo, e ne fecero talvolta seguaci, talvolta creature proprie. E, quasi inaspettatamente, fu l'equilibrio. Quarto Movimento.
Ancora una volta l'equilibrio del mondo venne turbato. Le forze del male attaccarono: Mobius aggredì Althea, ferendola, e rubando il sole, che nascose sotto il suo ampio mantello di oscurità. La dea stessa fu poi rapita dal malefico Mobius, che la portò con sè nel Deserto del Terrore, per esser certo che nessuno, nè mortale nè immortale, potesse riportare il sole nel mondo. AryHann, frammento di Deadhis, sorrise nel vedere i timori di Mobius, e contrattaccò in un modo che il cuore nero del dio non avrebbe mai potuto concepire. AryHann infatti, cantando, fece spuntare dalla terra fredda un germoglio dorato, che crebbe, e crebbe, e crebbe, e diventò Kyra, il Divino Albero della Luce, che riportò la luce sul mondo. E di nuovo, tornò l'equilibrio. Quinto Movimento.
Storia di Therial · la redazione conservata nel 2001
Testo storico conservato
Era il silenzio...non c'era nulla.. non si sentiva nulla....un qualcosa di informe e velato avvolgeva due scintille di pensiero, la cui luce illuminava il vuoto, con una luce soffusa e calda. Tali scintille avevano un nome : Dheadis, rappresentava tutti i pensieri positivi, e Deothium, che equilibrava l'universo, quelli negativi. Si amavano e si odiavano, ma la loro convivenza era serena e permetteva al limbo ,su cui regnavano, di essere assolutamente vuoto.. privo di ogni cosa. Il pensiero di Deothium pero', si rivelo' piu' forte e tenace, e conscio di questo, ne approfitto' per prevaricare su Dheadis. Ella era pero', onnisciente e conosceva quindi il limite della sua esistenza, ma sapeva anche che vi era un sistema per non scomparire in modo totale... doveva incarnare piccoli istanti del suo luminoso pensiero in esseri spirituali , ognuno dei quali poteva essere piu' potente dell'altro.. ma solo uniti avrebbero placato la presunzione di Deothium. Dheadis, quindi, inizio' lentamente a immaginare degli spiriti, e pian piano dentro di se' sentiva nascere e crescere tali creature, bellissime, candide e immacolate, la cui belta' e la cui forma non erano definite. La luce emanata da Dheadis incomincio' ad affievolirsi, ma attorno a lei piccoli lumicini che indicavano le nuove essenze, presero a brillare. Il potere di Dheadis andava morendo... e il culmine del canto dolcissimo e melodioso che il suo pensiero produceva per ogni essere, indico' la sua fine: il suo pensiero si frantumo' del tutto.. una luce bianca investi' il limbo. Quella luce si racchiuse in due punti.. due sfere incominciarono a vorticare e la loro luminosita' era spaventosa:una sfera era dorata, e venne chiamata Althea o anche sole, l'altra era argentata, ed e' conosciuta come Marhis, o luna. Immediatamente le due sfere si respinsero e si allontanarono all'infinito, e da allora non si incontrarono mai piu', poiche' esseri in antitesi. Illuminati da questi raggi argentati e dorati, presero vita anche gli altri frammenti di Dheadis: Chastil e AryHann, divinita' di bene e luce, e dell'equilibrio. Gli altri piccoli esseri nati dalla suprema essenza, rimasero informi nel limbo. Chastil e AryHann, pero', conoscevano il passato e la loro missione, per cui, di comune accordo, iniziarono a creare qualcosa che avrebbe permesso a ogni singola parte di Dheadis, di aver vita e di ottenere il potere che consentiva di soffocare Deothium. Tramite suoni cristallini e magici, i due si diedero dapprima forma, immaginandosi con il corpo con cui sono noti al mondo, simile a come sono state forgiate le creature della loro creazione. Chastil emanava il riflesso di Althea, i suoi occhi dolci e intensi, provavano pieta' e compassione, il suo amorevole sorriso esprimeva gioia e il suo portamento era fiero e orgoglioso. Viene tuttora rappresentato di bianco vestito, valoroso paladino portatore di pace e creatore di meraviglie. AryHann rifletteva l'argento gelido di Marhis, madre della Terra , il cuo canto era il mezzo di creazione. Bella e affascinante, esile figura ammantata di verde e rosa, e' una donna di infinita saggezza e giustizia. Le idee di Chastil presero vita grazie al dolce cinguettare della dea, e nella nebbia informe, prese forma una superficie, quella che sarebbe stata nota come Therial, la terra. Su di essa, mentre AryHann continuava a cantare con gioia e allegria cio' che Chastil le comunicava essere l'idea nascente in lui, ebbero vita deliziose creature: bellissimi animali che abitavano ogni angolo di Therial, piante e fiori che adornavano ogni luogo.. nacquero cosi', elfi , giganti e umani, che risvegliati dal loro terpore iniziarono ad adoperarsi per vivacizzare il continente. Nel frattempo, anche gli altri frammenti di Dheadis trovarono la loro forma: Sulu, paladino della bonta' , e Shod, la giustizia, presero possesso dei corpi di esseri viventi; altri assunsero l'aspetto di spiriti dalle forme umane. Vanyal, signora dell'amore, prese la forma di una meravigliosa fanciulla dai capelli dorati e dallo sguardo incredibilmente dolce. Nathien divenne una giovane briosa e allegra, che simboleggiava la natura. Ganeidon scelse il corpo di un uomo assai simpatico dalla risata scintillante e si mise a protezione degli animali. Infine, Hazon, l'onore, si incarno' in un asciutto uomo dai lunghi capelli argentati e vestito di grigio. Anche Deothium, nonostante la sua presunzione, conosceva il corso del destino: tramite il suo pensiero, convinse alcune meravigliose creature di Therial a ribellarsi al bene e all'equilibrio e questi, in cambio, mutarono la loro forma... tant'e' che coloro che meglio conoscevano il volere di Deothium, divennero orribili e inguardabili. Sulla terra, essi iniziarono a lottare contro i fedeli di Chastil e AryHann, mentre le divinita' unirono il loro pensiero e iniziarono la battaglia contro Deothium. Fu una battaglia lunga e logorante... le divinita' dovevano far fronte ad un unico nemico, il cui potere era immenso. Per diminuirne la forza, i loro pensieri dovevano tutti essere perfettamente in sintonia.. e modulavano la loro voce, affinche' un unico dolce canto potesse frantumare Deothium... e cosi' avvenne...Deothium impazziva.. impazziva fra la rabbia e il dolore e favoriva cosi' il suo indebolimento.. e cosi' mori'.. il suo urlo fu agghiacciante e lacero' il mondo... tre grossi fuochi violacei raggiunsero Therial e la loro scia rabbuio' il cielo. Questi fuochi erano particelle di Deothium e trovarono accoglienza in tre esseri viventi. Erano Zeius, il Male, Asuka, la Distruzione e Xanathon, l'Odio... e cosi', iniziarono a vivere su Therial portando il male fra le genti fedeli a AryHann e Chastil. Altri frammenti malefici, invece, rimasero nel nulla, sottoforma di pensiero e presto divenirono abbastanza coscienti per poter scegliere una forma adatta. La morte, chiamata Tricksty, assunse l'aspetto di una figura misteriosa : un mantello ne celava le fattezze, e solo un viso femminile e un pugnale affilato potevano essere visti. Pharadia, la rabbia, era un'altezzosa donna dallo sguardo agghiacciante.. e ogni sua apparizione ha destato paura e spavento a causa del suo aspetto orribile. Infine, Mobius, il Signore dell'Oscurita', era simile ad un uomo, durante il giorno, ad un vampiro terrificante, di notte. Egli, in silenzio, si ritiro' nell'ombra, e con i suoi, formulo' un piano per distruggere "la creazione" di Chastil e AryHann... alla fine, erano loro due che nutrivano con la fiducia e con la speranza, nonostante che AryHann fosse piu' protesa all'equilibrio, le schiere terrestri e non. Therial divenne una terra rigogliosa, nonostante le piccole lotte interne o il terrore causato da piccoli incendi o feroci animali. Le varie razze coabitavano senza grossi problemi e lavoravano la terra che era fertile grazie alla calda luce di Althea o a quella gelida di Marhis. Accadde, pero', che Mobius riusci' nei suoi intenti malefici. Il sole tramonto' all'orizzonte ... ma quella fu l'ultima volta. Mobius, colpi' la custode del sole, la dolce Althea ( che aveva il nome come il suo protetto ) ferendola gravemente con i suoi artigli. La giovane scappo' in preda al panico e si rifugio' nell'etereo limbo, piangendo copiosamente per il destino avverso. Il malefico Mobius, che si era trasformato in vampiro, prese la calda sfera fluttuante di Althea, e la copri' con il suo mantello, rischiando ustioni assai gravi. Fuggi' nell'ombra, e cosi', la terra e la citta' non videro mai piu' la radiosita' di Althea ... i loro cuori conobbero la paura, e l'ombra avvolse il loro mondo, rendendo ogni landa oscura e tenebrosa. Gli abitanti erano impietriti.. il freddo attanagliava il loro corpo e le loro menti, e a lungo andare la terra si stava inaridendo, lasciandoli privi di ogni risorsa. Inoltre, ogni genere di cataclisma si abbatte' su Therial, devastandola. Il mare ricopri' alcune coste, le montagne si spaccarono e la gente fu costretta a migrare verso il centro della superficie.. che appariva piu' sicuro. AryHann, preoccupata per le sue creature, dovette attendere a lungo prima di intervenire. Doveva incalanare in se' tutto il potere nascosto del suo spirito, e convogliare il desiderio di vita di ogni essere vivente.... e giunse il momento: la sua figura irradiava calore, era diventata piu' alta e terribile. Si sedette al centro di Therial, il suo abito ricopriva gran parte della terra circostante, le pieghe di esso con dolcezza coprivano le zolle di terra devastate. I suoi capelli scivolavano sulle spalle, coprendole con dolcezza, ma le sue mani erano irrigidite e il suo sguardo era vitreo. La sua bocca arrossata, ma sigillata da un'espressione soddisfatta si schiuse e da essa fuoriusci' un dolce canto, esotico.. che inondo' l'aria di calore. Dapprima fu un canto tranquillo e calmo.. ma improvvisamente assunse toni violenti e accesi, fino a quanto la terra si fratturo' e spunto' un germoglio dorato, che danzando sinuosamente cresceva..rafforzando il suo tronco e le sue radici. Esse sbriciolarono il suolo, che si ruppe in maniera fragorosa sporcando la veste della dea con la polvere. I lunghi capelli scuri si alzarono come sospinti da una violenta bufera, e l'aura argentata che avvolgeva solitamente l'esila elfa divenne piu' viva e crebbe fino a quando l'albero si illumino'. Era nato Kyra, l'albero della Luce, inabbattibile.. eterno.. prezioso. Di giorno, la corteccia brillava e le foglie scintillavano, sprigionando un'intensa luce meravigliosa. Di notte, il fruscio delle fronde era portatore di pace e tranquillita', riflettendo debolmente la luce della luna. AryHann, evanescente, si ritiro' nella sua dimora e tra essa e le terre oscure pose Ilbranteloth, l'arcobaleno... le terre di Therial, finalmente, si placarono: la vita rirpese a scorrere tranquillamente e attorno a Kyra il terreno divenne particolarmente ferile. Le genti eressero un tempio dedicato ad Althea e attorno vi costruirono una citta', Kyrandor, che divenne capitale del regno. Piccoli popoli, quasi estinti, si stanziarono ai confini di Kyrandor e potevano sentire sopra di loro lo sguardo benevolo degli Dei, che da Elgalir, la dimora celeste, li osservavano. Mobius si ritiro' nella sua fortezza terribile, laddove la vita non esiste, ma vi e' solo un arido deserto. Il suo pensiero finora , era stato quello di distruggere la luce.. ma comprese che per vendicarsi doveva sconfiggere anche le divinita' positive. Cosi', inizio' a preparare la sua vendetta nel silenzio della sua dimora, plagiando talune creature e taluni avventurieri catapultati da chissa' dove. AryHann e Chastil decisero , quindi, di consolidare il loro potere unendosi in matrimonio, temendo che la pace e l'equilibrio donati al Regno di Kyrandor non fosse eterno. Per arginare un'eventuale distruzione, chiamarono ad Elgalir coloro che avevano nel loro cuore la scintilla di Dheadis: finalmente, anche la coscienza di Sulu e Shod si ravvivo' e questi, abbandonarono le loro vesti mortali, per seguire le sorti del mondo al fianco di AryHann e Chastil. Nello stesso tempo, Mobius chiamo' a se' Xanathon, Asuka e il terribile Zeius, e assegno' loro il compito di ostacolare l'operato dei loro oppositori...mentre lui svani'.. aspettando il momento piu' opportuno per intervenire. E tu.. da che parte ti schiererai ? Sarai fedele a Chastil, e sarai pronto a sacrificarti per il Regno ? O sceglierai di servire il male, divenendo uno strumento di distruzione ? O ancora... sceglierai di entrare nelle schiere equilibrate di AryHann ?