elistea incarna i sentimenti piu puri e disinteressati dell’animo umano, Amore ed Amicizia. Fermamente contraria a tutte le forme di violenza, essa chiede ai propri seguaci che essi usino le armi solo ed esclusivamente per difendersi, ed essi accolgono con gioia le parole della loro Signora. Non solo, ma essi spontaneamente si offrono spesso come mediatori e pacieri perché non trionfi la lotta. La dea non si cura troppo delle lotte di potere che si susseguono su Therial, ma ha l’unico scopo di far trionfare la fratellanza tra gli uomini.Per questo ella partecipa spesso agli affari umani, elargendo spesso il suo sorriso e rinfrancando i cuori di chi lo riceve. Sono piuttosto i suoi fedeli che, rapiti dall’abbraccio della dea, tralasciano spesso le loro mansioni pur di essere in comunione con Lei, e si impegnano con tutto il loro essere a renderle lode. Per questo Aelistea è anche la divinità protettrice dei poeti.
I fedeli spesso narrano di una leggenda sul sorriso della dea, che risale al tempo della Sacra Unione tra AryHann e Chastil: Mobius, che intendeva impedire questo Santo Matrimonio, ma non essendo in grado di agire lui stesso (perche impegnato a sorvegliare la prigioniera Althea), convocò a sé Pharadia.
“Chastil e AryHann sono troppo potenti perche li affrontiamo direttamente” disse il Principe Oscuro “ma c’è un altro modo per impedire questa infausta unione: colpisci la debole, molle Aelistea, e nessuno potrà piu forgiare l’Alleanza”.
Pharadia gelidamente sorrise, e si preparò al suo compito. Attese che Aelistea fosse sola, mentre raccoglieva fiori e piante, e col suo solo tocco li trasformava in stoffe multicolori, pregiati ornamenti e splendidi profumi. Le si avventò contro, lanciando un potente urlo di guerra, la sua lancia pronta a colpire. Ma la dea dell’amore con la massima tranquillità si voltò e fece un solo, semplice sorriso alla sua nemica, pieno di pace e serenità. Pharadia sentì il suo stesso essere scivolare via, la sua lancia si sgretolò di fronte a quella luminosità immacolata. Lanciò un urlo, e fuggì nel buio.
A lei vanno le lodi degli innamorati, che pregano la Dea sin dal primo bacio, affinché rinsaldi e rassereni le loro storie d’amore, fino al Matrimonio, che è il fulcro del culto di Aelistea e che per i suoi fedeli è lo scopo principale di tutta la propria vita. Rispetto all’amore totale, definitivo, che cosa sono i beni materiali?
La dea in persona fa giungere alle spose un segno della sua benevolenza, spesso un ornamento: per le più meritevoli, arriva persino a confezionare l’abito cerimoniale. Anche i sarti ed i tessitori l’hanno eletta perciò loro nume tutelare, come ideale di perfezione che ognuno di loro cerca di raggiungere.
Rapporti con gli altri culti
I suoi fedeli non hanno particolari animosità verso gli altri culti a parte quello dell’antitesi di Aelistea, ossia Xanathon, il Dio dell’Odio, anche se detestano le manifestazioni truculente con cui vengono caratterizzati parecchi culti malvagi.
Sono invece in buoni rapporti con i Culti di Chastil, Kyra ed AryHann, e hanno simpatia per Althea e Nathien. Si ornano spesso con un nastro di seta rosa benedetto dai sacerdoti, o con un anello con incisi due fiori intrecciati, a simboleggiare l’unione dei cuori nell’estasi amorosa. Il culto si svolge perlopiù all’aperto, ed ha il luogo di massima espressione nel gazebo del Reame dello Specchio, che è spesso frequentato dalla dea in persona (sorge lì dove Pharadia tentò di impedire la Sacra Unione) ed i suoi fedeli (e non) possono, se fortunati, incontrarla e rimanerne ammaliati.
I matrimoni tra le personalità di Therial si svolgono sempre laggiù. Siccome Aelistea predilige i luoghi aperti è particolarmente venerata dagli elfi dei boschi, che ne apprezzano anche le ispirazioni poetiche che da lei provengono, nonchè dagli arial di allineamento buono, poiché la Dea in tempi lontani unì in matrimonio i reggenti di questa razza, che le dedicarono in cambio un enorme tempio nella loro cittadina.
Sintesi
Dea dell’amore e dell’amicizia, della pace, della speranza, della tessitura, della poesia e della bellezza. Protettrice del focolare domestico e delle virtù muliebri.
Ricorrenze
La festa della tessitura: Dopo il grande raccolto estivo, si radunano le migliori filatrici e tessitrici del regno, per una gara di bravura e per cominciare a preparare le vesti per la stagione rigida. La stessa Aelistea a volte vi partecipa, naturalmente fuori concorso! 7° di Shod.
La festa dell’Amicizia: Il 23 di Aelistea i seguaci della dea (ma in realtà anche di altre religioni che amano particolarmente la ricorrenza) amano scambiare un dono con gli amici piu’ cari. Non ci sono feste di piazza, ma ci si riunisce con gli amici a casa e si mangiano piatti tradizionali, come lo stufato di montone e mandragola. Le promesse di fidanzamento si scambiano tradizionalmente in questo giorno.
Simboli
I colori: Rosa e Rosso
Elemento: Lo Spirito
Animale Sacro: La farfalla
Simbolo Sacro: Un nastro benedetto di seta rosa o un anello con due fiori intrecciati.