La libertà conquistata e il segno del clan
Wulfar
I Wulfar sono imponenti bipedi dall’aspetto canino, abitanti delle fitte foreste di Therial. La memoria della schiavitù stregonesca e della fuga attraversa i loro rapporti con i Felar.

Indice del volume
La fuga e la memoria
Rielaborazione editoriale
Creati alla stessa maniera dei Felar, secondo la tradizione, i Wulfar fuggirono prima di essere completamente soggiogati. I Felar li avrebbero per questo accusati di codardia e di responsabilità per la propria mancata liberazione. L’aspetto varia dal lupo bianco al cane comune; superano i due metri e uniscono possanza e versatilità, legata al loro retaggio umano. La memoria della fuga accompagna così una rivalità profonda.
Luna Argentata e Zanna di Sangue
Rielaborazione editoriale
La Luna Argentata raccoglie i membri più pacifici e onorevoli. Vi appartengono i Wulfar buoni e neutrali, salvo i discendenti dei reietti. La Zanna di Sangue riunisce invece i più feroci e crudeli; è poco numerosa, ma potente. La sua tradizione richiede una prova di forza per entrare, anche ai figli di due membri. Il sangue, da solo, non basta ad assicurare un posto nel clan.
I Senzaclan
Rielaborazione editoriale
Rari, i Senzaclan possono essere reietti per atti di ferocia oppure individui ritirati in eremitaggio. Fra questi ultimi vengono ricordati druidi e chierici. Per chi appartiene a un clan, il legame con il gruppo prende una forma visibile: un gioiello, solitamente portato all’orecchio, ne dichiara con fierezza l’appartenenza.