La corteccia delle montagne
Troll
A lungo conosciuti attraverso le leggende dei primi Elfi e Umani, i Troll abitano le montagne. La pelle verde, simile a corteccia, è il tratto più singolare del loro aspetto.

Indice del volume
Dalle cave alla leggenda
Rielaborazione editoriale
I Troll rimasero per molti anni nelle proprie sacre cave montane. L’isolamento li rese irascibili e contribuì alla distanza dagli altri abitanti di Therial. La grande stazza si accompagna a equilibrio e volontà tenace. Le tradizioni raccontano anche un’uscita dalle montagne alla ricerca di un miglioramento: il desiderio di cambiare la propria condizione si intrecciò però con un sentimento d’inferiorità verso gli altri popoli, alimentando l’ostilità che viene loro attribuita.
Una pelle come corteccia
Rielaborazione editoriale
La pelle dei Troll è verde e ha una conformazione simile alla corteccia. Da questa particolare epidermide deriva la capacità di rigenerarsi, accompagnata dalla sensibilità al fuoco e all’acido. Sanno vedere nel buio e vengono ricordati come difficili da affascinare, grazie alla forza di volontà. La robustezza del corpo e la tenacia dell’animo occupano così il centro del loro ritratto. Fra le montagne, queste qualità alimentarono le leggende con cui i primi Elfi e Umani impararono a conoscerli. I Troll parlano il therialese e il trollese.