La pazienza della pietra e del metallo
Nani
Bassi, tarchiati e resistenti, i Nani sono ricordati come eccellenti fabbri e minatori. La lavorazione della pietra, dei metalli e delle gemme occupa il centro del loro ritratto.

Indice del volume
Aspetto e carattere
Rielaborazione editoriale
La lunga barba folta appartiene sia ai maschi sia alle femmine, anche se molte Nane scelgono di radersi per adeguarsi agli usi degli altri popoli. Il corpo è compatto e robusto. I racconti insistono sul carattere irascibile, sull’amore per l’oro e le gemme e sulla passione per la birra; accanto a questi tratti riconoscono ai Nani grande resistenza e saggezza. La loro presenza ha il peso e la solidità delle cose che sanno lavorare.
Mestieri e tradizioni
Rielaborazione editoriale
Il sapere dei Nani prende forma nei materiali. Sono eccellenti fabbri e minatori, considerati insuperabili nella lavorazione della pietra, dei metalli e delle gemme. La forza delle mani accompagna una conoscenza concreta dei loro mestieri. I loro passi sono poco silenziosi, ma gli occhi sanno vedere nel buio. L’acqua rappresenta invece un pericolo: non sanno nuotare e rischiano facilmente di annegare. Resistenza, saggezza e abilità artigiana compongono così il ritratto di un popolo tenace, con qualità spiccate e limiti altrettanto riconoscibili. Le sue lingue sono il therialese e il nanico.