La grazia dei boschi
Elfi
Slanciati e agili, gli Elfi uniscono l’amore per i boschi allo studio della magia. La loro grazia convive, nelle descrizioni storiche, con un orgoglio difficile da piegare.

Indice del volume
Aspetto e affinità
Rielaborazione editoriale
L’ossatura minuta, le orecchie appuntite e gli occhi dal taglio allungato rendono riconoscibile il loro aspetto. I capelli sono lisci, generalmente chiari e portati lunghi; gli occhi azzurri, verdi o grigi. Gli Elfi sono meno forti e robusti degli Umani, ma più aggraziati. Amano la natura e si dedicano volentieri alle arti magiche, pur conoscendo l’uso delle armi: fra queste prediligono l’arco. Nei boschi, la loro presenza unisce leggerezza e familiarità con l’ambiente naturale.
Orgoglio e memoria
Rielaborazione editoriale
La tradizione ricorda passi silenziosi e occhi capaci di vedere nel buio. Una forte volontà li aiuta a resistere alle magie di dominio, mentre il ferro rimane una loro debolezza. Il loro orgoglio ha anche un volto ostile: gli antichi testi raccontano un odio profondo per i Drow, considerati Elfi rinnegati. L’amore per la natura e gli studi di magia convive così con una rivalità tenace, che segna i rapporti fra i due popoli. Il therialese e l’elfico sono le loro lingue.