Le tre corti della natura mutevole
Arcadi
Gli Arcadi incarnano una natura capricciosa e mutevole. Spesso somigliano agli Elfi, ma ali di farfalla o d’insetto e colori vivaci aprono il loro aspetto a molte forme.

Indice del volume
Forme e corti
Rielaborazione editoriale
Le forme degli Arcadi sono molteplici: figure aggraziate con splendide ali di farfalla convivono con uomini dai colori delle vespe e dalle grandi ali trasparenti. Somigliano spesso agli Elfi, ma esprimono una natura più mutevole e capricciosa. Questa varietà trova espressione nelle Corti del Giorno, della Notte e del Crepuscolo. Ogni corte raccoglie inclinazioni, colori e simboli propri.
Giorno e Notte
Rielaborazione editoriale
La Corte del Giorno predilige la bontà, gli scherzi bonari e la goliardia. Colori chiari e dorati, fiori, farfalle e piante medicinali ne accompagnano l’immaginario; Quercia e Betulla sono i suoi alberi. La Corte della Notte coltiva invece vizi e crudeltà, con scherzi capaci di diventare mortali. Abiti scuri, piante velenose e pigmenti intensi ne accentuano il carattere. Il suo albero è l’Ebano.
Il Crepuscolo
Rielaborazione editoriale
La Corte del Crepuscolo tende alla neutralità. I suoi Arcadi seguono le divinità neutrali, onorano la natura e rispettano il ciclo delle stagioni. Evitano gli eccessi di vizio e crudeltà della Notte, senza abbandonarsi alla luce di Chastil. Le tre corti danno così forma alle diverse inclinazioni del popolo: scegliere un’ascendenza Arcade significa incontrare questa varietà di sensibilità e appartenenze, oltre alla bellezza delle ali e dei colori.