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Alla Locanda del Topo

Fede nell'Odio

La barda Alhen compone su commissione tre inni legati a Xanathon. Le voci di Alhen e Xao distinguono il lavoro artistico dall’adesione personale al culto.

Therial · Il repertorio del bardo✦
Indice del volume
  1. Il testo
  2. Fonti e attribuzioni

Il testo

Testo storico conservato

L'elfa delle rocce si trovava presso la terrazza dei bardi ad ammirare pensierosa il panorama..
Stava ricordando quel che le era accaduto,pensava all'amore che aveva trovato ma che non aveva potuto realmente conoscere.. ed ora si ritrovava a non crederci piu'.

"Vivo per due ora" si diceva quasi per farsi coraggio, prese in mano la splendida rosa luminosa che il suo amico le aveva regalato, guardo' in quella luce confortante, la luce della Doratea, e si senti' molto meglio..

"Una delle due non e' libera di vivere e io non ti lascero' morire" quelle parole insistenti continuavano a ripetersi nella sua mente, non avrebbe voluto sentirle e ora ce l'aveva col mondo intero perche' gli aveva strappato cio' che di piu' caro aveva ritrovato..

Spazio' con lo sguardo sul panorama, guardo' l'orizzonte, mentre due occhi verdi continuavano ad affollare i suoi pensieri. Li scaccio' con un gesto, lei non ci credeva piu' nell'amore ormai..
Fu cosi' che, tra un pensiero e l'altro, decise che era ora di scrivere cio' che aveva promesso.

Chiamo' a se' una delle famose colombe messaggere di Therial e le affido' una pergamena indirizzata ad un drow.

"Vai piccola colomba, portagli il mio messaggio.. cio' che ha chiesto e' pronto per lui.."

Segui' la colomba con gli occhi, finche', troppo lontana, scomparve alla sua vista..

Cosi' in una pergamena affidata ad una seconda colomba la giovane barda scrisse:

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XANATHON

Una scintilla di Deothinum
scelse un cuore di elfo oscuro
Impulso sanguinario e incontrollato
liti e menzogna nell'essere appena nato.

Una grande corona di spine
incornicia un volto severo e duro
Un fulmine porta a un lato
la voce un rombo di tuono.

Una spada fiammeggiante
nel fuoco della guerra e nel frastuono
Un potere grande e dirompente
solo i forti recano il marchio imponente.

Il Male e' sotto il suo comando
Nessuno puo' fermare il suo dominio
Il dio dell'Odio e' nato
in ogni cuore trova un servigio.

Stolti e sciocchi non scappate
il vostro cuore a Lui aprite
nella promessa di un potere
che nessun altro potra' donare!

Alhen Delaster
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Segui' la colomba col lo sguardo poi, recatasi in citta', inizio' a passare di locanda in locanda per cantare dei suoi racconti aggiungendo la sua ultima poesia

Celato nell'ombra di un locale, l'elfo oscuro ascolto' l'ultimo componimento del bardo...
Un buon lavoro, ma esso era solo l'inizio di uno piu' grande che aveva affidato all'elfa delle rocce.
Xanathon e il suo messaggio...Si, un primo passo...

E la terza colomba volava in cielo per portare la terza pergamena, mentre la barda cantava cio' che aveva scritto di locanda in locanda:

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IL DROW DELL'ODIO

Un elfo simile a tanti oscuri
l'azzurro vitreo dei suoi occhi
attrae in fuochi e tentazioni oscuri
eppure emozione alcuna appare.

Candide treccine intorno all'ebano volto
tutto in lui e' cura maniacale
non comune e' la sua eleganza
e musica la voce che seduce il cuore.

Un piccolo teschio marchiato a fuoco
sulla fronte quasi invisibile
una terribile verruca innaturale
che il cappuccio non riesce ad ombreggiare.

Ecco il potere del suo Dio
in lui pulsa tanto da invitare
ecco l'elfo oscuro dell'odio e del'oblio
suoi la mente e il cuore da tentare.

Perche' resistere a quel potere?
perche' non lasciarsi trasportare?
Dal fuoco dell'odio all'odio
anima, sangue e passione da donare...

Alhen Delaster
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Mentre Kyra lasciava a Marhis il compito di illuminare la notte la barda invio' l'ultima pergamena, cosi' l'ultima colomba prese il volo per portare il messaggio..

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MORTE E ODIO

Quando nulla e' importante
piu' di un anima
quando niente e' insistente
piu' di una favola.

Quando tutto e' ormai lontano
e quel che sei o sei stato
affonda in un abisso assetato
speranze, sogni, tutto e' vano.

Quando la vita e' disperazione
semplice e' sorridere alla morte
mentre Xanathon offre altra sorte
in una nuova forte ispirazione.

Allora si combatte ancora
al desiderio vuoi arrivare
servo dell'odio sei ora
e nessuno ti puo' fermare.

Amore arde la passione
Amicizia infuoca il cuore
ti hanno lasciato
ti hanno tradito

Rabbia ribolle il sangue
Odio diviene passione
raggiungi il desiderio
vittoria del tuo sogno!

Eppure la vita scivola lontana
il tuo tempo e' giunto al termine
primavera, estate, autunno, inverno
ti culli ora in un abbraccio eterno...

Alhen Delaster
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L'ultima canzone della barda a completare i suoi componimenti, inni a Xanathon dio dell'Odio, tutto per mantenere il suo impegno di lavoro.

E' con un inchino che Alhen la barda saluta per le locande.. c'e' chi pensa che sia una devota di Xanathon, c'e' chi sostiene che sia solo una bambola nelle mani di qualcuno, alcuni dicono che sia solo un elfa delle rocce che si diletta nei racconti e nel canto accompagnando ogni suo componimento con le immagini illusorie della sua cetra.. ma chi puo' dire di conoscerla davvero?

Protetto dall'ombra amica di ogni elfo oscuro, il sacerdote di Xanathon ascolto' anche l'ultima opera del bardo.

Con questa storia erano tre, come pattuito. Il loro rapporto di lavoro si poteva intendere concluso e la vita del bardo poteva continuare come sempre a pagamento di quanto fatto. Almeno per il momento.

Seguendo l'elfa delle rocce nelle sue passeggiate inquiete lungo il monte fato, si rese visibile ai suoi occhi per esprimere il suo gradimento su quanto fatto, in tempo per vederla destreggiarsi con una delle tante creature di quella terra...

[1] Fede nell'Odio