Le stelle nelle sue mani
Amlugil
Cresciuto da una madre elfica, Amlugil impara a combattere e a custodire domande senza risposta. La sua storia comincia davvero quando il mondo protetto dell’infanzia lascia spazio al viaggio.

Indice del volume
La storia
Revisione ortografica · originale conservato in fondo
Breve è questa storia perché ancor non ha fine. Guai a chi crede d'esser arrivato, triste è il suo destino quando nelle sue mani troverà vento e sotto di lui il vuoto.
"Una splendida elfa ed un padre mai conosciuto diedero i natali ad Amlugil
Cuore spirito e lineamenti da elfo, corpo e forza degni di un uomo.
Istruito e cresciuto dalla madre imparò presto le vie del combattimento sotto il sempre vigile suo sguardo che in ogni modo cercava di allontanarlo dall'arcano mondo della magia.
Rare e sospirate le sue parole indagavano sul fato del padre, sul suo destino, ma sempre fin troppo strette negli oscuri abissi del cuore della madre rimanevano le risposte. Poche le sue parole sul suo passato, sul suo presente, su quanto la circondava.
Meravigliosa e solare, sapeva nascondere insospettabili segreti nei suoi occhi saggi e profondi come l'oceano infinito. Segreti di cui solo dopo Amlugil capi' l'esistenza.
Tenuto stretto dalla madre vedeva il suo mondo per tutto quello che le sue braccia circondavano. Il resto viveva in lui come leggenda o come un lontano eco del passato, che mai avrebbe bussato alla sua porta.
Non fu un idillio che si spegne a privarlo di quello che amava, non una tormenta sul suo mondo scosse la sua vita. Solo quelle tristi parole, pronunciate con il sorriso sulle labbra, mentre in un lampo di luce la sua figura svaniva lentamente nell'immobile incanto della flebile luce di tutte le stelle.
"sii la tua stella, non smettere mai di splendere, sorridere e viaggiare ovunque i tuoi occhi abbiano sete di vedere.
Le stelle danzeranno ancora su di noi. In un altro tempo.
Ora le lascio a te, nelle tue mani.
Sii degno del tuo nome."
Posando un bacio sulla sua fronte spari' dalla vista."
La trascrizione originale
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Testo storico conservato
Lands of Darkness's HomePage Breve e' questa storia perche' ancor non ha fine. Guai a chi crede d'esser arrivato, triste è il suo destino quando nelle sue mani troverà vento e sotto di lui il vuoto. "Una splendida elfa ed un padre mai conosciuto diedero i natali ad Amlugil Cuore spirito e lineamenti da elfo, corpo e forza degni di un uomo. Istruito e cresciuto dalla madre imparò presto le vie del combattimento sotto il sempre vigile suo sguardo che in ogni modo cercava di allontanarlo dall'arcano mondo della magia. Rare e sospirate le sue parole indagavano sul fato del padre, sul suo destino, ma sempre fin troppo strette negli oscuri abissi del cuore della madre rimanevano le risposte. Poche le sue parole sul suo passato, sul suo presente, su quanto la circondava. Meravigliosa e solare, sapeva nascondere insospettabili segreti nei suoi occhi saggi e profondi come l'oceano infinito. Segreti di cui solo dopo Amlugil capi' l'esistenza. Tenuto stretto dalla madre vedeva il suo mondo per tutto quello che le sue braccia circondavano. Il resto viveva in lui come leggenda o come un lontano eco del passato, che mai avrebbe bussato alla sua porta. Non fu un idillio che si spegne a privarlo di quello che amava, non una tormenta sul suo mondo scosse la sua vita. Solo quelle tristi parole ,pronunciate con il sorriso sulle labbra, mentre in un lampo di luce la sua figura svaniva lentamente nell'immobile incanto della flebile luce di tutte le stelle. "sii la tua stella, non smettere mai di splendere ,sorridere e viaggiare ovunque i tuoi occhi abbiano sete di vedere. Le stelle danzeranno ancora su di noi. In un altro tempo. Ora le lascio a te, nelle tue mani. Sii degno del tuo nome." Posando un bacio sulla sua fronte spari' dalla vista." ©2001 Ary Arianna M.G. Benigno (AryHann)