Tricksty
a morte, è lei, Tricksty. Silenziosa come un serpente, striscia nel mondo, senza esser quasi mai stata vista da nessuno: solo coloro la cui vita è stata presa, l’hanno vista in faccia. Ma nessuno l’ha mai potuto raccontare.Si nutre delle vite altrui, sì.. ma non permette loro di reincarnarsi, le prende e le tiene per sè. Ci gioca, le gusta… ma non le ridà a nessuno. Spietata e malefica essenza di Deothium, colpisce senza avvertire, anche se a volte è magnanima e si impossessa delle anime di coloro il cui corpo è debole e ormai ridotto a brandelli. Da quando si è generata, Tricksty, la signora della morte, è apparsa assai raramente agli occhi umani e agli occhi stessi delle divinità.
Chi l’ha vista narra che abbia il volto pallido di una donna bellissima incorniciato da capelli neri come la pece. Gli occhi sono ammalianti ma lugubri e il suo passo è leggero come quello di una fata. Avvolta in un mantello camaleontico, con riflessi notturni, si aggira fra le genti senza mostrare il suo corpo, in modo tale che nessuno possa riconoscerla. Infatti, nel suo abbraccio mortale mostra la sua vera natura: il mantello cela uno scheletro.
Impugnato in una mano vi è un pugnale, dall’elsa decorata con teschi e rune, mentre nell’altra mano vi è un anello blu, il cui ruolo non e’ mai stato rivelato a nessuno. A volte, invece del pugnale, porta con sé, soprattutto nelle sue apparizioni premonitrici in sogni e incubi, una falce tagliente.
L’animale che l’accompagna sempre e che lei tiene nella sua dimora, soddisfacendone la fame, è il corvo.
Sintesi
Dea della morte e della putrefazione.
Simboli
Elemento: L’acido.
Animale Sacro: Il corvo.
Simbolo Sacro: Una falce affilata.
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