| Autore |
Messaggio |
Luthger

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Affisso: Ven 14 Gen, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Si può fumare? |
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In sostanza la mia pipa è vietata in locanda o meno? _________________ Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli e' scoppiato il portafogli" |
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Gojira

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Affisso: Sab 15 Gen, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Si può fumare? |
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| Cthulhu ha scritto: | | Indi il codice ha valore superiore all'RPG? |
Beh, se ti vuoi fare un nano alto biondo e con le ali, con la faccia di Ridge al posto di una gamba (citazione difficilissima ), che spruzza fiori ad ogni starnuto, lampeggiante e con una parabola in testa perché possa prendere il satellite, temo che il codice abbia un pochettino più importanza del tuo meraviglioso background rpg.
Il codice è la struttura all'interno del quale giocano tutti, con regole condivise e, per forza, accettate. Altrimenti tiro fuori la mia spada laser con un emote, e in say parlo come il commissario Monnezza. Interpretare un ruolo vuol dire, appunto, seguire le regole che quel ruolo ci dà, e chi è più bravo le sviluppa con fantasia e creatività, non le ignora.
In ogni gioco ci sono delle regole, e il bello del gioco è divertirsi all'interno delle limitazioni o dei parametri delle regole stesse. Maradona era un bravissimo giocatore perché sul campo faceva cose che altri non sapevano fare, rispettando le regole del gioco del calcio (a parte un gol di mano), altrimenti l'arbitro (master) fischia e lo fa smettere di giocare.
Decidere che una regola può essere ignorata, è di fatto andare contro le regole, quindi non saper giocare. Spesso la regola E' il gioco stesso, e il divertimento sta nel seguirla, e nell'infrangerla il gioco finisce (ad esempio, quei racconti in cui non è permesso usare una particolare lettera, spesso una vocale: se faccio un'eccezione per una parola, allora non ha più senso tutto il racconto).
A me rimane il fastidioso dubbio che le regole più aggirate siano quelle che fanno sentire il giocatore meno figo o lo ostacolano per "vincere". Se metto nella desc "i suoi occhi ipnotici ti affascinano al punto tale da aver voglia di far qualsiasi cosa per lui", e un altro giocatore volutamente la ignora, ho sbagliato io a scriverla, non lui a fregarsene; così, se ho voglia di ammazzare e di diventare un criminale quando e come mi pare nonostante io sia buono o neutrale (e non so se sia questo il caso, ma è un discorso generale quello che faccio), allora sbaglio e di grosso se decido di ignorare il mio allineamento per avere più libertà nel fare quello che mi passa per la testa. Ho smesso di giocare, voglio vincere. Tutto il resto sono chiacchiere. |
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Cthulhu

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Affisso: Mar 18 Gen, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Si può fumare? |
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| Gojira ha scritto: | | Ho smesso di giocare, voglio vincere. |
Questo modo di pensare secondo me non calza col voler interpretare un allineamento diverso da quello obbligato dal codice, puo' andar bene per discorsi tipo "sono ipereditato e stermino tutti i pg del mud" si in quel caso e' smettere di giocare, interpretare il proprio personaggio non e' voler vincere esempio: Cthulhu si e' convertito ad Althea in seguito alla conoscenza della sua maestra Tinuviel, ora un drow che segue Althea e' un po' un controsenso ma dimmi qui dov'e' il voler vincere? nel seguire la storia?
Ct
P.S.
| Citazione: | | Non ti ho mai visto criticare il fatto che nei gdr commerciali ciò che è scritto sul manuale ha valore superiore all'rpg perchè -comprende- l'rpg.... |
Per forza il 90% dei manuali non li leggo e il giudizio del master non e' sempre insindacabile, esistono pareri, opinioni non e' tutto una dittatura sai? =) _________________ This is stranger than I thought
Six different ways inside my heart
And everyone I'll keep tonight
Six different ways go deep inside |
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Gojira

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Affisso: Mer 19 Gen, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Si può fumare? |
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| Cthulhu ha scritto: | | interpretare il proprio personaggio non e' voler vincere esempio: Cthulhu si e' convertito ad Althea in seguito alla conoscenza della sua maestra Tinuviel, ora un drow che segue Althea e' un po' un controsenso ma dimmi qui dov'e' il voler vincere? nel seguire la storia? |
Certo che bisogna seguire la storia, ma bisogna interpretare il personaggio come lui seguirebbe la storia, non il giocatore. Molto spesso, troppo, un giocatore segue la storia come vorrebbe lui stesso, non come farebbe il personaggio più o meno buono o più o meno sanguinario. Anche questo per me è voler vincere, distorcere il proprio pg perché segua gli interessi del proprio giocatore.
Se il tuo pg è diventato buono per un evento di gioco (anche se un mio pg piccolino che chiedeva aiuto in shout si è sentito rispondere da Cthulhu "impiccati" ) è, appunto, un evento di gioco, non un rifiuto a priori delle regole (almeno spero) solo perché così ci fa più comodo. Il nano alto, bello e con le ali non è un evento di gioco, così come ho incontrato parecchi troll intelligentissimi perché al giocatore non andava di passare per stupido, è una convenienza di un giocatore che ignora le regole quando più gli fa comodo, appunto per "vincere".
| Cthulhu ha scritto: | | il 90% dei manuali non li leggo |
Male, malissimo!
I manuali si leggono sempre, per capirne le forze e le debolezze. Quando leggi diversi manuali di regole riesci anche a saper essere più flessibile alle regole stesse, a interpretarle, a capirle. Le regole non sono solo divieti, sono i suggerimenti di come si può giocare per divertirsi tutti.
| Cthulhu ha scritto: | | e il giudizio del master non e' sempre insindacabile, esistono pareri, opinioni non e' tutto una dittatura sai? =) |
Qui vorrei rispondere a una domanda che non è stata fatta a me, ma dico come la vedo io.
Diverse volte ho grugnito un sì ad un master, mentre di me ero convintissimo di aver ragione, e che io come master avrei affrontato la situazione in modo completamente diverso. A volte lo si dice mentre si gioca, più spesso (come si dovrebbe) se ne discute a partita finita, confrontando i metodi e senza stare a parlare un'oretta solo sull'interpretazione di un punto, annoiando a morte gli altri giocatori che sono venuti per divertirsi e non per discutere.
Però, come è scritto in tutti i manuali, il master pur essendo un giocatore come gli altri ha diritto all'ultima parola, sempre. Perché? Perché è il master, e lui ha il compito di interpretare le regole, ed è stato chiamato apposta per questo. E' il master, punto e dietro quel riparo di un cartoncino di tre pagine, quando tira i dadi di nascosto, decide lui del destiono del tuo pg, e ti devi fidare. Perché quando uno fa il master deve avere la fiducia degli altri giocatori. Anche questa è una regola, non scritta ma è una regola.
Se non ti fidi, tanto vale che non giochi, perché non ti divertirai. |
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