Il cavalierato delle sacre effigi
12 Ottobre 2005
"L'ambizione si attacca con più facilità alle anime piccole che alle grandi, come il fuoco si appicca con più facilità alla paglia e alle capanne che ai palazzi".

"L'ambizione si attacca con più facilità alle anime piccole che alle grandi, come il fuoco si appicca con più facilità alla paglia e alle capanne che ai palazzi".

Infine, anche il cancello è stato collocato e con esso i lavori che hanno visto impegnata L'Associazione Edilizia Nani Minatori nel restauro di un antico palazzo nobiliare hanno visto la loro fine. L'importo dell'intero restauro si aggira sul mezzo milione di monete d'oro più una serie di benefit concessi all'associazione alla quale va il ringraziamento di tutti noi membri della gilda.

Dal nostro inviato.
Come descrivere la sorpresa, oggi, quando ci siamo trovati davanti ai cancelli di Cetrim aperti? Significava forse che gli elfi di Cetrim avevano deciso di riallacciare i contatti con il resto di Therial? Il Custode dei Cancelli si rifiutava di rispondere a queste domande, lasciando solo un secco "no comment" e sogghignando leggermente. Gli abbiamo chiesto se Cetrim era ora liberamente visitabile, dato che molti therialesi, soprattutto elfi, da tempo immemorabile desideravano poterne ammirare le bellezze e interagire con la popolazione.
"Nemmeno per sogno - risponde il Custode - senza lasciapassare non giungerebbero vivi lo stesso, oltre i Cancelli di Diamante. La nostra Guardia Elfica è ben addestrata e forse anche più letale di prima."

Udite, udite, genti di Therial, questo gazzettino si fa portavoce del primo di una serie di eventi che vedrà come protagonisti alcuni bardi.
Esme, ha rinnovato la sua disponibilità ad aprire il rifugio di Elanor, a questi artisti.

Anime pure, anime coraggiose, anime astute lasciate che le poche parole che metterò in fila rendano giusto e meritato eco a quanto, l'araldo di un re, ha annunciato in Piazza dei mercanti, non piu' tardi di una luna fa.
Welmar signore saggio e potente, ha deciso per amor di coraggio e tenzone, di aprire la sua tenuta di caccia ad un torneo.