Gli incubi di una Legislatrice
Siya
Un incubo riporta Siya in Piazza delle Erbe, davanti al Giudice Supremo e a una condanna. La vicenda è narrata dal suo sguardo: una memoria di responsabilità, dolore e ricerca dell’equilibrio.
Siya spiegava che i fatti erano avvenuti nel gioco e li raccontava in forma di incubo. La nota è distinta dalla narrazione.

Indice del volume
Incubi
Siya · pubblicato il 2005-05-24
Testo storico conservato
Un’immagine sfocata… una piazza. La luce di Kyra non e' mai stata cosi debole... intorno a me si crea un tetro gioco di luci ed ombre.
Dove mi trovo?
La vista mi si schiarisce.
Piazza delle Erbe.
Mi guardo attentamente intorno: Di fronte a me si para nella sua maestosita' il Giudice Supremo Alisterion mentre poco più avanti quattro guardie ed un Cavaliere. L' atmosfera e' cupa, l' aria elettrica per la tensione, sui volti di tutti questi prodi c'e' l' espressione dell' ardore, l' espressione di colui che sta per affrontare la morte a viso aperto. Vicino alla catena c'e' il buon gigante col volto velato di sangue mentre dietro di lui in un ghigno malefico si scorge un essere oscuro... Per il resto solo cadaveri e detriti.
Un demone ma certo, ora ricordo... Therial intera è stata assalita da quattro demoni maggiori e dall’orda dei loro seguaci.
Alisterion al comando della milizia formata da tutte le guardie presenti impartisce l’ordine di accerchiare l’oscuro e di prepararsi a sferrare l’attacco. Lo vedo voltarsi verso di me, mi sorride, mi fanno cenno di rimanere in disparte. Il volto del Giudice Supremo é tornato cupo e, man mano che si avvicina al demone, inizia a pronunciare un’arcana formula convogliando sempre più forza magica nel palmo della mano.
Ma che vuol fare? Attaccare quella spaventosa essenza da solo?
Le immagini tornano sfocate. Solo frammenti di ricordi confusi: Alisterion che viene colpito duramente dalla furia del demone, le guardie che ad una ad una cadevano esanimi sotto i colpi del demone, il cavaliere che rimaneva immobile a fissare la scena, il sorriso divertito del demone, sangue ovunque...
Sono dunque queste le sensazioni tanto care ai maligni? Odio, Rabbia, Rancore. Tutte sensazioni presenti in me da sempe, tutte senzazioni represse fino a quel momento ed ora libere.
Le immagini tornano chiare. I quattro demoni sono oramai inermi e ridotti a quattro corpi straziati. Nelle mie mani gli oscuri hanno trovato la loro fine ritornando alla loro padrona. Probabilmente e' stata la mia più potente maledizione ad eliminarli. Ora i loro corpi giacciono a terra straziati ed il loro sangue macchia i miei vestiti e la mia pelle. Una lacrima mi rigò il volto.
Ho errato nuovamente… …che Kyra possa aver pietà della mia anima e ricondurmi al giusto equilibrio.