La creatura delle acque immobili
Nur-mid-nen
Versi oscuri descrivono Nur-mid-nen: squame, ali, corna e occhi di fuoco. Per scorgerlo, la voce del canto invita a fermarsi sulle rive del lago Zhanarl e a guardare l’acqua.
È una figura di leggenda descritta in versi, non una biografia di un personaggio mortale.

Indice del volume
Nur-mid-nen
Annima · pubblicato il 2009-06-27
Testo storico conservato
Pelle ammantata del nero della notte,
pulsanti vene si staglian su opache squame
a ricoprir l'intero corpo contorto.
Ampie ali sul dorso porta,
nero il sopra, d'alabastro il sotto.
Lunga e possente la coda appare.
Sei corna adornan la testa,
lunghe e sottili le centrali,
grandi puntute le laterali.
Sovente la violacee lingua
scorre lenta e maligna
a bagnar zanne, di putrida saliva.
Silente il demone ti osserva,
nei suoi occhi ove il fuoco cova ardente,
intravedi oblio e tristezza
ed il sibilo della sua voce, t'inquieta.
Nur-mid-nen è la sua nomea
sulle chiare rive di Zhanarl,
il vecchio lago, lo puoi incontrare.
Osserva con i tuoi occhi
le immobili e limpide acque
e Nur-mid-nen potrai ammirare