La città della Benedizione
Raghdal
Un diario lacunoso restituisce l’acqua, la ricchezza e la rovina di una città.

La fonte Nayra
Il viaggiatore che descrive Raghdal ammira Nayra, la Benedizione: una fonte preziosa che distribuisce acqua alla città. Il diario ne ricorda l’oro, l’argento e gli zaffiri insieme alla vita di una comunità prospera.
Lo sguardo dell’emissario
Chi scrive è un emissario di Anon. Il suo resoconto alimenta la cupidigia del proprio sovrano e precede l’invasione che distrugge Raghdal. La fonte si inaridisce; il narratore porta con sé il peso di aver contribuito alla rovina che racconta.
Ciò che manca al diario
Drolin presenta il testo ricostruito con l’aiuto di Drekkar. Le lacune restano visibili: non conosciamo ogni passaggio della distruzione, né il testo autorizza ad attribuire il destino della fonte a una specifica maledizione divina.