Seconda sfera di luce creata da Dheadis, dal colore argenteo, brillante e freddo, Marhis è il nome con la quale vengono chiamate indifferentemente la luna o la sua protettrice.
La sfera, posta a distanza infinita da quella di Althea, brilla di luce propria e del riflesso degli altri astri; la sua luce non danneggia i vampiri, probabilmente per l’intensità o la differente angolazione dei raggi. Secondo i teologi, invece, Marhis è non è stata toccata dai piani malefici di Mobius, forse perché notturna e silenziosa, ed è quindi amica di tali creature.

Marhis non è malvagia, né protegge gli esseri demoniaci o il male, anzi la sua Signora tende sempre ad evitare qualsiasi coinvolgimento, sia nel bene che nel male.
In suo nome vengono creati oggetti meravigliosi di un metallo la cui brillantezza è dovuta a minuscole perle della sua luce, incastonate fra la struttura del materiale. Tale metallo ha il nome di argento.
Ingioiellata delle più belle stelle e avvolta da un manto celeste, ella facilmente è attorniata da animali notturni come gufi e gatti, e cammina con disinvoltura e regalità. Gli occhi cobalto e la carnagione pallida la rendono una creatura evanescente e dall’aspetto delicato. I capelli color cenere sono raccolti in una semplice acconciatura, e spesso sono invisibili poiche’ coperti da un lembo del mantello zaffiro.

Sintesi

Dea della luna e della notte.

Simboli

Colori: Argento e bianco.
Elemento: L’argento.
Animale Sacro: La civetta.
Simbolo Sacro: Un ciondolo d’argento a forma di mezzaluna.