← I Reperti

Lands of Darkness's HomePage

Cattura del · sola lettura

Apri il sito con la grafica storica ↗

Fonte: Internet Archive · http://www.landsofdarkness.it:80/nyeran1.html

Lands of Darkness's HomePage Tocco del Gelo (Chill Touch): A me Stagione Avversa! Brine! Coltri di Ghiaccio! (qui non riesco a ricordare altro) Che il mio nemico provi il Tocco del Gelo! Inno di Guerra degli Elfi Oscuri: ... Lame per tagliare! Magia per stravolgere! E far bollire il sangue al nemico! E frecce per perforare! Com'è facile trovare il cuore nel loro torso! Sacro è annientare il nemico! E piacevole farlo soffrire... Veleno nel sangue! Fuoco sul corpo! Dolore nelle ossa! Stendardi calpestati! Terrore nel cuore! Volontà annientate! E follia nella mente! Questo sarà il nostro nemico alla Fine. Sangue sui volti! Armi sanguinanti nelle mani! Stendardi innalzati! Catene piene di schiavi! Bottini negli scrigni! Vittoria per ogni valoroso! E trenta nemici morti per ogni nostro caduto! Questi saremo noi alla Fine. Alla Fine della Battaglia! ... Ninna-nanna per un piccolo cadavere: Questo canto viene sussurrato dalle levatrici nere dei drow, che presenziano, assieme alle levatrici normali, ai parti nei quali il rischio di morte del nascituro è molto alto. Ad esse tocca il compito di praticare tagli cesarei, di praticare aborti nei casi disperati, aiutare le prostitute della Terra d'Ombra a liberarsi dei pesi contratti nel loro lavoro, e a seppellire i bambini morti prima del termine del primo anno di vita. Esse sussurrano questo canto durante l'inumazione dei piccoli corpi a cui nessuno presenzia. La Terra richiede sangue per far perdurare la sua bellezza. Digerisce feretri e carcasse per far germogliare le piante. E i corpi dei tuoi fratelli nel destino si sciolgono celati sotto giardini nascosti, Allontanati dal piccolo ventre egoista e senza amore, Di chi era incapace di amarli. Ricongiunti al grande ventre fecondo, altruista e profondo. Che tutti nutre, traendo forza dal suo fuoco interno, Dal lento ribollire della sua ricca superficie. Sottile crosta vitale che si nutre e genera. Bambino, I cui occhi non furono in grado di vedere lo splendore. Domani sarai albero immenso, immerso nella Luce. La Morte taglia i tralci della Vita e della Natura, Che non possono avere luce e acqua nella Folta Foresta. Lei li porta lontano. A farli rinascere sotto nuova forma. Ammantati di gloria. Veleno (Poison): Acqua di morte, soffio di serpe, lenta e cruda agonia, Instillati nei suoi umori e nelle sue linfe. Come morte liquida che non perdona, Veleno. ©2001 Ary Arianna M.G. Benigno (AryHann)

Il nome della pagina è stato ricostruito con AI nello stile calligrafico del menu conservato, su richiesta. È il titolo principale, senza sottotitolo di sezione; non è un’immagine originale recuperata.