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Messaggio |
Krandor

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Affisso: Ven 20 Mar, 2009 Oggetto del Messaggio: Bleiddwen |
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| O F F | Informazione off-gdr: |
Come espressamente richiestomi da Keliash apro questo topic per non incasinare quello sui richiedenti.
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Affiggo qui in sede la pergamena pervenutami da Bleiddwen, dopo la ricerca che le avevo assegnato la quale consisteva nel trovare tutto il cibo di un'area boschiva a scelta e annotarlo. Direi che il suo lavoro è stato superlativo dato che di aree ne ha esaminate tre, i tempi sono stati ottimi e l'accuratezza anche. Ma dite la vostra.
Guida veloce alla sopravvivenza nei boschi e nelle foreste.
(off: da codice)
Come richiesto ho esaminato il cibo che è peculiare di varie zone boschive di Therial; ho escluso il cibo derivante dalla caccia, prendendo in considerazione esclusivamente piante ed erbe.
Haon Dor e margini delle paludi a sud
Funghi porcini – Si possono trovare vari funghi porcini nella foresta dorata, che fanno capolino tra il sottobosco soprattutto quando il sentiero si addentra nel cuore della foresta: sono ovviamente commestibili, nonché gustosi.
Amanite – Sono dei bellissimi funghi rossi con dei grossi punti bianchi sul cappello. Il colore rosso acceso li fa sembrare molto invitanti e i puntini bianchi sembrano quasi fatti di zucchero. L'odore e' abbastanza forte e pungente, ma in fondo piacevole. E’ commestibile.
Bacche arancio – al limitare della foresta sulle zone paludose a sud si possono trovare vari cespugli di bacche arancio accese. Non solo sono commestibili, ma hanno anche un effetto benefico, curativo e nutriente.
Bacche arancio scolorite – sono bacche arancio cadute prima di maturare, e sono comunque commestibili; se ingerite rendono soggetti a frenesia ma allo stesso tempo rilassano il consumatore.
Attenzione invece alle bacche violacee che si trovano poco più a sud; dall’aspetto non sono molto sane, ed infatti sono velenose. Se erroneamente le ingerite vi occorrerà cercare le bacche rosse e mangiarne possibilmente in gran quantità; in questo modo l’effetto nefasto delle bacche violacee verrà assorbito dal corpo.
Bacche blu – Anche queste bacche, dal colore cupamente bluastro, hanno effetti nefasti: se ingerite possono provocare spossatezza e debolezza. Ho sperimentato di persona gli effetti che hanno sul fisico.. in primo momento ho guadagnato una vista a fuoco, per poi sentirmi le energie abbandonarmi subito dopo.
Radici della palude - si trovano nella vecchia palude ad ovest di Kyrandor, al margine della foresta e sono facilmente raccoglibili. Sembra che il loro succo doni proprietà protettive..
Foresta dei nani
More - Questi succosi frutto si trovano tra i rovi della foresta dei nani, oppure cadute ai loro piedi. Sono color nero violaceo e il loro sapore è gustoso.
Ghiande – Come in ogni altra foresta che vanti delle Querce, si possono trovare delle ghiande anche nella foresta dei nani. Queste però sono particolari, per la loro grandezza.
Bosco Sacro
Arance – In questo bosco non vi sono solo querce ma anche parecchi alberi da frutto: non è raro imbattersi in alberi d’aranci e trovare questi deliziosi frutti rotolare dolcemente a terra.
Mele – Come gli aranci, nel Bosco Sacro vi sono anche molti meli e non è difficile trovare mele selvatiche mature tra le fronde o per terra.
Foglioline rosse – Alcune foglie dei salici del bosco sacro, raramente crescono rosse anziché verdi; sono in entrambi i casi commestibili e morbide, ma quando sono rosse donano una miglior vista.
Bacche arancioni – come nella foresta dorata anche qui è possibile trovare le bacche arancio che hanno gli stessi effetti benefici e nutrienti.
Semini gialli – Sono i semini delle piante del sottobosco, premurosamente raccolti dai druidi del bosco sacro; sono commestibili e hanno un aspetto invitante.
Corteccia di faggio e la sua polvere – Questa strana polvere è macerata dai druidi e si ottiene pestando la corteccia di faggio, a quanto mi hanno riferito loro stessi. Da essa si sprigiona un odore molto forte e intenso, tanto da far starnutire! Avendo di meglio, è da evitare: il sapore della corteccia e soprattutto della polvere da essa ottenuta ha un sapore non esattamente gradevole.
Edera – Le foglie dell’edera che si trovano nella zona orientale del bosco sacro sono commestibili ma hanno effetti di difficile intuizione: bisogna stare attenti a quale parte si mangia, poiché portano cure o a seconda, veleno.
Pianure nord di Kyrandor
Timo e alloro selvatici – Queste erbe verdi si trovano adagiate nel sottobosco e vicino ai ciotoli delle aree boscose nelle pianure a nord di Kyrandor: sprigionano aromi frizzanti e proprio per questo sono utilizzate come spezie per cucinare. Sono comunque commestibili anche da sole.
Erbe brune – La lucentezza e il colore di queste erbe saltano subito all’occhio. Sono commestibili e si trovano anch’esse nel sottobosco delle macchie verdi delle pianure a nord.
Valle degli elfi
Bacche bianche – Molti grappoli di bacche si affacciano dai cespugli della valle degli elfi; sono profumatissime ed invitanti, bianche come il latte e lisce al tatto, ovviamente commestibili.
Bacche selvatiche rosse – Oltre alle bacche bianche, nelle zone boschive della valle degli elfi si possono trovare anche bacche rosse selvatiche tra i cespugli; sono profumatissime e tenere al tatto, oltre che commestibili.
Krandor, il Serpente |
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Keliash

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Affisso: Ven 20 Mar, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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mi pare ottima.. aspettiamo che concluda la prova di Frozer, intanto la mando fuori citta'. _________________ Non parlare di dolore fino a quando non avrai visto le lacrime di un guerriero.
Keliash e' stato ucciso da Nathien a Al centro della Radura di Nathien.
Non calpestare le aiuole... MAI! |
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Dhora

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Affisso: Dom 22 Mar, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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Ah se devo far qualcosa fatemi sapere
Come ricerca mi sembra ottima anche a me!
Finalmente un'altra femminuuuucciaaaa *_*
non mi sembra vero!! _________________ Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma
[collegamento esterno rimosso] |
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Keliash

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Affisso: Gio 26 Mar, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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ho mandato bleiddwen fuori citta'.
da li continuera' a far il test di frozer _________________ Non parlare di dolore fino a quando non avrai visto le lacrime di un guerriero.
Keliash e' stato ucciso da Nathien a Al centro della Radura di Nathien.
Non calpestare le aiuole... MAI! |
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Keliash

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Affisso: Gio 02 Apr, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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Saggio sui poteri druidici o magia naturale.
La Magia Naturale
Questo tipo di magia comprende solitamente incantesimi che evochino elementi naturali; molti arcani fanno utilizzo della potenza di Nathien senza rendersene realmente conto. Infatti per magia naturale intendo l’evocazione di fuoco, acqua, fulmini del cielo, potenza della terra e soprattutto degli elementi erborei di varia natura.
Normalmente gli arcani riescono ad usufruire dei primi quattro tipi di magia elencati, lavorando la trama magica che vive e si alimenta attorno a noi; fanno utilizzo di magie offensive e difensive di fuoco, acqua, terra e fulmini ma quasi mai di incantesimi naturali di tipo erboreo e di spirito animale, dei quali invece usufruiscono gli abitanti e custodi delle foreste.
Mi è stato insegnato da mio zio a fare utilizzo di incantesimi di varia natura, ma non sono mai riuscita a sfruttare la trama a mio piacimento ottenendo dei risultati soddisfacenti.
Dunque dopo abbondante meditazione ho deciso di provare un’altra via, simbolo e premio della mia stessa fede. Ho richiamato la benevolenza di Nathien, la Natura, e di Ganeidon, padre di ogni creatura, ed essi mi concedono i favori che io richiedo di volta in volta.
La Magia Druidica
Ho appreso che la magia che mi è stata concessa è anche chiamata magia druidica, poiché l’usufruitore, ossia il Druido, ne fa solitamente utilizzo in gran parte grazie all’intercessione divina e alla sua fede incrollabile in Nathien e Ganeidon, e secondariamente in essenze divine ad esse strettamente legate, come Kyra e gli spiriti custodi degli elementi.
Il Druido rispetta e custodisce tutto ciò che è natura, ed in particolar modo le selve ed i boschi, dove vivono le creature più belle create dai due Dei e scelti come loro simboli.
I Druidi, come mi narravano mia madre e mio zio, sono dunque degli Arcani che fanno utilizzo della magia del tipo più naturale e intercedono per Nathien e Ganeidon, imparando e prendendo da essi spunto; impariamo ad esempio che tutto ciò che dalla Dea è creato non muore mai realmente.
L’essenza di noi creature non divine non è mortale come tutti pensano, bensì ha la sorprendente facoltà di sopravvivere alla morte fisica e vivere nuovamente, anche se in luoghi a noi sconosciuti.
Mi è stato insegnato che la morte è il mezzo per passare da un mondo ad un altro, e arriva il momento, per gli Dei come per gli uomini, in cui la loro opera in uno dei mondi è compiuta. Tutto ciò che è, deve passare attraverso ogni mondo; quello mortale e quello divino. In questo modo si comporta l’essenza di Nathien, il cui spirito perdurerà in eterno proprio per questo motivo.
La magia druidica non potrebbe essere concessa ai fedeli senza questa consapevolezza.
Gli incantesimi che gli Dei mi concedono, quasi sempre sotto forma naturale ed erborea sono continuamente volti alla difesa della Natura e al perseguimento dei miei scopi in quanto custode delle loro creature. Se così non dovesse essere, gli Dei potrebbero decidere di non concedermi alcun favore e volgere il loro sguardo benevolo altrove.
I favori concessi
Gli incanti vengono concessi unicamente tramite preghiera ed invocazione e se gli Dei saranno soddisfatti della preghiera, nonché della devozione del proprio Druido, lo accontenteranno.
Passo a descrivere alcuni incantesimi di tipo naturale che mi vengono concessi quotidianamente, ai quali ho dato un nome per comodità. La preghiera può variare nella forma ma non nel contenuto.
Corteccia di salice (off: armor)
Questa preghiera è finalizzata ad evocare uno scudo etereo che doni alla pelle la consistenza della corteccia di salice.
L’effetto dura parecchie ore ed è più efficace se il Druido si trova immerso nella selva.
Corteccia di quercia (off: sanctuary)
Invocando Nathien, madre di ogni pianta, è possibile chiedere che la propria pelle venga protetta da un etereo quanto robusto strato di corteccia di quercia, l’albero che per lei è sacro.
Pelle di roccia (off: stone skin)
Ho chiamato così questo incanto, ottenuto pregando Nathien e usufruendo della magia naturale del ramo della terra. Se la Dea deciderà di accontentare il Druido, egli sentirà la sua pelle divenire appena rigida e tirata, sacrificio necessario da sopportare in caso di pericolo, perché guadagnerà anche resistenza.
Ali eteree (off: fly)
Questa preghiera è invece rivolta a Ganeidon, solitamente; in quanto padre di ogni creatura e dunque delle creature alate, gli richiedo di donarmi eteree ali, col favore di Lesyel, del vento custode.
Grande lume (off: continual light)
Invocando Ganeidon e le sue più luminose creature posso avere in dono una luminosa sfera di luce, la cui luminosità eguaglia quella di uno sciame di lucciole tutte assieme.
Vista del falco (off: Locate object)
Con questa preghiera il Druido può ottenere dagli Dei una vista prodigiosa, come quella del falco, per cercare ciò di cui ha bisogno. Trattasi solitamente di oggetti.
Frutti della Terra (off: Create food)
Con questa invocazione mi rivolgo a Nathien, la madre terra, chiedendole il favore di sfamarmi coi frutti del suo fertile suolo. I frutti che appaiono in seguito alle preghiere sono molto simili a quelli che gli arcani evocano grazie alla formula magica inventata dall’avventuriero noto come Therold.
Acqua zampillante (off: Create water)
Come per la creazione dei frutti, pregando Nathien posso ottenere una zampillante fontanella d’acqua magica, oppure a seconda del gesto e dell’invocazione posso riempirne contenitori. In genere mi premuro di avere anche la benevolenza di Clorendeth, spirito custode delle fonti.
Verdi foglie (off: Refresh)
Questa preghiera è rivolta invece a Kyra, infatti è necessario tenere lo sguardo e il volto in direzione del divino albero e immergere le mani nel terreno, supplicando Kyra o Nathien di essere rinfrescati nello spirito e nel corpo.
Scalata tra le fronde (off: Solar flight)
Un'altra preghiera si può rivolgere a Kyra oltre che a Nathien, ed è finalizzata allo spostamento. Kyra permette all'incantatore di salire sui suoi raggi, e al Druido di scalare le sue fronde, ma solamente di giorno e solamente percorrendo tragitti relativamente corti.
Sostegno di Ganeidon (off: Protection evil)
Ganeidon ha lottato contro un demone che minava l'armonia della sua selva ed ebbe la meglio. Invocando il Dio al fine di proteggere le foreste è possibile guadagnarsi la sua benevolenza e la sua protezione da tutto ciò che è maligno e pericoloso.
Calma delle foreste (off: Calm)
L'effetto che si ottiene con questa preghiera è utile per placare gli animi infuocati. Porto il braccio destro alla spalla sinistra toccandola, per poi spostarlo in un ampio gesto dinnanzi a me e lasciarlo cadere dolcemente lungo il fianco destro; invoco l'indulgenza di Nathien affinchè la calma delle foreste calmi gli spiriti avversi.
Fuoco magico (off: Faerie fire)
Molti arcani riescono ad evocare il fuoco magico che ha l'utile funzione di ridurre la resistenza dell'avversario. Naturalmente questo fuoco magico non brucia i vegetali, siano essi piante, fiori o erbacce, proprio perchè è un tipo di magia naturale. Il Druido può ottenere questo fuoco pregando Nathien e la custode del fuoco, Atherasya.
Furia del lupo (off: Frenzy)
Pregando Ganeidon è possibile invocare questo incanto su se stessi o su un'altra persona, che diventerà furiosa contro coloro che non sono fedeli e rispettosi nei confronti di Nathien o Ganeidon. Chi proverà l'effetto di questo incanto acquisirà notevole potenza e precisione, ma diminuirà la capacità di resistenza.
Raggio di Kyra (off: Ray of truth)
Invocando la luce del Sacro Albero, il Druido riuscirà ad ottenere i suoi raggi per utilizzarli contro il nemico. I raggi, potenti e spesso violenti possono portare cecità all'avversario. Poichè questo incantesimo si basa sull'energia positiva, se il bersaglio è di indole buona non riporterà alcun danno.
Morso del lupo (off: harm)
Il Druido può, pregando Ganeidon, invocare l'anima del suo animale sacro, il lupo. Protendendo le braccia o il braccio verso l'avversario gli si causerà dolore come se delle fauci eteree si estendessero dalla mano del Druido. L'incanto sarà più efficace se invocato ed utilizzato nella foresta.
Attacchi dell’orso (off: cause vari)
Sempre richiamando il favore del Signore dei Lupi, il Druido può ottenere un effetto magico di tipo naturale evocando zampate d'orso semplicemente indicando il nemico con l'indice della mano destra. Con l'esperienza e naturalmente, la preghiera, il danno delle zampate dell'orso può diventare sempre più consistente.
Cure Erboree (off: cure varie*)
Pregando Nathien nelle sue numerose forme arboree ed ottenendo la sua benevolenza, posso ricevere varie cure su di me o sui miei compagni. La formula che io utilizzo solitamente invoca le energie e le essenze di varie piante dalle doti curative che abbondando su Therial; in ordine di efficacia fino ad adesso ho potuto invocare le proprietà dell’olivo, del nocciolo, dell’acacia, della betulla, del frassino e del pioppo.
Le divinità che venero mi consentono inoltre altri tipi di incantesimi non facenti parte del ramo naturale, come normali benedizioni e rimozione di maledizioni, incantesimi di spostamento e pochi altri.
Naturalmente di giorno in giorno arricchisco le mie preghiere e di tanto in tanto oso qualche preghiera nuova, sperando che gli Dei accolgano nuove richieste.
Ho visto di persona Druidi molto devoti capaci di grandi cose; possono invocare forze naturali molto potenti e cure altrettanto miracolose, possono tramutare oggetti in altri oggetti e trasformare le persone in animali, percepire i pensieri delle menti più deboli, e un’altra infinità di meraviglie.
Nulla di scritto esiste che descriva queste cose, e mi auguro in futuro di poterle descrivere dopo averle sperimentate di persona.
Bleiddwen dei Boschi, Lupo Bianco.
NOTA OFF:
Scrivendo questo saggio ho cercato di conciliare le antiche leggende e tradizioni druidiche e celtiche conosciute con il bg loddiano e in particolare adattando il tutto alla classe chierico.
Conto di continuarlo mano a mano che Bleidd imparerà altre spells e imparerà a chiedere nuovi favori nel modo corretto:)
* ho associato alle seguenti cure le seguenti piante con relative doti curative^^
cure light - Olivo
cure critical - Nocciolo
cure serious - Acacia
cure blindness - betulla
cure poison - frassino
heal - pioppo
healing light - salice
restoring light - quercia
direi di iniziare con la missione del totem..
dunque.. sicuramente vorra' il lupo.. due alsandair possono avere lo stesso totem? che dite? _________________ Non parlare di dolore fino a quando non avrai visto le lacrime di un guerriero.
Keliash e' stato ucciso da Nathien a Al centro della Radura di Nathien.
Non calpestare le aiuole... MAI! |
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Keliash

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Affisso: Dom 12 Apr, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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e' partita alla ricerca del suo animale totem.. fara' una ricerca e studiera' gli esemplari presenti su therial. Il suo totem e' la lupa _________________ Non parlare di dolore fino a quando non avrai visto le lacrime di un guerriero.
Keliash e' stato ucciso da Nathien a Al centro della Radura di Nathien.
Non calpestare le aiuole... MAI! |
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Frozer

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Affisso: Dom 26 Apr, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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| O F F | Informazione off-gdr: | Raga ,perdonate la mia assenza in questi giorni ..purtroppo Alice sara' andata con un'altro ...quella zozzona ....
sara' andata col tecnico ...che non mi vien a riparare la linea a casa .....son senza internet da 15 giorni quasi ...che cakkio ...uhm ..maledetta Alice" | |
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Dhora

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Affisso: Gio 30 Apr, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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Benone
una Lupacchiotta allora
uh uh uh _________________ Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma
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Krandor

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Affisso: Sab 27 Giu, 2009 Oggetto del Messaggio: |
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Questo continua a darmi un'impressionante opinione di questa lupacchiotta. Mi ha fatto pervenire alcune pergamene, che affiggo qui come patrimonio per noi cacciatori tutti.
La prossima issione posso dargliela io a questa fanciulla?
Il Lupo.
Inutile descrivere fisicamente questo suberbo animale, conosciuto da tutti su Therial, perfino dagli abitanti delle grandi città. Il suo pelo è solitamente folto e può essere grigio, nero, bianco, fulvo.. Ganeidon gli ha donato zanne acuminate e artigli resistenti, in modo da renderlo un eccellente e letale cacciatore.
Apparentemente solitario è invece un animale molto sociale, abituato alla vita nel branco.
Le famiglie di Lupo su Therial
Foresta dei Nani
I Lupi della foresta dei nani sono splendidi animali, dal pelo lucido e folto. Abituati a cacciare le proprie prede senza alcuna eccezione per poter sopravvivere, i loro occhi sono glaciali. L'esemplare che ho osservato più da vicino aveva le zanne sono acuminate ed ha emesso un sordo ringhio appena notata la mia presenza. Non è consigliabile avvicinarsi troppo, come non è consigliabile girare nella foresta dei nani senza protezione. Questi lupi infatti amano soprattutto i luoghi più tetri, dove le fronde non fanno penetrare la luce di Kyra e dove è quasi impossibile difendersi.
Foresta Dorata
I Lupi che abitano questa foresta hanno gli occhi gialli e il pelo nero o grigio. La lingua rossastra scorre spesso a bagnare le fauci di questi famelici lupi.
Inoltre altri lupi molto più grossi girano nei pressi; essi hanno un pelo nero e lungo, spesso ispido e sporco. Il loro muso è rincagnato e pieno di croste e vecchie cicatrici, dalle loro fauci cola una densa e viscida saliva e hanno un sapetto davvero famelico e spaventoso. Sono molto pericolosi e non è assolutamente consigliabile avvicinarsi.
Valle degli Elfi
Nella valle degli elfi si possono ammirare degli splendidi esemplari di lupo dagli occhi rossi e la folta pelliccia castana. Non si curano molto degli umani, preferendo cacciare prede molto più piccole: questo li rende certo meno temibili dei loro fratelli dell'Haon Dor.
Colline di Raghdal
Gli esemplari che vivono nelle colline tra Raghdal e Anon hanno un bellissimo manto fulvo e zanne giallastre spesso scoperte. Le loro dimensioni sono notevoli e nonostante ciò si muovono con agilità e fluidità. Non cacciano l'uomo a meno che non si sentano minacciati dalla troppa vicinanza di qualche incauto avventuriero. Spesso alcuni di essi si spingono fin dentro la città di Anon in cerca di cibo; li ho visti personalmente entrare e venire cacciati qualche minuto dopo dalla milizia cittadina.
Nei pressi di Lamwothor
Dove l'Haon Dor sconfina con Lamwothor, la città in rovina, si possono incontrare lupi dal manto nero come la pece e dagli occhi gialli che sembrano quasi ardere. Le loro zanne sono invece splendenti e non giallastre come altri esemplari in giro per Therial. Ricordo che in passato, esplorando le decadenti vie della città, mi imbattei in un esemplare di questi lupi, grosso e robusto, che gironzolava indisturbato per le vie.
Isole del nord - lupi argentei
Secondo alcune voci, nelle isole del nord abiterebbero alcuni branchi di lupi bianchi. Non ho potuto verificare di persona, in quanto non sono arrivata mai così tanto a nord.
Vivendo con i lupi.
Recentemente ho condotto un esperimento: ho “scelto” un branco di lupi e ne ho osservato i comportamenti e gli spostamenti. Questo mi ha condotta lontano dal centro di Therial per molto tempo ed è il motivo per cui non sono stata molto trovabile di recente.
Sono riuscita a seguire un branco che dalla Valle degli Elfi si è spostato di svariati chilometri più a nord, dove talvolta cade la neve e fa piuttosto freddo. Mi sono tenuta a distanza di sicurezza, anche se, come già specificato, questa famiglia di lupi non costituisce per indole una minaccia per l’uomo.
Nelle ricerche precedenti avevo potuto notare che i branchi sono comunemente composti da 8-12 membri, ma questo ne comprendeva 7; probabilmente alcuni di essi erano morti di stenti o a causa della caccia troppo invasiva degli Elfi della Valle.
Nel branco esiste una gerarchia fissa e ben definita. Esso è sempre guidato da una coppia dominante, che anche in questo caso era presente e ben definita: il branco si rimette alle sue decisioni, generalmente assunte per proteggere lui e il territorio dove lo stesso vive.
Il maschio e la femmina dominante sono riconoscibili perché presentano quasi sempre dei colori ben marcati o vere e proprie linee sul muso; questo rappresenta un chiaro segnale visivo per ogni lupo, che sia membro del branco o esterno, che li identifica immediatamente come capi branco.
Questo branco era costituito dalla coppia dominante, dal loro cucciolo e da altri quattro membri, due femmine, un maschio e un altro cucciolo, questa volta femmina. Una delle femmine adulte si occupava primariamente dell’educazione dei cuccioli, insegnando loro tutto il necessario per imparare a sopravvivere e facendo capire loro la differenza di rango che li divide, lasciando in questo modo la coppia dominante libera di coordinare la caccia. L’altra femmina adulta aiutava la coppia nella caccia e si assicurava che il territorio occupato fosse sicuro; qualche volta sono stata intimata di allontanarmi, tramite ringhi sommessi, specialmente nei primi tempi.
Con il passare del tempo hanno accettato la mia costante presenza senza considerarla una minaccia, ma confesso che inizialmente ho pregato e utilizzato incantesimi al fine di non essere vista ne udita.
Il maschio adulto aveva il difficile compito di sedare eventuali liti interne al branco, compitandosi talvolta come un buffone, giocando nei momenti di tensione al fine di tranquillizzare i compagni e regolarizzare la situazione. Benché si possa pensare, leggendo questo, che il suo ruolo predefinito sia ingrato, aggiungo e sottolineo che la coppia dominante lasciava a lui i bocconi più prelibati e ricchi dei banchetti: questo mi fa pensare che il suo ruolo sia molto importante, se riceve un trattamento così riservato.
Infine a quanto ho capito, la lupetta era figlia dell’ultimo lupo e della lupa balia. Straordinariamente essa era molto robusta; potrebbe sorprendere in quanto generalmente si attribuisce la corpulenza a chi ha il compito di cacciare e lottare. Essa era tutrice dell’ordine, dunque aveva anche il compito di difendere la coppia di rango superiore da eventuali pericoli, assieme alla lupa cacciatrice.
Poco prima di abbandonare l’osservazione di questo branco ho potuto notare l’ingresso di un lupo esterno, dagli occhi gialli e dal pelo ocra e nero: probabilmente esule e solitario, cominciò ad ululare di frequente per capire la posizione dei branchi nei dintorni. Dagli ululati che ricevette in risposta, evidentemente fu bene accetto.
Fu ammesso dal branco dopo palesi segni di subordinazione esibito con la postura fisica. Essa si segnala mostrando la zona inferiore del corpo davanti alla coppia, manifestandogli così fiducia: l’addome è infatti la parte più vulnerabile del corpo e un solo morso potrebbe essere fatale.
Dopo un periodo complessivo di un mese, dopo l’entrata nel branco del nuovo membro (avente la semplice funzione di cacciatore), ho abbandonato la postazione e ho fatto ritorno a Kyrandor.
La leggenda del Lupo Bianco
Secondo le leggende tramandate dal mio popolo, un lupo bianco è un animale benedetto.
Sognare un lupo bianco è di buon’auspicio perché si dice che sia sempre inviato dagli Dei per proteggerci. Incontrarlo è un raro evento e qualora accadesse, sarebbe un chiaro segno divino: significa che siamo sotto la protezione di Ganeidon. Il nome che porto significa Lupo Bianco; mi è stato attribuito poiché sono nata sotto la protezione di una lupa e perché la mia pelle è sempre stata bianca. Non solo; mia madre mi diede questo nome perché fosse di buon’auspicio e mi potesse avvicinare al Lupo Bianco.
Secondo una delle leggende che ho udito da lei, i lupi che portarono Ganeidon al circolo di pietre vennero graziati dal Dio dopo la sua ascesa. Egli donò alla loro pelliccia il colore bianco, che ne simboleggia la purezza. Da allora essi si sono moltiplicati e talvolta uniti a lupi dal pelo fulvo.
Per questa ragione il lupo bianco sarebbe divenuto sacro, e onorato dalla mia gente.
E’ sconsigliato cacciarlo perché si commetterebbe un grave torto: egli infatti ci aiuterà, se leggerà abbastanza purezza nel nostro cuore.
Il mio nome e le circostanze della mia nascita mi vincolano indissolubilmente a questo animale, e se dovessi commettere un torto nei suoi confronti mi avvicinerei inevitabilmente alla rovina del corpo e della mente.
Un comportamento da non tenere.
Le mie ricerche mi hanno condotta anche dentro Kyrandor, avendo udito che i chierici del monastero tengono un lupo nel loro chiostro. E’ un bellissimo esemplare di lupo selvaggio che solitamente vive tra le colline a nord della città. Il pelo è argenteo e la sua lunga coda si agita freneticamente: i chierici del luogo non lo nutrono
a sufficienza sperando che faccia la guardia ai sotterranei del monastero, quindi risulta assolutamente più pericoloso si quanto non lo sia in natura, poiché come già raccontato, la sua famiglia non attacca l’uomo.
Bleiddwen dei Boschi, il Lupo Bianco.
NOTA OFF:
Scrivendo questa ricerca ho cercato di conciliare come sempre l’on con l’off, vale a dire il bg loddiano con le conoscenze off sulla vita e le abitudini del lupo (stile quark xD), utilizzando l’espediente rpg dell’appostamento e dell’osservazione, che dovrebbe anche giustificare in rpg la mia recente assenza da lod  |
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