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Trattato sulle piante di Therial

 
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Phasys





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MessaggioAffisso: Gio 26 Feb, 2009    Oggetto del Messaggio: Trattato sulle piante di Therial


Fratelli,
pubblico oggi anche questo trattato, che ho eseguito in passato e parallelamente a quello sui minerali.
Riguarda solo le piante e alcuni arbusti e fiori maggiormente utilizzati su Therial, quindi in generale escluse le erbe officinali che abbiamo trattato io e Flaminea nella ricerca di Alchimia.
Se qualcuna di queste piante hanno proprietà magiche particolari non trattate in questa ricerca si possono aggiungere nel tempo.


Trattato sulle maggiori piante di Therial

Acacia.
Su questa pianta non c’è molto da dire, se non che è originaria delle foreste che attorniano la Valle dei Titani, e che in antichità alcuni Druidi del luogo utilizzavano i suoi fiori (l’unica parte appunto utilizzabile) per tinture benefiche. Tutt’oggi le sue foglie vengono utilizzate durante riti divinatori perché favoriscono la preveggenza e le visioni. Una tisana con 100 grammi di foglie d’Acacia bollite in acqua per mezz’ora porta allucinazioni e viene quindi ingerita dagli sciamani durante i riti.

Alloro.
Quest’albero sempreverde è nativo delle colline a nord di Kyrandor, e nell’ambito della medicina è molto conosciuto: è usato come antidolorifico e come disinfettante naturale. Il suo estratto d’olio invece è un antinfiammatorio. Le foglie si possono raccogliere tutto l’anno ma il periodo migliore è quello della fioritura: vanno fatte essiccare all’ombra e in un luogo areato, mentre i frutti in un ambiente caldo e successivamente in vasi di vetro. Con 20 frutti macerati ed essiccati per 5 giorni in 100 ml d’olio di semi, si può ottenere una magnifica tintura per massaggi e frizioni. I suoi infusi possono anche essere un efficace rimedio contro affezioni alle vie respiratorie, influenza e inappetenza e anche disturbi di stomaco. La sua tintura oleosa allontana molti insetti e infine le sue foglie e bacche sono molto utile in cucina. C’è chi crede che indossando alcune foglie di alloro si possano scacciare le negatività e i demoni; una ghirlanda di foglie e rami di alloro appesa fuori dalla porta di casa favorisce la fortuna e la buona sorte, mentre l’olio frizionato sulla fronte serve a provocare sogni divinatori. Secondo un’antica credenza legare tre ramoscelli d’alloro con un filo rosso porterà ricchezza, abbondanza e generosità.

Aneto.
Questa vivacissima pianta dalle foglie quasi azzurre e dai fiori gialli ha molti utilizzi nelle case popolari, a cominciare dalla cucina; si usano come condimento sia le foglie che i frutti, per insaporire minestre, salse, intingoli e soprattutto il pesce, ma c’è anche chi lo beve volentieri nella propria bevanda. Come i Druidi ben sanno, ha anche proprietà mediche: si usa per combattere infiammazioni della bocca e nausea. Infine è una pianta molto usata per propiziare entrate in denaro e spesso dalle streghe in filtri per trovare l’amore. E’ una pianta che si può trovare tranquillamente ovunque, ma si pensa che in origine fosse nella Foresta dei Nani.

Anice.
Una spezia molto usata ovunque, originaria del deserto vicino a Nuova Thalos. Ne si fa largo utilizzo in cucina, per preparare piatti di tutti i tipi (soprattutto dolcetti allo zenzero per i più golosi!). I suoi fiori bianco-giallastri sono seguiti da piccoli semi ovali, apprezzati per secoli per le loro proprietà aromatiche e salutari; inoltre viene utilizzato come rimedio digestivo ed è uno degli ingredienti dei migliori medicinali contro la tosse. L’Anice che ancora si trova nei pressi di Nuova Thalos è molto più piccante ed aromatico degli Anici che si trovano altrove. Una credenza vuole che tenendo un sacchettino pieno di semi di Anice sotto al cuscino, Moldemir ci sorriderà.

Assenzio.
Pianticella che cresce nella Foresta scura (quella sopra il canale del quartiere vecchio e a sud dell’Haon Dor), dai piccoli fiori gialli. Le foglie e i fiori vengono usati nella maggior parte dei casi per produrre la famosa bevanda alcolica; in primavera ed estate quindi la Foresta scura viene letteralmente setacciata per fare scorta di Assenzio, che possiamo trovare tranquillamente alla Taverna del Satiro d’Oro al quartiere vecchio di Kyrandor. L’Assenzio non è così tossico come si pensa, se ingerito nelle giuste dosi; per esempio alcune sue salutari virtù sono quelle di promuovere l’appetito e favorire la digestione. Gli abitanti di Dunkeldorf, temendo il malocchio del circolo oscuro nei dintorni, usano appendere al soffitto mazzetti di assenzio, che si dice tenga sott’occhio la casa. Per tradizione si deve tenere tutto l’anno, e una volta finito il suo ruolo andrà bruciato per essere poi sostituito. In questo modo preserverà gli abitanti della casa dal dolore e dalla miseria.

Basilico.
Oggi ampiamente diffuso su Therial, pare che abbia avuto origine nei dintorni di Nuova Thalos, similmente all’Anice. Il suo principale uso come sappiamo è in cucina, sebbene sia usato anche in ambito mistico e altri rari casi (per esempio il basilico è uno degli ingredienti che si usano per mummificare, quindi ne ritroviamo un largo utilizzo nella zona desertica delle piramidi). Gli infusi al basilico sono molto utili per ritrovare calma e ridurre la paura. Si usa pensare che un vasetto di basilico nella propria casa allontani le sciagure e le malattie. Più in particolare viene usato da alcune streghe per le controfatture: occorrono un pezzo di stoffa rosso, tre foglie di basilico, una testa d’aglio, un pezzo di sale e un’ametista grezza. Mettere il tutto nel pezzetto di stoffa e portarselo sempre dietro.

Betulla.
Impossibile non nominare la Betulla, uno degli alberi più cari ai Druidi e pregno di credenze popolari. La betulla è originaria del bosco di Utinum, a quanto sembra (si è poi diffusa in altre zone, ma l’unico bosco esclusivamente di betulle rimane quello). Viene utilizzata in ambiti vari: per esempio in primavera dalla sua linfa si possono ottenere bevande alcoliche o aceto. Le foglie (anche dette gemme), in infuso o tintura, possono essere usate per stimolare la diuresi o per le loro proprietà antisettiche e astringenti; hanno anche uso cosmetico per correggere le pelli grasse. Nel villaggio di Anon si usa regalare un ramo di betulla agli amici che passano un brutto periodo o che sono molto indecisi; in alcune comunità elfiche le giovani fanciulle usano mettere sotto al cuscino un rametto di betulla per sognare il futuro sposo, in una notte del mese di Marhis. A Freeport si dice che se ci si lava gli occhi con rugiada raccolta dalle foglie di Betulla ci si preserverà dalle malattie della vista. Come dicevo prima, è un albero caro a molte comunità Druidiche, difatti alcune di queste usano incidere le proprie rune sulla corteccia delle Betulle bianche. Nelle terre a nord del regno di Camelot piace pensare che la Betulla tenga lontana il male, quindi non è raro trovare culle in legno di Betulla e le stesse abitazioni. A Solace, pare che si usi ricoprire con foglie di Betulla i morti prima della sepoltura, per aiutarli nel loro viaggio verso il regno di Tricksty. Potrei andare avanti all’infinito a scrivere di tradizioni in uso o perse riguardanti la Betulla: mi soffermo sull’ultima: si dice che la distruzione di Raghdal avvenne perché il giorno del mancato aiuto non venne consacrata come di consueto la corteccia di Betulla.

Biancospino.
Questa pianta dai bellissimi fiori bianchi e dalle bacche rosse è diffusa in tutta Therial soprattutto dove la temperatura è mite (in particolar modo nella Valle degli Elfi): non si sa dove abbia avuto origine, anche se una leggenda attribuisce la sua creazione alla Dea Nathien. E’ utilizzato sia in medicina che nell’ambito mistico: l’infuso di Biancospino infatti riesce a regolarizzare l'attività cardiaca, a calmare gli scalmanati e a togliere ogni angoscia, vertigini e insonnia. Nel linguaggio dei fiori simboleggia la speranza perchè i suoi bellissimi fiori annunciano il ritorno della primavera; secondo alcuni è anche simbolo della prudenza, perché i piccoli fiori sono protetti da spine acuminate e si possono raccogliere solo facendo molta attenzione e usando molta prudenza. Secondo alcune comunità Druidiche, sui fiori di Biancospino andrebbero a ballare e dimorare alcuni spiriti fatati, quindi strapparne l’arbusto ne attirerebbe l’ira! E’ considerata in generale una pianta positiva, che porta amore armonia e speranza.

Calendula.
Questa piccola pianta è usata sia in medicina che nel misticismo, e accanto a sé raccoglie moltissime leggende e dicerie. Molti dicono che la Calendula sia arancio perché ancora pregna dei raggi di Althea, e che sia destinata, in assenza della Dea, a scolorire. Gli infusi e i decotti di Calendula aiutano a guarire da influenza e raffreddore, nonché da disturbi dello stomaco. Anch’essa può regolare il ciclo mestruale e applicando sulla parte interessata le foglie fresche sminuzzate si possono curare calli, verruche, geloni e contusioni. E’ anche diffuso l’uso del decotto di Calendula per tingersi di rosso i capelli; inoltre può fungere da rinforzante per i capelli, antirughe, calmante per irritazione agli occhi, e altri singolari usi. Anche in cucina se ne fa uso, soprattutto vicino al villaggio di Malo: i petali essiccati si possono aggiungere nelle minestre e quelli freschi nelle insalate, oppure in salse per carne e pesce. In ambito mistico, la calendula è associata alla fortuna e all’amore, visto il suo vivido colore: spargere petali di Calendula per la propria abitazione porta bene (soprattutto benessere economico), e se li si sparge nel proprio letto porterà amore.

Camomilla.
Ampiamente diffuso su tutta Therial, questo vegetale ha molteplici usi: rappresenta un eccellente calmante da impiegarsi in caso di nevralgie, mestruazioni dolorose, languori di stomaco. Lo stesso infuso è un ottimo rimedio contro l’insonnia e gli stati nervosi in genere. In cucina con i fiori di camomilla si può preparare un ottimo elisir mentre in campo estetico viene frequentemente utilizzata per schiarire il colore dei capelli. I contadini usano le foglie essiccate di camomilla come sostitutive del tabacco, perché costano molto meno. In altre zone la Camomilla è simbolo di resistenza al dolore, mentre in altre di prosperità economica, poiché i suoi capolini gialli ricordano il colore dell’oro. Si dice che la camomilla piantata accanto a piante deperite aiuti a rianimarle. Inoltre si mettono i suoi petali in pacchettini da portare con s’è per favorire l’amicizia o per riportare la pace in un rapporto: alcuni Druidi la bruciano in rituali estivi.

Cannella.
E’ una pianta che cresce per lo più in zone tropicali; su Therial infatti le piante di Cannella migliori si trovano nella cosiddetta isola dei pirati e nella giungla che si trova a nordest di Kyrandor. Ha ottime proprietà curative (gli infusi di cannella servono per diminuire lo stress fisico e far passare l’influenza) e aromatiche, difatti viene usato molto spesso in cucina, soprattutto nella zona di Nuova Thalos. E’ controindicata durante la gravidanza e se si soffre di caldo. Se indossata, una collana con foglie e rametti di cannella aumenta ciò che i mistici definiscono mana, cioè l’energia spirituale. I bastoncini di cannella bruciati invece, favoriscono la protezione e le entrate lecite di denaro.

Caprifoglio.
Questa pianta è molto utilizzata per ricavare profumi, perché la sua fragranza è tra le più buone su Therial. I Caprifogli crescono nella zona occidentale di Therial: tra Kyrandor e la valle dei giganti in particolare. Appendere un mazzetto di Caprifogli fuori dalla porta di casa allontana le negatività, e si dice anche che chi mani i suoi petali con del miele si innamorerà a breve.

Castagno.
Albero diffuso su tutta Therial e dai molti usi. Le sue foglie, raccolte in primavera, in un infuso sono astringenti e calmano la tosse; la sua corteccia invece, raccolta in primavera o in autunno si usa per combattere la fragilità o il rossore della pelle. Inoltre l’acqua di cottura delle bucce delle castagne è un ottimo intruglio per far risaltare la doratura dei capelli biondi. Il Castagno è simbolo di longevità, quindi è tradizionalmente associato all’unione e alla fedeltà tra due coniugi, ma non solo; un ramoscello di Castagno legato con del filo d’argento assicura il ritorno a casa quando si prospetta un lungo viaggio. Regalare al proprio sposo (o sposa) quattro rametti di questa pianta legati con un filo azzurro, porta fortuna e felicità in campo affettivo.

Erica.
Questa coloratissima pianta dalle molte sottospecie è diffusa su tutta Therial; nelle colline a nord di Kyrandor si trova la varietà rosa e gialla, più a ovest quella violetta, e ad est quelle gialla, verde e bianca. Non particolarmente utilizzata ne in medicina ne in cucina, è invece elogiata per la sua bellezza e usata in riti tradizionali: un’usanza della vecchia e prosperosa Lamwothor voleva che le ragazze nubili piantassero un’Erica rossa o rosa nel loro giardino o in vasetti in casa, perché facesse trovar loro un buon partito da sposare. Nei pressi di Arcadia l’Erica è una delle piante più amate dalle fate, e chi le rispetterà sarà a loro ben gradito, ma guai a mangiarne i fiori o tagliarne i rami in loro presenza!

Frassino.
Un albero che possiamo trovare nella Therial centrale, è il Frassino. La parte più conosciuta e utilizzata di questa pianta sono le foglie: hanno proprietà sudorifere e diuretiche, curano i reumatismi se bevuti in due o tre tazzine al giorno. La corteccia invece, da raccogliere in primavera e da alberi non troppo giovani, combatte bene la febbre e in generale l’influenza. Inutile ricordare che col legno di Frassino si confezionano alcune tra le migliori bacchette magiche e bastoni. Infine questa pianta è simbolo di solidità; nel perduto regno di Malkeri le persone usavano appendere fuori dalla porta di casa una ghirlanda di rametti di Frassino, che avrebbe portato solidità e protezione alle mura. Spesso le bacchette con incantamenti di protezioni sono confezionate specificatamente col legno di Frassino, e alcuni Druidi tutt’ora usano incidere sulla sua corteccia rune magiche legate alla protezione e alla solidità.

Genziana.
Questa splendida piantina dai colori bellissimi è diffusa in tutto il Continente Oscuro e soprattutto nei dintorni di Malo, ma si può trovare, anche se meno facilmente, nelle colline a nord di Kyrandor. E’ una pianta perenne e la radice deve andare colta in autunno; il suo sapore è così intenso che una sola goccia diluita in un bicchiere basta a rendere l’idea. I suoi infusi sono in grado di stimolare appetito e digestione, ma anche di alleviare febbre e mal di gola. I suoi decotti sono speso usati per alleviare ferite o piaghe fisiche applicandoli sulle zone interessate, mentre nell’ambito della culinaria si può impiegare come aromatizzante nelle bevande alcoliche. Portare una genziana tra i capelli per le donne di Freeport vuol dire cercare marito, mentre nella zona di Ofcol appendere un mazzetto di Genziane fuori dalla porta (meglio se di più colori) pare invochi la benevolenza di Gilyaren e di Nathien. In particolare infine, nella città di Gerighelm le Genziane blu sono associate alla Dea Marhis, e si dice che indossarle faccia avvicinare la Dea.

Ginestra.
Diffuse in tutte le zone montagnose e rocciose di Therial (in particolare sul pendio a nord di Kyrandor e nei pressi del Monte Destino), queste piante dai fiori gialli sono spesso adocchiate dalle api, quindi è nato il detto ÒDove c’è Ginestra, c’è miele!”, anche per la caratteristica comune del colore. I suoi infusi sono noti per alleviare i dolori muscolari e di testa. Nel regno dello specchio i rami spogli vengono tagliati per farne scope, soprattutto dalle streghe, perché si dice che pulendo per terra con una scopa di rami di Ginestra, sarà spazzata via ogni impurità. Nella città di Antharia invece, si usa legare un mazzetto di Ginestre con del filo rosso alla cui estremità vi sia una moneta d’oro, per attirare la fortuna economica. Ad ogni modo, la Ginestra rappresenta la modestia e l’umiltà.

Iperico.
Ecco un altro arbusto dai bellissimi fiori gialli che si trova nei pressi del Bosco Antico. I fiori vanno raccolti nel periodo estivo, e gli infusi di Iperico servono ad alleviare problemi alle vie respiratorie e influenze in generale. Il suo estratto d’olio invece andrà applicato sulle parti interessate per curare contusioni, distorsioni e slogature. L’Iperico è anche ben noto ai monaci del monastero di Kyrandor poiché furono i primi a scoprire che se mischiato con la Camomilla, questo arbusto è eccellente contro la depressione. Le foglie più tenere dell’arbusto possono essere consumate nelle insalate e in generale preservano i cibi. Secondo alcune credenze appendere dei rametti di questa pianta fuori dalla porta allontanerebbe i demoni; alcune fanciulle di Anon usano raccogliere in serata un rametto d’Iperico e appenderlo in camera. Se il mattino dopo il rametto sarà intatto, si sposeranno entro l’anno, altrimenti no.

Lavanda.
Un bellissimo arbusto dai fiori viola è la Lavanda: è molto diffusa nelle pianure di tutta Therial. Si utilizza molto nell’ambito della profumeria (si usa metterla in pacchettini perché porti profumo negli armadi), ma anche in medicina. Come l’Iperico può curare la depressione, ma solo in forma lieve. Da’ sollievo alle punture di insetto e allevia il mal di testa e i dolori di stomaco. Si dice, nell’area di Gerighelm, che la Lavanda abbia la virtù di restituire la parola a chi l’ha perduta per un trauma. Nel regno dello specchio c’è chi si veste solo di viola perché anticamente la Lavanda era un arbusto sacro in quella zona.

Maggiorana.
Un’altra pianta che si trova nei pressi di Nuova Thalos, anzi, più precisamente nelle terre brulle circostanti: difficilmente si trova altrove perché è una pianta che poco si adatta ad altre condizioni atmosferiche. Non ha particolari effetti in medicina, ma in cucina si: se lasciate essiccare le foglie portano un ottimo aroma tra le insalate, minestre, salse, oli ed aceti. Nell’antico regno di Kandor si usava mischiare le sue foglie assieme a quelle di Timo per evitare che il latte inacidisse durante i temporali. Alcuni Druidi portano addosso i rametti di Maggiorana per allontanare la sfortuna e per attirare la calma e la saggezza.

Melissa.
E’ un piccolo arbusto diffuso nella pianura tra Kyrandor e il Regno dei Nani: i colori dei suoi fiori variano dal rosa al giallo al bianco. I suoi infusi sono molto usati per calmare ogni tipo di tensione, isterismo e convulsioni, ma anche per calmare mal di stomaco dovuto al nervosismo. I bagni aromatici di Melissa sono particolarmente rilassanti, ed infine le sue foglie possono venire utilizzate come detergenti, lozioni e contro le infezioni. Si dice che se raccolta il primo giorno del mese di Aelistea e appesa in casa porti amore e allegria. Portare un mazzetto di Melissa con sé allontanerà i pensieri negativi.

Menta.
Pianticella molto diffusa in tutta Therial (soprattutto nelle colline tra Raghdal e Anon) e usata soprattutto in cucina come tutti ben sappiamo. In ambito mistico invece, le foglie fresche di menta sono usate nei bagni purificanti perché tengono lontano il malocchio, mentre le foglie secche in un sacchettino di pelle portato con sé favoriscono il dialogo e la diplomazia. Nella città di Antharia un’antica tradizione vuole che scambiarsi foglie fresche di menta sia una dichiarazione d’amore.
Una sua parente, l’Erba gatta (anche detta Valeriana), si trova nelle suddette colline di Raghdal ed è usata soprattutto per creare decotti rinforzanti (oltre ad essere uno svago interessante per i felini).

Nocciolo.
Un albero amato da molte comunità Druidiche e molto utilizzato in tutti i campi. Il frutto come tutti sanno è commestibile, l’infuso di foglie è antinfiammatorio e cicatrizzante, si usa in presenza di ferite e piaghe, irritazioni della pelle, come pure la corteccia. Si dice che i bastoni fabbricati con legno di Nocciolo siano in grado di trovare naturalmente l’acqua del sottosuolo. Nelle campagne di Ofcol alcuni contadini percuotono lievemente con bastoni di Nocciolo le vacche che non producono latte, perché si pensa che questo legno abbia influenza benefica in tal senso.

Olivo.
Originario del Continente Oscuro, ora è diffuso su tutta Therial, ed è largamente utilizzato: le foglie, da far seccare all’ombra e dalla durata di un anno, possono essere diuretiche e antinfluenzali. I frutti sono molto conosciuti in ambito culinario e sono usati soprattutto per produrre l’olio (anch’esso utilizzato sia in cucina che in ambito medico), che cura le pelli secche e screpolate, le scottature e i rossori. La corteccia ha pressappoco gli stessi utilizzi delle foglie. Infine c’è da dire che questa pianta è molto usata per produrre bastoni magici, in quanto la nodosità del suo legno è molto apprezzata esteticamente. Un rametto d’Olivo ( o Ulivo, come può anche esser chiamato) con foglie, fiori e frutti porta felicità e positività, mentre una ghirlanda di rametti spogli si dice che doni saggezza e pace, prosperità.

Ortica.
Questa pianta al tatto molto fastidiosa può anche essere benefica, al contrario di quello che si pensi. Un altro fatto che ha contribuito alle maldicenze nei suoi confronti è che le Ortiche si trovano soprattutto nelle foreste fitte e spesso oscure (per esempio se ne trovano in quantità enormi nelle Foreste scure a sud e a nord dell’Haon Dor o nello Skar’Drak). La pianta va colta giovane o solo le cimette e solo in primavera; le foglie invece possono essere colte tutto l’anno, e vanno fatte essiccare all’ombra. I suoi decotti sono utili per fermare emoraggie e stress. Va invece applicata la sua pomata su distorsioni, bruciature e punture d’insetto. In cucina si usa per arricchire frittate e minestre o in generale le foglie essiccate e tritate possono essere sparse su qualsiasi cibo, sempre che siano state cotte almeno dodici ore dopo esser state raccolte. A Dunkeldorf è usanza mangiare il pollo alle Ortiche il primo giorno dell’anno, perché porterà benessere. Tutti sanno che toccare imprudentemente e avventatamente un’Ortica provoca bruciore e fastidio: c’è chi pensa che indossare una collana di Ortiche ancora urticanti porti benessere fisico e protezione per il resto dell’anno.

Pino.
Un altro albero caro ai Druidi. Quest’albero sempreverde è diffuso in molte foreste di Therial, soprattutto nello Skar’Drak e nel Murkmire. In ambito medico si sa che l’infuso di Pino placa la tosse, il raffreddore e altri disturbi della respirazione. Si pensa che legare un pezzo di corteccia di Pino con del filo verde e portarlo appeso alla cintura faccia passare le allergie; a Solace invece si usa la resina del Pino in molti lavori quotidiani, perché si pensa che renda tutto più solido e duraturo, se non profumato.

Quercia.
Uno degli alberi più grandi e longevi di Therial e sicuramente il preferito della maggior parte dei Druidi, perché come tutti sanno, la Quercia è simbolo di saggezza. Si trova in tutta Therial eccetto nelle zone molto calde: la foresta di Haon Dor ne è piena come anche il Bosco Sacro o la Valle degli Elfi. I suoi frutti sono amati da molti animali e la corteccia ridotta in polvere è utile per la conciatura delle pelli, nonché usata come rimedio contro il morso dei serpenti. Un rametto di Quercia regalato alla persona che si ama donerà un’unione longeva e fedele; una coroncina di rametti di Quercia è consigliata da indossare a chi si sente privo di forza fisica o spirituale. Nella zona di Arcadia si può trovare qualche Quercia, e si narra che trovarsi sotto ad esse con Marhis visibile porti prosperità e pace interiore.

Rabarbaro.
Questo tubero dai colori vivaci può essere utile e tossico, dipende dal suo utilizzo. E’ diffuso in tutte le pianure Therialesi con un clima mite, anche se si pensa che abbia avuto origine nelle colline di Raghdal, che tutt’ora ne sono piene. Le foglie sono tossiche, infatti si utilizzano solo fusto e radici: hanno un effetto digestivo e lassativo, ma se usato in dosi eccessive può congestionare l’intero addome. Dal momento che le sue foglie sono tossiche, nel perduto regno di Arafel erano usate come talismani: si appendevano fuori dalla porta ghirlande di foglie di Rabarbaro per allontanare demoni e presenze sgradite. A Gerighelm si bruciano in falò al finire dell’estate bruciando simbolicamente il male.

Rosa.
Un fiore noto a tutti e diffuso su tutto il continente con le varianti più fantasiose di colori. I suoi petali vengono utilizzati in cucina ma anche per infusi e decotti: per esempio contro la rabbia degli animali e per alzare le difese immunitarie in generale. La rosa rappresenta la bellezza, la fragilità e la femminilità in moltissime comunità di Therial, e spesso ad un colore corrispondono vari significati e simbologie. Tenere un vasetto pieno di petali di rosa in una cucina dove cucini una donna porta amore e felicità alla suddetta. Le Rose possono essere usate in molti riti magici legati all’amore e alla bellezza.

Rosmarino.
Un arbusto diffuso ovunque, tranne nelle zone o paludose. I suoi decotti rafforzano i soggetti deboli e inappetenti, placano il mal di testa e torcicollo, mentre con l‘olio essenziale di Rosmarino si curano reumatismi, distorsioni e contrazioni muscolari, spargendolo nelle zone interessate..e applicato in testa aiuta i capelli nella crescita. In cucina è spesso utilizzato per aromatizzare la carne, le verdure e il pane. I suoi fiori azzurri sono bruciati come incensi nei riti per ritrovare l’amore e la passione; porta bene che una sposa porti un mazzetto di Rosmarino durante il giorno della cerimonia. E’ una pianta molto positiva, quindi può essere usata per scacciare le negatività, gli incubi e i cattivi pensieri. A Nuova Thalos si usa bere del vino aromatizzato con foglie di Rosmarino per concepire un maschio.

Sabina.
Questo bellissimo albero, nodoso quasi conto l’Olivo, è diffuso nelle zone di montagna e ha bisogno della luce di Kyra per potere crescere bene. Le sue bacche, da non ingerire perché velenose, sono però un ottimo rimedio contro i morsi di serpente (da applicare sul morso) e le piaghe della peste. In cucina le sue foglie e i fiori sono utilizzati per aromatizzare la selvaggina e come componenti di bevande alcoliche. Chi abita nei pressi di foreste oscure pensa che portarsi addosso un rametto di Sabina scongiura morsi di animali aggressivi; un’altra credenza diffusa sulla Sabina è quella di lanciare un mazzetto di fiori della pianta in acqua. In questo modo si placheranno le acque e non ci saranno incidenti.

Salvia.
Conosciuta e diffusa un po’ ovunque, questa pianticella è usata in tutti gli ambiti. In medicina per esempio, infusi di Salvia curano malattie respiratorie, disturbi alla bocca e alla gola, raffreddore. Si dice che lavarsi con acqua mischiata a decotti di Salvia previene infezioni e irritazioni della pelle. Sui capelli scuri il decotto di Salvia rinforza il colore e lo rende più vivo. Infine una foglia di Salvia sbianca i denti. E’ un ottimo aromatizzante in cucina e si usa per proteggere i tessuti da animaletti indesiderati. Si dice, nei pressi della Valle degli Elfi, che portare un rametto di Salvia con sé stimoli la memoria e appena svegliati faccia ricordare con chiarezza ogni sogno. Chi tenga nel suo giardino la Salvia vivrà a lungo, ma se essa muore prima del tempo, gli affari andranno male.

Solaris.
Questa pianticella si trova nel bosco sacro nei dintorni di Solace, dalla quale prende il nome. Ha moltissime proprietà, infatti i Druidi di quel bosco ne fanno uso corrente, sia per le sue caratteristiche aromatiche che per quelle salutari e spirituali. Per esempio il succo delle sue radici ha la peculiarità di regolarizzare il ciclo mestruale (in quantità moderate, altrimenti può provocare aborto e allucinazioni, o dare al latte un sapore sgradevole). Il succo dei suoi fiori arancio stimola l’appetito e aiuta la digestione, se ingerito moderatamente. Gli abitanti di Solace usano tenere un rametto di Solaris in tasca quando devono viaggiare, per non sentire la stanchezza e tollerare meglio la fatica (si può quasi dire che sia la pianta associata a Gilyaren). Pare che una corona di Solaris portata sul capo allontani la negatività e porti dolci sentimenti.

Tiglio.
Pianta ornamentale e facilmente adattabile ad ogni clima, si può trovare su tutta Therial. Il suo legno bianco e tenero è usato per fabbricare ottimi strumenti musicali, mentre la corteccia per corde.
Il decotto dei suoi fiori ha proprietà sedative, mentre l’infuso della corteccia rinforza il cuore e ne previene malattie. Il Tiglio simboleggia l’amicizia e la fedeltà in ambito amichevole. Legare dei rametti di Tiglio con del nastro verde assicura felicità in campo affettivo. Spesso le donne usano del profumo di Tiglio per attirare l’amore.

Timo.
E’ una pianticella diffusa ovunque su Therial; i suoi decotti sono benefici per tosse, influenza e digestione, mal di testa, distorsioni e dolori muscolari. Il suo estratto d’olio può essere applicato sulla pelle come tonico astringente per le pelli grasse. E’ usato anche in cucina, per minestre, ripieni, sughi, frittate, frutta secca e vini. Nella città di Gerighelm le dame usavano buttare spighe di Timo ai Cavalieri quando passavano, in tempi più antichi; era segno di rispetto, benevolenza e augurio di buona sorte. Ad Ofcol invece i contadini portavano rametti di Timo a benedire dai sacerdoti della luce perché pensavano che tenessero lontano il male.

Verbena.
Molto utilizzata dai Druidi, questa pianta si trova quasi ovunque, soprattutto nei boschi e nelle foreste. I suoi infusi vengono usati per calmare febbri, raffreddori, mal d’orecchio e tosse, ma anche per rinforzare tutto l’organismo in generale. Viene usata anche per pulirsi il trucco, perché purifica e pulisce a fondo. Un rametto di Verbena in tasca porta diplomazia e pace, mentre tre fiori in testa portano fortuna in amore, secondo una tradizione di Nuova Ofcol.


Ingredienti per comporre polveri utili:
Sogno misterioso.

Viene così chiamata la polvere che viene sparsa nell’aria per far addormentare le proprie vittime. Gli ingredienti sono Camomilla, Basilico, Biancospino, Calendula, Maggiorana, Melissa e i fiorellini blu del bosco sacro: dopo aver pestato le foglie di queste piante bisognerà mischiarle bene e lasciarle chiuse in un contenitore di vetro per almeno una settimana, possibilmente al sole. Dopodichè, liberate nell’aria avranno l’effetto dovuto.
Letargo di Nebbia.
Questa polvere ha uno scopo molto simile: più calmante e adatto al riposo, ma soprattutto rallentante nei movimenti. Gli ingredienti sono quasi gli stessi: Camomilla, Biancospino, Maggiorana e Rosa bianca. Le indicazioni per ottenere la polvere sono uguali alla formula precedente.

Nota bene:
Le pozioni alchemiche e i decotti NON sono la stessa cosa: i decotti sono semplici infusi che non hanno nulla di magico proprio perché non vengono mischiati con altre sostanze oppure con sostanze non alchemicamente compatibili per creare pozioni.




O F F Informazione off-gdr:
In off vorrei sempre sapere dallo staff se va bene questo trattato, e quindi se è possibile utilizzare queste conoscenze e corrispondenze in gdr Smile

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Phasys Iridack Zidraihch Kirnal,
Signora della Notte,
seguace di Marhis.
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Kytos
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O F F Informazione off-gdr:
Bel lavoro, vedi lo stesso commento che ho fatto per i minerali.
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