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Illusionisti o anarchici?

 
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Autore Messaggio
Flaminea





Avatar storico di Flaminea


MessaggioAffisso: Dom 04 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio: Illusionisti o anarchici?


Mah, la plebaglia resta tale, in tutta la sua piccolezza e inferiorità, anche in una Kyrandor quasi spopolata, eccezion fatta per i residenti fissi e i commercianti.

Tutta gente di mente chiusa, che non crede che ai suoi occhi, come il fabbro...che non voleva credere in nessun modo che la storia del suo apprendista non avesse neanche un fondo di verità...divertente infatti spaventarli apparendo dal nulla!

..beh, mettendo da parte il cinismo, riconosco che poteva essere difficile credere alla storia del ragazzo, a non avere conoscenze magiche.

Io e l'elfo delle rocce Nhyar abbiamo assistito a un diverbio tra il fabbro e il suo apprendista: quel che c'era di certo e visibile era il bernoccolo del fabbro, secondo quest ultimo causato dall'ingrato apprendista il quale gli avrebbe lanciato addosso il martello da lavoro.
Povero ragazzo, non fosse stato per noi avrebbe perso il lavoro.
Già, perchè il giovane ha una visione delle cose tutta diversa: sostiene di aver visto entrare un suo sosia, che prima avrebbe copiato i suoi movimenti, poi avrebbe tentato di rubare uno scudo. A quel punto, il martello destinato al ladro sarebbe purtroppo e involontariamente finito in testa al maestro.
E la cosa curiosa è che il fabbro non ha visto nulla di ciò, nonostante l'ambiente di scena fosse sotto gli occhi di entrambi.

Non so se pensare a una storia veritiera o a una bugia del ragazzo..
L'apprendista ha proclamato con tanta veemenza e convinzione la sua innocenza da farmi pensare che la storia potrebbe essere vera, dopotutto perchè buttare all'aria il lavoro, o colpire il proprio padrone così, per sfizio?

Ho pensato subito a un ritorno degli anarchici udendo la storia, o in alternativa a un illusionista, e difatti ho domandato a entrambi se avessero udito anche strani sussurri e strane parole dal nulla, ma la risposta è stata negativa..
Certo il fatto che la scena sia stata visibile a uno solo dei due dev'essere dovuto a qualche intervento magico, e se si tratta di invisibilità DEVE essere stata conferita all'apprendista la capacità di vedere l'invisibile, al contrario del fabbro..

A pensarci bene, a posteriori, mi sorgono altri dubbi, e da un lato spero che questo non sia solo un episodio isolato..ma se anche fosse, è comunque un rompicapo su cui studiare e tener sveglia la mente..
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Il suo cuore era un cristallo affilato come una lama,che strideva con il suo bell'aspetto da fiore appena sbocciato.Se un uomo l'avesse toccata senza fare attenzione avrebbe finito per sanguinare...
"E' facile osservare la luce, luminosa e chiara, e trarre le conclusioni, ma troppo spesso ci si dimentica delle ombre: sappiate osservare nell'oscurità e avrete ogni risposta"

"La pwk e' un apostrofo rosa tra le parole..p kill"(Nywulf detto Nywfhafah)
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Nhyar








MessaggioAffisso: Dom 11 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


La musica si spande nel danzare del vento, pacatamente ed a tratti inghiottita dalle nuvole, una Marhis dai raggi perlacei riaffiora donando un tocco quasi innaturale all'elfo evanescente.

Gli occhi, persi nel cielo ad inseguire qualche nuvola, troppi pensieri, troppo rumore ... osserva il cielo ripensando al maestro....

"era da tempo che non sentivo piu' parlare di teschi ... torno da un silenzio che non smette di parlare per ritrovarmi a sentire ogni voce ..."

"E' un dono alchemico", continuava a ripetersi mentre rigurdava ogni singolo fotogramma degli accaduti di questi ultimi giorni, la frenesia ed il ritmo serrato non gli avevano lasciato ancora il tempo sufficiente per ragionarci a dovere.

Dun tratto eccola, la scintilla, spalanca pupille glaciali parlando quasi automaticamente si trasporta in biblioteca gia' seduto pronto con penna e calamaio.

" Dama, salto ogni inutile convenevole, ho tre ipotesi di cui mettervi a parte.

Agli accadimenti di questi giorni ve n'e' aggiunto un'altro, che ha visto tristemente protagonista un ubriaco che proclamava di aver visto un mostro, gettarsi contro un cavaliere dalla facile lama che, dopo averlo giustiziato, ha tentato di uccidere l'oscuro cacciatore, fallendo.

In questo banchetto di lame e lacci uno spazzino attiro' la mia attenzione, portava con se i resti di una bestiola, un canide sostenendo che si fosse accasciato esalando gli ultimi respiri tra singhiozzi di vomito.

Sosteneva avesse il muso macchiato di sangue, cossa molto comune in conate abbondanti...
Singolarmente pero' credo si tratti della stessa bestiola che vidi poco prima cibarsi dei resti del ubriaco.

Ho collegato le due cose formando una prima ipotesi, avvelenamento. L'alato che incontrammo nel Rifugio di Elanor, sembrava un necromante o un alchimista a primo acchitto, spargeva polvere.

Un veleno spiegherebbe le allucinazioni, una malattia pure ... quel che non spiega e' la strana somiglianza delle stesse anche ad opera di Lord Phaterox e dell'altro suo ... simile cosi' come dell'apprendista.

Cosi' giungo alla seconda mia ipotesi... un messaggio. La maestra Teschio mi ha insegnato ad essere irriverente, a badare bene di non mollare mai gli artigli dell'aquila se voglio librarmi nei cieli piu' alti, non posso non notare la somiglianza.

Se piuttosto che collegarli su base magica, spiritica, illusionistica o necromantica non pensassimo a " cosa vuol dire vedere se stessi? "
Cio' che ho visto di naturalmente simile nell'ombra era la roccia, parte di me, simile a me, me stesso. Non la riconobbi ma la sentii mia sin da subito.

Che gli Dei non abbiano deciso di lasciar appassire l'albero? Che sia nostra la colpa nel non aver piu' colto i segni ? Solo il tempo puo' darci risposta.

Una terza ipotesi era legata alle capacita' narratemi dalla Maestra Teschio di tali soggetti dediti alla liberta', anche detti anarchici ma la morte del cane devia questi pensieri.

Attendo certo, vostre notizie.
Nhyar."

Con fare pensoso pogia la penna osserva il volatile sussurrandogli " in fretta, alla dama delle ombre" dopodiche' si alza, apre il cancello e ritorna tra le colline, sulla radura dove meglio puo' bagnarsi dai raggi di Marhis, continua ad aprire e chiudere cancelli ripetendo in una nenia quasi ipnotica "costanza e dedizione" ... "costanza e dedizione" ... "costanza e dedizione"...

ed ancora, poi ancora, ed ancora ....
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ln -s /dev/brain /dev/null

Piff dice: 'Non ci sono maestri. Non hai bisogno di
una guida. Tutto ci di cui hai bisogno energia, e l'energia si ottiene
osservando ed indagando se stessi e tutto il resto senza pregiudizi. '
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Nhyar








MessaggioAffisso: Mer 14 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


Lo scrosciare dell'acqua rendeva pesanti persino gli esili capelli dell'elfo che, passandone una ciocca tra le mani, li osservava scettico alla luce che qualche lampo gli offriva gentilmente.

<<Dovrei tagliarli>>

Continuava a ripetersi quella strana idea gia' da un po' fin quando il fragore d'un tuono lo fece sobbalzare scuotendolo dall'inutile pensiero. Accanto a lui uno scalatore si strinse meglio tra le sue corde e pianto' il picchetto sul robusto tronco di un mastodontico albero secolare che, pur perpendicolare alla ripida salita, sembrava apparire come roccia tra la spuma d'un onda in tempesta per il povero scalatore.

L'elfo l'osservo' poi torno' a rivolgere lo sguardo verso le nuvole che lampeggiavano qui' e li, si chiedeva spesso cosa spingesse semplici scalatori in un luogo cosi' angusto, loro che dei consigli del maestro dei combattimenti magici non avean bisogno continuavano a spingersi misteriosamente sempre piu' in su'.

<<Dev'essere il panorama>>

Schiuse un sorriso.

<<Maestro, Dio e' qui' con me, e' nella pioggia ed e' anche li' con voi.... spero che mi lasci usare un po' delle sue goccioline per portarvi il mio saluto, non ho bisogno piu' bisogno di correre incontro ai fulmini per aprire gli occhi, ora che anche se nascosti dalle palpebre, mi avete insegnato a vedere ...>>

Sbatte' le palpebre come tornando da un sogno, osservo' il quarzo ondulare tra il vento senza mai allontanarsi troppo, poi caccio' fuori la pallina, un pennino e degli inchiostri. Prese il pennino, gli sussurro' qualcosa e lo rimise nello zainetto che richiuse con cura prima di sussurrare qualcosa anche a lui e... magicamente al suo interno carta penna e calamaio presero il giusto posto cominciando a intrecciarsi al ritmo dei suoi pensieri.

"Dama dell'ombra, sto esaminando il cachemire del primo velo dal punto piu' alto come mi avete consigliato, ma non e' per questo che v'incomodo.

Abbiamo un nome, anzi meta'. Poche lune orsono una folta nebbia si levo' su Nuova Thalos, giunsi di volata ed incontrai un legislatore intento nell'interrogare il boia. Dal canto mio chiesi coniglio all'arcimago che, quasi spento, accenno' solo qualche cenno di capo. Tutt'altro fece invece un giovane predicatore che non solo sciolse la lingua in molte illazioni ma mi accuso' di colpevolezza nei fatti accaduti.

La sua conoscenza di ogni singolo accadimento era soprendente, sembrava come fosse li' presente in ogni momento e l'insistenza con cui mi accusava degli avvenimenti era ... sincera.

Costui delineo' perfettamente il problema descrivendolo come "ombre assassine", come anime che prendono vita e tolgon la vita a chi prima appartenevano. Screditando me e parlando di voi come di una semplice necromante assetata di sangue continuava imperterrito le sue illazioni asserendo di avere uno strumento che gli concedeva di conoscere la verita' dei fatti.

Fu' cosi' che si lascio' sfuggire un nome, anzi meta' .... "Nea" ... Ma non fece in tempo a pentirsi della propria stoltezza che, avvolto nell'oscurita' scomparve gemendo ed implorando pieta'.

Se e' un'entita' adesso sappiamo che ha un tramite. Se e' un mortale adesso abbiamo per lo meno mezzo nome.

La strategia elaborata deve essere rivista alla luce di questi fatti, e non si spiega ancora la morte del cane ...

Attendo, come luce in una notte senza Marhis, il vostro consiglio.

Pace e prosperita',

Nhyar."

Restando appeso a mezz'aria con le gambe incrociate ed incurante del mal tempo prese la chiave, apri' il portale e si diresse verso un luogo meno turbolendo, affidando ancora una volta ad un piccolo alato un compito assai piu' grande del messaggero.
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Flaminea





Avatar storico di Flaminea


MessaggioAffisso: Ven 16 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


Strani incontri ultimamente..

Mi trovavo alla Torre con Nhyar e una giovane umana che, pare, da poco risiede in queste terre, quando abbiamo udito una voce di ragazzina cantare a poca distanza da noi.

Piuttosto irritata da questa novità, soprattutto per il fatto che non è esattamente il comportamento migliore cantare nei pressi di una biblioteca, ho invitato i miei compagni a seguirmi per farla accomodare..

Con sorpresa, ci siamo trovati eletti mamma, papà e zia dalla bambina, che ci ha impiegato un po' a convincersi a seguirci, presa com'era dal cantare e dal ballare..tralasciamo i suoi tentativi di farci ballare strattonandoci..e la sua bambola mezza rotta..

Eravamo tutti quanti esausti, quando ha chiesto che le fosse raccontata una fiaba. Intenzionata a farle capire quanto ci stesse infastidendo, ho fatto per iniziare a raccontarle la favola dell'uomo nero..e lei, con sorpresa nostra, ha dichiarato di conoscere gli uomini neri, di più, che le erano amici!
E' stato in risposta al mio negare il suo dire a riguardo che il suo sguardo si è acceso di un rosso sangue singolare..e devo dire che non sono rimasta granchè stupita quando ha effettivamente fatto comparire, semplicemente forzandosi a concentrarsi, ben 6 ombre necromantiche.

Il resto è trascurabile, se non il finale: convinta che la ragazzina fosse in realtà il necromante camuffato, o almeno non una semplice ragazzina, l'ho provocata all'ira negandole la favola quando lei ci ha negato informazione su una certa Nea, citata da Nhyar, e rivelato solo che era la bambola a chiamare le ombre,in modo da farla scoprire..
..solo per vederla gettarsi contro me e finire trafitta dal mio pugnale. Alla sua morte le ombre sono scomparse.

Ma come mai di lei non è rimasto nulla, solo un cadavere senza oggetti materiali affianco?
Com'è possibile che una ragazzina che poteva risiedere o frequentare lezioni alla Torre non sia mai stata notata, comparsa come dal nulla e proprio vicino a noi?
Com'è possibile non conoscesse i nomi dei suoi genitori?

Più che un essere vivente influenzato da qualche incantesimo di fascino, non prerogativa di un necromante, pareva..irreale, persa, quasi uno spettro..

Peraltro le apparizioni di doppi continuano..
E in tutto ciò ho ritrovato un vecchio alleato, in grado di fornirmi importanti informazioni..forse questo mondo non è morto..
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Cthulhu





Avatar storico di Cthulhu


MessaggioAffisso: Lun 26 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


Altre due apparizioni nel giro di pochi giorni....

Prima una copia di Krandor che ha attaccato Nhyar e oggi uno strano vagabondo che prima ci dice di trovare uno specchio per salvarci e poi, dopo esser attaccato mentalmente da qualcuno, dice che le nostre anime sono spacciate e che se Lady Flaminea non gli da la sua conoscenza moriremo tutti e le nostre anime saranno sue...

Inoltre da quando mi e' apparso la prima volta sento strane voci nella mente...ha detto che riconoscera' la mia aura quando ne avra' bisogno...
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This is stranger than I thought
Six different ways inside my heart
And everyone I'll keep tonight
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Bleiddwen








MessaggioAffisso: Lun 26 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


Incontri singolari ho avuto in queste terre sconosciute, accadimenti alquanto bizzarri mi hanno messa in allerta.

Per cominciare, demoni.
La città di Kyrandor si erge in tutta la sua imponenza, ospitando Kyra, il sacro albero. Dovrebbe essere una città sicura e protetta, mentre invece creature di altri mondi si insinuano in essa più sovente di quanto un panettiere possa immaginare. Demoni al cancello sud, demoni presso il LungoFiume, e ancora demoni evocati senza pudore davanti al Sacro Tempio di Kyrandor. Il sangue mi si raggelò alla vista di quell’essere, ma non riuscii a chiudere gli occhi, e sentivo il bruciore del suo sguardo penetrar i miei pensieri.
Forse gli avventurieri annoiati con cui ho avuto modo di parlare hanno ragione: i legislatori di Kyrandor fanno ben poco per questa città, e le guardie non bastano di certo a contenere questi episodi.

Certo, vi sono anche luoghi molto interessanti in queste terre; la libreria ad ovest di Kyrandor, la Torre Arcana, la Foresta Sacra..
Quest’ultima in particolare è stata la curiosa sede di un combattimento alquanto singolare tra l’elfo scuro chiamato Krandor e Nhyar Verde Foglia, affiancato dalla Scura Dama. Ammetto di averli supportati con la mia mazza, ma se escludiamo quel piccolo glorioso momento, posso dire di aver solo assistito alla scena a distanza di sicurezza. Krandor pareva posseduto, o è lecito pensare che la sua personalità fosse stata al momento sopraffatta da qualcosa di poco terreno. Da parte mia lo conosco poco per poterlo dire, è vero, ma la Scura Dama ha confermato questo mio sospetto.
Ella ha affermato inoltre di aver intravisto la sua immagine vagare libera per un momento.
Da allora non ho più visto l’elfo scuro, e non ho più saputo nulla di quella vicenda.

Un ultimo fatto inquietante a cui ho assistito è stato il ritrovamento di quella bambina alla Torre Arcana.
Abbiamo cercato di accontentare l’infante in tutti i modi, ma la cosa che non posso fare a meno di notare è la bizzarria dell’evento in sé: cosa ci fa una bambina in una arcana torre? Né Nhyar né l’Oscura Dama sembravano intenzionati a capire da dove essa venisse, come avesse fatto a trovarsi lì, chi fosse realmente.
L’atmosfera irreale ha intorpidito la mia mente e un oscuro timore ha adombrato il mio cuore.
Non esiste foresta, non esiste torre, non esiste città ove sentirsi al sicuro..
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Nhyar








MessaggioAffisso: Mar 27 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


"Come Sir Loec" ... continuava a ripetere l'oscuro stregone, mentre il poco loquace orecchie a punta tentava di imporci le sue leggi.

Ai miei occhi avea poco di elfico quella creatura scortata, lo spocchio nel proclamarsi superiore capo delle guardie di una citta' in rovina e soprattutto la mancanza di risposta alle mie domande quanto dell'aura dorata m'indussero a sospettarne fortemente.

Sentimento per altro condiviso dalla Dama, dall'oscuro e dai presenti tutti, il githyanki per primo ed i due umani, il cacciatore e lo spadaccino avvallarono la mia teoria : non ci serve un despota.

A darci man forte anche un possente gigante delle nuvole e per l'elfo non ci fu' scampo. Non sembrava aperto al dialogo ma in quel poco che disse oltre allo spocchio vi era la ragione. Kyrandor e' scoperta e facile preda.

I demoni hanno dimostrato l'insicurezza delle nostre terre, ma confido nelle idee strategiche dello stregone e nella coscienza dei guerrieri esperti che hanno partecipato attivamente al dibattito sulle difese della citta'.

Punti scoperti ovunque , sette geografici, innumerevoli se si pensi al trasporto magico, l'idea dello scudo mi rincuora e se potesse tornare la maestra o la dama di luce a darci manforte non avrei neppure quelli... se solo ritrovassi quel granello di sabbia che andava a scivolar nell'occhio ....

Ma ora non e' tempo di parole, devo prepararmi al meglio per eseguire quanto mi sono proposto di fare, gli insegnamenti della Dama d'Ombra sono fuori di dubbio e se la spada del di lei compagno vibrera' fendenti sicuri avremo una punta di diamante ben accompagnata per la difesa del reame.

Solo il tempo potra' darci torto o ragione, l'unica certezza e' che l'animo intorpidito dei residenti deve destarsi, responsabilizzarsi e mettersi in allerta pronti ad un pericolo sconosciuto.

*L'elfo si alza, serra gli occhi stringendoli in una fessura quasi impercettibile e si pone in posizione meditabonda ...

Come disse il maestro e' di energia che necessito prima di tutto, energia che non va sprecata ....
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Flaminea





Avatar storico di Flaminea


MessaggioAffisso: Mar 27 Gen, 2009    Oggetto del Messaggio:


Sembra che le notizie riguardanti i pericoli che minacciano Kyrandor abbiano varcato molti confini. Sembrerebbe, anzi, perchè ho dubbi riguardo l'identità dei gentili signori giunti qui pochi giorni fa.

Fatto sta che si sono presentati in tre, apparentemente tre elfi, alle porte della città dichiarando di voler sostituire i Legislatori e sradicare il male presente a Kyrandor. Ma qual'era per loro il bene? Cioè che sarebbe rimasto dopo il loro passaggio.
No, non abbiamo bisogno di un altro governo dispotico. Tutti quanti i presenti hanno manifestato questo pensiero, e il povero comandante elfico ha fatto per primo una brutta fine, seguito dalle sue guardie sottoposte che hanno tentato la ribellione attaccandoci.

Aggiungerei che non mi sarei mai fatta governare da elfi. Contrariamente a quanto pensa Nhyar, ho notato che in ogni elfo luminoso giace una scintilla..estremista pronta a esplodere in qualsiasi momento, che li porta a pensare di aver gli occhi degli dei per giudicare bene, morte, morale e quant'altro.

Peraltro, a parer mio quelli non erano neanche elfi. In primo luogo non erano provvisti della caratteristica aura dorata, e secondariamente hanno ricalcato un po' troppo le frasi del necromante. Hanno parlato di anima, marginalmente, ma non mi pare un caso che abbiano citato la rinuncia alla nostra anima..e hanno accusato Nhyar di volerci distrarre dal seguire la giusta via, dandogli del mestificatore..le esatte parole di un Krandor influenzato dalla magia nera.

E quel necromante..ha detto che sarebbe tornato tra sette lune. Sono più che seriamente dubbiosa sulla sua capacità di tenere per se' le anime a tempo indeterminato, e sono certa ci sia un motivo per cui Memian non è ritornato. Forse era la sua ora, o forse costui è in grado di imprigionarle temporaneamente..
La questione non è di facile soluzione, perchè se si può dubitare di questa sua capacità, non lo si può fare riguardo le sue potenzialità. Sono indecisa se abbandonare la città mettendo al sicuro i miei cari e lasciarlo insoddisfatto riguardo l'accesso alla biblioteca o..tentare di avversarlo..anche se non è qualcosa che posso fare da me. Ma per avversarlo devo studiarlo. Capirlo. Capire come agisce, con che dinamiche magiche, come fa a condizionare le menti se i suoi poteri sono necromantici?
Ho già un'idea a riguardo..ma potrebbe non darmi indizio. E se non ne avrò, non mi resta molta scelta. Non si può combattere qualcuno di cui non si conoscono i punti deboli.

Lo specchio..quel predicatore ha parlato dello specchio..forse..
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Flaminea





Avatar storico di Flaminea


MessaggioAffisso: Mer 04 Feb, 2009    Oggetto del Messaggio:


Mi trovavo al gazebo della Valle dei Titani assieme e Phasys, e lei stava narrandomi dello scontro con le ombre avvenuto in piazza.
Pare che alcune ombre guerriere abbiano sfidato gli avventurieri a ucciderle o farsi uccidere in nome dell'unico Dio, ma che siano miseramente perite.

All'improvviso una brezza mi ha carezzato il collo, lieve, pareva aver toni vocali in essa...cosa confermata dalla successiva..una voce, una voce mi chiamava, quella di Memian! Allora la sua coscienza e' ancora viva!
Mi ha invitata a cercarlo nello specchio, ed io e Phasys siamo partite immediatamente alla volta del Reame dello Specchio, raggiunte poco dopo da un Keliash piuttosto debole, che affermava di aver bevuto un caffè che doveva avergli fatto male, Dhora, e successivamente Rashin. In quelle stanze piene di specchi si sentiva il flusso di magia negativa, il solito flusso.
Purtroppo ci è voluto poco tempo perchè anche Rashin e Phasys cadessero in preda a questo misterioso veleno; Phasys ha suggerito che ciò che li accumunava fosse lo scontro avuto con le ombre, ed effettivamente posso concordare siccome anche Barak sta soffrendo lo stesso male.
Troppe coincidenze.

Comunque, ci siamo recati presso il re Loranhir, il quale è stato molto cortese con noi, e disponibile a raccontarci di uno specchio magico fornito dal suo nuovo consigliere, Neawyr, che mostrava buffi episodi di vita, come una locandiera imbrattata da una nube di farina e un giovane apprendista fabbro il cui doppio colpiva il suo maestro.
Il re sembrava genuinamente convinto che fossero illusioni e non fatti accaduti.
Ha dichiarato che il consigliere al momento era lontano per affari, ma ci avrebbe contattati appena fosse tornato per farcelo conoscere e invitarci alla sua corte nuovamente.
Sara' felice di presentarcelo.

La mia idea di dileguarmi con tutti i miei effetti e affetti non può più essere messa in pratica.
Memian non è nelle Aule, pare ovvio ormai, anche se mi premurerò di controllare, Barak è ammalato, Phasys anche. Lei nemmeno permetterebbe o mi perdonerebbe di essere fuggita alle mie responsabilità riguardanti la Torre. Ammesso Neawyr non sappia davvero come entrare senza farsi invitare. Questo lo credo sempre meno.

La prima cosa da fare è riabilitare i nostri guerrieri, perchè senza essi non possiamo superarne la potenza. E nessuno sarà salvo.
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Memian





Avatar storico di Memian


MessaggioAffisso: Gio 05 Feb, 2009    Oggetto del Messaggio:


Quando riprendo conoscienza e' buio, l'ultimo ricordo una lama che scorre sulla mia gola...poi silenzio.Sono morto?Che io sia nelle aule della Nera Signora.?Cerco di riordinare le idee , cerco di allungare una mano verso il collo ma qualcosa me lo impedisce, rumore di una catena ...entrambi i polsi sono ben saldi a due ceppi lasciandomi poco movimento per le braccia.
Nonostante sia passato qualche minuto dal mio risveglio il buoi continua , non riesco a percepire nulla... silenzio.
Sento solo un gran mal di testa e freddo... mi accorgo di essere seduto, appoggiato con la schiena nuda ad una parete.
Cerco di urlare ma nessun suono esce dalla mia bocca, in preda ad un momento di panico , comincio a dimenarmi come un matto... e piu' mi dimeno piu' sento la testa scoppairmi...
'Calmati!!' penso dentro di me ... 'non servira a nulla comportarti cosi'... 'Rilassati...'
Se solo arrivassi all'artiglio ... potrei mandare un messaggio, ma la catena e' troppo corta... Maledizione...

Non so quando tempo sia passato dal mio risveglio ... nessun rumore ha scandito il passare del tempo, poi il rumore di una porta che si apre, pero' la stanza continua a rimanere buia, come se un manto d'ombra la avesse avvolta, un manto oscuro e freddo.

Rumori di passi si avvicinano, passi pesanti ... uno no due persone molto pesanti . il loro passo fa tremare leggermente il terreno , poi quando si fermano sento passi piu' leggeri ...

"Vediamo se riuciamo a far cambiare idea alla Necromante?" la voce e' tagliente come un rasoio e fredda , un brivido mi percorre la schiena ... riconosco la voce della figura che mi aveva immobilizzato " Il piccolo Arial si e' svegliato... bene bene ... ", sento una mano fredda accarezzarmi il volto , sento ma non riesco a vedere.

"Inutile che cerchi di vedere questo e' il mio regno... qua permetto di vedere solo a chi voglio io... "... "Adesso mandiamo un messaggio alla tua cara Maestra..." la voce e' ancora piu' fredda , "Voi portatelo di la'..." Detto questo sento il suo passo allontanarsi, mentre le due figure che erano state ferme mi si avvicinano.

Un colpo secco alla testa e silenzio....

Quando riprendo conoscienza mi accorgo di essere legato ad un tavolo pancia bassa, le mani e le gambe strette da delle catane ai lati del tavolo , la testa bloccata che mi impedisce di essere mossa , poco alla volta comincio a vedere, due gambe di amantite ...'Golem!!' ferme su un mio fianco e rumori di passi davanti a me, cerco di spostare la vista sulla figura davanti a me ma riesco a scorgere solo una parte bassa del suo vestito.

"Vediamo se questo omaggio , le fara' capire che non scherzo e che sia meglio se mi da quallo che voglio...Procedete!!"

Sento una grossa mano tenermi una spalla mentre l'altra afferrarmi un ala... quando mi rendo conto di cosa stanno facendo , la mia bocca si spalanca in un urlo , ma nessun suono ... poi di nuovo silenzio...

Quanto tempo sara' trascorso da quando sono qua , non ne ho piu' idea ... ogni cognizione del tempo e' andata persa. Il buio oscura le mie giornate,Non dormo piu' , perche ogni volta che chiudo gli occhi , qualcosa mi sveglia ... un colpo secco alla schiena , il dolore che pulsa la dove un tempo avevo un ala , mi impedisce di dormire... vorrei cosi tanto dormire...

Ormai la mie mente sta cedendo , le sevizie del Mago stanno annebbiando i miei ricordi, la mia memoria...solo le figure sfuocate di due esseri femminili mi invitano a non mollare... chi sono?...

Sento che anche l'unica immagine che mi aiutava sta sparendo dalla mia testa... tutto sta diventando scuro... non vedo piu' differenza tra dentro e fuori...

Mi chiedo ... chi sono...? ma la mia domanda sembra non ottenere risposta...

All'improvviso uno squarcio di luce invade il posto le catene che mi tenevano dissolversi e sento qualcosa che mi attrae verso la luce , mi acceca, quando la luce scompare faccio in tempo a vedere sagome di varie persone , poi di nuovo buio...

Riapro gli occhi , il luogo e' illuminato da varie candele, sotto di me sento il conforto di un letto... mi guardo attorno ma tutto mi appare sconosciuto... provo ad alzarmi , il dolore alla schiena mi colpisce come un coltello che ti piantano nelle carni... a fatica mi metto a sedere sul letto... trovo un bastone che mi aiuta ad alzarmi... esco e guardo se il posto mi appare familiare , ma nulla ... nella mia testa solo il vuoto...
Muovermi mi affatica, decido di ritornare nella stanza dove mi ero risveglaito , mi siedo sul letto e osservo il soffitto...

Solo una domanda ... Chi sono?...
_________________
Non devi temere i rumori nell'oscurità ma il silenzio , perchè quando non sentirai piu nulla sarà troppo tardi...per te

Combatte con onore...Combatte con coraggio...Combatte con valore...
... e' Morto!!
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Flaminea





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MessaggioAffisso: Mar 10 Feb, 2009    Oggetto del Messaggio:


Io l'avevo detto.
Glielo avevo detto che gli avrei strappato il cuore e che l'avrebbe pagata.
Venire qui a offendere la Dea, a spadroneggiare, chiedere devozione addirittura, maledire quel gran numero di persone, tra cui Barak e Phasys, rapire Memian..
No, glielo avevo detto. Non glielo avrei permesso.

Ammetto che dapprima ho sbagliato approccio.
Ho sbraitato, ho pensato addirittura di scatenare la mia potenza, irrazionalmente.
Poi ho ripensato alle sue dimostrazioni di potere. a quanto fosse più in alto di me.
Serviva forse a qualcosa sbraitare? Minacciare? Contrapporgli i miei poteri?
No.
Sarei solo finita prigioniera anche io, o morta. E non avrei salvato Memian, sarei solo morta come uno stolto paladino attaccato all'onore, o ciò che lui chiamerebbe tale, più che alla sua vita e all'idea di raggiungere il suo scopo.

E' stato allora che ho cambiato tattica.
Quando mi ha offerto i suoi poteri.
Ho sorriso, ho dichiarato di averci ripensato, che avrei accettato lo scambio e che era vero, invidiavo le sue capacità. Gli ho chiesto ancora una prova tangibile della sua potenza e della solidità di essa. Lui ha scatenato le sue ombre, mi ha mostrato come potesse prendere per sè le vite altrui senza alcuna fatica.
E con mio orrore, le ha prese, le ha assimilate a sè, nello specchio..lo specchio appeso al suo collo..
Mentre Neawyr era intento ad assaporare l'incremento del suo potere, ho potuto mettere in atto i miei intenti, prima frustrati dalla sua costante attenzione a noi tutti.

E' stato così semplice..rotto lo specchio, sconfitto il gran mago, il despota.
Da una pietra caricata di mio potere.
Peccato, avrebbe potuto essere interessante..anche se ciò dimostra quanto fragile fosse la sua potenza, paradossalmente..nulla di mai visto qui su Therial, eppure così facile da ridurre in briciole, scoperto il punto debole.
Ammetto che poteva essere un piacere rubargli più segreti validi, e solo dopo segnare la sua fine..ma tant'è..addio, Neawyr.
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Il suo cuore era un cristallo affilato come una lama,che strideva con il suo bell'aspetto da fiore appena sbocciato.Se un uomo l'avesse toccata senza fare attenzione avrebbe finito per sanguinare...
"E' facile osservare la luce, luminosa e chiara, e trarre le conclusioni, ma troppo spesso ci si dimentica delle ombre: sappiate osservare nell'oscurità e avrete ogni risposta"

"La pwk e' un apostrofo rosa tra le parole..p kill"(Nywulf detto Nywfhafah)
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