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Dagli scritti di Alhen

 
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Alhen





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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio: Dagli scritti di Alhen


In questa raccolta troverete canti e poesie dedicati a fatti realmente accaduti per le vie di Therial e ad avventurieri che hanno realmente calcato i sentieri di questo mondo.
Fino ad ora tenuti nel mio repertorio e cantati di tanto in tanto per le locande e le taverne, adesso qui a disposizione di chi vuol ascoltare.
A chi vuol farsi conoscere od avere un componimento a lui dedicato dico che presso la Gilda dei Bardi si accettano richieste perche' c'e' sempre un bardo come me disposto ad ascoltare..

Alhen Delaster
Bardo della Cetra dalle corde Fatate

_________________
Le cose che esistono già
non c'è bisogno di disegnarle.
Io ne disegno di nuove
e mi diverto a guardarle.
(Gianni Rodari, "Il pennarello")
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


L'INIZIO

FAMIGLIA DI ASSASSINI

Eterna lotta tra le due famiglie.
Quella notte fui io a sventare il furto del nostro caro oggeto di famiglia.
Quel ladro era stato rapido ad agire, ma ero riuscita a difendere il nostro tesoro. Non dissi nulla lo lasciai andare, ma quell'uomo vide tutto.
Fu l'inferno la mattina, mi dissero che gettavo vergogna sulla famiglia per non aver ucciso, mi dissero che ero troppo debole.
Mi misero le mani addosso.. li odiavo.. volevano farmi diventare un'assassina come loro, si appigliavano ad ogni cosa.. calpestarono la mia volonta', insabbiarono cio' che ero, distrussero tutto cio' che ero rubandomi tutto.
Piu' volte tentai di togliermi la vita, mi tolsero ogni cosa con cui avrei potuto ferirmi, mi rinchiusero per mesi per evitare che mi facessi del male.
Alla fine cedetti e acconsentii..
Quella notte uccisi il ladro.. era un ragazzino e non lo conoscevo nemmeno..
Un'altra vittima di quest'assurdita'...


SILENZIO E OMBRA

Il silenzio e l'ombra
danzano in un valzer eterno.
Un movimento deciso
un taglio netto
un semplice laccio
bastano per fermare il cuore
per portare all'ultimo sospiro.
Ma chi si accorge di tutto cio'?
Solo l'assassino..
In questo mondo chi si accorgerebbe
della morte di un semplice?
Tutti cosi' presi dalle proprie vite,
gonfi di se stessi,
tronfi del loro potere
e non si accorgono
che la cosa piu' preziosa l'hanno persa da tempo..


IL PECCATO

In quella fredda galera
e' la testa che gira
e le gambe non reggono piu',
piove sangue
e gli occhi non vedono piu'.
L'innocenza vola lontano
nella pelle e' il peccato
e non so piu' chi sono,
ma l'animo e' macchiato.
Ma e' la terra che gira
e per non cedere all'ira
c'e' solo un posto dove tornare
un solo cuore dove restare.
Ora so chi sono
e non ho piu' perdono
ne paura di uscire di qua
mentre un nuovo assassino nascera'.


SORRIDI

Mi vien chiesto di sorridere
mi sforzo e gli lascio credere
ma il mio cuore non e' raggiungibile
ne' da alcuna voce sfiorabile..
Cio' che ero non c'e' piu'
sono a scrivere poche parole
quel che sognavo non vedo piu'
solo i versi di un cantore..
Ma non posso dimenticare
posso scrivere e parlare
far sorridere e raccontare
posso lodare ed osservare..

Ma non potro' mai dimenticare..
_________________
Le cose che esistono già
non c'è bisogno di disegnarle.
Io ne disegno di nuove
e mi diverto a guardarle.
(Gianni Rodari, "Il pennarello")
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


JIBU,LA SENTINELLA

Di un mezzelfo vi racconto
color platino i lunghi capelli
grandi gli occhi verdi e gentili
Per le foreste si aggira
nascosto e silenzioso
per proteggere e controllare
e i bracconieri allontanare.

Una Sentinella in calzamaia
col suo arco elfico fatto a mano
e il verde cappello con la piuma di fagiano.
Fu una cerva morta e mutilata
a dar vita alla sua storia poco raccontata,
quel trattamento non pote' sopportare
e una promessa alla natura fece.

Si dice che giungle e foreste
sono da sempre la sua casa naturale
mai uccide per divertimento
ma solo per cio' che gli narra il vento
e sa essere impetuoso come un forte temporale.
State all'erta bracconieri
delle vostre colpe non siate fieri!
_________________
Le cose che esistono già
non c'è bisogno di disegnarle.
Io ne disegno di nuove
e mi diverto a guardarle.
(Gianni Rodari, "Il pennarello")
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


LITI IN PIAZZA DEL TEMPIO

Questi i protagonisti del breve racconto:

una giovane anima rockseer preoccupata, ne ricordo i capelli biondo cenere e gli occhi grigi inquieti e sfuggenti, si accompagna ad un alato e giovane assassino dai capelli a caschetto e gli occhi color nocciola dorati e colmi di nostalgia, vi e' anche una giovanissima githyanki dall'aria tranquilla e dagli occhi di un verde profondo, ecco poi il muscoloso, possente e bellissimo paladino dagli occhi azzurri e i bianchi capelli e infine un uomo rivestito di una grande e possente armatura d'oro levigata con decorazioni mitologiche.


La rockseer preoccupata per la sorte di un amica
parla all'assassino che la rassicura
ma il caos gia' regna con odio e rabbia senza fatica
ed ecco il laccio dell'assassino
stringere il collo del paladino
ed ecco che la furia arrivare
e il pugnale nella carne affondare.

Mi accingo a scrivere questa storia
la githyanki si muove silenziosa
nell'ombra muove i passi sinuosa
cosi' giunge alle mie spalle curiosa.
Ma questo giorno di sangue e morte
non e' ancora al termine giunto
e come in ogni cosa gioca la sorte.

L'umana spada fende aria e carne
e cosi' iniziano le danze,
urla e morte
sangue in tutte le porte
tutti contro tutti ed e' la strage.
Il paladino infrange la legge
la vendetta e' nella sua anima
e infondo al suo cuore.

Molti corpi nella piazza
dei Legislatori non c'e' traccia
A questo punto giunge un drow
dai capelli rosso fuoco
negli occhi l'apatia del vuoto,
egli porta un nuovo scompiglio
un lupo cade
ed e' una nuova strage.
La colpa e' di aver macellato
il corpo sbagliato..
_________________
Le cose che esistono già
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


QUANDO SI E' UN FANTASMA

Un grande dolore
una fitta al cuore
il proprio sangue
una macchia a terra.

Perire per una lama
per un veleno o per una parola
per acido o fuoco
per malattia o maledizione.

Quando si torna come Fantasma
tutto appare diverso
tutto passa attraverso
tutto scivola addosso.

Quando si torna come Fantasma
si e' in attesa di un corpo
o del mortale caldo abbraccio
e' un altra vita un'altro piano..

Se essi vogliono puoi vedere
se Lei vuole possono parlare
vengono eterei per salutare
e ritrovi l'abbraccio dell'amore

e tu.. tu vorresti andare
per quale motivo si deve restare
io morta tu morto
portami con te insieme a te

Quando si e' Fantasma
e' il giusto attimo
il tuo ultimo pensiero
il tuo grande desiderio.

Uno resta e l'altro va
e allora vivi ma come si fa?
rabbia odio e vendetta
o pace amore e perdono?

Una sola cosa si puo' fare
lasciare l'amore andare
senza smettere di sperare
senza smettere di ricordare.

Poi.. vivere vivere.. vivere per due..
_________________
Le cose che esistono già
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


GOZRHARAT

Solo un salice fu testimone
del compito affidato
nessun sospetto sarebbe nato.
Il giorno del casuale incontro
troviamo una nana ed un elfa in piazza
ed ecco il tipico scontro..
L'elfa alta e snella provocava
bassa, tozza e brutta le diceva
ad una bambina umana senza dubbio somigliava
senza peli e senza barba la sfotteva.
La nana che dal cuore buono si diceva
pretese che l'elfa fosse testimone
cosi' fuori della citta'
diede prova della sua abilita'.
l'elfa divertita dall'impegno
a canzonarla continuava
e la rabbia della nana s'accresceva.
Una sfida all'onore della nana fu lanciato
fianco a fianco hanno poi combattuto
la sua parola l'elfa aveva mantenuto.
La nana fu pero' sconfitta da un nemico
e diventando fantasma approfitto'
la mano eterea nel cuore affondo'
strinse la presa e l'elfa crollo'.

Si dice che siano grandi amiche ora,
ma non c'e' dato sapere quale sia la verita'?


Un cuore buono, anche quello di un fiero nano, puo' nascondere ombre oscure,ma nel riflettere su cio' che si fa' la continua speranza in una serena fiducia si ha. Lasciando ai cuori oscuri cio' che bramano e non dimenticando cio' che siamo,un vero amico spesso troviamo...
_________________
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio: DEDICATA AI LEGISLATORI


DEDICATA AI LEGISLATORI

Molta la gente in quella piazza
ma per cosa si discuteva
l'airone forse ascoltava
ma in realta' non le interessava..

Sembrava del tutto annoiata
e perche' no anche un po' scocciata
giudizi e verdetti
per reati ormai scontati..

Nulla sembra cambiare
ma come si puo' fare
quali le leggi da osservare
a chi realmente puo' interessare

Suvvia siate realisti
guardatevi intorno
la legge e' per i masochisti
girare disarmati per non essere arrestati..

se fossero i legislatori piu' presenti
se le citta' federate
fossero molto piu' controllate
si' che le leggi non sarebbero lasciate ai venti.
_________________
Le cose che esistono già
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(Gianni Rodari, "Il pennarello")
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


XAO, LA FEDE NELL'ODIO

XANATHON

Una scintilla di Deothinum
scelse un cuore di elfo oscuro
Impulso sanguinario e incontrollato
liti e menzogna nell'essere appena nato.

Una grande corona di spine
incornicia un volto severo e duro
Un fulmine porta a un lato
la voce un rombo di tuono.

Una spada fiammeggiante
nel fuoco della guerra e nel frastuono
Un potere grande e dirompente
solo i forti recano il marchio imponente.

Il Male e' sotto il suo comando
Nessuno puo' fermare il suo dominio
Il dio dell'Odio e' nato
in ogni cuore trova un servigio.

Stolti e sciocchi non scappate
il vostro cuore a Lui aprite
nella promessa di un potere
che nessun altro potra' donare!


IL DROW DELL'ODIO

Un elfo simile a tanti oscuri
l'azzurro vitreo dei suoi occhi
attrae in fuochi e tentazioni oscuri
eppure emozione alcuna appare.

Candide treccine intorno all'ebano volto
tutto in lui e' cura maniacale
non comune e' la sua eleganza
e musica la voce che seduce il cuore.

Un piccolo teschio marchiato a fuoco
sulla fronte quasi invisibile
una terribile verruca innaturale
che il cappuccio non riesce ad ombreggiare.

Ecco il potere del suo Dio
in lui pulsa tanto da invitare
ecco l'elfo oscuro dell'odio e del'oblio
suoi la mente e il cuore da tentare.

Perche' resistere a quel potere?
perche' non lasciarsi trasportare?
Dal fuoco dell'odio all'odio
anima, sangue e passione da donare...


MORTE E ODIO

Quando nulla e' importante
piu' di un anima
quando niente e' insistente
piu' di una favola.

Quando tutto e' ormai lontano
e quel che sei o sei stato
affonda in un abisso assetato
speranze, sogni, tutto e' vano.

Quando la vita e' disperazione
semplice e' sorridere alla morte
mentre Xanathon offre altra sorte
in una nuova forte ispirazione.

Allora si combatte ancora
al desiderio vuoi arrivare
servo dell'odio sei ora
e nessuno ti puo' fermare.

Amore arde la passione
Amicizia infuoca il cuore
ti hanno lasciato
ti hanno tradito

Rabbia ribolle il sangue
Odio diviene passione
raggiungi il desiderio
vittoria del tuo sogno!

Eppure la vita scivola lontana
il tuo tempo e' giunto al termine
primavera, estate, autunno, inverno
ti culli ora in un abbraccio eterno...
_________________
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


***MEMIAN***

Questa e' la storia di un ragazzino
dato alla notte senza stelle
Una storia da locanda tra dame e vino
Frutto d'una delle favole piu' belle.

Figlio della luna e del mare
amato,sognato e desiderato
per un filtro un patto da fare
e a Tricksty fu sacrificato

Della famiglia il calore
della sorella affetto e unione
di madre e padre l'amore
giorni lieti vissuti in comunione

Poi lentamente cambia la vita
allontanarsi della madre, pima cosa
e la casa da lei viene ignorata
sorella orgoglio di pare, seconda cosa

Lento rancore consuma il cuore
egli cova desiderio d'attenzioni
della famiglia desidera l'amore
ma la morte rovina le unioni.

Il tempo passa e il giovane cresce
per maestra la rosa d'ombra potente
nel cuore e nell'aima un'oscura madre nasce
l'allontanasi e' ormai cosa imminente.

Via di ombre via di morte
male oscuro male potente
ma ecco l'amore e' alle porte
luce allontana dal buio insistente.

Animo nobile anche nella notte
Animo gentile anche nella cattiva sorte
Mai lascia la famiglia e si getta nelle lotte
Forte dell'amore che ha aperto le porte.

Giorni felici ma poco duraturi
altri problemi lenti arrivano
e i tempi della realta' sono maturi
Gli occhi dell'Araldo di Asuka si avvicinano.

La famiglia ricerca la luce che non ferisce
Un naufrago nel buio troppo audace
la figlia del mare e della luna le pene lenisce
ma l'attenzione dell'araldo non da pace.

Un patto dell'ibaine protrettrice viene sussurrato
una promessa che non trovera' risposta:
la figlia di luna e mare trova il patto errato,
ma l'oscuro decide di cambiare la posta.

Che conseguenze solo essi sanno
ma il giovane non viene sfiorato
nonostante l'oscura attenzione che hanno
lui protetto dalla rosa vien ignorato.

Si narra che alla rosa
egli dono' parte dell'anima
si narra che per salvar la rosa
fu pronto a sacrificar la vita.

Un giovane arial all'apparenza imbronciato
Un giovane arial all'apparenza scontroso
Di Capelli e occhi come la pece fu dodato
e di un volto piuttosto ombroso

Ali come la notte senza luna e stelle
dovrebbe ridere e scherzare
per guardare alle favole piu' belle
dovrebbe ridere e giocare.

Ma oggi non e' cosi' che appare
Alla ricerca di se stesso e' perso
quando l'incontro con un drago lo fa vibrare
Un nuovo cuore nasce e un nuovo verso

Ma ancora e' alla ricerca di come vivere
Si dice che per le vie si aggiri solitario
porta l'artiglio simbolo di chi potrebbe essere
chissa' come decidera' di chiudere il sipario.

Ma ascoltate di un bardo le parole
Sentirete di un Signore dei Draghi senza drago
Potrebbe essere ancora trattenuto dall'amore
ma se mai libero sara' scommetto e pago

Una Nuova Leggenda nascera'
alle vecchie e alle nuove si unira'
e per le vie del mondo camminera'
Un Signore dello Spirito di Drago di Tenebra...
_________________
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(Gianni Rodari, "Il pennarello")
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MessaggioAffisso: Mar 13 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


KRANDOR, IL SERPENTE

Tra la durezza del mond'oscuro
madre matrona ad insegnare
neri precetti di vita da drow
Fu lei stessa nel ricordo della
piacevole,memorabile,
unione di corpi col suo amante

Allenamenti di durezza e
di violenza e mai andar fuori
dai suoi schemi, pena la morte.
Piccole dolci torture agli
altri inetti fratelli, mentre
come pupillo l'assisteva,

ma altre volte madre e padre
godevano nel torturare lui
divertendosi sadicamente.
Tenera eta' addio, e da
lei fu scelto il suo destino
chi l'insegnante, chi uccidere.

Fu da adulto che si ribello'
per difendere un compagno di
giochi, ma troppi eran armati.
Disobbedienza, quella matrona
non la poteva tollerare fin
quando un giorno lui decise :

La sorprese tra le braccia di un
nuovo amante mentre diceva
di voler morto il padre di lui.
Ora sapeva e voleva la
sua liberta' sarebbe stato
l'assassino di quella madre

Nella festa in maschera dove
si svolgevano sacrifici di
prigionieri e bambini elfi..
In accordo con un'assassina
oscura quanto lui uccise quel
dei fratelli piu' fastidioso.

Raggiunse poi la madre oscura
nella camera col suo amante
piano entro' nel silenzio e nel
veder il figlio fu un ultimo
sorriso mentre nel disonore
per la casata rapido fuggi'

Raggiunta quindi la superfice
crebbe nella sua nuova liberta'
camminando per le vie di Therial
nuovi amici, nuovi fratelli
sinceri trovo'per dividere
le avventure uniche e rare

entrando in un gruppo libero
di Cacciatori in cui per la
prima volta fu accettato ed
Ora e' chiamato e conosciuto
con il nome del Serpente...
_________________
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MessaggioAffisso: Gio 15 Nov, 2007    Oggetto del Messaggio:


DAL DIARIO DI RHAMSHES

Tanto tempo e' passato da quando un arial mi ha trovata per ascoltare la mia cetra fatata, io suonavo e lui catava..tanto spesso lo faceva, uno dei tanti che fece promesse per poi scomparire in chissa' quale luogo. Ma oggi che guardo al passato non voglio che sia dimenticato, lui credeva che ogni essere fosse una gemma rara, e cosi' di loro cantava e quando eravamo insieme l'arte viveva.
I suoi canti non posso scordare, sono dedicate a persone che hanno camminato e camminano ancora in questo mondo, alcune sono chiare per chi conosce le leggende, altre rimangono ancora un mistero anche per me... ma visto che lui non c'e' piu' continuero' a cantar delle sue pietre preziose...


---------------------------------------

Oggi una dama di Luce,
spirito delle foreste
ha cambiato anima e cuore,
donando speranza e sorrisi
Dico addio a cio' che ero
per abbracciare cio' che saro'
per seguire l'esempio di un sogno.

---------------------------------------

Oggi una rosa
nel mio cammino
sorridi mia Lady..
lasciati rapire
ti rubero' pochi minuti
a nient'altro penserai
niente pensieri
niente problemi
Sorridi mia Lady
danzeremo seguendo
la musica del vento..

---------------------------------------

Oggi due pietre preziose
Una gemma di rubino
Una gemma d'onice
purissime dall'animo gentile
ma dagli occhi tristi
di chi ha sofferto
e di chi soffre..
Miei sono i vostri minuti
in questi sarete felici
libere dai vostri nastri
libere come il vento.

---------------------------------------

Oggi una Perla di Mobius
delle piu' rare
delle piu' preziose.
La rubero' un giorno
mi piacciono le cose belle
o magari verra' da me
e se lo fara'
il vento l'accogliera'
nella carezza del desiderio.
Perla nera e lucente
mostrami la tua ombra
mostrami la tua oscurita'..

---------------------------------------

Oggi un Lapislazzulo,
Nell'ombra che puo' circondarlo
brilla come la luce
una luce che nasce dal buio..
Un portatore di speranza
Rubero' i tuoi occhi
te l'ho detto no?
Mi faro' inseguire
per giocar a nascondino
e riderai volando tra le correnti del vento.

---------------------------------------

Oggi una rossa Fiamma,
circondata da rosse piume
nel silenzio e nelle ombre
timidamente brucia
non smettere piccola
continua a bruciare
deliziosa Fiamma del Vento..

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Oggi...
Un unione di razze
Oggi...
ho visto collaborazione tra razze
inseguire uno scopo comune
crescere per diventare forti
Umano,drow,arial,mezzelfo,felar,rockseer..
quale tesoro in quel gruppo
quale grande tesoro
in un precario equilibrio
Chissa' se qualcosa rimarra'..

---------------------------------------

Oggi una nuova pietra preziosa
per caso il mio sguardo li' si e' posato
piccola, ma grande
un energia che sembra esplodere
un fuoco che brucia
una forza ancora nascosta.
Un Opale di Fuoco,
piccole ali non sviluppate
ma prenderai il volo
piccola pietra fiammeggiante
prenderai il volo
sorridendo a quell'Arcobaleno
che mai potra' dimenticarsi di te.

---------------------------------------

Oggi un giardiniere dei cristalli,
un Cristallo tra i cristalli
amico delle rocce e della luce,
amico della natura
amante dei fiori...
Cerchi il fiore piu' prezioso
Non smettere di cercare
ho deciso di darti le mie ali
avrai le mie armi
avrai le mie capacita'...
Insieme ce la faremo
Mio limpido Cristallo
che sia la tua luce a nascere
lasciala crescere non la spegnere.
Voleremo ancora insieme
voleremo pensando a come vivere
un sorriso ed una lacrima,
Un sorriso per nascere e crescere...
_________________
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MessaggioAffisso: Sab 16 Mag, 2009    Oggetto del Messaggio:


Qui di seguito un racconto di eventi che hanno segnato molte persone. Una storia che tanti ricordano e che ancora viene sussurrata.

Nella notte arrivò il messaggio alla giovane bardo: era l'avviso di una triste scomparsa..Drekkar..
Il Drago non poteva essere controllato più a quel punto e la bardo non potè farci assolutamente nulla:
Qualcuno aveva interrotto il suo sogno, qualcuno era la causa del suo dolore, quel qualcuno sarebbe morto.

Il drago argentato iniziò a cercare il colpevole ed inevitabilmente fece numerose stragi: portò le sue ali, artigli e zanne di morte a gerighelm,alla contea, ad Haon-dor,a Kyrandor e poi ad est tra gli gnomi e i nani fino a Thalos e poi ancora al nord fino agli elfi e l'olympo.

Si dice che inizialmente furono due elfi a placarlo poi un vampiro che riuscì a strappargli la promessa di non uccidere più innocenti. Nel frattempo qualcun'altro cercava di raggiungere invano quel drago d'argento, in preda a sensi di colpa correva nella speranza di fermare la sua furia e cercare di riabbracciare l'amore nel perdono, ma non si incontrarono mai..
Destino volle che fu dopo la promessa che il drago scoprì il colpevole.

Allora fu fatto uno dei più grandi danni alla Torre della magia e le testimonianze giusero proprio dalla stessa Rosa D'Ombra:

"... durante il mio giro periodico nelle stanze e nei corridoi della mia amata Torre, ho scoperto che qualcuno si diverte a danneggiare con i miei incantesimi guardiani e allievi.
La loro salute e' annebbiata da un incantesimo..musicale? Una lieve nenia li avvolge e danneggia il loro benessere..."


Un solo mago,Lotemar, riusci' ad incontrare nella Torre il drago, era in femminee sembianze d'elfa e mezzodrago, lui riusci' a bloccarla con i suoi incantesimi per poter porre le domande adatte a comprendere cosa la spingeva a tutto questo. Una volta avute le risposte il drago gli fece una promessa seguita però dallo stesso incanto riservato agli abitanti della torre..

Ma almeno una promessa fece a quel mago:

"Per la tua gentilezza fermero' il mio attacco alla Torre"

Dopo quell'incontro si scatenò la ricerca della Rosa d'Ombra e allora in una notte il Drago d'Argento trovò rifugio alla torre dei draghi. Aveva davvero fermato l'attacco alla torre come promesso ed ora per quel drago era il momento di fermarsi e restare a guardare l'evolversi degli eventi.

Si sa le notizie girano su Therial e colei che allora era la Piccola Luce si sentì tradita perchè quel drago aveva usato i suoi insegnamenti, uniti ai suoi poteri draconici, per incantare la torre.
Quella Piccola Luce che da sempre osserva Therial come alla sua casa iniziò soffrire. Sentendosi in colpa lei stessa acconsentì a dissolvere l'incanto della torre, a rischio della sua stessa vita: in fondo quell'incanto era parte di quella che veniva chiamata come Magia Naturale o Magia dei Sigilli, magia che lei stessa aveva portato su Therial. Qualcuno però dopo aver ascoltato le confessioni e le intenzioni di Dhora, non poteva permettere di lasciarla fare.

Quel giorno un vampiro uso' il suo tocco sulla Piccola Luce facendola addormentare e, mentre ella restava in quel sonno indotto, Keliash dei lupi liberò la torre dall'incanto a suo modo...

Una nuova strage fu fatta in tutta quella storia..
Una strage che ebbe ovviamente le sue conseguenze: Flaminea e Lotemar cercarono Dhora per avere spiegazioni ed ella decise di rivelare loro ciò che sapeva, non poteva però sapere come quella strage fu fatta e voleva comunque credere alle parole che Keliash le aveva detto. Altri furono coinvolti man mano e la strage alla Torre della magia si evolve inaspettata.

Keliash chiese l'aiuto di un fratello cacciatore, Qwarodh, poi andò a far strage alla torre di Myzelak per sviare le ricerche che ormai erano iniziate. Trova Flaminea e Dhora che iniziano a sospettare qualcosa.
Si dice che Keliash fu in realtà posseduto da un demone,la famosa Sorahja, e che quel demone fosse alla ricerca di un medaglione. Si narra di come Keliash venisse tormentato in quella possessione e come ogni cosa avesse iniziato a precipitare inevitabilmente.

Dopo lungo tempo e ricerche, per un qualche inspiegabile motivo ai più, Dhora decise di prendersi la colpa di tutto e si narra che in un qualche modo riuscì ad accogliere il demone Sorahja nel suo corpo.
Allora avvenne lo scontro di cui ancora molti ricordano: uno scontro cruento in cui si dice che molti abbiano cercato di intervenire e che si concluse con la vittoria di Flaminea e Dhora sul Demone.
Una vittoria che col tempo portò le sue verite: in Memian in qualche modo entrò una parte del demone, Flaminea che non riuscì a riprendersi e finì col morire, il drago d'Argento che riprese a sorvolare la Torre, un drow Krisaore che altrove aveva previsto questa conclusione, ma non la totale scomparsa della Rosa d'Ombra.

Cosi' altri nomi finirono con l'intrecciarsi in questa storia: Shannon figlia adottiva di Flaminea e Rashin l'allora marito.. tutti colti da dolore e rabbia per la sua scomparsa eppure tentarono di richiamarla.. in effetti dopo qualche tempo La Rosa d'Ombra tornò a camminare su Therial.


Ma come finisce realmente tutta questa Storia?
Finisce con una bardo che se ne sta seduta alla taverna del satyro d'oro, la locanda del quartiere vecchio di Kyrandor. Suona per i suoi spettatori e tutto ormai è cambiato. Memian arriva e sembrano divenuti molto uniti e tra loro ancora si ricordano queste parole:


Memian dice:'E' cosi difficile aprirsi ... ti capisco ...'

'Ho sbagliato fino ad ora'

'Allora pensi che io pure sia uno sbaglio, se dici che tutto e' sbagliato, pure esserci conosciuti lo e' stato?'

'Farai come tutti gli altri ,quindi diventerai uno sbaglio anche se adesso non lo sei'

'Se sei arrabbiata per qualcosa ... sfogati. Una volta una persona mi diede del figlio sbagliato... ero furioso ... l'avrei uccisa sul posto... pero' Maestro Rashin mi prese e mi porto in un posto... e li mi disse di sfogare la mia rabbia'

'Oh si lo faro' e vediamo quante volte ci ripensera' la gente prima di continuare a darmi fastidio'

'Non so cosa ti e' stato fatto e suppongo che tu non me lo dirai mai...ma una cosa la posso fare per te... se me lo concedi'

'Quale'

'Vuoi vendicarti?'

Alhen dice: 'si' come sempre'

'Lascia che io ti alleni fino a quando non sarai pronta'
Alhen riflette intensamente esaminando la situazione , poi annuisce

'Se reputi che io sia un ennesimo sbaglio nella tua vita ... '

'Bah se devi diventare uno sbaglio tanto vale che io mi alleni per poi ucciderti se lo diventerai'

Memian annuisce a Alhen.
'Libera di farlo'

_________________
Le cose che esistono già
non c'è bisogno di disegnarle.
Io ne disegno di nuove
e mi diverto a guardarle.
(Gianni Rodari, "Il pennarello")
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