← I Reperti · Sola lettura · Cerca nell’archivio
 Profilo  Forum FAQ  Lista Avventurieri  Gruppi di Avventurieri  Login per vedere i messaggi  Cerca  Registrati  Login

Le vie del Destino.

 
Apri Nuova Discussione   Rispondi   Versione stampabile    Indice Generale delle Bacheche -> Il Repertorio del Bardo
Autore Messaggio
Arganthos








MessaggioAffisso: Gio 23 Ago, 2007    Oggetto del Messaggio: Le vie del Destino.


Myoshi.



Il piccolo se ne stava, nel folto dei boschi, a studiare con le sopracciglia aggrottate e tutto concentrato una piccola lumaca, che lenta saliva la muschiosa schiena di un altissimo abete.
Era abbastanza ridicolo, guardandolo nel complesso.
Una zazzera di disordinati capelli neri gli occultava in parte la fronte corrugata nella concentrazione, e scendeva fino ad accarezzare la parte superiore degli occhi del pargolo, di un nero completo. Le sue guance possedevano la rosea rotondita' che contraddistingue tutti i piccoli di quella giovane eta'.
Quell' estate aveva cinque anni.
A un tratto, il bambino senti' la mano di qualcuno posarglisi lieve sulla spalla; essendo cosi' concentrato nel suo piccolo gioco, non ne rimase spaventato, si volto' anzi qualche secondo dopo.
Davanti a lui stava la faccia sorridente di una vecchia signora. I capelli grigi, ancora folti e lucenti, le si posavano sulla spalla destra raccolta in una treccia, incorniciando un visetto rugoso e dolce. In mezzo alle rughe scavate dall' eta' spiccavano un paio di occhi azzurri e vispi, che mal si adattavano a una persona della sua eta'.
Era Alena, la zia del bambino. A onor del vero, non era una zia nel senso stretto del termine: non aveva nessun grado di parentela con il piccolo... se l' era semplicemente visto recapitare in casa, tre anni prima. Le era subito piaciuta l' idea di avere un bambino in giro per casa, e aveva accolto chi glielo aveva portato con un sorriso.
Ma quella volta era stato un sorriso sincero a solcarle il viso; questa volta invece l' increspature delle labbra che portava era solo una maschera per nascondere la sorpresa e la perplessita' che invece lottavano per insorgere.
Inutile dire che il piccolo se ne accorse: i bambini godono di un raffinato sesto senso, come quello degli animali.
<< Che hai, zia? >>
La donna si riscosse.
<< Nulla, Arganthos... vieni con me un momento? >>
E porse la mano al piccolo, che, sempre con la fronte corrucciata, la afferro' e si incammino' con lei verso la piccola casa nella foresta dove aveva dimora, e dove una persona la stava aspettando.
_________________
Tu rispondi (off-gdr) a Areshim: 'non c'e' gioia senza un minimo di newbaggine

Tu rispondi (off-gdr) a Areshim: 'e' un po' come rimanere bambini per sempre u.u
Torna all'inizio
Mostra profilo Invia messaggio privato  
Mostra i messaggi dal precedente:   
Apri Nuova Discussione   Rispondi   Versione stampabile    Indice Generale delle Bacheche -> Il Repertorio del Bardo Le date sono mostrate rispetto al fuso orario GMT + 1 Ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi affiggere nuove discussioni qui
Non puoi rispondere qui
Non puoi modificare i tuoi messaggi qui
Non puoi eliminare i tuoi messaggi qui
Non puoi votare nei sondaggi qui


Powered by phpBB 2.0.14 © 2001, 2005 phpBB Group

Il tema grafico è tratto da Elveron (Copyright © Ulf Frisk, Michael Schaeffer 2004) e Connections (WPThemes.info)
Adattamento by Marhis
©2026 Restaurato con amore da Riccardo De Leo (Shod)

Archivio storico in sola lettura. Profili e contatti privati non pubblicati.