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Messaggio |
'Lavericas'
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Affisso: Gio 12 Lug, 2007 Oggetto del Messaggio: Memorie dei Drow |
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Lesto il passo dell'oscura figura che con fare vacuo s'avvicina. Un passo dopo l'altro, mentre nessuno rompe la quiete che s'era instaurata nella notte. Un passo felino, delicato ed impercettibile. Sembra un fantasma, un demone fuoriuscito dal più profondo degli incubi. Poche e flebili le luci che a quelle ore riempono Kyrandor, da tempo luogo preferito per le scorribande del drow.
Un tempo egli, ch'era stato uno di quei piccoli sbruffoni che costeggiavan Therial, disprezzava tal città, imparando ad amarla con il tempo.
Secco il colpo con cui spalancò la porta della betola di Filthy. Sorrise al proprietario, che oramai aveva imparato a conoscerlo.
Due monete d'oro sonante finirono al volo nelle sue mani, mentre egli s'apprestava ad intascarle, svelto come un furetto. Un passo ciondolante condusse il drow al tavolo preferito, mentre le birre gli venivan servite.
Poco ci mise prima di crollare psicologicamente, mentre gli effetti dell'alcool si facevan sentire. Con un colpo secco alzò il calice al cielo, iniziando a canticchiare.
-Filthy, Filthy. Ti rendi conto in che disgrazia è caduta Therial?
Orde di giovani bambini corron per le strade, dei drow ti sto parlando. Oramai nulla riesce ad arrestare le loro lingue, nemmeno il timor della morte. Troppo s'affidan agli dei, sperando sempre che arrivino a salvarli. Non è questa la generazione che sarebbe dovuta crescer, non con dei drow come Krisaore che la reggon sulle spalle. L'imperatore, da tutti temuto e quasi mai sconfitto, sia nelle battaglie di forza che in quelle di dialettica. Non con drow come Furion, colui che sollevò un intera armata contro le imponenti forze della legislazione, perdendo d'un soffio. Non con drow come Syrik, l'oscuro necromate, colui che è stato a capo dei potenti Shalafi.
Pure Chuthulu potrei aggiungere a tali nomi, un altro grande drow, nonostante fosse un rinnegato.
Tutti loro han fatto crescere la nostra fama per farla ridurre ad uno straccio da coloro che ora bazzicano per le terre, coloro che si credon superiori a chiunque incontrino solo perchè sangue oscuro come la notte scorre nelle loro vene. Un sangue troppo bollente però, sangue che porta loro ad usar la lingua senza contegno, a credersi superiori quando perfino un nano saprebbe batterli.
Sta decadendo la nostra razza, Filthy, purtroppo stiamo decadendo.-
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Helerim
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Affisso: Ven 13 Lug, 2007 Oggetto del Messaggio: |
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Una piccola ombra sottile in un angolo, parla appena il drow tace.
"Che dire...'anziano'... Stanno decadendo... ma solo coloro che sono stati così sciocchi da scegliere le lusinghe della vita di superficie...
Da allontanarsi dal giusto matriarcato delle Volte Buie...
Allontanati dalle tradizioni, i pochi Eletti che sono giunti in superficie si sono mischiati in una ributtante gozzoviglia con i Reietti, nel tentativo di accaparrarsi il Potere Personale e Politico, dimenticando - e a buon motivo poichè abominii davanti al Buio Profondo- le loro radici seppellite nelle Profondità della Terra.
La figura ridacchia per un secondo, la voce da bambina sembra farsi più roca e antica. Il tono non è più quello di una lezione imparata a memoria, ma è qualcosa di più profondo, come se le parole appartenessero profondamente al suo Essere.
"Cosa credete che si possa trovare, in superficie? Abomini rinnegati e maschi che aspirano al potere, gente che si è abituata al ributtante tocco di Kyra e che oramai non si scherma nemmeno il viso davanti allo splendore delle sue foglie... Avete dimenticato che non sempre il Marcio scende verso il basso? Le carogne non colano solo liquidi putrescenti, ma ammorbano anche l'aria con i gas nati dalla corruzione della materia... Elgalir è posta sopra alle nuvole, ma il Trono di Mobius è nelle profondità del Deserto, ricordatevelo..." _________________ "Il lezzo della tomba è profumo rispetto al marciume della superficie"
"Applicando una lieve pressione al bisturi e praticando un'incisione longitudinale sul torso della cavia, possiamo accedere ai suoi organi interni... No, no, così non va Helerim, quante volte devo ripeterti che le cavie vanno sempre anestetizzate? Grida e contorsioni rovinano attenzione e lavoro..." |
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Krisaore

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Affisso: Ven 13 Lug, 2007 Oggetto del Messaggio: |
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Krisaore era nel suo studio intento a leggere un libro recuperato nella Grande Biblioteca. Aveva poco tempo ormai, il rito si sarebbe presto compiuto e l'armata di Rahl sarebbe stata sotto il suo controllo. Alla fine aveva sconfitto il quadrato e si era meritato tale potere.
Dall'angolo più buio della casa qualcosa iniziò lentamente a prendere forma. L'ombra sembrava deformarsi acquistando consistenza e densità. Prima una testa, poi le braccia, il corpo ed infine anche le gambe. Nonostante comparve in forma eretta, la sua prima azione fu quella di inginocchiarsi e chiedere il permesso a parlare. Permesso che l'Imperatore accordò senza problemi.
"Vengo da Kyrandor, mio Signore!" Krisaore alzò gl'occhi dal suo libro e capì che c'era qualcosa di nuovo che bolliva in pentola. Neanche questa volta sarebbe riuscito a finire quel capitolo senza interruzione.
"E cosa succede di bello nella patria dei mostri?" L'Imperatore rivolse un piccolo risolino di scherno al suo servitore, ma non avendo un'espressione facciale, veniva meno anche il gusto di vedere la sua reazione.
"Alla Locanda del Topo, parlavano di voi. Un Elfo Oscuro che non ho mai visto, ma che Filthy sembrava conoscere bene. Ma d'altro canto Filthy finge di conoscere tutti, quando si tratta di intascare monete oro." Di nuovo nessuna reazione, neanche un minimo sogghigno, una cosa che faceva alterare l'umore di Krisaore ogni volta.
"E cosa si diceva?" L'Imperatore tuonò al di sopra dell'ombra che ancora era inginocchiata al suo cospetto.
"Si parlava del declino degli Elfi Oscuri, fino a quando è arrivata una femmina, ma non saprei indicarne l'età, aveva una voce da bambina all'inizio, poi è diventata molto più adulta. Ma di certo non come voi magnifico!" L'ombra fece una pausa cercando di scrutare il volto dell'Elfo Oscuro. Forse sperava in un trattamento di favore se avesse utilizzato un approccio più ruffiano nei confronti del suo padrone, ma immediatamente dallo sguardo dello stregone capì che lui era considerato un semplice oggetto, sacrificabile e, agl'occhi di Krisaore, assolutamente privo di un qualsiasi interesse.
"La femmina ha rivolto parole poco gentili nei confronti di voi Elfi Oscuri che avete scelto la vita in superficie. Ha parlato di miscele tra voi ed i reietti della superficie e del vostro abbandono della via matriarcale! Poi ha aggiunto che il marcio non sempre va verso il basso, ma spesso sale verso l'alto." L'ombra si ritrasse di un poco all'indietro quasi scivolando sull'oscurità dalla quale era composta. Temeva l'ira del suo padrone e a buon ragione, visti i precedenti vissuti. Krisaore non era solito provare pietà e non aveva importanza se a farne le spese erano innocenti o nemici, la vita altrui non aveva alcun significato, a meno che non risultasse utile ai suoi scopi. Questo era il pensiero dell'ombra, che tante volte lo aveva visto all'opera.
"Bene schiavo! Trovami questa persona e portala da me, ho intenzione di parlarle. Se mi soddisferà e sarà pronta ad accettare il cambiamento, forse la lascerò in vita e le permetterò di servirmi. Ma prima scopri se mi può essere di una qualche utilità!"
Krisaore riprese il libro in mano senza proferire altra parola. Non ve n'era bisogno d'altronde, una volta dati i suoi ordini non potevano che essere eseguiti, senza eccezione alcuna. Il suo schiavo lo sapeva e rivolto un invano quanto non notato cenno di saluto al suo padrone, si fuse nuovamente con le ombre della casa e ne scivolò via. La casa non reagiva in maniera ostile al servo perchè riconosceva in lui l'impronta ed il potere del padrone che l'aveva plasmato.
Krisaore _________________ Se e' tanto vero come ognun di noi si dice, che chi e' causa del suo mal, pianga se' stesso...Non hai piu' lacrime, ti faccio dono di una degna sepultura, tra i silenti ghiacci! |
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Helerim
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Affisso: Gio 09 Ago, 2007 Oggetto del Messaggio: |
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Passano i giorni... finchè...
Una figura ammantanta da un lugubre mantello nero avanza nella Taverna e si siede in un posto all'ombra, protetta dalla luce di Kyra.
Ha un fare assorto... e da lei si sentono provenire frasi smozzicate...
"Guardavo le stelle nascere e morire... questo alla luce... Mentre nel Tempio del Tempo...Le città sprofondare per capriccio divino... cosa si nasconde... cosa si cela...Altri..."
Dopo poco tempo la figura si alza e si avvicina al bancone, paga il conto ed esce, tirando dritta verso il negozio di Melancholy... _________________ "Il lezzo della tomba è profumo rispetto al marciume della superficie"
"Applicando una lieve pressione al bisturi e praticando un'incisione longitudinale sul torso della cavia, possiamo accedere ai suoi organi interni... No, no, così non va Helerim, quante volte devo ripeterti che le cavie vanno sempre anestetizzate? Grida e contorsioni rovinano attenzione e lavoro..." |
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