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Messaggio |
Siegmund

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Affisso: Sab 28 Apr, 2007 Oggetto del Messaggio: La straziante attesa |
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E' stata una dura giornata...Lunga e faticosa. Adempio sempre ai miei doveri con il sorriso sulle labbra, ma quando s'avvicina la notte sono contento di poter finalmente riposare un po'. Mi guardo attorno: il riparo di un rigoglioso albero sembra così allettante...Sono troppo stanco per tornare in città. Cerco di accamparmi come meglio posso, ma mi addormento quasi subito. Non è però il sonno del tranquillo, il mio...Vedo una forte luce, rischiara le tenebre...Poi mi trovo improvvisamente all'isola degli elfi, quegli stessi che ormai considero traditori a causa dei combattimenti a lungo perpetratisi, proseguo ad una velocità vertiginosa, non riesco a distinguere ciò che vedo intorno a me per la rapidità, ed ecco che mi ritrovo in una stanza buia...Pian piano si delineano i contorni di un tavolo, con sette sedie...Ed infine lei: la padrona di tutti quegli sciagurati. La sento, parla nella mia lingua...Orribili parole proferisce, pesanti offese verso i pietosi, i misericordiosi, i buoni d'animo...Ride mentre simili turpitudini proferisce...No! Io questo non posso tollerare! Mi sveglio, madido di sudore, un solo pensiero nella testa, vendicare il torto arrecato a Sulu. Animato da fervore divino mi dirigo verso Kyrandor, per puntare poi all'isola, ed in piazza noto due individui che mi fanno balenare alla mente un'aspetto della questione che, preso da divino fervore, non avevo considerato: la mia avversaria ha fama d'essere una formidabile combattente, e già in passato ho avuto modo di conoscere la sua potenza...No, non ce l'avrei mai fatta da solo. Guardo meglio i due...Dannazione! Oscuri...Non mi concederanno mai il loro aiuto...Beh, non vedo nessun'altro in giro, tanto vale tentare. Mi accorgo che già conosco uno dei due, diverso dai suoi simili, e sento di poter contare sul suo aiuto se non altro per la sua combattività ed il suo desiderio di misurarsi con avversari sempre più forti. L'altro però mi preoccupa...Il suo malvagio volto si apre in un sorriso ipocrita alla mia richiesta di aiuto. "Perchè mai dovrei aiutare un lurido luminoso?" lo sento parlare...Grrrr...Ma non c'e' tempo di litigare, devo venire a capo della faccenda ed ottenere il suo appoggio...Poi un ghigno se possibile ancor più malvagio gli attraversa il viso. "Facciamo così:", dice, "io ti concedo il mio aiuto ora...E poi potrò pretendere una qualsiasi cosa in cambio da te!". Dannazione, mi dico. Questi drow, certo cercherà di umiliarmi in tutti i modi...Oppure mi farà patir tremende sofferenze...Ed io, vincolato dal patto stretto, non mi potrò opporre. Ma Sulu viene prima, il suo volere dev'essere esaudito, il giusto furore compiuto.
Accetto.
Ci dirigiamo al luogo, e devo ammetter che se non altro ho scelto bene i miei alleati: la mia avversaria ben presto perisce sotto i pugni dell'uno, la magia dell'altro...
Dopo il combattimento li ringrazio e ci salutiamo...Tuttavia nemmeno ora il sogno del giusto m'è concesso di dormire, straziante è l'attesa del momento in cui dovrò pagare il mio debito... |
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Fayrl

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Affisso: Mer 02 Mag, 2007 Oggetto del Messaggio: |
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Con tutti i turbinosi pensieri che assillano la mia mente cerco un parvo riparo nel corposo sapore di un bicchiere di buon vino e nell’elemento più congeniale a un suddito di Mobius.
Sorrido appena, pensando alla mia ennesima vittoria. Un altro elfo della luce caduto fra le spire del ragno e sono certo che non si districherà dalla trappola.
Quanto dolce mi pare questo vino, per gli Dei! Il solo pensiero di dover giocare con l’elfo mi esalta più d’ogni liquore. Riprendo per le mani i vecchi fili del burattinaio e apro il polveroso sipario della falsità.
Ma lo spettacolo non è ancora cominciato.
Un’atroce e rimbombante domanda mi rende nervoso, la stessa che mi ha sempre perseguitato di fronte a simili situazioni. Cosa fare del mio nemico? Come può egli ripagare mille volte il favore che turpemente gli offrii?
Ancora una volta, la situazione ci deve essere.
Stringo forte il bicchiere nella mano, i pochi residui di liquido gocciolano dalla mia mano, i frammenti di vetro cadono tintinnando sul terreno.
Sì...
Sì! Sento il calore dell’euforia attraversarmi il corpo in un attimo. La risata mi sorge spontanea mentre la mia mente comincia a unire tutti i legami dell’oscuro intri...
L'eccheggiare delle mie risa si mescola ai secchi colpi dei miei passi e del mio bastone. La mia musica torna a suonare... _________________ Fayrl Lak'wodr
"Questo misero modo
tengon l'anime triste di coloro
che visser sanza infamia e sanza lodo..." |
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Siegmund

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Affisso: Ven 04 Mag, 2007 Oggetto del Messaggio: |
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Ed anche per oggi il mio lavoro s'è compiuto, stancamente sto dirigendomi al mio ormai consueto giaciglio, la quercia ad Arcadia...Dove ebbi la visione...Non appena formulo questo pensiero, ecco come uno squarcio aprirsi nell'aria, e da esso giungere lui, il mio incubo, la mia preoccupazione, Fayrl. Cerco di celare il mio sgomento dietro ad un distaccato saluto, al quale egli replica intimandomi di seguirlo: così faccio. L'immagine di una sana dormita in un luogo caro viene sostituita dai luoghi che percorriamo, giungendo infine alla locanda della magia nera nell'odiata Lamwothor. L'unica sedia libera viene occupata da lui, tanto per sancire la sua superiorità, io siedo a terra. La cosa che odio maggiormente di lui è l'evidente ipocrisia, che traspare dal suo mellifluo discorso, nel quale mi informa, senza tanti fronzoli, che è solito chiedere ai suoi debitori favori maggiori di quelli che concesse...Così, avendomi aiutato in un giusto omicidio, dovrò per conto suo compiere una strage!
Ma non finisce qui...Alla mia domanda sulla natura delle vittime, per apprendere se si trattasse di innocenti, afferma che solo le informazioni essenziali mi saranno date. Le cose si evolvono in peggio quando mi comunica che sarò coadiuvato nel mio infausto lavoro...Dunque anche altri sanno! Stringo i pugni sforzandomi di restare calmo, e ascolto le ultime cose che ha da dirmi, cioè che mi comunicherà a tempo debito i nomi di vittime e carnefici...Una tremenda certezza mi pervade, questo oscuro è addirittura piu' crudele e scaltro di quanto non pensassi. Qualche ultima battuta ricca di acido nei mei confronti, e mi lascio prendere dall'ira, rispondendogli a tono...Ma il tutto viene bloccato quando mi ricorda che abbiamo un patto. Non posso che serrare la mascella, salutarlo brevemente e andare via, correre nella notte, lasciarmi alle spalle quell'orribile luogo...Ma della mia condanna non sarà così facile liberarmi. |
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Fayrl

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Affisso: Sab 05 Mag, 2007 Oggetto del Messaggio: |
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Mi chiedesti un omicidio, io esigerò una strage...
Sorrido placidamente, osservando il fuoco scoppiettante del camino. La frase ripercorre incessantemente il mio pensiero, assaporo già il divino gusto della vittoria.
Che buffo, non è così? Per farlo mi servirò proprio di un elfo.
Davanti a me sfilano le immagini delle mie prossime vittime.
Basterà soltanto aspettare il momento giusto... Il momento giusto...
Ordino un boccale di rosso al locandiere ed il mio sguardo si perde, tra il sapore vivo del vino e la danza incessante delle fiamme. _________________ Fayrl Lak'wodr
"Questo misero modo
tengon l'anime triste di coloro
che visser sanza infamia e sanza lodo..." |
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