Israphel

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Affisso: Mer 19 Ott, 2005 Oggetto del Messaggio: Verso la Torre della Magia. |
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E' una sera fredda, la prima di una lunga serie in quello che si preannuncia come uno tra gli inverni piu' rigidi che l'isola di Therial abbia affrontato da un po' di anni a questa parte.
La Locanda del Topo e' piu' affollata del solito: normalmente, il locale non ha piu' di una dozzina di avventori a quest'ora tarda. Adesso ne conta quasi il triplo, e il locandiere si affaccenda alacremente per star dietro alle richieste insistenti degli uomini intirizziti dal freddo, portando ampi boccali ricolmi di vino speziato caldo.
Sul focolare al centro della stanza dal soffitto alto e dalle pareti adorne di trofei di caccia e armi ormai in disuso da anni, una marmitta sobbolle pigramente, lasciando un effluvio di stufato di cacciagione a stuzzicare le narici degli avventori riunitisi sotto questo riparo accogliente e familiare.
La porta si apre, ma quasi nessuno vi fa caso in una serata simile: in seguito pero', le conversazioni si smorzano, fino a ridursi a sussurri e bisbigli, e un'atmosfera di pesante silenzio cala tra i clienti della locanda.
Una figura alta e massiccia entra nel locale, richiudendo la porta dietro di se: vestita di pelli, con pesanti stivali di cuoio foderati di pelliccia, una lunga barba ispida e nera gocciolante di pioggia incornicia delle labbra carnose e spesse, spaccate dal freddo. Due occhi neri e penetranti vagano per il locale, individuando uno sgabello libero accanto al bancone e poco lontano da uno dei caminetti laterali: a passo lento e pesante, il guardiano dei confini dei territori dell'ovest si avvicina allo sgabello, lascia cadere un lungo arco di corno e una faretra ricolma di freccie a terra, posando un capiente tascapane sul bancone.
L'oste lo osserva, leggermente intimorito ma sorridendo cordialmente. La fama di cui godono i guardiani del confine delle Westland non e' delle migliori. Vegliando lungo il confine, sugli avventurieri che incautamente si avvicinano troppo ai territori selvaggi che circondano la regione, i guardiani vengono a trovarsi sovente in pericolo di vita. Questa sorta di "selezione naturale" fa si che solo i piu' forti e abili sopravvivano all'incarico... E purtroppo, non e' raro che si tratti anche dei peggiori elementi della societa', reietti che, per motivi non propriamente leciti, si trovano a dover sparire dalla circolazione per un po' di tempo.
L'oste prelevo' un boccale di peltro da dietro al bancone, quindi spari' un attimo in cucina: al suo ritorno, un sottile filo di fumo si alzava dal boccale, ora ricolmo di caldo vino speziato.
"Sarete intirizzito... Bevete", fece quindi, porgendolo al guardiano di confine. L'uomo annui' con un leggero cenno del capo, prendendolo e bevendone lunghe e lente sorsate. Presto il vino caldo fece il suo effetto, e un po' di colore torno' sul volto dell'uomo intirizzito dal freddo. "Siete un guardiano di confine delle Westland, non e' vero?", fece l'oste in tono neutro, mentre prendeva una ciotola e tagliava delle spesse fette da una enorme pagnotta di segale. L'uomo annui' ancora, osservando con evidente aria famelica il cibo che l'oste maneggiava.
"Curioso, e' la prima volta che vedo uno di voi spingersi tanto ad est... Cosa vi porta qui?", disse questi depositando un piatto di stufato fumante davanti all'avventore. Quindi prelevo' delle spesse fette di pane dal bordo del focolare, e le spalmo' d'una generosa porzione di burro, depositando il tutto davanti al guardiano.
L'uomo mangio' con voracita', senza rispondere ma senza neppure dar cenno di essere in alcun modo disturbato dalla domanda. Infine, poggiando la ciotola dello stufato e intingendovi l'ultimo pezzo di pane per raccoglierne la fine, disse semplicemente: "Ho un compito da svolgere. Un debito da saldare."
L'oste non insistette, limitandosi ad annuire ed aspettare. Sapeva, per esperienza, che fare troppe domande era spesso il modo migliore per non venire a conoscenza di nulla: curioso per quanto fosse, avrebbe dovuto avere pazienza, ed attendere.
Un attesa che non duro' troppo a lungo: porgendogli il boccale ora vuoto affinche' lo riempisse nuovamente, il guardiano di confine disse semplicemente: "Sto cercando una persona. Una donna."
L'oste prese il boccale, andando in cucina a riempirlo: quando lo porto' nuovamente ricolmo di vino speziato, lo porse all'uomo che lo accetto' con gratitudine.
"...vi occorre aiuto a rintracciarla, forse?", domando' quindi in tono affabile, sempre piu' incuriosito.
"...piu' di quanto tu non immagini, oste. Piu' di quanto non immagini...", ripete' ancora una volta, ingollando dell'altro vino caldo.
"...ma non e' aiuto che tu possa darmi", prosegui' quindi. "Ho bisogno di una buona mappa che mi conduca alla Torre della Magia. Conosco la pista fino all'ingresso della terra di Arachnos, ma da li non ho trovato la pista che conduce al boschetto d'ombra. E con questo tempo, cercarla mi prenderebbe settimane, forse anche mesi."
L'oste annui', visibilmente sorpreso. "Immagino che Melachony possa fare al caso vostro", fece quindi pensieroso. "Ha un negozio da queste parti, proprio in questa strada. Sono sicuro che ha la mappa che vi serve, e' un buon cartografo. Ma... Ditemi, chi cercate esattamente alla Torre della Magia?"
L'uomo scrollo' il capo, evidentemente infastidito dalla domanda. Ma vista la cortesia dimostrata dall'oste, rispose "...lo sapro' quando vi saro' arrivato.", con un tono che non ammetteva ulteriori domande.
E l'oste, ormai divenuto abile nel leggere simili messaggi tra le righe, annui' con l'aria di chi la sapeva lunga e torno' ad occuparsi degli altri clienti...
| O F F | Informazione off-gdr: | Non e' necessario che qualcuno si disturbi a partecipare alla giocata, benche' chi ne avesse voglia sarebbe ugualmente ben accetto. Il guardiano e' un png, usato solo nell'introduzione di una storia che si sviluppera' in gioco (la storia, appunto, di Israphel). Ho deciso di mandare l'introduzione in questa bacheca perche', visto il teatro dove si e' svolta la scena, mi pare plausibile che anche altri pg possano averla vista svolgersi (immagino che un po' tutti frequentino la locanda del topo): chi ne abbia voglia, dunque, si senta pure libero di considerare il proprio pg come "informato" di quanto detto in questo topic.
See ya,
Isra | |
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