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Messaggio |
Veldrin

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Affisso: Mar 25 Ott, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Si potrebbero dare oralmente delle ...delle... vlah! detesto usare tale parola, pero' in tal caso non mi viene in mente altro modo per definirla!
Dunque... stavo dicendo... si potrebbero dare oralmente delle leggi, che regolino tra noi la nostra condotta, non mi viene in mente altro, non sono tanto bravo nel riflettere |
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Il Sacerdote Nero

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Affisso: Lun 31 Ott, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Il Sacerdote abbassa di un poco il capo gettando maggiore ombra all'interno del suo cappuccio.
"Si chiamano regole e non c'è alcun bisogno di definirle!"
Si prende volutamente una pausa e cerca di vedere le reazioni dei suoi compagni a quello strano tavolo.
"Alcune di queste non hanno bisogno di essere dettate perchè derivano dal normale viver ed agire assieme. E' vero che teoricamente potrei prendermi la vita di ognuno di voi e nessuno potrebbe farmi delle remore..."
Di nuovo prende una pausa sogghignando sotto al cappuccio.
"... ma è anche vero che nessuno mi vorrebbe più al suo fianco, per timore che io possa fare lo stesso. In poco tempo sarei estraniato dalla cabala e non potrei naturalmente obiettare nulla, perchè noi abbiamo delle regole. L'Anarchia che noi seguiamo non è fatta di assenza totale di regolamenti, ma di un tacito accordo a non rispettare quelli che limitino la mia libertà.
Sapete che io sono da sempre stato il filosofo della cabala e già da tempo espressi questi dubbi. Ci sono leggi e regole che DEVONO essere rispettate ed alle quali non possiamo sottrarci: Dobbiamo respirare per vivere: è una legge della Natura. Ma possiamo decidere di cacciare fuori stagione perchè la Natura non conosce periodi e il più forte che deve nutrirsi è la legge Suprema, l'unica che va seguita!
Questa è la mia filosofia di vita!"
Dopodichè quando la pausa comincia a trasformarsi in silenzio, attorno ci si accorge che in realtà ha terminato.
Il Sacerdote Nero |
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Mercante Nomade
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Affisso: Mer 02 Nov, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Rimanendo sempre con la schiena poggiata alla parete, aveva ascoltato con attenzione i due, ora, dopo aver osservato uno ad uno i presenti, pensava fosse il momento di fare qualche domanda.
***rivolto al sacerdote nero***
Quello di cui parlate, dopotutto, e' semplice buon senso, ma c'e' qualcosa che mi ha colpito nella parte finale del vostro discorso, siete l'unico che ha accennato a degli "scopi" e a delle motivazioni nel perseguire il rifiuto di quelle regole che vi vanno strette ...
***rivolto a nessuno in particolare***
Ora la domanda che mi viene in mente ..... è ..... qual'è la ragione per cui dovremmo agire insieme ..... cosa è che dovremmo perseguire ..... verso quale fine comune tendiamo ..... perchè ci sia ragione di unire le nostre forze o le nostre debolezze?
Detto questo, tornò a guardare, uno dopo l'altro, gli altri che erano lì presenti, dopodichè si limitò ad estrarre da una tasca una monetina che iniziò subito a lanciare ripetutamente in alto, facendola ruotare per aria, continuando a guardare ora l'uno ora l'altro in attesa di una risposta. |
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Veldrin

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Affisso: Mer 02 Nov, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Noi siamo radunati sotto un'unica bandiera per lo stesso scopo ma al contempo stesso diverso.
Tutti noi siamo uniti per un'unica causa: l'anarchia.
Chi per scopi personali chi per scopi collettivi tenta di ottenerla, tentando cio' che rientra nel suo limite. |
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Kahn

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Affisso: Ven 04 Nov, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Comincia a parlare proprio mentre Veldrin stava concludendo la sua considerazione.
è assurdo quel che dici!stai proponendo di partecipare alla cabala per corrispondere a desideri personali!dici che il fine è l'anarchia ed eppure i membri che cercano di raggiungerla hanno tutti una idea diversa di questa fatiscente anarchia.stavi anche per accettare l'idea di avere delle leggi...
Scuote la testa lentamente e poi riprende a parlare tornando a camminare intorno al tavolo
il fine verso il quale tendiamo è eliminare ogni capo ed ogni gerarchia che non sia unicamente organizzativa, una suddivisione per compiti e non per importanza.
estendere la convinzione a tutti che ogni tipo di governo autoritario è inutile e può provocare solo danni a chi è comandato e vantaggi per chi comanda sarà altrettanto importante.
la spiegazione del fatto che il caos naturale è quanto di più organizzato che possa esistere la lascio a chi ha aspirazioni filosofiche, ciò non toglie che sia una realtà innegabile.L'ordine naturale delle cose non è forse casuale?
ponendo questa domanda si ferma di fronte al sacerdote nero, e rivolgendosi a lui ma anche a tutti gli altri continua
ed ecco spiegato cosa dovrebbe unirci,per quale motivo dovremmo poterci fidarci tra di noi, un idea più importante della nostra stessa vita!
non ci sottraiamo di certo alle regole della vita, forse io non respiro per dare ossigeno alle mie arterie?forse un arial non batte le ali se vuole muoversi nel vento?forse un mago può lanciare dardi infuocati se la sua lingua è da noi annodata?
in una disputa in cui nessuno riesce a prevalere sull'altro esiste un solo modo per mettere pace al disaccordo, ed è il filo della spada!
se qualcuno tradisce uno di noi tradisce l'idea stessa per la quale noi lottiamo.
ogni regolamento o convenzione deve essere solo strumento per preservare e raggiungere il nostro scopo. ad esempio per evitare che qualcuno voglia imporre la sua volontà per raggiungere uno scopo personale,tipo la costruzione di un impero,dovremo fare in modo che le decisioni siano prese collettivamente..
smette di parlare e finalmente con il suo passo zoppicante torna a sedersi stancamente al suo posto con un ultimo sospiro.
ma sono curioso di sapere che ne pensate voi, soprattutto se non siete d'accordo sugli scopi che sono andato ora a spiegarvi.dopo vi spiegherò la mia idea sul come organizzarci
lancia un'occhiata al mercante nomade per invitarlo a prendere parola |
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Mercante Nomade
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Affisso: Mar 08 Nov, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Aveva ascoltato le parole dello storpio senza muoversi quasi fosse addormentato ma quando aveva sentito lo sguardo carico di potere posarsi sul suo viso aveva alzato la testa e fissato quegli occhi, forse sarebbe meglio dire quell'occhio, per alcuni istanti.
Fingendo di non provare disagio, aveva sentito piu' di una storia sui poteri del vecchio storpio e non gli andava di sperimentarli proprio in quel momento, comincio' a parlare rivolgendosi agli altri, per tutto il tempo evita di guardare lo storpio e mantiene lo stesso tono neutro, tradendo solo di tanto in tanto un accento vagemente orientale.
Nella mia terra non esistono leggi scritte, non esiste nemmeno nulla che sia lontanamente paragonabile ad un governo, neppure ne sentiamo il bisogno.
Viviamo liberi seguendo il mutare delle stagioni, commerciando quando ne abbiamo bisogno e procurandoci cio' che ci serve in altri modi quando e' necessario, certo ogni tribu' ha i suoi usi e i suoi costumi, ma non abbiamo altra regola se non il semplice buon senso.
Poi vedo ai nostri confini ... ad ovest e a nord ... la federazione ...
Pochi oligarchi che si dividono un potere nato inizialmente per difendere e proteggere chi viveva all'interno dei confini e che ora e' solo una forma di oppressione.
Se hai fame devi morire di fame e basta ... guai a te se rubi del cibo ... sarai condannato per il tuo voler vivere ... se ti aggrediscono non ti difendere e muori o ti condanneremo ...
In tutto questo non ci vedo nulla di saggio ne' di sano ... solo "gestione del potere".
Non so voi ... ma non ho mai accettato che qualcun'altro "decidesse" per me cosa e' giusto e cosa no ... se voglio creare semplice confusione o distruggere o ammazzare qualcuno posso benissimo farlo da solo ... non sarebbe la prima ne' l'ultima volta ... la ragione per "collaborare" con qualcun'altro deve essere qualcosa di piu' interessante di portare un po' di caos una volta ogni tanto.
Smette di parlare tirando il fiato quasi avesse fatto uno sforzo fisico poi torna a guardare il vecchio storpio cercando di non mostrare troppo il disagio che gli provoca parlare in pubblico. |
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Kahn

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Affisso: Ven 18 Nov, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Noto che nessun'altro ha niente da aggiungere, possibile che il vivace Veldrin non abbia un parere in proposito? Ho insultato ogni parola che hai proferito in questa riunione e non sai ribattere?
e sacerdote voi, che vi definite filosofo, siete dunque d'accordo di morire per le idee che ho esposto?
l'egemonia che ha imposto per anni l'impellicciato ha forse tarlato le vostre capacità di opinione, ha immobilizzato ogni vostro sentimento di comunione verso quello che rimane di questa spiacevole cabala o siete ancora in grado di fare qualcosa?
nuovamente kahn si alza in piedi, rachitico e ingobbito ciondola davanti al tavolo e volge uno sguardo al sonnecchiante goblin prima di continuare a parlare
noi vivremo e lotteremo per far sì che nessuna legge possa costringere la nostra libertà, perchè nessun capo possa obbligarci a un qualsiasi ordine, perchè in tutta Therial si spenga il germe infame dell'autorità, per la libertà di tutti e per la nostra libertà!
batte la mano sinistra sul tavolo, facendo sobbalzare tutte le stoviglie..nel silenzio che cala subito dopo si sente solo il rumore metallico di una coppa che si è rovesciata per terra
porco chastil che male!
formulando un incantesimo la mano che si era piegata in maniera innaturale torna al suo posto
rimane il problema più noto, come organizzarci, come sarà possibile deliberare decisioni e renderle applicative, fare in modo che il nostro agire sia organico e che sia funzionale al nostro scopo,
che,lo ricordo,
è anche quello di liberare i territori intorno a noi e deporre le loro bandiere e i loro sovrani.
ebbene si basa su una verità molto semplice e negata a tutti sin dall'infanzia. ognuno deve essere libero di seguire le proprie inclinazioni e collaborare al Progetto nei modi che sono più consoni ad ognuno. Lavoreremo in gruppo e per il gruppo con una semplice ma efficace divisione dei compiti.
Il nostro giocoliere ad esempio si potrebbe occupare del propagandare l'idea alla grande massa ignorante che ancora sottostà alle leggi federali.
Veldrin, completamente inadatto al pensare e al riflettere, potresti trovare utilità nelle azioni di forza.
Voi, mercante potreste trovare compiacimento nel trattare affari ignorando il concetto di lecito o legittimo, riuscendo magari a iniziare un mercato nero.
e così via..
si siede con un tonfo sulla sedia di legno, respirando profondamente si accomoda meglio e abbassa lo sguardo
e ora avanti, non dovete far altro che concordare con me elogiando le mie parole e cominciare una nuova era dell'anarchia.. |
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Mercante Nomade
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Affisso: Dom 20 Nov, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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Con la schiena poggiata alla parete e le mani impegnate a fare e disfare nodi su di un lungo nastro colorato, ascolta quasi con disinteresse, fin quando alcune parole non lo portano a rialzare la testa e osservare con attenzione chi parla.
| Kahn ha scritto: | | noi vivremo e lotteremo per far sì che nessuna legge possa costringere la nostra libertà, perchè nessun capo possa obbligarci a un qualsiasi ordine, perchè in tutta Therial si spenga il germe infame dell'autorità, per la libertà di tutti e per la nostra libertà! |
Quasi impercettibilmente annuisce e subito dopo fà scomparire il nastro all'interno di una manica della lunga tunica.
Si avvicina all'eloquente gobbo seduto senza badare troppo a quel che dice dopo.
| Kahn ha scritto: | | e ora avanti, non dovete far altro che concordare con me elogiando le mie parole e cominciare una nuova era dell'anarchia.. |
Ditemi dunque cosa devo fare ... |
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