← I Reperti · Sola lettura · Cerca nell’archivio
 Profilo  Forum FAQ  Lista Avventurieri  Gruppi di Avventurieri  Login per vedere i messaggi  Cerca  Registrati  Login

Cronache della distruzione di Raghdal

 
Apri Nuova Discussione   Rispondi   Versione stampabile    Indice Generale delle Bacheche -> Piazza dei Mercanti, Kyrandor
Autore Messaggio
Drolin





Avatar storico di Drolin


MessaggioAffisso: Lun 26 Set, 2005    Oggetto del Messaggio: Cronache della distruzione di Raghdal


>>> Trova spazio su questa bacheca una pagina delle Cronache di Therial

La storia è piena di civilta’ fiorenti che raggiunto l’apice del loro potere arrivano a naturale declino.
A volte pero’, tale discesa non è spontanea ma indotta dalla sete di potere altrui.

Questa è la storia della fiorente citta’ di Raghdal spazzata via dalla vicina e potente Anon per ragioni che si sono ormai perse nella polvere del tempo.
Atti eroici e imprese disperate, da ambo gli schieramenti, hanno riempito l’immaginario di ogni persona che conosce i precetti di Hazon, e ispirato pagine e pagine di libri ormai scomparsi.
La redazione di questo giornale, è pertanto interessata a reperire quanto più materiale possibile su quegli eventi ormai lontani per conferire ad essi il giusto lustro che meritano.
Coscenti del fatto che un lavoro di ricerca puo’ risultare assai dispendioso, grazie al patrocinio della gilda dei bardi verranno assegnate cento monete d’oro per ogni racconto ritenuto di rilevanza.
Come e’ fresco costune di questa redazione, la storia migliore trovera’ ampio spazio su queste pagine
.

O F F Informazione off-gdr:
La procedura operativa e' la stessa della leggenda del salice d'arcadia. Chiunque abbia voglia di scrivere una storia inerente a quanto conosce del bg di Raghdal e della guerra con Anon, nello specifico, integrando lo stesso dia pure libero sfogo alla sua fantasia. Il migliore racconto verra' pubblicato, gli altri troveranno buon spazio in un oggetto restringato : PPP
BUON LAVORO

_________________
Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
- GILDA DEI BARDI -
Torna all'inizio
Mostra profilo Invia messaggio privato  
Drekkar





Avatar storico di Drekkar


MessaggioAffisso: Dom 02 Ott, 2005    Oggetto del Messaggio:


>>>Alla bacheca si avvicina un uomo incappucciato: egli attacca ad essa una lunga pergamena, poi se ne va, silenziosamente come era venuto<<<

Molto ho vagato attraverso le lande di Raghdal, per riuscire a scovare questa storia, impressa nelle pagine di un libro consunto e strappato, dove una scrittura flessuosa, quasi elfica, era appena visibile... Lo trovai in una cassapanca, nello stesso palazzo di Raghdal, tra polvere e pergamene di incantesimi...
Tra le pagine del libro ve n'erano alcune che attirarono il mio sguardo. Qui di seguito ho redatto tutto quello che di comprensibile ho trovato in esse:

**************************************
Primo giorno di ispezione, Raghdal
Gioia e Prosperità governano qui attorno! Difficilmente potrei trovare città più curata e felice di Ragdhal, qui su Therial: bianchi salici sono piantati lungo i suoi viali, e tra i loro rami scorgo qualche volta il volto di un bambino, curioso di osservare questo vecchio e gobbo viandante... Profumi di ogni sorta si fanno strada in città; da quello della rugiada che riempe i prati alla mattina, a quello del pane appena sfornato. File di bancarelle strabordanti di oggetti si stendono nella Piazza Centrale, rivestita dei marmi più pregiati! Un enorme palazzo si innalza sopra tutta la città, e la vista che si gode da esso si può godere solo da altri quattro luoghi: le magnifiche torri di liscio granito disposte ai quattro angoli di Ragdhal. Pochi soldati girovagano nei suoi saloni tappezzati di arazzi e tappeti, rappresentanti ognuno una diversa scena di vita quotidiana. E la gente! Ogni persona qui sembra ringiovanire invece che invecchiare...


{Le cinque pagine che seguono risultano troppo consumate perche' possano essere interpretate. Comunque, credo che costui; che parrebbe essere un emissario della città di Anon, si fosse dilungato nella descrizione delle meraviglie di Raghdal. Solo dopo quattro giorni le pagine ridiventano leggibili.}


Quinto giorni di ispezione, Raghdal, Palazzo del Sovrano
Dopo numerose richieste fatte al sovrano della città, Themlim, sono riuscito ad ottenere un incontro. Arrivato al palazzo reale, due guardie sorridenti mi hanno fatto strada verso il centro di esso, e a quanto pare le sorprese erano ancora lunghi dal terminare: un giardino immenso mi si è parato davanti, quasi una foresta; ricca di una propria fauna e flora. Un luogo perfetto per rilassarsi dopo una lunga giornata di affanni. Numerose persone; senatori credo; sostavano su altrettante numerose panchine di legno pregiato, e molte guardie facevano altrettanto, dialogando come se nulla fosse con personalità di sicuro rilievo qui a Raghdal, a giudicare dalle loro vesti. Sembrava che qui la gerarchia valesse solo in meri termini politici... Dopo questo pensiero, mi sentii stranamente in pace. Il gran vociare che mi era parso di sentire si era considerevolmente ridotto al mio arrivo, e molti si soffermarono a osservarmi meglio, con sguardi meravigliati e incredibilmente contenti. Un senatore mi si parò addirittura davanti, stringendomi la mano con forza inaspettata:'Siamo orgogliosi di avervi qui con noi, ispettore di Anon!'. Mi sorpresi non poco...
Dopo poco le guardie svoltarono verso una zona più interna del giardino (già iniziavo a pensare che questo giardino non avrebbe avuto fine!), riservata e priva di suoni... A parte un insistente scrosciare d'acqua. Le guardie mi indicarono la fine del sentiero davanti a me, dicendomi di proseguire. Poi si allontanarono, tronando ai loro posti.
Varcato un arco d'argento, mi ritrovai di fronte ad una splendida fontana in mezzo ad un piccolo stagno; scolpita in un blocco d'oro, con venature di zaffiro e argento... Un alto getto d'acqua cristallina si dipana dalla sua cima, ricadendo nel bacino sottostante. In esso nuotavano numerosi pesci.
D'improvviso, una voce mi distolse dai miei pensieri:
-'Salve, straniero! Vieni, siediti pure qui, vicino a me, se lo desideri! Non vorrai sprecare la giornata intera ad ammirare le bellezze di Nayra, voglio sperare.-
Mi voltai di scatto, e lì lo vidi. Il re di Raghdal. Themlin... Infinitamente vecchio pareva, ma sicuramente non di razza elfica... Egli rispose paziente a tutte le mie domande, e finalmente capii a cosa fosse dovuta la magnificenza della sua città... Me lo mostrò bagnando del terreno spoglio con dell'acqua presa dal bacino, che si illuminò di una forte luce gialla. Chiusi gli occhi, abbagliato. Quando li riaprii, dalla stessa terra spuntavano steli d'erba verdi come smeraldi. E allora capii qual'era la fortuna di Raghdal. L'acqua di quel bacino... Che scorre in canali sotto tutta Ragdhal... Nayra è il nome del bacino principale, e significa... 'Benedizione'.


{Anche qui le pagine sono consumate dalla muffa, corrose in più punti... Il diario prosegue dopo dieci giorni...}

Anon
Mese di Xanathon. Ottavo giorno.
Tornato in città. Riferito al re tutto ciò che voleva sapere. La nostalgia già mi attanaglia... In questa città dove tutto appare così vecchio e morente...

Mese di Xanathon, giorno decimo quinto.
Il re ha in mente qualcosa.. In città girano strane voci... Truppe di soldati si stanno radunando in città... Mi chiedo che cos'abbia in mente quel dannato vecchio...

Mese di Xanathon, giorno ventesimo.
Enormi eserciti si radunano dentro Anon. Il re richiama le sue truppe dentro la città... Quello che temevo si sta avverando... Devo avvertire Raghdal, in qualche modo. Devono scappare prima che sia troppo tardi... Non hanno la forza per afrontare una simile armata...

Mese di Xanathon, giorno ventesimo quinto.
In catene!!! Mi hanno preso mentre tentavo di oltrepassare di nascosto il cancello Orientale di Anon, per gli Dei!!! Fortunatamente non mi hanno levato nulla, a parte lo stiletto... Posso ancora tentare di fuggire. Ma devo sbrigarmi.
--Stesso giorno, poche ore dopo--
Fuggito. La città è serrata. Non credo di riuscire a uscirne prima che lo facciano i soldati... Stò perdendo le speranze...

Mese di Xanathon, giorno ventesimo sesto
RAGDHAL E' DISTRUTTA!!! IN CENERE!!! Quei bastardi non hanno risparmiato nessuno! Nessuno... Con i miei occhi ho visto i soldati trucidare donne e bambini, e catapulte lanciare proiettili infuocati su case e mura... Non hanno risparmiato neppure gli alberi... Ma ho una consolazione, almeno... la fonte che il re cercava si è inaridita, e ora di essa rimane solo una spoglia fontana... Tutto è perduto... Nesusno è rimasto... Ed è soltanto COLPA MIA!!! Sia maledetto il giorno in cui tornai ad Anon... Maledetto il suo re!!! Porrò termine alla sua vecchia vita... Pagherà per tutte le sofferenze che ha causato!!!

Mese di Xanathon, giorno ventesimo settimo
Il re è morto. Di vecchiaia, purtroppo... Anche la gioia della vendetta mi è stata negata... E anche io... Mi sento.. svanire... Il peso di tutte quelle anime innocenti è troppo grande da sopportare... troppo grande il peso dell'arroganza umana, e della sua ingordigia...


**************************************
Qui il mio lavoro è concluso. Solo pagine vuote seguono l'ultimo giorno. Escluse alcune, incollate assieme a causa di uno strano liquido che vi è stato versato sopra...
Quale ironia... La stessa bellezza e purezza di Ragdhal ne hanno causato la fine... Un'altra prova di quanto l'invidia possa essere distruttiva... Personalmente, non credo che riuscirò più a osservare Anon con la stessa ammirazione... Anche se i suoi abitanti hanno dimenticato di che cosa essa sia stata anticamente capace di fare...

>>>Una piccola firma piena di svolazzi conclude il testo<<<

Drekkar

 !  Natauro:
Corretti gli errori, come richiestomi via u2u dall'autore.

_________________
Le grandi taglie sono sempre un problema.
Torna all'inizio
Mostra profilo Invia messaggio privato  
Drolin





Avatar storico di Drolin


MessaggioAffisso: Mer 05 Ott, 2005    Oggetto del Messaggio:


>>> Una pergamena recante lo stemma della gilda dei bardi e' qui appesa.

La guerra era persa, nessuna speranza restava a Raghdal di sovvertire le sorti dell'invasione della potente Anon.
L'attacco aveva colto tutti all'improvviso: in breve tempo le difese di quella citta' tanto bella quanto unica vennero spazzate via insieme a tutte le sue bellezze.
Tutto era morte e desolazione, tutto tranne un manipolo di eroi, che stretto intorno ai reggenti di quella citta' oramai fantasma resistevano da sette lunghi mesi asserragliati nel tempio cittadino.

Ora accadeva che nell'ultimo scontro che ancora una volta aveva visto coprirsi di onore imperituro, gli uomini di Raghdal uno dei due reggenti tornasse al tempio ricoperto dal sangue che non era solo dei suoi nemici ma anche suo.

Il destino avverso, o un malevolo gioco del destino, volle che l'ultimo curatore, degno servo di Hazon, raggiungesse la dimora dell'oscura signora proprio per salvare il sovrano da morte sicura sul campo di battaglia.

La moglie del valoroso re non si dava pace, all'idea di perdere l'amato, così gli domando' spinta piu' dall'amore che dalla ragione, il permesso di trattare la resa.

Il re che lentamente percorreva la strada che dalla nascita per tutte le creature mortali conduce alla morte resto per un attimo in silenzio prima di rispondere.
Fedele al suo senso del dovere verso quegli uomini che erano tutto cio' che restava del suo regno e che ora erano al suo tappezzale, nego' il suo assenso con una forza morale che a pochi uomini e' data di
raggiungere.

Nella notte quel luogo che era divenuto viatico e dimora mortale di Hazon, venne visitato da un dio oscuro il cui nome si e' perso nel tempo, quello stesso dio che aveva indotto il re di Anon
alla guerra.

Svegliando il sonno di veglia della regina e mostrandosi ad essa come un messo divino servo della luce la convinse ad agire di nascosto e di trattare la resa.

L'aiutò a rendersi invisibile ad occhio alcuno e a raggiungere la tenda del re di Anon dove si rivelo' come la regina di Raghdal.

Il re di Anon, niente piu' che una pedina nelle mani di una divinita', non fece altro che assecondare le speranze di salvezza della regina per lei, il suo amato e quei pochi audaci.

L'indomani ad un segnale prestabilito la regina apri' le porte, benedette dagli dei, del tempio. In un istante fu chiaro che le urla di tradimento che riecheggiavano nello splendido edificio sarebbero state le ultime che questo avrebbe udito da
parte della stirpe che l'aveva edificato.

La regina con il viso rigato dalle lacrime della verita' comprese dagli echi di morte l'inganno che le era stato perpetrato. Similmente vedendo la sua sposa perire, uccisa dallo stesso re di Anon, il re aiutato a levarsi dal suo letto di morte da una mano divina comprese quanto la ragione non avrebbe potuto rivelargli.
Leggendo con voce tonante l'antica preghiera che campeggiava nel centro del tetto del tempio una luce divina ne illumino' il volto zittendo tutti e tutto per un breve attimo.
Il seguito è noto ai piu'...Andando con i pochi uomini che non erano stati colti a tradimento incontro alla morte, il sovrano, si guadagno insieme ad essi, in quell'alba resa color del sangue dall'inganno, l'onore di dimorare per sempre nelle stanze di Hazon.


Drolin, il bardo delle due rose

O F F Informazione off-gdr:
C'e' tempo fino a fine ottobre per postare altri racconti

_________________
Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
- GILDA DEI BARDI -
Torna all'inizio
Mostra profilo Invia messaggio privato  
Drolin





Avatar storico di Drolin


MessaggioAffisso: Lun 31 Ott, 2005    Oggetto del Messaggio:


O F F Informazione off-gdr:
Pubblicato il racconto di Drekkar, che inaugura anche una nuova sezione delle cronache. A lui va il mio plauso per aver dedicato il suo tempo a questa iniziativa e per aver anche restringato un oggetto rpg a sostegno di quanto narrato.
Avrai quanto prima RPG, monete e ...
Gilyaren *fa l'occhiolino*
Drekkar se hai modo fatti correggere, dagli IMMO, gli errori inerenti a Xanathon (ci vuole l'h) e Raghdal che non hai scritto in modo corretto, credo rientri nella garanzia.
Buon lavoro bravo!!!

_________________
Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
- GILDA DEI BARDI -
Torna all'inizio
Mostra profilo Invia messaggio privato  
Mostra i messaggi dal precedente:   
Apri Nuova Discussione   Rispondi   Versione stampabile    Indice Generale delle Bacheche -> Piazza dei Mercanti, Kyrandor Le date sono mostrate rispetto al fuso orario GMT + 1 Ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi affiggere nuove discussioni qui
Non puoi rispondere qui
Non puoi modificare i tuoi messaggi qui
Non puoi eliminare i tuoi messaggi qui
Non puoi votare nei sondaggi qui


Powered by phpBB 2.0.14 © 2001, 2005 phpBB Group

Il tema grafico è tratto da Elveron (Copyright © Ulf Frisk, Michael Schaeffer 2004) e Connections (WPThemes.info)
Adattamento by Marhis
©2026 Restaurato con amore da Riccardo De Leo (Shod)

Archivio storico in sola lettura. Profili e contatti privati non pubblicati.