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Messaggio |
Drolin

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Affisso: Dom 24 Lug, 2005 Oggetto del Messaggio: La leggenda del salice di Arcadia |
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Parte di una bacheca, è stato riservato dalla gilda dei bardi, di cui si riconosce lo stemma: due rose una bianca e una rossa intrecciate, al fine di raccogliere gli scritti di quanti vorranno raccontare la loro su quello strano albero
| O F F | Informazione off-gdr: | | Il fine e' quello di scrivere una serie di leggende legate ad un salice (poi ve ne saranno altre) che si trova ad arcadia, dando modo ai vari "scrittori" che giocano di sbizzarrirsi in merito. Il migliore a mio "sindacalissimo" giudizio verra' pubblicato ed entrera' a far parte della biblioteca della gilda dei bardi. | _________________ Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
- GILDA DEI BARDI - |
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Druymor

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Affisso: Lun 25 Lug, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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| O F F | Informazione off-gdr: | Non ci sono almeno delle informazioni, delle linee guida di base?
Cioè, uno che vorrebbe cimentarsi in questo può scrivere di tutto, tenendo presente solo che l'albero in questione è un salice?
Druymor | _________________ [collegamento esterno rimosso]
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Druymor, Druido di Haon-Dor e Guardiano dell'Ovest |
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Drolin

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Affisso: Lun 25 Lug, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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| O F F | Informazione off-gdr: | Essendo una leggenda, vi e' appunto ampio margine per l'immaginazione dei singoli.
L'unico consiglio che posso dare a chi vuole cimentarsi (oltre a quello di leggere l'articolo pubblicato sul gazzettino)e' quello di visitare l'area in questione (trovando il salice) provare a calarsi in quella realta' e tirarne fuori una storia.
Ovviamente che sia rpgsticamente coerente con quanto accennato del bg di lod.
Pertanto non vi sono linee guida, anche se spero in qualcosa di epico
Speranze a parte, quella che mi sembrera' piu' bella diventera' "la leggenda del salice di arcadia" per quanto riguarda la Gilda dei bardi. Buon lavoro a chi si cimentera'. | _________________ Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
- GILDA DEI BARDI - |
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Drolin

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Affisso: Sab 03 Set, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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| O F F | Informazione off-gdr: | Nessuno vuole cimentarsi, neanche tra i potenziali bardi (va te tocca ricattarli ) cantori, musici, poeti, nullafacenti che solcano queste terre???
Metto un termine (la fine di settembre), anche perche' questo doveva essere il primo di una serie di racconti legati ad alcune chicche del mud che serviranno da bg-culturale per la gilda, che sto cercando di tirare su. Avrei voluto la collaborazione "volontaria" di altri ma posso fare appello alla mia fantasia malata per supplire alla volonta' altrui
| _________________ Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
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Drolin

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Affisso: Dom 25 Set, 2005 Oggetto del Messaggio: |
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>>> Appesa ad una bacheca cittadina vi e' una copia del Gazzettino di Therial
Il vecchio Ghnorr, talmente vecchio che nessuno nel suo villaggio l'aveva mai veduto giovane, era solito raccontare diverse storie ai giovani del villaggio di pescatori dove risiedeva.
Ve ne era una, una in particolare, che preferiva alle altre.
La raccontava di rado, solamente nelle giornate di pioggia che non permettevano alle imbarcazioni di prendere il largo per la pesca.
Davanti ad un fuoco scoppiettante, seduto sulla sua cigolante sedia a dondolo, con in bocca la sua pipa circondato da grandi e piccini che pendevano dalle sue labbra seguito con lo sguardo dal suo inseparabile cane iniziava il racconto: "..Quando ero giovane, tanto, tanto tempo fa Arcadia era il giardino degli dei. Ancora oggi e' luogo d'impareggiabile bellezza, ma in esso vivono ora due anime: una luminosa il regno Sealie e uno oscuro quello Unsealie.
Un tempo non era così: Arcadia era il simbolo stesso della natura e della creazione.
Tutto ciò non incontrava pero' il favore di tutte le divinita'...
Così Un giorno, irritata da tanta perfezione e armonia, Asuka comparve a tentare il cuore della piu' debole, di spirito, delle fate.
Il potere della Dea era immenso e arrivo' a rendere oscuro cio' che prima era luce.
Una dopo l'altra le fate tentate dal fascino oscuro della Dea cadderò e smisero di prendersi cura della natura di cui erano custodi.
Tutte tranne una. Ciò che era bello e incontrava il favore di Nathien piano piano, svani' lasciando spazio al piu' desolata devastazione.
Proprio quando tutto sembrava perduto, le lacrime e le preghiere dell'ultima fatina, sinceramente addolorata da una simile distruzione, svegliarono la dea della natura dal torpore nel quale Asuka l'aveva avvolta con l'inganno.
Dalla prima lacrima della fatina nacque un salice, un salice dal cui tronco scorre imperitura l'acqua, fonte di vita.
Bagnato da quell'acqua divina il suolo reso sterile dall'operato delle fate oscure riprese vita, lentamente tornando all'antico splendore.
Discese dalla sua dimora celeste per completare l'opera della creazione e per esiliare per sempre le fate oscure da quella dimora rinata, la stessa Dea si congratulo' con se stessa per quanto fatto. Prima di tornare nella sua dimora dono' l'immortalita' a quella creatura che l'aveva risvegliata dal suo torpore per premiarla di tanto amore per la natura.
Anche io: il bardo delle due rose ero tra coloro che hanno sentito almeno una volta questa storia dal vecchio Ghnorr, e in una giornata di pioggia voglio raccontarla a quanti leggeranno quanto ho scritto.
| O F F | Informazione off-gdr: | Ringrazio il mio compagno di sventura GRAZIE per avermi ispirato a cosa legare questo racconto e per il nome del narratore che spero d'aver scritto correttamente | _________________ Drolin, Il bardo delle due @}>@}>->-->-------
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