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Messaggio |
Syrik

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Affisso: Mar 17 Mag, 2005 Oggetto del Messaggio: Saggio sulle Razze: Volume II -gli Svirfnebli- |
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Gnomi delle Profondità
-Svirfnebli-
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Introduzione: Gli gnomi delle profondità sono la cosa che nella famiglia gnomesca si avvicina di più ad una “pecora nera”. Molti abitanti della superficie accomunano gli gnomi delle profondità con i loro vicini malvagi, i drow e i duergar, ritenendoli nulla più che un riflesso maligno degli amichevoli gnomi delle rocce con i quali hanno maggiore familiarità (ovvero gli gnomi normali).In realtà gli svirfnebli sono dotati di buon cuore esattamente come i loro cugini più solari. Tuttavia, dopo aver passato secoli ad affrontare i pericoli quotidiani della vita nel Sottosuolo, essi sono diventati comprensibilmente più diffidenti nei confronti di tutti i forestieri.
Paragonati ai loro parenti meglio conosciuti, gli gnomi delle rocce, gli svirfnebli appaiono grigi e senza vita come le caverne sotterranee in cui scelgono di stabilire le loro dimore. Si tengono nascosti per paura degli estranei, una paura nata da troppe brutte esperienze provocate da persone di quel genere. Per uno gnomo delle profondità, le uniche persone di cui si può fidare sono gli altri svirfnebli del villaggio. Da tutti gli altri, è meglio tenersi alla larga.
Nei confronti degli estranei, la maggior parte degli gnomi delle profondità sono anche troppo scontrosi, riservati e diffidenti. Tuttavia, quando sono soli con quelli della loro razza, sono amichevoli e rispettosi gli uni degli altri. Poche persone estranee ad una comunità di svirfnebli hanno mai visto questo lato più piacevole degli gnomi delle profondità, e da parte loro, gli svrifnebli proverebbero orrore se sapessero di essere osservati da un estraneo; considerano infatti molto maleducata qualsiasi persona che li guardi fissamente (o che li guardi e basta).
Descrizione Fisica: Gli gnomi delle profondità sono gente grinzosa e con le estremità callose, senza un filo di grasso sul corpo nerboruto. La Loro pelle è del colore dei sassi in mezzo ai quali vivono, come se fossero scaturiti dalla pietra stessa. Hanno occhi grigio scuro, tendenti al nero; i capelli hanno un colore simile, anche se li si vede soltanto sulle femmine, dal momento che i maschi sono completamente calvi e privi di barba. Sono tutti corti e robusti, alti in media fra i 90 e i 105 cm, e sono più magri dei loro cugini di superficie, anche se il loro peso è uguale (circa 18/20 kg) a causa della loro densità muscolare.
Aspettative di Vita: Gli gnomi delle profondità hanno una vita breve, secondo gli standard gnomeschi, e raggiungono la maturità all’età di vent’anni.
Atteggiamento Mentale: Cinici e accigliati, gli gnomi delle profondità sono rassegnati a quello che la vita ha riservato per loro. Trascorrono i loro giorni sbarcando il lunario a fatica nelle gallerie sotterranee vicine alle loro case. I maschi per lo più scavano alla ricerca di gemme preziose, mentre le femmine (che molto raramente sono viste al di fuori dei confini del villaggio) raccolgono cibo, si occupano dei bambini e svolgono le faccende domestiche. Pochi svirfnebli aspirano a qualcosa di diverso dal vivere le loro vite, concentrandosi tranquillamente nel fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile.
Gli svirfnebli conoscono letteralmente poca o nessuna luce nelle loro esistenze. Per evitare di farsi individuare dagli altri abitanti del Sottosuolo, ogni volta che e’ possibile evitano di usare il fuoco per cuocere i loro cibi o per scaldarsi; invece, si fidano estesamente della loro scurovisione, percependo quindi il mondo soltanto in bianco e nero. Gli gnomi delle profondità vivono e lavorano nelle tenebre eterne unicamente a causa del loro amore ossessionante per le gemme. Quasi tutti i maschi passano la loro intera vita a cercare di estrarre dalla terra le pietre preziose, tra le quali i rubini, che sono i loro preferiti.
Gli estranei considerano spesso gli gnomi delle profondità come creature irrimediabilmente astiose e diffidenti. Anche se esistono senza dubbio delle basi per questo pregiudizio, questo atteggiamento degli svirfnebli non è che il risultato delle tecniche di sopravvivenza che hanno dovuto adottare per sopportare il loro ambiente aspro e implacabile. I suoni di qualsiasi tipo, e specialmente le voci, viaggiano in modo strano nel Sottosuolo, e hanno la tendenza ad attirare dei visitatori. Secondo l’esperienza della maggior parte degli gnomi delle profondità, questi visitatori hanno sempre le peggiori intenzioni (cosa assolutamente veritiera), per cui anche quando uno svirfnebli incontra un estraneo davvero amichevole, di solito sarà troppo sospettoso per rispondergli in una maniera simile. Potrebbe alla fine prendere in simpatia uno svirfnebli proveniente da un altro villaggio, ma anche per questo ci vorrà del tempo. Anche se gli avventurieri gnomi delle profondità sono rari, alcuni di essi cedono alla innata curiosità gnomesca riguardo il mondo al difuori delle caverne e delle gallerie minerarie che costituiscono la loro vita di tutti i giorni.
Società degli Svirfnebli: Le comunità degli svirfnebli sono insediamenti sotterranei situati a grande profondità sotto la superficie di Therial. La parte centrale della città è di solito contenuta in una grande caverna, e ogni genere di grotte secondarie, camere e perfino edifici sono collegati ad essa mediante un complesso sistema di stretti corridoi e di scale a chiocciola. Quando un insediamento viene colonizzato per la prima volta, i membri più importanti del clan svirfnebli scelgono di solito le stalagmiti più grandi della grotta e le scavano per trasformarle nelle loro case. La maggior parte degli altri gnomi delle profondità, però, deve scavare le proprie dimore nel pavimento o nelle pareti della caverna.
Per gli standard delle comunità gnomesche, le città degli svirfnebli sono grandi, e di solito ospitano circa un migliaio di abitanti. Tuttavia, questi insediamenti sono molto più isolati tra loro anche del più remoto avamposto degli gnomi di superficie (gnomi delle rocce).La maggior parte degli svirfnebli trascorre la sua intera vita senza mai viaggiare fino ad un’altra delle loro città, e senza mai vedere la luce del giorno. A causa delle condizioni leggermente sovraffollate di una città degli gnomi delle profondità, le famiglie svirfnebli alloggiano solitamente dentro un’unica, piccola stanza. I figli restano spesso con i genitori fino a quando non si sposano, e a questo punto devono trovare o costruirsi una casa tutta loro.
I bambini sono considerati un grande tesoro. E’ raro che una famiglia abbia più di sei figli, e la maggior parte ne ha meno di quattro. Le madri svirfnebli adorano e curano amorevolmente i loro figli durante l’infanzia. Raggiunta l’adolescenza, i giovani gnomi delle profondità vengono messi subito al lavoro come apprendisti per qualsiasi mestiere si ritiene intraprenderanno una volta arrivati all’età adulta. Gli gnomi delle profondità non festeggiano la transizione alla maturità come fanno i loro parenti di superficie; invece, si rendono conto di essere maturi quando cominciano a svolgere sul serio il lavoro di un vero adulto.
La grande maggioranza dei maschi svirfnebli lavora nelle miniere della loro città, estraendo gemme e metalli preziosi dalle viscere della terra. Gli altri passano per lo più la loro vita a lavorare e rifinire i materiali grezzi che i primi estraggono dalla roccia. Per contrasto, le femmine trascorronoil loro tempo raccogliendo e preparando il cibo (spesso costituito dai funghi e dalla vegetazione umida del sottosuolo), allevando i figli e tenendo in ordine le case. La divisione dei compiti a seconda del sesso è molto marcata, ed e’ raro vedere delle eccezioni a questa regola: gli gnomi femmina regnano in casa, e i maschi al di fuori di essa. Molti gnomi delle profondità lavorano letteralmente finché non crollano morti al loro posto; nella loro società non esiste il concetto di pensionamento. Chi ne è in grado deve tirare avanti al meglio delle sue possibilità, dal momento che nessuno svirfnebli desidera diventare un peso per la sua famiglia o per la sua comunità.
In accordo con il concetto svirfnebli di un’equa distribuzione dei lavori, ogni città degli gnomi delle profondità è governata sia da un re che da una regina, ciascuno dei quali detiene la propria posizione per la sua intera vita. Il re sovrintende alle attività minerarie della comunità, ed è inoltre responsabile di organizzare le difese; la regina si assicura che la città abbia sempre un’adeguata scorta di cibo e di acqua, e amministra le attività quotidiane dell’insediamento. Ognuno di loro regna sovrano nella propria sfera d’influenza, sebbene entrambi possano normalmente consigliare all’altro. I due sono raramente sposati (o per lo meno, non lo sono tra loro); quando un monarca muore, l’altro sceglie un successore per il deceduto bandendo un concorso al quale può partecipare qualsiasi elemento eleggibile della comunità. L’eleggibilità si basa di solito sul sesso e sullo status sociale dei candidati; il vincitore di questo concorso diventa il nuovo monarca.
I punti fermi della dieta degli gnomi delle profondità sono una varietà di diversi funghi trovati o coltivati nel sottosuolo. A questi si aggiungono di tanto in tanto dei pesci ciechi di grotta e occasionalmente un rothé delle profondità, una capra o una pecora. Di solito gli svirfnebli non cucinano il loro cibo, preferendo invece conservarlo per mezzo della salatura. I loro alimenti sono così salati da risultare immangiabili per quasi tutti gli estranei.
Oltre all’acqua gli svirfnebli bevono un infuso salato e inebriante fatto con pezzi di pesce fermentati, che nel migliore dei casi e’ descrivibile come un “giusto acquisto”. Nelle occasioni speciali, essi bevono un vino chiamato Gogondy, che si dice contenga dei rubini polverizzati (oltre ad altri misteriosi ingredienti).
Esistono soltanto due festività universalmente celebrate da tutte le comunità degli gnomi delle profondità, ed entrambe sono in onore di Callarduran SmoothHands, il loro dio preferito. La Festa del Rubino celebra il tempo mitico in cui il dio nascose nella terra i rubini e le altre gemme preziose affinché gli gnomi delle profondità li trovassero, ed è considerata un giorno fortunato per la ricerca e il ritrovamento. La Festa della Stella celebra invece la protezione continuata che il Fratello delle Profondità accorda gli svirfnebli. Essi festeggiano questo giorno sacro radunandosi sulle rive di un lago o polla sotterranea per osservare piccole macchie di una specie di funghi fosforescenti appositamente coltivata, che luccicano come stelle sulla colta della caverna, creando l’illusione di un cielo notturno riflesso sulla superficie delle acque che stanno sotto. Questa cerimonia riconferma i vincoli ancestrali degli svirfnebli con il mondo di superficie, e li rassicura sul fatto che non sono stati abbandonati nelle profondità del mondo. _________________ Se uno e' maschilista c'e' un motivo...
«Spernacchiare "Il Codice Da Vinci" è un rito collettivo per sentirsi all'avanguardia. Ma il film funziona. (...) Celebrato il rito, cacciato il "Codice" dal salotto buono, il gruppo ritrova la sua fierezza: torna a sentirsi socialmente utile e intellettualmente all'avanguardia».
Furion e' regale. E' cosi regale che ti senti un ancella... si anche tu, syrik, ti senti un'ancella. |
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Syrik

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Affisso: Ven 02 Giu, 2006 Oggetto del Messaggio: |
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«Spernacchiare "Il Codice Da Vinci" è un rito collettivo per sentirsi all'avanguardia. Ma il film funziona. (...) Celebrato il rito, cacciato il "Codice" dal salotto buono, il gruppo ritrova la sua fierezza: torna a sentirsi socialmente utile e intellettualmente all'avanguardia».
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