| Autore |
Messaggio |
Ermete

|
Affisso: Dom 08 Mag, 2005 Oggetto del Messaggio: ORIGINE DEL CLAN: Il volere divino |
|

|
*** Un viandante affranto da un lungo viaggio, dopo vani tentativi di trovare il Paladino Pax, come ultime spe prende una pergamena e l'affigge.
Dopo un ultimo sguardo in giro, sospirando, si inginocchia portando la mano chiusa a pugno sul petto, si rialza e se ne va *****
Il clan della LUCE e dell'ONORE è fondato in Therial da Ermete, Paladino dell'Ordine della FEDE, ordine di soli paladini creato da Torm.
Per tanto fa suoi i dettami del Baluardo dei Lucenti ed integra ulteriori canoni necessari per integrarsi alla realtà Theraliese che vede le forze degli uomini di LUCE inferiori di molto in numero a quelle delle tenebre. Per questo fin dalla sua nascita decide di ricorrere all'apporto di uomini di ONORE, anche se questi non sono Paladini educati alle virtù ed oneri della misericordia ed umana pietà.
Per custodire la LUCE del Sacro Simbolo di Torm Il Clan costruisce una sede propria. Questa LUCE puo' essere tenuta solo da uomini totalmente votati al bene e ascritti ad un ordine di Paladini non belligeranti. La diffusione della sua luce è l'ultimo tentativo di strappare Therial alle tenebre, e questo compito è svolto con carità e compassione da Paladini, mentre le azioni di protezione e difesa dei più deboli sono prevalentemente affidate agli uomni di ONORE che si cingono del Mantello Crociato fatto a somiglianza di quello del Principe Osservante, Padre di Ermete e luogotenente di Torm.
DETTAMI: i sette pilastri
1) Difendere la LUCE
La difesa della LUCE del Sacro Simbolo di Torm è il pilastro centrale su cui si basa il Clan. Ad essa è legata l'ultima speranza di sconfiggere le Tenebre che avvolgono Therial. Per tanto ogni azione sarà vana se la LUCE dovesse spegnersi o cadere nelle mani delle Tenebre. La propria Vita va immolata se necessario per la difesa della LUCE, certi che gli Dei Lucenti concederanno il soffio della vita a chi la difende
Per lo stesso motivo i Fratelli si assistono l'un l'altro, senza distinzione di ranghi. Attaccare un Fratello, conoscendone l'appartenenza al Clan equivale ad attaccare il Clan stesso e per questo l'agressore sarà perseguito con i mezzi leciti nelle citta protette ma anche con la pugna al di fuori di esse. Ligi ed osservanti delle Leggi della Federazione, i suoi componenti non limitano il loro operato alle sole città protette, ma estendono la loro azione protettiva ovunque nelle Lande. Il ricorso alla forza è contemplato come ultima possibilità da parte degli uomini di LUCE che cercano sempre la redenzione delle anime, mentre per gli uomini di ONORE è uno dei modi operativi, pur nell'osservanza dei canoni e delle leggi della Federazione quanto sono nelle città
protette.
2) Diffondere la FEDE
Attraverso le proprie azioni i Fratelli portano la speranza in ogni dove di Therial a tutti gli esseri di buona volontà, ai deboli, ai repressi. Con le loro parole confortano le anime, con le loro cure allievano i malanni e sanano le ferite, con le loro lame difendono i più deboli e gli innocenti.
Ogni Fratello riceve con l'investitura anche l'onere e l'onore di proseguire l'opera di Torm nel fermare le forze delle tenebre usando il suo coraggio per superare gli ostacoli indubbi che il nel numero che nelle opere gli dei maligni gli frapporranno nel suo cammino. Avanzare senza mai cedere alle delusioni, alle difficoltà, alle offese, agli attacchi portati solo perchè rappresentanti della Luce et Onore, aiuteranno la diffusione della FEDE nelle anime di ogni essere vivente.
La FEDE è il fine ultimo di ogni fratello e nello stesso tempo sua guida
3) Proteggere i deboli
La difesa dei più deboli di questi lucenti ed onorati fratelli non fa distinzione tra indole e razze, portando soccorso a tutti. Pur avendo il massimo rispetto della vita, non esitano a sacrificarla per sostenere i propri ideali e mantenere FEDE ai canoni a cui hanno giurato fedeltà. I Fratelli sanno distinguere il vero 'debole' anche se questo combatte contro un altro essere e non si lascia ingannare dalle apparenze perchè guidato dalla LUCE e sostenuto dall'ONORE
4) Combattere le ingiustizie
Non sempre attendere e perdonare sono vie percorribili. A volte è necessario ricorrere alla pugna. Per questo i Fratelli non ostentano dubbi nel partire per combattere ingiustizie: liberare prigionieri, togliere il giogo a cui gli avidi di potere sottopongono altri esseri o intere città, restituire dignità agli esseri. Mai però un Fratello combatte per un fine proprio o per avvantaggiarsi in qualunque misura della sua azione: se necessario chiede al Clan di rappresentarlo nelle questioni che lo vedono direttamente coinvolto. Il diritto alla Difesa è comunque un diritto inanielabile.
5)Lealtà assoluta
Ogni fratello è totalmente leale ad ogni altro suo confratello. Entrando nel Clan fa giuramento di Fedeltà ai canoni e Lealtà all'ordine tutto ed alle sue guide. Per tanto mai egli dubita della parola di un suo confratello e giammai la sua anima può essere turbata da dubbi per l'operato delle sue guide a cui vota la sua vita oltre che la sua spada.
Un mancamento di queste convinzioni è sintomo che la FEDE si è allontanata da lui e per tanto non potrà più riscaldarsi alla LUCE del sacro simbolo, allontanandosi dall'ordine volontariamente ed accusandosi della perdita della FEDE. L'ordine gli concederà di allontanarsi senza l'onta del disonore.
6) Rispetto del prossimo
Ogni essere vivente ha un anima, ed di essa gli uomini di LUCE tentano il recupero con la professione di FEDE, e gli uomini di ONORE cercano di non allontanarla dal corpo. Benchè possa sembrare contradittorio, questo rispetto va portato anche agli essere tenebrosi. Il Liberamento della loro anima sofferente dal corpo è solo l'ultima azione che un fratello conduce sulla strada del suo tentativo di riconversione degli esseri viventi.
7) Sconfiggere le Tenebre
L'assemblamento delle forze delle Tenebre è sempre piu' omogeno. Quando chiamati i Fratelli del Clan saranno tra i primi ad accorrere per fermare le avanzate dei malvagi e nello scontro finale che ci sarà cavalcheranno in testa ad ogni truppa dell'esercito del Bene. Gli dei benevoli concederanno al Campione l'onore di tenere la bandiera di tutto l'esercito
ORDINAMENTO: I consigli gerarchici
Il Clan contrariamente all'Ordine della FEDE si costituisce su basi gerarchico/democratiche, attribuendo ad ogni suo componente gli stessi diritti e gli stessi doveri. I suoi membri si chiamano tra loro Fratelli, per sancire il forte
vincolo di unione che li deve animare e la coesione totale allo spirito del Clan stesso.
Il Clan è governato una struttura Gerarchica democratica costituita da 3 Consigli:
1) Il Consiglio Plenario, cui ogni fratello partecipa ad egual titolo
2) Il Consiglio Ristretto formato dai Senatori anziani che svolge alcune funzioni delicate (grandi elettori)
3) Il Consgilio Superiore composto dai Senatori Anziani e dalle due guide
Tutte le decisioni vengono prese democraticamente tramite assemblee del Consiglio Plenario che vengono indette con anticipo rispetto alle necessità che vanno discusse. Fissata la data, chiunque presente avrà diritto al voto ed a esprimere le proprie opinioni. Il Consiglio Plenario decide per ogni cosa interessi l'ordine, dalle ammissioni dei nuovi membri al cambiamento delle regole stesse che governano il Clan.
Le mozioni per le ammissioni di nuovi 'vassalli' passano a maggioranza relativa (50% +1 voto), quelle per le modifiche alle regole del Clan ed alla costituzione dell'Ordine per maggioranza assoluta (almeno il 65%).
Chiunque puo' presentare al consiglio in aspirante uomo di LUCE et ONORE, che percorrerà un percorso di formazione ed esaminazione curato dai membri del Consiglio Superiore costituito dall'Araldo, il Capo Clan ed i Senatori Anziani. Ogni fratello è tenuto ad osservare e riportare le proprie impressioni sul 'vassallo' che durante l'esaminazione godrà della protezione e del supporto di tutto il Clan.
Al Capo Cabala è riservato il privilegio di rifiutare l'ingresso nel Clan di un aspirante, in ottemperanza di un dettame dell'Ordine della FEDE su cui il Clan poggia le sue stesse fondamenta.
Il Capo Clan viene assurto a questa carica solo dal suo predecessore e sarà sempre un uomo di LUCE, perchè Torm in persona affidò la Sacra LUCE ad Ermete, e solo il portatore della LUCE godrà del favore divino per poter scegliere coscientemente il suo successore.
L'Araldo, che è il comandante di tutti gli uomini di ONORE ed a cui spetta la direzione di ogni azione di pugna (che include tutto il Clan, sempre) ha pari grado e prestigio del Capo Clan ed in sua assenza ne riveste le veci. L'Araldo viene nominato dal Consiglio Ristretto composto dai Senatori Anziani.
Il Capo Clan e l'Araldo non fanno parte del Consiglio Ristretto, pur avendo diritto a presiedere le sedute, ma senza diritto al voto.
I Senatori anziani, svolgono attività precise e sono titolari delle discipline che sovraintendono e rispondono del loro operato solo al Capo Clan ed all'Araldo, oltre che al Consiglio Plenario. Le attività dei senatori vanno dalle Ambascie, alla gestione spirituale, etc.
L'elezione a Senatore avviene democraticamente su suggerimento del Consiglio Ristretto o dei due reggenti o per levata di scudi di tutto il Consiglio Plenario (maggioranza assoluta).
Il Capo Clan viene chiamato 'Lucente Guida' e si pregia del titolo di 'Primo Cavaliere del Clan';l'Araldo è appellato anche come 'Generale' e si pregia del titolo di 'Prima Lama del Clan'e ne è il Suo 'Campione'.
I Senatori sono chiamati anche 'Venerabili'.
Esistono inoltre altri Titoli onorari che furono concessi da Ermete in persona che costituiscono parte del suo testamento che è parte fondamentale dei canoni che regolano la vita del Clan, e per tanto sono da rispettare.
I titoli onorari sono concessi solo ai Senatori anziani o a fratelli che hanno dimostrato un'eccellenza in qualche attitudine. Questi sono concessi dal Consiglio superiore, costituito dal Consiglio Ristretto e dalle due guide, con un procedimento detto di 'nomenclatura' che si rifà a schemi araldici antichi.
REGOLE DI AMMISIONE: l'investitura
Al Clan possono aderire avventurieri di tutte le razze con eccezioni di quelle di indole agressiva (Troll, Goblins, etc.) e quelle votate al male (drow ed affini). Per gli stessi motivi, esseri che portano in se maledizioni, che siano esse volute o ricevute per fato, come i vampiri, non sono eligibili a farne parte.
Le attitudini degli avventurieri sono anche esse determinanti per l'accogliemento nella famiglia del Clan: Assassini, Ladri, Necromanti non saranno mai degni di illuminarsi alla Sacra Luce di Torm, mentre l'indole dei suoi componenti puo essere anche equilibrata e non necessariamente votata totalmente al Bene.
Prima di chiederne l'ammissione l'aspirante deve conoscere approfonditamente i canoni e gli ordinamenti dell'Ordine. Solo dopo la loro assoluta accettazione può avanzare richiesta di adesione, oppure può essere presentato da un altro Fratello.
I 'vassalli' (come si chiamano gli aspiranti) devono dimostrare di poter essere degni di entrare nel Clan attraverso il superamento di prove concesse dal Consiglio Superiore. Le prove devono essere almeno 3 e non piu' di 5. Tra queste il vassallo deve sempre affrontare una prova di umiltà o di carità.
Le altre prove possono variare da prove di esplorazione, di coraggio, di enunciamento di principi e loro perorazione. Le prove sono conferite da un singolo senatore o dalle guide che sono tenuti a seguire il vassallo e riportate i progressi che egli compie.
Il superate le prove non comporta l'automatica ammissione nel Clan, cosi come il fallirne alcune non ne pregiudica l'esito positivo. Il modo con cui il Vassallo le affronta, l'applicazione, la dedizione, ed in generale il suo agire costituiscono importanti canoni di giudizio.
Per questo motivo alla Lucente Guida è concesso il diritto di rifiutare l'accesso nel Clan di un vassallo, indipendentemente dai giudizi del Consiglio Superiore che è l'organo che redige il giudizio finale per l'accettazione dei nuovi fratelli.
La procedura di ammissione sara' pubblica, e il vassallo diventerà Fratello del Clan con la cerimonia dell'investitura che deve necessariamente essere presenziata dalla Lucente Guida o dall'Araldo in sua vece.
Regole per l'Esplusione: l'onta del disonore
Un Fratello che si macchi di un'onta può essere cacciato con disonore dal Clan. La proposta può essere portata da qualsiasi fratello che creda ne abbia motivo. Vanno portate prove o enunciati fatti che costituirebbero l'errore del Fratello o Vassallo. La decisione di esplusione tocca al Senato Superiore, e a giudizio raggiunto neanche le guide vi si possono opporre (vox populi vox dei).
Per aprire una procedura per onta su di un venerabile, sono necessarie prove certe e la proposta deve essere avanzata da un componente del Consiglio Ristretto. Se dopo l'inquisitura l'accusato dovesse risultare innocente, il suo accusatore sarà espulso in sua vece con Onta.
Per osservanza del canone n° 5 della Lealtà assoluta, mai le Guide possono macchiarsi di onta o esserne accusate. Il solo pensarlo ricadrebbe nell'auto allontanamento previsto dal canone.
Regole di Successione: il passaggio delle insegne
La Guida Lucente, quanto avverte che il suo spirito non è più in grado di onorare il suo compito, nomina il suo successore AD personam.
L'Araldo, essendo anche il Campione del Clan, puo' essere sfidato a singolar tenzone in una giostra non mortale da un Fratello che abbia dimostrato un indubbio valore nel combattere e denotato doti di comando.
Prima di poter sfidare il campione deve raccogliere almeno la metà dei benestari del Consiglio Plenario oppure il 70% dei consensi degli uomini di onore. Lo stesso Araldo può concedere la sfida ad un Fratello per sua scelta, senza necessità di votazioni.
Il volere divino si paleserà benedicendo il vincitore, che diverrà Nuovo Campione, ma non Araldo. Per fregiarsi del Titolo lo stesso araldo dovrà concederglelo, oppure il Consiglio Superiore all'unanimità assoluto dovrà eleggerlo tale.
Il Vecchio Campione siederà di diritto nel Consiglio Superiore diventanto Venerabile ad vitam.
/*** Per coloro che l'hanno conosciuto la calligrafia risulta chiara e leggibile ed in essa rinocoscono quella di ***/
Ermete,
Paladino della FEDE, Cavaliere del Sacro ordine
(figlio del principe Osservante e padre di Wallace Gignate Buono) _________________ Nulla Sfugge all'occhio vigile ed attento del cacciator di acque e di valli (C. Bugli) |
|
| Torna all'inizio |
|
 |
| Mostra i messaggi dal precedente: |
|
|
Non puoi affiggere nuove discussioni qui Non puoi rispondere qui Non puoi modificare i tuoi messaggi qui Non puoi eliminare i tuoi messaggi qui Non puoi votare nei sondaggi qui
|
Powered by phpBB 2.0.14 © 2001, 2005 phpBB Group
Il tema grafico è tratto da Elveron (Copyright © Ulf Frisk, Michael Schaeffer 2004) e Connections (WPThemes.info)
Adattamento by Marhis
©2026 Restaurato con amore da Riccardo De Leo (Shod)
|