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Trattato sui templi di Therial

 
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Autore Messaggio
Phasys





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MessaggioAffisso: Lun 02 Mag, 2005    Oggetto del Messaggio: Trattato sui templi di Therial


Templi e Luoghi di Culto Therialesi


Il Tempio Oscuro di Kyrandor

-Struttura: Edificato su una collina a nord della piazza del tempio nella città di Kyrandor, questo tempio si erge maestoso sovrastando la sottostante piazza. L’accesso al tempio è garantito da una lunga scalinata che risale la collina a partire dalla piazza del tempio. La Bianca scalinata marmorea termina davanti ai cancelli del tempio. L’edificio nell’amplesso e’ costituito da enormi blocchi di marmo squadrati e messi l’uno sull’altro, il tutto retto da enormi colonne che sembrano svanire nell’ombra del soffitto. Proseguendo a nord attraverso una delle tre navate che ne costituiscono la struttura troviamo l’altare, che diversamente dal colore predominante del tempio, il bianco, è di un grigio pallido, decorato con laccature d’oro. L’interno del tempio è tuttavia poco illuminato a causa delle poche finestre che intervallano le murature. Lungo tutto il tempio troviamo antiche pitture ed arazzi che ritraggono gli dei e normali scene di vita quotidiana. Il soffitto e’ sovrastato da un’immensa vetrata che costituisce per intero la cupola del tempio, attraverso la quale si riesce a scorgere un arcobaleno, molto probabilmente un effetto ottico dovuto alla variopinta vetrata. Infine dietro l’altare troviamo una nicchia pervasa da una lieve nebbiolina causata dagli incensi che ardono costantemente, mentre una piccola saletta dedicata alle donazioni è situata ad est dell’altare.

-Divinità Venerate:
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
AryHann, Dea dell’Equilibrio
Aelistea, La Signora dell’Amore
Mobius, Il Signore dell’Oscurità
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Tricksty, La Dea della Morte
Nathien, La Natura
Ganeidon, Il Signore degli Animali
Zeius, Lo Sguardo del Male
Hazon, L’Onore
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Marhis, La Signora della Luna
Pharadia, La Rabbia
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce

-Descrizione: In questo tempio sono dunque venerate tutte le principali divinità Therialesi, sia quelle Buone, sia quelle Neutrali, sia quelle Malvagie. All’infuori di questa peculiarità c’è ben poco da aggiungere, fatta eccezione per la presenza di un sacerdote curatore presso l’altare e di un uomo chiamato “uomo del tempio” presso la nicchia dietro l’altare, ovvero un dotto di teologia “ufficiale” di Elgalir. Senza naturalmente tralasciare la sala delle donazioni che comprende ciò che i cittadini o persone qualsiasi possono lasciare in dono al tempio affinché vengano riutilizzate da giovani meno esperti.

-Annotazioni: Presso il curatore e’ possibile “acquistare” incantesimi curativi, mentre dall’uomo del tempio e’ possibile parlare di religione ed essere iniziati ad uno specifico culto, mediante una sorta di giuramento di fedeltà.
Dal tempio e’ inoltre possibile salire per Ilbranteloth, l’albero dell’arcobaleno. Troviamo anche un portale magico permanente che conduce alla valle dei titani.


Il Tempio della Valle dei Titani

-Struttura: Il tempio e’ costruito al centro esatto della valle dei titani. Inutile dire che le proporzioni di questo tempio sono decisamente “titaniche”. Il soffitto è altissimo e le colonne, enormi blocchi di marmo intagliati rozzamente fino ad assumere la forma desiderata. A differenza di molti altri questo tempio non ha navate, ma e’ costituito da una singola enorme sala. A nord della sala troviamo un enorme altare rozzamente intagliato, presso cui troviamo il solito curatore, e dietro a questo una gigantesca statua rappresentante il Dio dei Titani. V’è inoltre una stanza a parte che funge da sala delle donazioni, esattamente ad est dell’altare.

-Divinità Venerate:
Tutte le divinità dei Giganti.

-Descrizioni:Anche presso questo tempio troviamo un curatore, ovviamente un gigante, che ci conferirà determinati incantesimi curativi in cambio d’oro. Essendo i giganti prevalentemente guerrieri in questo tempio sono venerate con più zelo divinità quali Pharadia o Hazon, o comunque divinità relazionate al combattimento e alla guerra.
Troviamo anche un portale magico permanente che garantisce l’accesso a Lamwothor.


Il Tempio Sacro di Lamwothor

-Struttura: Si ha accesso al tempio mediante un lungo e polveroso porticato, sorretto da vecchie colonne spesso danneggiate o erose dal tempo o da qualcos’altro. Una volta attraversato il porticato ci si ritrova nella sala d’ingresso del tempio. La stanza e’ quadrata, e illuminata da qualche lumino posto qua e la, ai lati troviamo due piccole nicchie con ciò che rimane di due mezzi busti, probabilmente statue distrutte di qualche divinità. Il soffitto dell’ingresso e’ estremamente basso e costituito da un architrave in ebano e avorio costellato di crepe. Il pavimento invece è costituito da raffinati intarsi di legno chiaro e scuro che tuttavia ora sono solo un ricordo ingrigito e triste di ciò che un tempo dovevano essere. Proseguendo verso nord ci si ritrova nel cuore del Tempio. Esso e’ costituito da una singola e lunga navata che attraversa la stanza circolare che costituisce il centro del luogo sacro. Il tutto e’ scarsamente illuminato da un grande foro praticato al centro del soffitto. Purtroppo la scarsa illuminazione non permette di cogliere tutti i dettagli dell’edificio. Al centro della stanza circolare è posto l’altare sacro e lungo le pareti della stanza circolare ci sono delle panchine ormai distrutte, disposte a semicerchio verso l’altare che si trova più a nord; la struttura del cuore del tempio permetteva a tutti di vedere l’altare da uno stessa prospettiva, come un teatro.
Più a nord troviamo appunto l’altare. Il pavimento qui e’ sporco di macchie di sangue scuro ormai secco.
Dall’altare troviamo due passaggi “nascosti”:
>Uno verso il basso, a cui si accede spostando una determinata lastra di marmo presso l’altare. Si scende attraverso una scalinata non troppo ripida. Il passaggio pare molto utilizzato, tanto da essere pulito e illuminato mediante diverse torce. Arrivati infondo si deve aprire un passaggio segreto di fronte a se per accedere al tempio sotterranea dedicato alla Triade Oscura.
Sette torce illuminano il tempio, ciascuna delle quali è sovrastata dal disegno di cinque fiammelle viola. Tutta l’ambiente è permeato dal fumo prodotto dalle torce, mentre una strana umidità fa gocciolare i muri. L’interno tempio presenta strani simboli e rune che percorrono tutta la pavimentazione. Nella parte ultima del tempio troviamo l’altare dei rituali. L’altare e’ ricavato dalla pietra stessa ed è posto al centro della saletta. Il soffitto è assai basso e sulle pareti risaltano, attorno alle fiammelle viola, i simboli di Asuka, Zeius e Xanathon.
>Uno ad est dell’altare: questo passaggio conduce ad una piccola stanza disadorna, illuminata da una piccola finestra sulla parete nord. In questa stanza alloggia il sacerdote di Xanathon che presiede il tempio. A sud della stanza si accede alla sala delle donazioni.

-Divinità Venerate:
(principali):
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Zeius, Lo Sguardo del Male
Xanathon, Il Dio dell’Odio

(secondarie)
Tricksty, La Dea della Morte
Pharadia, La Rabbia
Mobius, Il Signore dell’Oscurità

-Descrizione: Fatta eccezione per il sacerdote di Xanathon, che esercita il ruolo di dotto religioso del tempio ed il curatore che siede esattamente prima dell’altare, non troviamo nient’altro nel tempio. Il tutto e’ ovviamente in rovina come il resto della città e la decadenza regna sovrana. Troviamo inoltre un portale magico perenne esattamente all’ingresso del tempio, il quale garantisce l’accesso alla città di Nuova OfCol.


Il Tempio di Nuova OfCol

-Struttura: Il tempio non è provvisto di porte e vi si ha accesso da una via che conduce al portale dal quale si ha accesso da Lamwothor. La sala di ingresso è un susseguirsi di tele e drappeggi dorati, mentre una lunga scalinata verticale conduce al tempio vero e proprio. La sala principale del tempio è un continuo sfoggio di raffinati teli dorati e tappeti del medesimo colore mentre spesse colonne d’oro massiccio reggono il soffitto di questa vasta sala, alto dodici piedi. Dalla sala principale di dipanano tre vie nei punti cardinali, dando accesso alle altre sale minori del tempio, che sono una sorta di copia in miniatura della principale.

-Divinità Venerate:
Bahamut, Il Signore dei Draghi
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
Aelistea, La Signora dell’Amore
Hazon, L’Onore
Marhis, La Signora della Luna
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce

-Descrizione: Nella sala principale del tempio, troviamo un altare sacrificale e una sacerdotessa devota a Bahamut che cura, in cambio di monete, solo i cittadini di Nuova OfCol. Per tutto il tempio notiamo poi un continuo via vai fra fedeli, guardie e messaggeri.

-Particolarità: dalle stanze laterali del tempio si accede alla parte alta della cittadella, in cima alla quale troviamo un enorme drago d’oro. Inutile dire come anche la cittadella alta sia sfarzosa olte ogni dire.


Il Tempio di Nuova Thalos

-Struttura: Si ha accesso al tempo da una enorme scalinata in marmo che parte dalla piazza del tempio. Alla fine della gradinata troviamo due enormi cancelli di ferro, che sembrano inutilizzati da molto tempo. Attraversando i cancelli ci si ritrova nel tempio vero e proprio. Giganteschi pilastri di marmo sorreggono il soffitto da ciascun lato. Fra questi la muratura e’ affrescata e rappresenta la storia e le divinità di Nuova Thalos. Tutta la navata centrale e’ percorsa da un raffinato tappeto color rosso scuro, tenuto perfettamente pulito. Da questa stanza, ovvero la stanza principale del tempio si dipanano due vie laterali, quella ad ovest conduce alla gilda dei chierici, che e’ all’interno del tempio, mentre quella ad est conduce alla sala delle donazioni. Proseguendo a nord invece si giunge all’altare sacro. L’altare e’ ricavato da un enorme blocco d’onice lucida scolpito a regola d’arte, dietro il quale torreggia una statua del dio Loki dall’altezza complessiva di dodici piedi.

-Divinità Venerate:
Loki, il Grande
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
AryHann, Dea dell’Equilibrio
Aelistea, La Signora dell’Amore
Mobius, Il Signore dell’Oscurità
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Tricksty, La Dea della Morte
Nathien, La Natura
Ganeidon, Il Signore degli Animali
Zeius, Lo Sguardo del Male
Hazon, L’Onore
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Marhis, La Signora della Luna
Pharadia, La Rabbia
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce

-Descrizione: Nel cuore del tempio troviamo un portale magico permanente che collega Nuova Thalos a Kyrandor; accanto a questo vi è inoltre una fossa dedita ai rituali sacrificali officiati nel tempio. Imboccando invece il corridoio ad ovest ci troviamo innanzi ad un incrocio a T, ove a destra troviamo le stanze private dell’alto sacerdote di Nuova Thalos, mentre a sud la gilda dei chierici cittadina. Il tutto, a differenza delle altre città principali e’ situato appunto in questa sorta di “dependance” del tempio.


Il Tempio dell’Alba degli Aarakocran

-Struttura: Il Tempio di questa città e’ scavato della roccia della montagna sul quale e’ edificata. Sembra quasi che la montagna in questo punto sia stata scavata ed intagliata fino a prendere le sembianze di un enorme tempio in roccia grezza levigata. Esso e’ situato in cima al monte. Esso e’ affiancato da una piccola catapecchia in legno, dall’uso ignoto. Tuttavia proseguendo lungo il tempio si giunge alla camera privata dello sciamano della città. In questa stanza possiamo osservare diversi bassorilievi realizzati sulla muratura, rappresentanti simboli astrologici, mentre qua e la sono apposti calendari e simili. Il pavimento dell’intera stanza e’ un sofisticato mosaico realizzato mediante una miriade di tessere di vetro.

-Divinità Venerate:
Sconosciute.

-Descrizione: Probabilmente il sacerdote che officia i rituali dirige anche la gilda dei chierici cittadina e si occupa dei riti e dei sacrifici, anche se non e’ presente alcuna fossa dedicata a tali forme di venerazione.


Tempio della Luce di Althea, Kyrandor

-Struttura: Si ha accesso al tempio dalla adiacente Piazza della Luce, ove sorge Kyra. L’accesso e’ garantito da una bianca scalinata che conduce direttamente all’interno del tempio. L’edificio non e’ molto grande, ed e’ realizzato mediante la lavorazione di blocchi di marmo bianco e grigio. L’ambiente è vastamente illuminato dalle grandi vetrate che alternano sovente la muratura. Presiosi affreschi in oro corrono lungo le mura interne del tempio, i quali rappresentano diverse leggende Therialesi. Verso sud si accede all’altare sacro del tempio. Questa stanza è pervasa da un incantesimo permanente di calma e da un altro che produce una melodia cantata da una fanciulla elfica. Al centro della stanza e’ posto un grande altare ricavato da una lucente pietra verde, molto probabilmente smeraldo. Sul muro continuano gli affreschi precedentemente descritti, mentre l’illuminazione rimane allo stesso modo ampia.

-Divinità Venerate:
Althea, La Custode del Sole.

-Descrizione: L’unico dettaglio degno di nota è Nacya, la sacerdotessa di Althea, che solitamente si trova dietro il verde altare. Essa ha la funzione di guaritrice, ovviamente tutto in cambio del giusto compenso in monete.


Il Tempio di AryHann, Kyrandor, quartiere vecchio

-Struttura: Situato al quartiere vecchio, il tempio di AryHann sorge lungo la via del porto. L’edificio è enorme, e pochi sono in dettagli visibili, anche a causa del fumo prodotto dalle sempre accese incensiere. Tuttavia la struttura pare essenziale e disadorna, dalle perfette proporzioni, mentre al centro della stanza troviamo una statua raffigurante la Dea AryHann, alta ben otto metri.

-Divinità Venerate:
AryHann, Dea dell’Equilibrio.

-Descrizione: Il Tempio pare essere stato costruito dai marinai che sostando in porto, cercavano di ingraziarsi la dea per i loro futuri viaggi per mare, come ad esempio un sicuro ritorno, non a caso il tempio e’ edificato dall’altro lato della strada rispetto alla locazione della locanda del Satiro d’Oro.


Il Tempio Nero, Kyrandor

-Struttura: Situato in una traversa di Via Deneb, il Tempio Nero è la risposta al tempio di althea nella parte sud di Kyrandor. Le mura sono completamente nere, da qui il nome, e l’ambiente non è affatto illuminato se non per un tenue bagliore proveniente più avanti dalla stanza dell’altare. L’altare si presenta come una grossa pietra di ossidiana al centro della stanza, circondata da numerose candele che tuttavia illuminano appena l’ambiente.
-Divinità Venerate:
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Zeius, Lo Sguardo del Male
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Tricksty, La Dea della Morte
Pharadia, La Rabbia
Mobius, Il Signore dell’Oscurità

-Descrizione: L’atmosfera e’ assolutamente cupa e tetra, dominata da un silenzio quasi sovrannaturale. Presso l’altare troviamo un anziano umano abbigliato in vesti nere che ha la funzione di sacerdote locale del tempio e di curatore.


Il Tempio di Aelistea, Kyrandor (Quartiere vecchio)

-Struttura: Situato presso la via di Aelistea, il piccolo tempio e’ composto da una stanza circolare con quattro porte situate nei punti cardinali che conducono a stanze secondarie. Al centro della stanza torreggia una rappresentazione della Dea realizzata in marmo e granito attorniata da bracieri che diffondono nell’aria il fumo dell’incenso bruciato.

-Divinità Adorate:
Aelistea, La Signora dell’Amore

-Descrizione: Le quattro porte celano un porticato circolare che attornia il tempio. Le persone che si possono notare all’interno dello stesso sono guardie portuali, fedeli e sacerdoti della dea.


La Cappella nella Vallata della foresta Murkmire

-Struttura: Si accede alla cappella sotterranea mediante uno stretto passaggio che si dipana da sud. La cappella e’ completamente realizzata in marmo bianco e il pavimento e’ un letto di verde erba. Sette pilastri reggono il soffitto, mentre l’ambiente e’ privo di murature.

-Divinità Venerate:
Nathien, La Natura

-Descrizione: Una sottile e leggera brezza si fa strada all’interno della caverna fino a raggiungere il tempio, spazzando l’erba costantemente. E’ chiaro che la cappella e’ dedita a Nathien, la dea della natura. Un cavaliere in bianche e luminose vesti, sosta al centro della cappella, in vece di guardiano del luogo.


L’Abbazia Sacrilega

-Struttura: Questo enorme edificio di diversi piani e’ pervaso di un’aura sacrilega. Affreschi, arazzi e bassorilievi rappresentanti demoni e simili, corrono lungo tutte le murature dell’edificio. I piani dell’abbazia sono collegati medianti diversi portali. All’ultimo piano dell’edificio troviamo l’altare.
Indubbiamente l’altare e’ il cuore degli atti sacrileghi commessi in questo luogo. Un altare rosso e’ riposa al centro della stanza mentre una viscida icore cola da alcuni strani squarci praticati sul muro.

-Divinità Venerate:
Demoniache in generale
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Zeius, Lo Sguardo del Male
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Tricksty, La Dea della Morte
Pharadia, La Rabbia
Mobius, Il Signore dell’Oscurità

-Descrizione: La stanza è abitata da diverse creature demoniache che officiano i loro sacrileghi riti di sacrificio in continuazione. L’aria e’ densa di malvagità e magia, per chi sa vedere con altri occhi. Inutile dire che anche il tanfo presente in questa stanza è rimarchevole, date le disgustose icore che colano incessantemente dal muro.


Piano astrale, Tempio Githyanki

-Struttura: Costituito da due stanze, questo tempio è prevalentemente costruito all’aperto nel caos mutevole del limbo del piano astrale. Una stanza è dedicata al sacrificio, infatti troviamo un altare sopraelevato e qualche statua di antichi re Githyanki. Nella stanza più a nord invece si trova una lunga scalinata al termine della quale e’ situato un grande altare.

-Divinità Venerate:
Sconosciute, probabilmente qualche antico sovrano githyanki.

-Descrizione: L’unico dettaglio degno di nota e’ il secondo altare, presieduto da una regina lich di razza umana. L’altare sembra essere pervaso da un’energia di qualche tipo, molto probabilmente psionica.


La cappella di Zeius

-Struttura: Situata presso la cripta di Impalatax, la cappella e’ alquanto modesta e alquanto disadorna, fatta eccezione per un mosaico raffigurante il dio Zeius in una delle sue molte rappresentazioni e un altare al centro della stanza.

-Divinità Venerate:
Zeius, Lo Sguardo del Male

-Descrizione: La cappella, situata nella cripta di Impalatax, e’ stata probabilmente costruita da quest’ultimo, in onore a quello che probabilmente e’ il suo dio.


Tempio di Lolth, città dei drow

-Struttura: Situato ad un livello inferiore alla città vera e propria, il tempio dedicato a Lolth, la Regina Ragno, sorge alla fine di un dedalo di cunicoli. Esso e’ diviso in tre stanze principali. La prima è la stanza dell’altare, ove si trova appunto un nero altare in ossidiana e una rappresentazione di un ragno avente il viso di un’oscura che guarda in basso nella buca dei sacrifici. La stanza più a nord invece, e’ disadorna fatta eccezione per un’enorme immagine illusoria permanente che muta continuamente forma, da femmina di ragno con viso di un’oscura, ad oscura vera e propria. A fianco di questa stanza troviamo una stanza del tesoro, molto diversa dalla stanza delle donazioni, poiché ciò che v’e’ dentro raramente e’ stato donato, e di certo non si può prendere.

-Divinità Venerate:
Lolth, La Regina Ragno

-Descrizione: Unica creatura a presiedere il tempio e’ un demone chiamato Yocholol. Questi demoni nella loro forma naturale assomigliano ad ammassi informi di una sostanza simile a cera, con un unico grande occhio rosso che si muove liberamente sulla loro superficie e una bocca costellata da una miriade di denti acuminati. Un dettaglio interessante di questo demone e’ il fatto che può assumere le sembianze di una normale e bellissima oscura. Essa ha la funzione di sacerdotessa e ancella di Lolth stessa. Si dice infatti che questi demoni siano le reincarnazioni demoniache delle più zelanti sacerdotesse di Lolth, la loro parola infatti è considerata come l’espressione della volontà della stessa Regina Ragno.


Il Tempio di Antharia

-Struttura: Circondato da una affollata via, il tempio sorge al centro della città. Esso ha una forma piramidale ed è sviluppato su più piani. Le connessioni fra un piano e l’altro sono praticamente perfette come anche l’architettura dello stesso. Pochi per altro sono i segni distinguibili di un’attività religiosa, fatta eccezione per il gran numero di sacerdoti presenti all’interno della struttura piramidale.

-Divinità Venerate:
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
AryHann, Dea dell’Equilibrio
Aelistea, La Signora dell’Amore
Mobius, Il Signore dell’Oscurità
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Tricksty, La Dea della Morte
Nathien, La Natura
Ganeidon, Il Signore degli Animali
Zeius, Lo Sguardo del Male
Hazon, L’Onore
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Marhis, La Signora della Luna
Pharadia, La Rabbia
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce

-Descrizione: Pare che non vi sia una figura religiosa di riferimento nel tempio, ognuno viene e prega il suo dio dove vuole, la religiosità di questo tempio e’ complessiva e non ha stanze principali dedite alla specifica adorazione o al sacrificio o alla preghiera.


A cura di Syrik Xyltin.




Questa è l'ultima prima di Syrik, chiedo che sia valutata..
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Phasys Iridack Zidraihch Kirnal,
Signora della Notte,
seguace di Marhis.
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Flaminea





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MessaggioAffisso: Lun 02 Mag, 2005    Oggetto del Messaggio:


Ho terminato or ora la lettura del trattato finale di Syrik.
Non posso mancare di notare l'accuretezza nei dettagli, evidentemente frutto di un'attenta osservazione delle strutture prese in esame, cosa di cui mi complimento.
Ottimale la suddivisione di ogni capitolo in struttura, divinità venerate, descrizione e, in caso, annotazioni di vario tipo.
Il mio giudizio è positivo, tuttavia con una piccola pecca: la mancanza dell'analisi del tempietto di Tricksty, allocato in via del Topo.
_________________
Il suo cuore era un cristallo affilato come una lama,che strideva con il suo bell'aspetto da fiore appena sbocciato.Se un uomo l'avesse toccata senza fare attenzione avrebbe finito per sanguinare...
"E' facile osservare la luce, luminosa e chiara, e trarre le conclusioni, ma troppo spesso ci si dimentica delle ombre: sappiate osservare nell'oscurità e avrete ogni risposta"

"La pwk e' un apostrofo rosa tra le parole..p kill"(Nywulf detto Nywfhafah)
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Mantis





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MessaggioAffisso: Lun 02 Mag, 2005    Oggetto del Messaggio:


Il mio giudizio coincide praticamente in ogni punto con quello di Flaminea.... E' davvero apprezzabile la cura dei dettagli nella descrizione di ciascun singolo tempio, tuttavia, come ha notato Flaminea, ci sarebbero altri templi in Therial che non sono stati citati..

A mio parere sarebbe giusto accoglierlo tra di noi, in quanto senza dubbio il lavoro c'è stato, ed è stato svolto diligentemente ed accuratamente..
Credo ci sarà tempo per lui, una volta shalafi, di continuare il suo trattato integrandolo e approfondendolo con le parti "mancanti"..

Non appena lo vedrò, procederò con il rito di ingresso nella cabala..
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"Cosa possono sapere gli Umani del nostro tormento? Noi cantavamo canzoni di dolore gia' molto tempo prima che i loro antenati imparassero a camminare su due gambe.."
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Phasys





Avatar storico di Phasys


MessaggioAffisso: Dom 05 Giu, 2005    Oggetto del Messaggio:


Credo che Syrik abbia dimenticato il tempio sotterraneo della fortezza di Krothgar, pieno di sacerdoti fanatici, che seguono un'innominabile Dio.
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Syrik





Avatar storico di Syrik


MessaggioAffisso: Mar 14 Giu, 2005    Oggetto del Messaggio:


Templi e Luoghi di Culto Therialesi


Il Tempio Oscuro di Kyrandor

-Struttura: Edificato su una collina a nord della piazza del tempio nella città di Kyrandor, questo tempio si erge maestoso sovrastando la sottostante piazza. L’accesso al tempio è garantito da una lunga scalinata che risale la collina a partire dalla piazza del tempio. La Bianca scalinata marmorea termina davanti ai cancelli del tempio. L’edificio nell’amplesso e’ costituito da enormi blocchi di marmo squadrati e messi l’uno sull’altro, il tutto retto da enormi colonne che sembrano svanire nell’ombra del soffitto. Proseguendo a nord attraverso una delle tre navate che ne costituiscono la struttura troviamo l’altare, che diversamente dal colore predominante del tempio, il bianco, è di un grigio pallido, decorato con laccature d’oro. L’interno del tempio è tuttavia poco illuminato a causa delle poche finestre che intervallano le murature. Lungo tutto il tempio troviamo antiche pitture ed arazzi che ritraggono gli dei e normali scene di vita quotidiana. Il soffitto e’ sovrastato da un’immensa vetrata che costituisce per intero la cupola del tempio, attraverso la quale si riesce a scorgere un arcobaleno, molto probabilmente un effetto ottico dovuto alla variopinta vetrata. Infine dietro l’altare troviamo una nicchia pervasa da una lieve nebbiolina causata dagli incensi che ardono costantemente, mentre una piccola saletta dedicata alle donazioni è situata ad est dell’altare.

-Divinità Venerate:
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
AryHann, Dea dell’Equilibrio
Aelistea, La Signora dell’Amore
Mobius, Il Signore dell’Oscurità
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Tricksty, La Dea della Morte
Nathien, La Natura
Ganeidon, Il Signore degli Animali
Zeius, Lo Sguardo del Male
Hazon, L’Onore
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Marhis, La Signora della Luna
Pharadia, La Rabbia
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce
Moldemir, Dio dei Sogni e degli Incubi
Edraurd, Dio del Metallo, delle Armi e Armature Gilyaren, Dea della Fortuna, dell'Avventura e del Gioco
Natauro, Dio delle Arti e della Musica

-Descrizione: In questo tempio sono dunque venerate tutte le principali divinità Therialesi, sia quelle Buone, sia quelle Neutrali, sia quelle Malvagie. All’infuori di questa peculiarità c’è ben poco da aggiungere, fatta eccezione per la presenza di un sacerdote curatore presso l’altare e di un uomo chiamato “uomo del tempio” presso la nicchia dietro l’altare, ovvero un dotto di teologia “ufficiale” di Elgalir. Senza naturalmente tralasciare la sala delle donazioni che comprende ciò che i cittadini o persone qualsiasi possono lasciare in dono al tempio affinché vengano riutilizzate da giovani meno esperti.

-Annotazioni: Presso il curatore e’ possibile “acquistare” incantesimi curativi, mentre dall’uomo del tempio e’ possibile parlare di religione ed essere iniziati ad uno specifico culto, mediante una sorta di giuramento di fedeltà.
Dal tempio e’ inoltre possibile salire per Ilbranteloth, l’albero dell’arcobaleno. Troviamo anche un portale magico permanente che conduce alla valle dei titani.

Il Tempio della Valle dei Titani

-Struttura: Il tempio e’ costruito al centro esatto della valle dei titani. Inutile dire che le proporzioni di questo tempio sono decisamente “titaniche”. Il soffitto è altissimo e le colonne, enormi blocchi di marmo intagliati rozzamente fino ad assumere la forma desiderata. A differenza di molti altri questo tempio non ha navate, ma e’ costituito da una singola enorme sala. A nord della sala troviamo un enorme altare rozzamente intagliato, presso cui troviamo il solito curatore, e dietro a questo una gigantesca statua rappresentante il Dio dei Titani. V’è inoltre una stanza a parte che funge da sala delle donazioni, esattamente ad est dell’altare.

-Divinità Venerate:
Tutte le divinità dei Giganti.

-Descrizioni:Anche presso questo tempio troviamo un curatore, ovviamente un gigante, che ci conferirà determinati incantesimi curativi in cambio d’oro. Essendo i giganti prevalentemente guerrieri in questo tempio sono venerate con più zelo divinità quali Pharadia o Hazon, o comunque divinità relazionate al combattimento e alla guerra.
Troviamo anche un portale magico permanente che garantisce l’accesso a Lamwothor.


Il Tempio Sacro di Lamwothor


-Struttura: Si ha accesso al tempio mediante un lungo e polveroso porticato, sorretto da vecchie colonne spesso danneggiate o erose dal tempo o da qualcos’altro. Una volta attraversato il porticato ci si ritrova nella sala d’ingresso del tempio. La stanza e’ quadrata, e illuminata da qualche lumino posto qua e la, ai lati troviamo due piccole nicchie con ciò che rimane di due mezzi busti, probabilmente statue distrutte di qualche divinità. Il soffitto dell’ingresso e’ estremamente basso e costituito da un architrave in ebano e avorio costellato di crepe. Il pavimento invece è costituito da raffinati intarsi di legno chiaro e scuro che tuttavia ora sono solo un ricordo ingrigito e triste di ciò che un tempo dovevano essere. Proseguendo verso nord ci si ritrova nel cuore del Tempio. Esso e’ costituito da una singola e lunga navata che attraversa la stanza circolare che costituisce il centro del luogo sacro. Il tutto e’ scarsamente illuminato da un grande foro praticato al centro del soffitto. Purtroppo la scarsa illuminazione non permette di cogliere tutti i dettagli dell’edificio. Al centro della stanza circolare è posto l’altare sacro e lungo le pareti della stanza circolare ci sono delle panchine ormai distrutte, disposte a semicerchio verso l’altare che si trova più a nord; la struttura del cuore del tempio permetteva a tutti di vedere l’altare da uno stessa prospettiva, come un teatro.
Più a nord troviamo appunto l’altare. Il pavimento qui e’ sporco di macchie di sangue scuro ormai secco.
Dall’altare troviamo due passaggi “nascosti”:
>Uno verso il basso, a cui si accede spostando una determinata lastra di marmo presso l’altare. Si scende attraverso una scalinata non troppo ripida. Il passaggio pare molto utilizzato, tanto da essere pulito e illuminato mediante diverse torce. Arrivati infondo si deve aprire un passaggio segreto di fronte a se per accedere al tempio sotterranea dedicato alla Triade Oscura.
Sette torce illuminano il tempio, ciascuna delle quali è sovrastata dal disegno di cinque fiammelle viola. Tutta l’ambiente è permeato dal fumo prodotto dalle torce, mentre una strana umidità fa gocciolare i muri. L’interno tempio presenta strani simboli e rune che percorrono tutta la pavimentazione. Nella parte ultima del tempio troviamo l’altare dei rituali. L’altare e’ ricavato dalla pietra stessa ed è posto al centro della saletta. Il soffitto è assai basso e sulle pareti risaltano, attorno alle fiammelle viola, i simboli di Asuka, Zeius e Xanathon.
>Uno ad est dell’altare: questo passaggio conduce ad una piccola stanza disadorna, illuminata da una piccola finestra sulla parete nord. In questa stanza alloggia il sacerdote di Xanathon che presiede il tempio. A sud della stanza si accede alla sala delle donazioni.

-Divinità Venerate:
(principali):
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Zeius, Lo Sguardo del Male
Xanathon, Il Dio dell’Odio

(secondarie)
Tricksty, La Dea della Morte
Pharadia, La Rabbia
Mobius, Il Signore dell’Oscurità

-Descrizione: Fatta eccezione per il sacerdote di Xanathon, che esercita il ruolo di dotto religioso del tempio ed il curatore che siede esattamente prima dell’altare, non troviamo nient’altro nel tempio. Il tutto e’ ovviamente in rovina come il resto della città e la decadenza regna sovrana. Troviamo inoltre un portale magico perenne esattamente all’ingresso del tempio, il quale garantisce l’accesso alla città di Nuova OfCol.


Il Tempio di Nuova OfCol

-Struttura: Il tempio non è provvisto di porte e vi si ha accesso da una via che conduce al portale dal quale si ha accesso da Lamwothor. La sala di ingresso è un susseguirsi di tele e drappeggi dorati, mentre una lunga scalinata verticale conduce al tempio vero e proprio. La sala principale del tempio è un continuo sfoggio di raffinati teli dorati e tappeti del medesimo colore mentre spesse colonne d’oro massiccio reggono il soffitto di questa vasta sala, alto dodici piedi. Dalla sala principale di dipanano tre vie nei punti cardinali, dando accesso alle altre sale minori del tempio, che sono una sorta di copia in miniatura della principale.

-Divinità Venerate:
Bahamut, Il Signore dei Draghi
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
Aelistea, La Signora dell’Amore
Hazon, L’Onore
Marhis, La Signora della Luna
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce

-Descrizione: Nella sala principale del tempio, troviamo un altare sacrificale e una sacerdotessa devota a Bahamut che cura, in cambio di monete, solo i cittadini di Nuova OfCol. Per tutto il tempio notiamo poi un continuo via vai fra fedeli, guardie e messaggeri.

-Particolarità: dalle stanze laterali del tempio si accede alla parte alta della cittadella, in cima alla quale troviamo un enorme drago d’oro. Inutile dire come anche la cittadella alta sia sfarzosa olte ogni dire.


Il Tempio di Nuova Thalos

-Struttura: Si ha accesso al tempo da una enorme scalinata in marmo che parte dalla piazza del tempio. Alla fine della gradinata troviamo due enormi cancelli di ferro, che sembrano inutilizzati da molto tempo. Attraversando i cancelli ci si ritrova nel tempio vero e proprio. Giganteschi pilastri di marmo sorreggono il soffitto da ciascun lato. Fra questi la muratura e’ affrescata e rappresenta la storia e le divinità di Nuova Thalos. Tutta la navata centrale e’ percorsa da un raffinato tappeto color rosso scuro, tenuto perfettamente pulito. Da questa stanza, ovvero la stanza principale del tempio si dipanano due vie laterali, quella ad ovest conduce alla gilda dei chierici, che e’ all’interno del tempio, mentre quella ad est conduce alla sala delle donazioni. Proseguendo a nord invece si giunge all’altare sacro. L’altare e’ ricavato da un enorme blocco d’onice lucida scolpito a regola d’arte, dietro il quale torreggia una statua del dio Loki dall’altezza complessiva di dodici piedi.

-Divinità Venerate:
Loki, il Grande
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
AryHann, Dea dell’Equilibrio
Aelistea, La Signora dell’Amore
Mobius, Il Signore dell’Oscurità
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Tricksty, La Dea della Morte
Nathien, La Natura
Ganeidon, Il Signore degli Animali
Zeius, Lo Sguardo del Male
Hazon, L’Onore
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Marhis, La Signora della Luna
Pharadia, La Rabbia
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce
Moldemir, Dio dei Sogni e degli Incubi
Edraurd, Dio del Metallo, delle Armi e Armature Gilyaren, Dea della Fortuna, dell'Avventura e del Gioco
Natauro, Dio delle Arti e della Musica


-Descrizione: Nel cuore del tempio troviamo un portale magico permanente che collega Nuova Thalos a Kyrandor; accanto a questo vi è inoltre una fossa dedita ai rituali sacrificali officiati nel tempio. Imboccando invece il corridoio ad ovest ci troviamo innanzi ad un incrocio a T, ove a destra troviamo le stanze private dell’alto sacerdote di Nuova Thalos, mentre a sud la gilda dei chierici cittadina. Il tutto, a differenza delle altre città principali e’ situato appunto in questa sorta di “dependance” del tempio.


Il Tempio dell’Alba degli Aarakocran

-Struttura: Il Tempio di questa città e’ scavato della roccia della montagna sul quale e’ edificata. Sembra quasi che la montagna in questo punto sia stata scavata ed intagliata fino a prendere le sembianze di un enorme tempio in roccia grezza levigata. Esso e’ situato in cima al monte. Esso e’ affiancato da una piccola catapecchia in legno, dall’uso ignoto. Tuttavia proseguendo lungo il tempio si giunge alla camera privata dello sciamano della città. In questa stanza possiamo osservare diversi bassorilievi realizzati sulla muratura, rappresentanti simboli astrologici, mentre qua e la sono apposti calendari e simili. Il pavimento dell’intera stanza e’ un sofisticato mosaico realizzato mediante una miriade di tessere di vetro.

-Divinità Venerate:
Sconosciute.

-Descrizione: Probabilmente il sacerdote che officia i rituali dirige anche la gilda dei chierici cittadina e si occupa dei riti e dei sacrifici, anche se non e’ presente alcuna fossa dedicata a tali forme di venerazione.


Tempio della Luce di Althea, Kyrandor

-Struttura: Si ha accesso al tempio dalla adiacente Piazza della Luce, ove sorge Kyra. L’accesso e’ garantito da una bianca scalinata che conduce direttamente all’interno del tempio. L’edificio non e’ molto grande, ed e’ realizzato mediante la lavorazione di blocchi di marmo bianco e grigio. L’ambiente è vastamente illuminato dalle grandi vetrate che alternano sovente la muratura. Presiosi affreschi in oro corrono lungo le mura interne del tempio, i quali rappresentano diverse leggende Therialesi. Verso sud si accede all’altare sacro del tempio. Questa stanza è pervasa da un incantesimo permanente di calma e da un altro che produce una melodia cantata da una fanciulla elfica. Al centro della stanza e’ posto un grande altare ricavato da una lucente pietra verde, molto probabilmente smeraldo. Sul muro continuano gli affreschi precedentemente descritti, mentre l’illuminazione rimane allo stesso modo ampia.

-Divinità Venerate:
Althea, La Custode del Sole.

-Descrizione: L’unico dettaglio degno di nota è Nacya, la sacerdotessa di Althea, che solitamente si trova dietro il verde altare. Essa ha la funzione di guaritrice, ovviamente tutto in cambio del giusto compenso in monete.


Il Tempio di AryHann, Kyrandor, quartiere vecchio

-Struttura: Situato al quartiere vecchio, il tempio di AryHann sorge lungo la via del porto. L’edificio è enorme, e pochi sono in dettagli visibili, anche a causa del fumo prodotto dalle sempre accese incensiere. Tuttavia la struttura pare essenziale e disadorna, dalle perfette proporzioni, mentre al centro della stanza troviamo una statua raffigurante la Dea AryHann, alta ben otto metri.

-Divinità Venerate:
AryHann, Dea dell’Equilibrio.

-Descrizione: Il Tempio pare essere stato costruito dai marinai che sostando in porto, cercavano di ingraziarsi la dea per i loro futuri viaggi per mare, come ad esempio un sicuro ritorno, non a caso il tempio e’ edificato dall’altro lato della strada rispetto alla locazione della locanda del Satiro d’Oro.


Il Tempio Nero, Kyrandor

-Struttura: Situato in una traversa di Via Deneb, il Tempio Nero è la risposta al tempio di althea nella parte sud di Kyrandor. Le mura sono completamente nere, da qui il nome, e l’ambiente non è affatto illuminato se non per un tenue bagliore proveniente più avanti dalla stanza dell’altare. L’altare si presenta come una grossa pietra di ossidiana al centro della stanza, circondata da numerose candele che tuttavia illuminano appena l’ambiente.
-Divinità Venerate:
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Zeius, Lo Sguardo del Male
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Tricksty, La Dea della Morte
Pharadia, La Rabbia
Mobius, Il Signore dell’Oscurità

-Descrizione: L’atmosfera e’ assolutamente cupa e tetra, dominata da un silenzio quasi sovrannaturale. Presso l’altare troviamo un anziano umano abbigliato in vesti nere che ha la funzione di sacerdote locale del tempio e di curatore.


Il Tempio di Aelistea, Kyrandor

-Struttura: Situato presso la via di Aelistea, il piccolo tempio e’ composto da una stanza circolare con quattro porte situate nei punti cardinali che conducono a stanze secondarie. Al centro della stanza torreggia una rappresentazione della Dea realizzata in marmo e granito attorniata da bracieri che diffondono nell’aria il fumo dell’incenso bruciato.

-Divinità Adorate:
Aelistea, La Signora dell’Amore

-Descrizione: Le quattro porte celano un porticato circolare che attornia il tempio. Le persone che si possono notare all’interno dello stesso sono guardie portuali, fedeli e sacerdoti della dea.


La Cappella nella Vallata di Coven

-Struttura: Si accede alla cappella sotterranea mediante uno stretto passaggio che si dipana da sud. La cappella e’ completamente realizzata in marmo bianco e il pavimento e’ un letto di verde erba. Sette pilastri reggono il soffitto, mentre l’ambiente e’ privo di murature.

-Divinità Venerate:
Nathien, La Natura

-Descrizione: Una sottile e leggera brezza si fa strada all’interno della caverna fino a raggiungere il tempio, spazzando l’erba costantemente. E’ chiaro che la cappella e’ dedita a Nathien, la dea della natura. Un cavaliere in bianche e luminose vesti, sosta al centro della cappella, in vece di guardiano del luogo.


L’Abbazia Sacrilega

-Struttura: Questo enorme edificio di diversi piani e’ pervaso di un’aura sacrilega. Affreschi, arazzi e bassorilievi rappresentanti demoni e simili, corrono lungo tutte le murature dell’edificio. I piani dell’abbazia sono collegati medianti diversi portali. All’ultimo piano dell’edificio troviamo l’altare.
Indubbiamente l’altare e’ il cuore degli atti sacrileghi commessi in questo luogo. Un altare rosso e’ riposa al centro della stanza mentre una viscida icore cola da alcuni strani squarci praticati sul muro.

-Divinità Venerate:
Demoniache in generale
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Zeius, Lo Sguardo del Male
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Tricksty, La Dea della Morte
Pharadia, La Rabbia
Mobius, Il Signore dell’Oscurità

-Descrizione: La stanza è abitata da diverse creature demoniache che officiano i loro sacrileghi riti di sacrificio in continuazione. L’aria e’ densa di malvagità e magia, per chi sa vedere con altri occhi. Inutile dire che anche il tanfo presente in questa stanza è rimarchevole, date le disgustose icore che colano incessantemente dal muro.



Piano astrale, Tempio Githyanki

-Struttura: Costituito da due stanze, questo tempio è prevalentemente costruito all’aperto nel caos mutevole del limbo del piano astrale. Una stanza è dedicata al sacrificio, infatti troviamo un altare sopraelevato e qualche statua di antichi re Githyanki. Nella stanza più a nord invece si trova una lunga scalinata al termine della quale e’ situato un grande altare.

-Divinità Venerate:
Sconosciute, probabilmente qualche antico sovrano githyanki.

-Descrizione: L’unico dettaglio degno di nota e’ il secondo altare, presieduto da una regina lich di razza umana. L’altare sembra essere pervaso da un’energia di qualche tipo, molto probabilmente psionica.


La cappella di Zeius

-Struttura: Situata presso la cripta di Impalatax, la cappella e’ alquanto modesta e alquanto disadorna, fatta eccezione per un mosaico raffigurante il dio Zeius in una delle sue molte rappresentazioni e un altare al centro della stanza.

-Divinità Venerate:
Zeius, Lo Sguardo del Male

-Descrizione: La cappella, situata nella cripta di Impalatax, e’ stata probabilmente costruita da quest’ultimo, in onore a quello che probabilmente e’ il suo dio.


Tempio di Lolth, città dei drow

-Struttura: Situato ad un livello inferiore alla città vera e propria, il tempio dedicato a Lolth, la Regina Ragno, sorge alla fine di un dedalo di cunicoli. Esso e’ diviso in tre stanze principali. La prima è la stanza dell’altare, ove si trova appunto un nero altare in ossidiana e una rappresentazione di un ragno avente il viso di un’oscura che guarda in basso nella buca dei sacrifici. La stanza più a nord invece, e’ disadorna fatta eccezione per un’enorme immagine illusoria permanente che muta continuamente forma, da femmina di ragno con viso di un’oscura, ad oscura vera e propria. A fianco di questa stanza troviamo una stanza del tesoro, molto diversa dalla stanza delle donazioni, poiché ciò che v’e’ dentro raramente e’ stato donato, e di certo non si può prendere.

-Divinità Venerate:
Lolth, La Regina Ragno

-Descrizione: Unica creatura a presiedere il tempio e’ un demone chiamato Yocholol. Questi demoni nella loro forma naturale assomigliano ad ammassi informi di una sostanza simile a cera, con un unico grande occhio rosso che si muove liberamente sulla loro superficie e una bocca costellata da una miriade di denti acuminati. Un dettaglio interessante di questo demone e’ il fatto che può assumere le sembianze di una normale e bellissima oscura. Essa ha la funzione di sacerdotessa e ancella di Lolth stessa. Si dice infatti che questi demoni siano le reincarnazioni demoniache delle più zelanti sacerdotesse di Lolth, la loro parola infatti è considerata come l’espressione della volontà della stessa Regina Ragno.


Il Tempio di Antharia

-Struttura: Circondato da una affollata via, il tempio sorge al centro della città. Esso ha una forma piramidale ed è sviluppato su più piani. Le connessioni fra un piano e l’altro sono praticamente perfette come anche l’architettura dello stesso. Pochi per altro sono i segni distinguibili di un’attività religiosa, fatta eccezione per il gran numero di sacerdoti presenti all’interno della struttura piramidale.

-Divinità Venerate:
Chastil, Il Dio della Luce.
Sulu, Lo Spirito della Bontà
AryHann, Dea dell’Equilibrio
Aelistea, La Signora dell’Amore
Mobius, Il Signore dell’Oscurità
Asuka, L’Angelo della Distruzione
Tricksty, La Dea della Morte
Nathien, La Natura
Ganeidon, Il Signore degli Animali
Zeius, Lo Sguardo del Male
Hazon, L’Onore
Xanathon, Il Dio dell’Odio
Marhis, La Signora della Luna
Pharadia, La Rabbia
Althea, La Custode del Sole
Kyra, L’Albero della Luce
Moldemir, Dio dei Sogni e degli Incubi
Edraurd, Dio del Metallo, delle Armi e Armature Gilyaren, Dea della Fortuna, dell'Avventura e del Gioco
Natauro, Dio delle Arti e della Musica


-Descrizione: Pare che non vi sia una figura religiosa di riferimento nel tempio, ognuno viene e prega il suo dio dove vuole, la religiosità di questo tempio e’ complessiva e non ha stanze principali dedite alla specifica adorazione o al sacrificio o alla preghiera.


Il Tempietto fra i Monti

-Struttura: Sperduto fra alcuni monti a nord di Kyrandor, sorge un piccolo tempietto arroccato dedicato prevalentemente alla dea Althea. Si ha accesso allo stesso mediante un tortuoso sentiero fra i monti. Il tempio prevalentemente e’ diroccato e mezzo in rovina, ma recentemente sta ricevendo le cure di una mano esperta che lo sta riportando all’antico splendore di un tempo. All’ingresso troviamo anche una placca di ottone che cita: “Turpis ha riconsacrato alla Dea
Althea il luogo in cui vi accingete ad entrare, già sua dimora prima che le forze oscure privassero Therial della sua presenza”. Subito dopo l’entrata e’ stato posto un lungo porticato, dove sottili ma numerose colonne sostengono una piccola volta edificata come riparo dalla pioggia. Il porticato da questa cupoletta si dirama in quattro vie:
Ad ovest troviamo un campetto da gioco costituito da uno spiazzo di erba falciata regolarmente costruito appunto per dei bambini.
Ad est invece troviamo un’anticamera del tempietto. Qui i muri sono dipinti di un giallo lucente, addirittura abbagliante, mentre una porta blocca la via a nord, la quale reca una targhetta citante “Casa di Turpis”.
A Sud il porticato riconduce all’uscita.
A nord invece si ha accesso al tempio vero e proprio, costituito da una piccola e unica navata caratterizzata da uno sfavilio di colori intensi che mediante un complicato gioco di luci producono una costante e intensa luminosità. Fatto particolare di questa sezione sono gli affreschi che corrono lungo la navata: Sulla parete destra infatti abbiamo una raffigurazione della nascita di althea, sulla sinistra invece la dea e’ rappresentata in procinto di soccombere ed essere imprigionata sotto mobius.
Proseguendo verso nord si arriva infine alla cappella vera e propria. Il soffitto presente una splendente raffigurazione della Dea realizzata in oro, mentre un altare è posto perpendicolarmente ad essa. Nascosta all’occhio e’ una botola che si trova dietro l’altare e che conduce ad una cripta sotterranea, disadorna e alquanto decrepita.

-Divinità Venerate:
Althea, La Custode del Sole

-Decrizione: Le uniche persone presenti in questo tempio sono un anziano prete di nome Annunzio, sacerdote di Althea che risiede all’ingresso vero e proprio del tempietto subito prima della cappella, lungo la navata; e qualche bambino che scorrazza nel campetto d’erba. Curioso e particolare e’ invece il cucciolo di fenice azzurra che si trova nella cripta.

Particolarità: Personalmente ho scoperto tramite annunzio che a quel cucciolo di fenice sono legate parecchie sorti e con mia sorpresa e’ risultato fondamentale all’equilibrio di therial in quanto la sua morte pare porterebbe con se eventi cataclismici.


A cura di Syrik Xyltin.
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«Spernacchiare "Il Codice Da Vinci" è un rito collettivo per sentirsi all'avanguardia. Ma il film funziona. (...) Celebrato il rito, cacciato il "Codice" dal salotto buono, il gruppo ritrova la sua fierezza: torna a sentirsi socialmente utile e intellettualmente all'avanguardia».
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MessaggioAffisso: Mar 14 Giu, 2005    Oggetto del Messaggio:


Ecco la verisione aggiornata, almeno in parte, del trattato sui templi, andro' ad approfondire il tutto mano a mano che aquisiro' notizie a riguardo. Ogni modifica la segnalero' qui in calce con l'appropriato riferimento.

Aggiunto il tempio di Althea presso i monti.

Aggiunti tutti i nuovi culti ufficializzati.
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