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Messaggio |
Gara

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Affisso: Gio 31 Mar, 2005 Oggetto del Messaggio: Cronache di ombre e foschia |
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Tutto sommato, la giornata sembrava essere iniziata tranquillamente. Una missione per conto di Deleth appena risolta, un vecchio amico ritrovato, nuove conoscenze. Eppure (io e il nano e la signorina arial ci trovavamo a New Thalos), improvvisamente una strana e appiccicosa foschia ci circondo'. Cuervo, sospirando, non pote' fare a meno che si trattava di un fastidio come quello gia' creato da un umano e da un nano. Ci guardammo immediatamente, ma eravam certi non si trattasse di noi. Cuervo ci indirizzo' dal legionario dei Beholder, nel sottosuolo, da dove la foschia e i suoi derivati avevano provenienza. In quel posto di tenebra per scelta, scovammo indizi. Ultimamente, una evocazione non era stata completata, e le ombre uscite da un portale avevano ucciso l'ultimo maestro evocatore responsabile. "L'unica soluzione e' trovare il libro di evocazione" che, a quel che riferivano i suoi informatori, era tenuto dal leader degli ogre, nei bassifondi di Kyrandor. La nostra cerca continuo' fino a quei malfamati e vandalizzati sobborghi, e con nostro rammarico (e dopo ulteriori discussioni, mercanteggiamenti e servizi resi) scoprimmo che il libro non era piu' in quel luogo. L'unica soluzione era cercare colui che probabilmente lo possedeva; un druido, proveniente dal deserto, recatosi ultimamente al monastero di Kyrandor per delle ricerche su degli annali demografici.
Ancora una volta, la sorte ci era contro: Il druido, scoprimmo di razza elfica e solito indossare vesti rosso sangue (sempre che non fosse sangue effettivo) era andato via, minacciando i monaci stessi che, pare proteggessero (credo inconsciamente) la progenie di magia proibita, "la figlia della rosa azzurra e del serpente nero", come scoprimmo. Inoltre gli annali erano stati rubati dal monastero, quindi non era possibile risalire al nome che ci interessava. Un aiuto pervenne pero' dal monastico che rivelo' uno scatto di ira di tal druido, volto a cercare le sue risposte tramite uno specchio..lo specchio di Xavier, piu' precisamente.
Ahime', le forze ci abbandonarono.decidemmo di riposarci, in attesa degli eventi. La mia mente non riesce a trovare ulteriori nessi, e le immagini si frappongono. Nella stanchezza e nel sonno immagini si frappongono ai ricordi: e tra questi vi e' un demilich, che probabilmente conosce i poteri del libro e puo' svelarli, un umano con un arabesco tatuato dal braccio fino alla impugnatura della spada, il fratello del mio amico, mastro Yberium, e improvvisamente un elfo oscuro che mi corre appresso, portando un cappello di pelle nera capovolto, riempito di rum con una pesca che galleggia in quel mare di rum..e mi chiama pazzo, pazzo..si', le ombre in fondo si trovano anche nei sogni..e quale miglior foschia di un sogno? domani mi sveglio e sono sicuro che Althea verra' a darmi il buongiorno, mentre Kyra e Mobius tengono ognuno un lato della corda e fanno saltare Chastil e Xanathon e Zeius insieme, e Marhis e Tricksty e Asuka e Shod bevono il the su un tappetino di mortali cuciti a mano e ridono delle ultime novita' e tutti sono felici, e non invecchiano e poi...e poi... _________________ Mi presento! Io sono l'intrepido e invincibile guerriero misterioso, il ninja mascherato πR²!! |
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Dhora

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Affisso: Ven 01 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Tutto inizio' in una foschia che avvolse l'umano il nano e Cuervo, stranamente non avvolse me e la cosa mi incuriosi' non poco, scoprimmo che di solito era portatrice di ombre..
Come dettoci da Cuervo ci recammo dal legionario del Beholder per saperne di piu': fu cosi' che scoprimmo del libro e che da quando qualcuno aveva interrotto l'evocazione del Beholder le ombre avevano iniziato a girare piu' frequentemente attacando ogni nuovo capo beholder che veniva "eletto".
Ci recammo nei bassifondi di Kyrandor alla ricerca del libro, li' salvammo il leader degli ogre che era stato attaccato da quelle ombre che sempre apparivano dopo la foschia. Qui scoprimmo che l'ogre aveva fatto rubare degli annali dal monastero di Kyrandor per poi venderli al druido.
Scoprimmo che propabilmente questo druido, proveniente dal deserto, cercava in questi annali la nascita o la morte di una bambina, figlia della rosa azzurra e dello scorpione nero, la quale se non fosse stato per l'intromissione di un umano e di un nano sarebbe gia' riuscito a catturare.
L'ultimo aiuto ci fu dato al monastero: il druido arrivo' al monastero e se ne ando' senza riuscire a trovare quel che cercava poiche' i monastici nascosero gli annali, egli in preda all'ira li minaccio' dicendo che se non avesse trovato le informazioni avrebbe comunque raggiunto il suo scopo tramite lo specchio di Xavier, dopo la partenza del druido le ombre comparvero anche li' e dopo la loro scomparsa si scopri' che gli annali erano stati rubati.
Ricordo di essermi ripetuta piu' volte di cercare l'umano, uno tra i piu' potenti spadaccini di Therial, uno che recava un tatuaggio nero arabescato su un braccio ..
Quando rimasi sola cercai piu' volte tra i ricordi di Dhora l'immagine di un tale spadaccino e trovai forse qualcuno di interessante.. _________________ Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma
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Dhora

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Affisso: Ven 01 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Guidando i ricordi di Dhora trovai l'immagie dello spadaccino Ahitophel..
Fu cosi' che lo raggiunsi non appena mi fu possibile, di nuovo fui scambiata per Dhora.. forse dovrei cambiare vesti, fatto sta che parlammo del suo passato e del fatto che aveva avuto un contatto particolare molti anni fa con delle ombre...
La foschia ci raggiunse e cosi' le ombre, ma sembravano ascoltare, di nuovo sembravano non avvicinarsi a me... solo poco dopo compresi forse ... la mia energia era simile a quella della loro maestra io e lei veniamo dallo stesso piano.. poco dopo ci raggiunsero Veldrin e Alirith, mentre Ahitophel sembro' perdere coscenza e si lascio' abbandonare in un lungo sonno. Scoprimmo che le ombre cercavano un libro..
Ci recammo all'abazia dissacrata poiche' cosi' ci era stato suggerito, non appena arrivammo fummo attaccati dalle ombre .. erano potenti e decise, solo dopo un duro combattimento trovammo un libro.. Il libro dei Rituali...
continuammo la nostra ricerca poiche' la foschia non si diradava anzi sembrava guidarci verso un portale..
Passammo il portale dopo aver sconfitto un'altra ombra e li' riuscimmo ad ottenere un'altro libro: aveva la copertina nera ma non recava che scritte incomprensibili per noi.. L'ombra che lo costudiva ci parlo' della sua Maestra dicendoci di recarci
< la' dove vive il grande verme ... la' dove e' iniziato tutto>
Ci recammo quindi alle pietre del g'harne, e la Maestra ci comparve davanti tenendo con se' una rosa azzurra, rivoleva il libro, ma io le feci notare la nostra comune origine, quindi inizio' a parlare dicendo che "Loro" la cercano e non devono trovarla prima che tutto sia compiuto.
Poi dalla foschia si formo' l'immagine di una bambina che piangeva accanto a due cadaveri mentre un umano e un nano combattevano contro degli elfi...
In seguito la Maestra parlo' quasi come se conoscesse il demone che sono e lascio' che io tenessi il libro poiche' se tutto si compira' lei potra' avere la sua vendetta..
... Quali parole piu' dolci e soavi per un Demone della Vendetta ... _________________ Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma
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Mijin

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Affisso: Ven 01 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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*Un giovane elfo entra di corsa nella locanda*
Voi non crederete a cosa mi è successo oggi.
Stavo come al solito all'interno della locanda della magia nera a ... bhe'.. voi sapete a cosa fare... quando ad un certo punto un ombra avvolse me e la mia "compagna" pretendendo un libro. Io restai pietrificato, mentre l'elfa urlo di paura come non aveva mai fatto... Appena finito urlare dall'oscurita' apparve un altro essere. Un drow con ali nere. Tutti taquero per alcuni secondi fino a che il drow non ruppe il silenzio chiedendo a cosa era dovuto l'urlo. Io subito indicai l'ombra dietro noi. I loro sguardi si incrociarono, l'ombra continuava a pretendere il libro, ma il drow non sapeva di che libro si trattasse. Pochi secondi passorono prima che l'essere si innervosisse e assali' il drow passando sopra l'elfa che perse la testa e attacco' anch'essa il primo che aveva sotto tiro. Chiusi gli occhi e mi rintanai in un angolo. Quando trovai il coraggio di riaprirli tutto era finito...c'eravamo solo io e il drow e il cadavere della prostituta.
Subito mi chiese spiegazione, non potei fare altro che dirgli tutto cio' che sapevo, e che Lamwothor oramai e' invasa da questi esseri...da uno in particolare piu' forte degli altri che risiedeva alla biblioteca. Dopo avergli detto tutto cio' che sapevo scomparve in una nuvola di fumo e si susseguirono urli strazianti di persone che cadevano...
Non passo' molto da li in poi quando torno' per verificare non fossere tonate altre ombre nella mia stanza.
Io penso che se cercate un posto sicuro e senza queste ombre ripugnati Lamwothor e' la citta' ideale.
L'elfo finita la birra si alzo' e incamminandosi verso l'uscita poso' lo sguardo sui ricercati della federazione.
Lui... e' lui.
Con un grosso sorriso sulle labbra usci' dalla locanda per tornare da colei che sa renderlo piu' felice di cosi' _________________ Mijin Evriadon, Il Drago D'Oro
Dall'ombra e' sorta la vita e all'ombra fara' ritorno. |
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Veldrin

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Affisso: Ven 01 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Giunsi davanti all'arial Sorhaja dopo che essa gia' aveva ricominciato la ricerca dei libri, mi disse che ne aveva gia' trovato uno. Mi trovavo al regno delle anime perdute in compagnia di Dhora e di un'altra donna umana, e di un'ombra che ci disse di andare all'isola degli elfi maledetti per trovare un vampiro che possiedeva il libro: l'isola di drakyri.
Giungemmo all'isola degli elfi alati, e poco dopo giunsero altri due umani che si unirono a noi. Il vampiro ci disse che aveva dato il libro a suo fratello e dal momento che non voleva dire altro ci era inutile, lui parti' all'attacco, ne rimasi in disparte per circa 5 secondi poi lanciando l'incantesimo della morte contro di lui lo uccisi.
Nelle vicinanze del cadavere del vampiro si ergevano molte ombre, troppe per noi, decidemmo di evitarle.
Grazie all'aiuto di Sorhaja riuscimmo a scovare il fratello del gran vampiro.Esso aveva con se' il libro ma siccome non volle consegnarcelo di propria volonta' gli altri partirono all'attacco e nel frattempo notai che il legislator Sireder incendio' il libro con "Fuoco purificatore", da allora persi le speranze di recuperare il libro e decisi di ripetere l'incantesimo che usai per il fratello del vampiro che mi trovavo innanzi... esso ora sara' a far compagnia al fratello. Da li' Sorhaja perse conoscienza e interrompemmo la ricerca. |
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Ospite
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Affisso: Dom 03 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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"Davvero una mossa astuta..."
Alirth sorrise leggermente, rispondendo così alle informazioni portate dall'Arial.
"...Bruciare il Libro."
Scosse leggermente il capo, continuando a parlare.
"Le ombre tuttavia non sembrano abbandonare Therial... Ciò è davvero strano, dite pure a Soraja che se vorrà, mi avrà nuovamente al proprio fianco."
Detto ciò chinò leggermente il capo, allontanandosi poi, inghiottito dall'Oscurità di Lamwothor. |
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Supremo Inquisitore
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Affisso: Lun 04 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Scortato da due Cacciatrici dell'Inquisizione nelle loro caratteristiche vesti rosso sangue l'anziano elfo entrò nella locanda con un espressione che poteva essere facilmente intesa come disgusto misto a disprezzo per tutto ciò che lo circondava.
Le due Cacciatrici gli camminavano un passo indietro tenendosi una alla sua sinistra e una alla sua destra.
Prive di scudo come ogni altro inquisitore ed armate solo di una lunga spada tenuta al fianco il loro aspetto fiero e altero è tale da far capire che è meglio non provocarle.
Con un cenno l'anziano elfo indica alla cacciatrice che si trova alla sua sinistra di avanzare e questa raggiunge Filthy confabulandoci per qualche minuto.
Quando la cacciatrice si riavvicina all'elfo anziano l'espressione di Filthy sembra vacua come se qualcuno gli avesse appena svuotata la mente di ogni pensiero.
Solo un rapido scambi di sguardi con la cacciatrice e l'anziano si volta soddisfatto e si allontana dalla locanda seguito da questa mentre l'altra rimane immobile fino a che gli altri due non sono usciti.
Rimasta sola estrae da sotto la tunica una larga pergamena e dopo averla srotolata tenendola con tutte e due le mani, una sotto una sopra, inizia a leggerla con voce stentorea.
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Per ordine del Supremo Inquisitore!
Chiunque sia ritenuto in combutta con le ombre che infestano Therial o col Demone che le comanda sarà messo all'indice dell'Inquisizione e perseguito, catturato ed interrogato fino a sopraggiunta sua morte.
Chiunque sia ritenuto sospetto di usare "magia proibita", di essere in combutta con qualsivoglia demone, di aiutare in qualsiasi modo coloro che sono stati messi all'indice dall'Inquisizione sarà parimenti trattato.
Chiunque ostacoli in qualsiasi modo l'opera dell'Inquisizione e dei suoi membri sarà immediatamente punito.
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La cacciatrice riarrotola la pergamena mentre un altro elfo armato nello stesso modo ma dall'aspetto meno pericoloso entra nella locanda.
*Tutto bene Inquisitore?*
*Stiamo per iniziare il processo a quello che ci è stato indicato come "custode delle ombre"*
*Spero che dimostri maggiore resitenza degli altri che abbiamo interrogato finora ... debbo leggere le parole del Supremo Inquisitore in molti altri luoghi ... non vorrei morisse prima che possa interrogarlo anche io ...*
I due si allontanano insieme dalla Locanda del Topo e in ogni locanda, taverna, osteria o piazza dell'isola si fermano appena quanto basta per leggere le parole scritte sulla pergamena. |
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Flaminea

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Affisso: Lun 04 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Avevo giusto appena udito del bando dell'Inquisitore, e stavo compiacendomi della decisione di aiutarlo che avevo preso precedentemente, già assaporavo il vantaggio di poter toccare con mano i libri, studiarli, tale che è la mia fame di conoscenza, e passeggiavo lungo via Ahumeria..quando ho d'improvviso percepito come una foschia addensarsi al mio fianco.
Decisi di non farvi caso, rimanendo comunque in guardia...se si trattava davvero delle ombre, non era proprio il caso di fidarsi.
Ma fu una voce, e non esse, a fare la sua comparsa. Una voce oscura, che mi invitava a recuperare per ella i libri, appresi subito dopo che era la Maestra stessa a parlarmi, e già da un'immagine tra le ombre risultò chiaro quanto fosse intenso il suo potere.
Il potere...quel potere, posso davvero averlo?Apri il portale per me, mi dice, permettimi di giungere a te.
Posso fidarmi?Nulla mi assicura che non sia una trappola, che non intenda usarmi per mettere mano alle chiavi e fare poi di me una sua serva.E io mi sono appena ripromessa di essere serva di nulla.
Mi ha invitata a raggiungerla, in una caverna in cui si estende un immenso lago...Ascolterò le tue condizioni, dice.Cercami quando saranno le ombre a cercarti.
Cosa voglio?Mettere mano ai libri certo..e so a chi rivolgermi, me l'ha rivelato..a colui che è stato catturato dagli elfi..o aiutando l'Inquisitore, raggiungerei il mio stesso obbiettivo. E' un rischio. Entrambi sono rischi.
Ma per giudicare devo conoscere la natura delle ombre, sapere cosa si cela dietro a tutto questo. E chi meglio di loro stesse può dirmelo?Soltanto un rischio, in questo..di essere sopraffatta da forze più grandi di me, invece che trarre vantaggi.Un rischio, ma grosso.E non so se sia il caso di correrlo, non so davvero. _________________ Il suo cuore era un cristallo affilato come una lama,che strideva con il suo bell'aspetto da fiore appena sbocciato.Se un uomo l'avesse toccata senza fare attenzione avrebbe finito per sanguinare...
"E' facile osservare la luce, luminosa e chiara, e trarre le conclusioni, ma troppo spesso ci si dimentica delle ombre: sappiate osservare nell'oscurità e avrete ogni risposta"
"La pwk e' un apostrofo rosa tra le parole..p kill"(Nywulf detto Nywfhafah) |
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Gara

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Affisso: Lun 04 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Quest'ultimo periodo e' stato brutto, lo ammetto. Con l'affare delle ombre e tutti gli altri problemi che si sono accumulati, ho iniziato a perdere il controllo. Mi trovavo sull'orlo di un burrone, dovevo fare una grandissima scelta, e cioe' se tornare a ragionare comunemente, o continuare la strada nel sentiero che mi sono scelto. Mi trovavo al tempio, cercando di curarmi da alcune ferite subite nella macchia, quando ecco che arrivarono a me tre figuri sconosciuti a parte uno che, ricordavo, ci segui' a Paranor quando lottammo contro le ombre. Sudavo freddo, ero nervoso..cosi' nervoso da scordare le buone maniere e rispondere sgarbatamente. Eppure, accettai ugualmente la richiesta di aiuto che mi pose e, in men che non si dica, ci trovavamo dentro la torre della magia, alla presenza della Maestra che presiede magici e non solo magici segreti. Con lei l'iquisitore supremo e molti altri avventurieri, la maggiorparte dei quali elfi oscuri. I toni erano accesi, e probabilmente si trattava di discussioni dovute allo zelo di quell'elfo inquisitore, oltre che allo scherno di alcuni dei drow.
La Maestra dismise l'elfo, indi ci indirizzo' per indovinelli, ai luoghi dove avremmo trovato quello che cercavamo..I libri! Gli indovinelli erano tre, ma decisi di precipitarmi al primo cui la mente dischiuse il segreto. Se lo alimenti vive.. ma se gli dai da bere muore. Il fuoco..la purificazione, l'annientamento..l'unica soluzione era l'Inferno, in un certo senso, la mia seconda casa. Sono passato tante di quelle volte in quel luogo, come carne e come spirito, che sentii come un senso di sollievo nel tornarci.
Come gli insetti vengono spesso attirati dal calore e dalla luce, sprofondai fino al muro di fuoco, dove il caldo si fa sempre piu' insostenibile..Ma fu proprio in quello momento che arrivo' dal nulla quell'arial...quella demonessa.. e fui sorpreso di vederla anche se, poi pensai, era naturale che lei fosse li'.
E ombre usciron fuori delle fiamme, e parvero come abbracciarla, ella stessa venerata da quell'oscurita' di cui e' figlia e forse, anche madre.
Non so cosa successe, ma sembrava che l'ombra e la demonessa interagissero, parlando un linguaggio tutto loro e, diventati una cosa sola, si staccassero nuovamente, come piu' arricchiti l'un dell'altra.
Fu vedendo quello spettacolo che iniziai a scegliere..per prima cosa, facendo perno sul fatto che quell'avventura -cominciata assieme a lei- avrebbe avuto maggior significato se terminata in compagnia di almeno due membri del trio originale (chissa' intanto che fine aveva fatto il nano).
Tornammo alla torre e, scoprimmo che un libro ancora era stato trovato. Adesso ne mancano due, poiche' quello bruciato -come spiegato dalla Maestra- non e' stato distrutto effettivamente, ma esiste ancora; chissa' adesso dove si trovera'..
La situazione pero' stava nuovamente scemando. Tra i drow era presente Furion Kirnal, che stava puntando una mano contro la maestra per lanciare qualche strano incantesimo offensivo. Conobbi questo drow in passato, quando frequentava la corte di Krisaore nell'impero di dunklestadt, ormai sprofondato. Anche lui imperatore -benche' senza effettivo regno- con molti seguaci al suo fianco. La sua mano venne pero' momentaneamente tramutata in marmo, lasciando di stucco l'imperatore stesso, innervositosi per l'inconveniente..
Fu li' che capii qual'era e sara' sempre la mia strada: mentre tutti erano impegnati in strani discorsi, estrassi dal mio zaino l'ascia della distruzione, dono del mio amico boia di Kyrandor e, con un singolo colpo, gli recisi la mano, mentre spruzzi di sangue dal braccio accompagnavano la caduta dell'arto. Piu' per la sorpresa che per il dolore, l'imperatore scarico' su di me la sua ira. Non bastarono pero' le magie e i rituali compiuti nel mentre da coloro che lo aiutavano, in quanto l'arto -sebbene apparisse ben riunito e saldato- cadde nuovamente a terra, appena fatta una prova per testarne l'efficienza.
Devo dire che rimasi stupito anche io..ma in fondo, ho riscoperto quella verita' inalienabile: ogni mortale e' fatto di carne e sangue.. _________________ Mi presento! Io sono l'intrepido e invincibile guerriero misterioso, il ninja mascherato πR²!! |
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Supremo Inquisitore
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Affisso: Mar 05 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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***Da qualche parte nel deserto***
L'anziano elfo sedeva a gambe incrociate sulla sabbia rovente incurante dei cadaveri degli inquisitori intorno a lui.
La sua attenzione sembrava rivolto solo al giovane inquisitore seduto allo stesso modo di fronte a lui e al rapporto che gli aveva appena riferito.
- Demoni ... quella dannata strega ha permesso a dei demoni di entrare nella torre ...
- Sì mio signore ... la magia oscura era forte al suo cospetto e lei sembrava avere grande affetto per coloro che ne erano pregni!
L'anziano elfo si lisciò la barba con la sinistra mentre con la destra disegnava simboli a lui cari nella sabbia.
- Cosa mi dici della bambina ... l'avete ritrovata?
- Sì mio signore ... anche lei sembra in qualche modo legata a quel demone ... quello che più di tutti ci preoccupa.
- Figlia di un serpente ... cos'altro ci si poteva attendere se non questo ...
L'anziano smise di lisciarsi la barba e fissò il giovane inquisitore facendogli gelare il sangue nelle vene.
- Raduna le cacciatrici! Che la torre sia purificata nel sangue e nel fuoco!
Il giovane seduto di fronte al supremo inquisitore sapeva bene cosa significasse un attacco delle cacciatrici non moderato da un inquisitore e già si figurava l'immagine della torre rasa al suolo e di tutti i suoi occupanti fatti a pezzi.
Aveva appena visto di cosa erano capaci in battaglia quelle donne cresciute con un unico scopo nella vita, combattere i demoni e tutto ciò ad essi collegato.
L'attacco subito dagli inquisitori era stato repentino e inaspettato, mai nessun demone aveva osato tanto.
Aggredire gli inquisitori nella loro stessa casa, laddove essi erano più forti.
Le loro stesse ombre gli si erano rivoltate contro assalendoli con tutta la forza infusa nelle loro sbiadite non esistenze dal demone che le controllava.
Solo l'intervento dell'intero corpo delle cacciatrici dell'inquisizione in pieno assetto da battaglia era riuscito a ribaltare le sorti della battaglia, ma a quale prezzo!
Il giovane non riusciva a togliersi dalla mente l'idea che le cacciatrici una volta scatenate in battaglia fossero un pericolo più per i loro stessi compagni che per i demoni che combattevano.
Non distinguevano altro che il rosso del sangue.
E non smettevano di combattere se quando erano morte o stremate, a volte arrivando ad uccidersi anche fra loro nell'impeto della battaglia.
Fu l'anziano inquisitore a distoglierlo da questi pericolosi pensieri.
- Cosa abbiamo scoperto dai prigionieri?
- La maggior parte portavano il segno del demone ... gli inquisitori hanno provveduto a purificarli nel fuoco.
- E l'arial?
- Quel dannato! Resiste alla tort... "inquisizione" in un modo incomprensibile ...
- Affidate l'inquisizione ad una cacciatrice ... continui lei ... mi hai portato ciò he ti ho chiesto?
Il giovane inquisitore estrasse dalla tunica un sacchetto che porse con timore e rispetto all'anziano elfo.
- Non voglio nemmeno toccare simile impurità! Versane il contenuto sui glifi e poi lasciami solo.
Il giovane rovesciò il sacchetto in modo che il suo contenuto cadesse al centro esatto dei simboli disegnati con tanta cura dal supremo inquisitore.
Gli occhi appena strappati del prigioniero sarebbero stati un ingrediente importante del rito per piegare la sua volontà.
- Ora va ... e prepara l'attacco! |
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Flaminea

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Affisso: Mar 05 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Quale affronto.
Se prima avevo dubbi...
Ora non posso seguire chi minaccia di radere al suolo la torre e uccidere chi la occupa!
E' mio preciso dovere dare il mio contributo nella difesa, e non mancherò di farlo. Non è affare dell'inquisitore cosa accade lì. E lo capirà.
Spero solo..che il libro sia al sicuro.. _________________ Il suo cuore era un cristallo affilato come una lama,che strideva con il suo bell'aspetto da fiore appena sbocciato.Se un uomo l'avesse toccata senza fare attenzione avrebbe finito per sanguinare...
"E' facile osservare la luce, luminosa e chiara, e trarre le conclusioni, ma troppo spesso ci si dimentica delle ombre: sappiate osservare nell'oscurità e avrete ogni risposta"
"La pwk e' un apostrofo rosa tra le parole..p kill"(Nywulf detto Nywfhafah) |
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Dhora

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Affisso: Mer 06 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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A quanto pare la torre e' stata attaccata.. sembra che si sia riusciti a difenderla.
Per questo poi tutti mi hanno raggiunta per scovare quella banda di Inquisitori.
Li abbiamo finalmente trovati, la battaglia contro le Cacciatrici e' stata molto dura, Thyaris e' riuscita ad arrivare al Supremo Inquisitore io ho preferito starne lontana, credo siano state le sue parole a richiamare le Cacciatrici che sono poi sparite per qualche motivo.
Nuun e' stato ritrovato .. ma cieco..
Altre informazioni sono giunte a me tramite lui e a quanto sembra anche l'Inquisitore e' un demone , ecco perche' brama i libro.. nuovi pensieri affollano la mia mente. Temo che tutto sia stato organizzato da lui e per tutto questo egli morira'. _________________ Nulla si crea,nulla si distrugge,tutto si trasforma
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Druymor

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Affisso: Mer 06 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Dunque, questi Inquisitori elfici sono in realtà demoni, allora, demoni potenti...
Ora mi spiego il fatto che uno di essi mi attaccò a vista qualche giorno fa, mentre operavo magia sull'Isola dei Drakyri.
Mi ha attaccato senza che nemmeno mi rendessi conto della sua presenza, e la mia magia più potente, che tra l'altro non uso quasi mai perchè non ne ho bisogno, gli ha causato solo un graffio su una spalla, lacerandogli la veste color porpora.
Con la sola mazza in suo possesso ha dilaniato le mie ali piumate e mi ha ferito in modo grave, quasi da privarmi della vita stessa. Non era possibile che una sola arma fosse in grado di essere così potente e fosse in grado di aprire ferite tanto gravi nel mio corpo, nonostante le mie protezioni derivanti dalla magia, dalla forza derivante dalla Foresta e dalle facoltà druidiche.
Sono fuggito all'ultimo momento, mi aveva quasi spezzato entrambe le ali e ridotto in fin di vita.
La Foresta mi ha guarito, come io proteggo il suo spirito essa protegge il mio.
Occorre eliminare la minaccia di questi Inquisitori e delle loro Cacciatrici, per la vita di tutte le creature innocenti. _________________ [collegamento esterno rimosso]
[collegamento esterno rimosso]
Druymor, Druido di Haon-Dor e Guardiano dell'Ovest |
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Gotrix

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Affisso: Mer 06 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Un nano entra in locanda con un ocarina e inizia a decandare le gesta di un nuovo eroe, sperando che la folla lo ascolti.
Suonata una breve melodia e attirata l'attenzione su di lui iniziò:
Eccomi qui, di nuovo a raccontarvi la storia di un grande guerriero o di un potente mago, questa volta il mio soggetto sarà un Nano.
Un nano che viene da lontano, la sua fortezza è stata distrutta ed è venuto in città in cerca di Gloria, BrandiMartello Gotrix è il suo nome ora udite il mio racconto.
Qualche giorno fa Gotrix si trovava nei pressi dell'Isola di Drakiry e vide passare un'orda di elfi che si recavano alla torre della magia, vedendoli armati decise di seguirli. Arrivò in cima alla torre, sentendo le urla dei vari maestri che morivano sotto i fendenti delle cacciatrici, senza badarci. Una volta in cima vide un piccolo gruppo di quelli che lui chiama "magicanti", coperti dalle loro magie e seguiti dai loro servi gli proposero di unirsi alla difesa della torre.
Non ascoltò molto e non disse mai che voleva unirsi ma si mise solo sull'uscio della porta attendendo il nemico. Non aveva nessun motivo di stare lì, se non quello di menar le mani e cercare Onore in battaglia.
I loro passi risuonavano per i corridoi e in poco tempo si ritrovò innanzi una decina di Cacciatrici, colpo dopo colpo le sue asce strappavano carni e vesti e anche grazie alle sfere d'acido dei magicanti abbatterono tutto il plotone.
Controllarono tutta la torre e grazie a una magia dello stregone Mantis attirarono le cacciatrici per poi finirle a fendenti. Liberarno la torre in un giorno e due notti, ma la loro avventura non era finita.
Il Menestrello ordinò da bere e fece una piccola pausa. |
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Druymor

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Affisso: Mer 06 Apr, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Cronache di ombre e foschia |
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Sono in cerca del Druido del deserto.
La Grande Maestra della Torre di Magia mi ha detto di cercarlo, potrebbe essere collegato ai cinque tomi che gli Shalafi, i maghi arcani, stanno studiando, da qualche parte, nascosti nella Torre.
Forse i cinque tomi apriranno un portale su un'altra dimensione, o forse saranno portatori di grandi cataclismi, questo non si sa ancora con precisione.
Inoltre, dopo avere incontrato Lyiyl, il Cavaliere del Sacro Ordine, presso Kyrandor, è arrivata una sua conoscente, un'elfa chiamata Laeire, che recava con sè un libro strano, che cambiava continuamente, senza pagina, senza copertina, impossibile da aprire, eppure con un grande potenziale magico.
Pareva che il libro stesso chiedesse di essere letto da chi lo tra le mani.
Così io, Laeire e un umano (mi pare si chiamasse Ryelmar) ci siamo recati alla Torre presso la Grande Maestra di Magia, che ci ha raccontato come ha vissuto la battaglia contro gli Inquisitori e le Cacciatrici.
poi mi ha narrato del Druido del deserto, che viveva presso la tana delle salamandre, vicino a un fiume di lava, o qualcosa di simile.
In seguito, ritrovai un nano dai modi alquanto rudi e selvaggi, con il quale abbiamo ucciso un demone al cospetto della Grande Maestra.
Ma non troppo tempo fa ho assistito a una scena che mi ha preoccupato molto, presso il Curatore di Kyrandor.
Dama Dhora, assolutamente diversa da come la ricordavo l'ultima volta che l'ho incontrata, la pelle bianca, gli occhi vitrei e abissali, i capelli neri... in seguito ammise di non essere Dhora, ma un demone, senza rivelare dove la splendida arial si trovasse in quel momento.
Ebbene, tale Dhora oscura ha fatto qualcosa alla giovane Laeire, un incantesimo, un qualche trattamento demoniaco alla mente, non so di preciso cosa, sta di fatto che Laeire ha consegnato il libro misterioso e potente di cui parlavo poco fa al demone-Dhora. E mentre prima Laeire era dubbiosa nei confronti dell'arial, beh, subito dopo l'ha abbracciata affettuosamente.
Ma è tempo che mi affretti sul mio sentiero, esso si preannuncia difficile e pericoloso. _________________ [collegamento esterno rimosso]
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Druymor, Druido di Haon-Dor e Guardiano dell'Ovest |
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