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Mydonell

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Le baraonde solitamente tendono a coinvolgere qualsiasi persona, anche quelle che il più delle volte sembrano isolate e capita che isolino le persone che più dovrebbero essere al centro dell'attenzione. Anche in questo caso, i fatti presero la solita piega.
Drufush non fece in tempo a bloccare il giovane elfo, che lievemente si discostò, non fece nemmeno in tempo a capire chi diavolo lo fece accasciare con un colpo al basso ventre, una sorta di pugno, ma un pugno enorme; solamente più tardi, gli fu riferito trattarsi della testa borchiata di un nano (uno dei tre indispettiti dalla sua affermazione, per essere precisi).
La baraonda prese piede; in seguito al 'colpo di testa' qualcuno si scagliò contro i nani restanti, altri ne approfittarono per menare le mani, speranzosi di raccimolare qualche gruzzolo sacheggiando gli storditi o gli eventuali morti (uno solitamente ve ne è), qualche frustrato lavoratore decise che era il momento buono per dar sfogo alle sue repressioni, così, volò qualche bottiglia, ed una sedia venne adirittura scagliata, mancando il proprio bersaglio e finendo verso un tavolo appartato, dove una figura sene stava silente ed in contemplazione.
In tutto questo trambusto, l'oste decise che era il momento buono per dar fondo alla sua personale riserva di bottiglie d'annata, quelle ottimamente rotte ed affilate, pronte per l'uso; qualcuno ebbe la brillante (sotto certi punti di vista, pessima) idea d'andar a chiamare le guardie cittadine (questa volta riuscendoci).
Mjak, notando che "il facile furto" auspicato dal suo grasso e momentaneo socio era sfociato in qualcosa di leggermente più complesso, idealizzò quanto gli riusciva solitamente meglio: Una fuga.
Non era però del tutto soddisfatto degli eventi e pensò in tal senso di prendersi ugualmente quanto si era preposto...infondo, rivendere una schiava di tale bellezza e per di più elfa, equivaleva a godersi la vita per almeno un mesetto buono.
Lo gnomo sapeva infondo il fatto suo, dapprima decise di tentare con le buone e suggerì, dopo aver preso al volo un boccale indirizzato alla nuca della giovine, all'orecchio di quest'ultima, di seguirlo, giurò di portarla in un luogo molto più sicuro e per render il tutto più "dolce" sfoderò un sorriso nel quale risplendevano alcune pepite d'oro.
Il cervello del grasso Drufush nel fratempo decise che era giunto il momento di prenderi un riposino e di fatto, l'intera massa, cadde vittima del colpo, non molto presimo, ma decisamente potente del locandiere, che preso da una strana e irrefrnabile impulsività dovuta alla visione della propria locanda trasformata in area, decise che era cosa buona e giusta metter qualcuno a dormire. _________________ ... In a world far away We may meet again ...
I'll not leave this World of living till she has said goodbye... |
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Karura

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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La porta si spalancò in un istante e con tanto rumore che più della metà delle gente si fermò per guardare cosa stesse succedendo. Una ragazza ancora nel tenero della giovinezza, ma già provata dalla vita si stagliava sulla porta e guardava l'interno delle locanda con sguardo un poco deluso. Al collo aveva il Simbolo della Federazione e con lei c'erano un paio di guardie di Kyrandor che si riuscivano a scorgere a malapena dietro di lei.
"Sono Karura, Legislatrice di Therial! Se non smetterete immediatamente questa rissa, sarò costretta a farvi visitare le prigioni di Kyrandor e se mi conoscete, sapete anche che non scherzo!" Il suo sono era forte e deciso, sembrava quasi che avesse dato fondo all'intera aria presente nei suoi polmoni per urlarlo, ma non sembrava ansimare per nulla. Fece un passo in avanti e controllò se qualcuno era nascosto dietro la porta con la coda dell'occhio, poi fece cenno alle guardie di entrare.
Non appena i difensori della Federazione fecerò il loro ingresso nella Taverna gli avventori si bloccarono e chi fischiettando, chi rimettendo a posto una sedia che teneva in mano, si diressero ai loro rispettivi posti, guardando con un poco di timore le guardie che erano appena entrate.
"Siete dei tiranni e dei corrotti!" si alzò una voce rompendo quel silenzio improvviso all'interno della locanda. Un uomo ancora a terra, un poco sanguinante, ma completamente ubriaco, straparlava di quanto i Legislatori fossero imparziali e di come facevano il bello ed il cattivo tempo a Kyrandor. Karura rivolse un breve ma veloce sguardo a due delle guardie che si avvicinarono all'uomo, enunciarono l'articolo 12 e poi lo portarono via.
La ragazza umana, fiera nella sua armatura, ma ancora di piu' nella sua fede ferma nella giustizia non aveva smesso di controllare la locanda, cercando movimenti improvvisi che avrebbero potuto riaccendere la rissa. Il suo sguardo si fissò verso l'uomo grasso steso a terra e lo gnomo che cercava di accompagnare una ragazza probabilmente ed un ragazzo da un lungo mantello bianco.
"Voi tre laggiù fermatevi! Dove credete di andare? Seguitemi che devo farvi delle domande!"
Karura, l'Airone d'Acqua |
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Tiluiren

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Nel frattempo l'elfa stava facendo notare al nano che aveva già avuto la buona idea di andarsene ed evitare la rissa, e non aveva bisogno di una guida: sapeva benissimo come nascondersi e dove andare.
Stava appunto per svicolare dall'indesiderato essere quando udì la voce della Legislatrice: volse lo sguardo e notò quanto fosse sì giovane, ma anche ferma nello svolgere il suo lavoro. Deglutì e rinunciò a sparire velocemente, come sarebbe stata sua intenzione, avvicinandosi all'umana tranquillamente. |
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Mydonell

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Nell frattempo, Tlinkep, il cui nome era totalmente sconosciuto a qualsiasi essere che non fosse un gatto, si stiracchava e lisciava il suo pelo, proprio di fronte all'entrata della locanda tumultuosa. _________________ ... In a world far away We may meet again ...
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Clayn

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Il giovane elffo si limito' a osservare la rissa evitando ogni tanto qualche oggetto volante lanciato da qualcuno da qualche parte della locanda.
< Le locande non fanno proprio per me > si disse mentre con gli occhi seguivalo gnomo che cercava di convincere l'elfa a seguirlo.
Non appena si apri' la porta della locanda si volto' a guardare
< Fortuna che volevo uscire rapidamente di qui... > sussurro'
Afferro' la ciotola di cibo fumante che aveva ordinato e che si era stranamente salvata dalla rissa. La passo' allo gnomo sorridendogli
< Te la regalo ... ricordati che avevo ordinato il vino! > quindi gli lascio' tra le mani un gruzzoletto di monete d'oro.
Si volto' di nuovo verso l'umana che ora li chiamava e con un sospiro si avvicino' anche lui assieme all'elfa. |
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Maythas

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Un ragazzo dai corti capelli neri entra nella locanda mentre due guardie stanno porando via di peso qualcuno e per poco non ne rimane travolto.
Istintivamente posa la mano sull'elsa della spada che porta appesa al balteo ma gli basta uno sguardo intorno per capire che l'attenzione di tutti è rivolta alla donna che gli da le spalle appena poco oltre la porta.
Vista da dietro non gli sembra poi tanto pericolosa ma il timore e il rispetto che nota negli occhi di quelli che le stanno davanti è più che sufficiente a fargli capire che è meglio abbassare la mano dalla spada e rimanere tranquillo.
Poi vede l'elfo che è venuto a cercare avvicinarsi alla donna insieme ad altri e le fà un cenno con la mano. |
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Karura

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Appena vide i tre avvicinarsi Karura notò subito lo sguardo del ragazzo e si accorse che non stava guardando lei, ma qualcosa alle sue spalle e mandava un saluto.
La Legislatrice si voltò di colpo, ormai mossa piu' dall'istinto che da altro e notò solo allora il ragazzo dai capelli corti che stava entrando in quel momento ancora sorridente e salutante.
Karura tornò allora a guardare prima il gruppetto di tre e poi il ragazzo appena arrivato.
"Voi... ragazzo! Sembrate conoscere questi tre. Mi segurete allora anche voi, ho delle domande da porre a tutti!" Il suo tono rimase deciso e fermo senza una qualche inflessione che potesse lasciare presagire ad un dubbio od un ripensamento. Con un gesto della mano fece cenno ai tre di raggiungere il quarto e poi richiamando le altre due guardie gli disse di portare i quattro avventori al Palazzo delle Guardie, lei sarebbe giunta poco dopo.
Karura si diresse verso il bancone controllata in tutti i suoi movimenti da sguardi indiscreti che non la perdevano di vista per seguire la situazione. Nonostante tutto la ragazza non si scompose e tra il clangore dell'armatura e il cozzare delle katane lasciate libere per essere piu' velocemente estratte, si rivolge a tutta la locanda:
"Chiunque fosse ferito e fosse intenzionato a fare denuncia potrà parlarne con me ora o inviare un messaggio alla cabala dei Legislatori. Nel secondo caso, il primo Legislatore disponibile si occupera' del caso. Questo riguarda anche denunce per risarcimento danni, qualora fosse possibile comprovare il danno avvenuto. Per ogni altro tipo di denuncia o informazione mi metto a vostra disposizione, in nessun caso comunque saranno tollerate giustizie private!"
Karura si guardò un attimo attorno e tutti gli avventori ripresero a bere facendo finta di nulla quando il suo sguardo si posava su di loro. Poco distante una figura avvolta in una tunica nera se ne stava nella piu' totale indiffirenza in un tavolo appartato, si trattava di un Elfo Oscuro.
Conoscendone la fama Karura si avvicinò a lui sempre lanciando un occhio sia nella sua direzione, sia attorno. Anche se nel pieno della Federazione loro sono la legge, non tutti lo accettano di buon grado e questa gentaglia senza arte nè parte è pronta sempre a commettere qualche sciocchezza pur di dimostrare che è il migliore. Giunta di fianco all'Elfo Oscuro, Karura cercò di attirare la sua attenzione con un breve e forzato colpo di tosse ripeuto due volte:
"Vogliate dirmi il vostro nome Elfo Oscuro?"
Karura, l'Airone d'Acqua |
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Syrik

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Rimanendo seduto sulla sedia attese di bere un'altro sorso dal suo calice per poi alzare lo sguardo sull'umana. Da sotto la maschera sorrise, un sorriso che pero' non venne mostrato dalla strana maschera che indossava e che copriva tutto il volto. Indugio' per qualche istante con lo sguardo sulla legislatrice mentre la sua mente si affollava di ricordi...sorrise nuovamente, divertito da quella figura che lui considerava buffa. Senza lasciare trasparire alcuna delle sue emozioni disse infine "sono solo un viandante che non cerca guai, il mio nome e' Ultrin."
Detto cio' accarezzo col solito gesto distratto il bastone con il pollice per sorseggiare nuovamente la bevanda, tornando a pensare ai propri affari. _________________ Se uno e' maschilista c'e' un motivo...
«Spernacchiare "Il Codice Da Vinci" è un rito collettivo per sentirsi all'avanguardia. Ma il film funziona. (...) Celebrato il rito, cacciato il "Codice" dal salotto buono, il gruppo ritrova la sua fierezza: torna a sentirsi socialmente utile e intellettualmente all'avanguardia».
Furion e' regale. E' cosi regale che ti senti un ancella... si anche tu, syrik, ti senti un'ancella. |
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Karura

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Soddisfatta del nome e convinta di non aver letto alcun mandato di cattura per questo Elfo Oscuro, Karura fà ancora un giro della taverna e poi si dirige verso il Palazzo delle Guardie per interrogare gli altri quattro.
Karura, l'Airone d'Acqua |
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Clayn

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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La legislatrice gli sembro' decisamente prepotente: lei voleva parlare con loro, ma lui non aveva intenzione di perdere tempo con un legislatore.
Se solo gli si fosse rivolta in maniera meno imperativa magari avrebbe agito diversamente, tanto piu' che non aveva voglia di uscire di nuovo con quel tempaccio. Per questo non appena uscito dalla locanda, senza farsi udire dalle guardie, sussurro' all'efa:
< e' stato un piacere fare la vostra conoscenza dama Tiluiren...>
Le fece un bel sorriso che era un arrivederci poi si volto' a guardare il suo amico con il quale scambio' uno sguardo d'intesa: entrambi sapevano che se qualuno ordinava qualcosa al giovane elfo egli faceva sempre il contrario, a meno che a dare ordini non fosse una persona che lui stimava ...
L'elfo pronuncio' poche parole scomparendo sotto gli occhi di tutti e facendo scomparire il suo compagno, quindi si diresse altrove. |
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Mydonell

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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"stregoneria! ehi! dico, stregoneria!!" Kjan sapeva il fatto suo, e poiché non era affatto intenzionato a seguire le guardie che ora intasavano la locanda ed ancor più restino a lasciar stare la propria giovane preda, decise di tentare il tutto e per tutto. Richiamo così l'attenzione.
Il suo grido fece rizzare qualche barbaro la cui fede imponeva totale diniego delle arti magiche, altri ancora fecero per sgattaiolare fuori della locanda, qualche guardia rimase leggermente di stucco; in quanto allo gnomo, egli tentò dapprima di strattonare l'elfa per condura forzatamente fuori, ma interrotto in questo gesto da una guardia alquanto muscolosa, preferì optare per la fuga istantanea, cosa nel quale era maestro, ma che in quel caso, gli valse solamente qualche pugno ben assestato da parte di altrettante due guardie, giunte nel frattempo attraverso l'uscio. _________________ ... In a world far away We may meet again ...
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Tiluiren

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Tiluiren sorrise all'elfo, per poi rimanere di stucco quando vide scomparire così fulmineamente i due: erano maghi allora!Quanto li invidiò in quel momento, per essere riusciti a essersene andati evitando l'interrogatorio e tutto ciò che ne sarebbe seguito!Non che lei avesse qualcosa da nascondere, semplicemente non aveva voglia di trattenersi troppo in città e in particolare in un edificio di giustizia.
Si divincolò quando lo gnomo la strattonò con violenza, ma fortunatamente la guardia che le era accantò pensò a fermarlo.
Massaggiandosi un polso, si guardò intorno, chiedendosi se fosse possibile sfuggire una così spiacevole incombenza in qualche modo. Eppure non vedeva che sorveglianti attorno a sè, e non intravedeva possibilità concrete. Era talmente presa da questa faccenda che non notò i pugni che si dirigevano direttamente sul brutto muso del suo compagno di sventura, e potè soltanto osservare come fosse tramortito a terra. |
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Maythas

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Il ragazzo rimane un pò stupito dall'atteggiamento della donna e scambiandola per una qualche mercenaria o brigante intenzionata a far del male a lei e agli altri si ferma sulla porta osservando gli altri per un attimo prima di decidere il da farsi.
Cogliendo lo sguardo d'intesa dell'amico approfitta della distrazione delle guardie ancora alle prese con l'ubriaco e ormai allontanatesi lungo il vicolo e si allontana nella direzione opposta alla loro mentre la donna continua a parlare con un tizio mascherato nella parte più scura della sala. |
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Ayrie

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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Nella confusione della locanda nessuno si era accorto della piccola gnoma che, impaurita dalla confusione, si era prontamente nascosta sotto un tavolo in un angolo appartato.
Cercando di restare il più possibile nascosta dalla luce delle candele che illuminavano la stanza, osservava lo svolgersi degli avvenimenti.
Solo un piccolo sussulto le aveva fatto sobbalzare il cuoricino alla vista di un altro gnomo come lei ma il timore di quella ragazza in armatura dall'aria autoritaria l'aveva fatta desistere dall'uscire dal suo nascondiglio.
Tra se' e se' pensava che sarebbe uscita solo quando la situazione si era calmata... ma gli ultimi avvenimenti facevano pensare che la faccenda non si sarebbe cerco conclusa in breve... _________________ La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai piedi perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale.... un po' più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata |
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Syrik

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Affisso: Gio 17 Feb, 2005 Oggetto del Messaggio: Re: Appuntamento alla Locanda. |
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L'oscuro nel frattempo aveva esaurito la sua bevanda. Aveva preso nota nella sua mente di ogni singolo evento e assaporava lo spettacolo a lui offerto con un tetro sorriso da sotto le labbra. Tutto cio' lo divertiva molto, come anche quella legislatrice che incedeva con fare autoritario ma creava piu' caos di quanto ordine credeva. Accarezzo' nuovamente il bastone che teneva in mano col pollice, un gesto ormai abituale. Si sistemo' lo strano mantello con un gesto e procedette ad aprire lo zaino da cui estrasse un vecchio e logoro tomo che pose sul tavolo. Cosi' apri' quello strano libro che recava un'altrettanto strana incisione sulla copertina. Si mise a leggere lanciando distrattamente qualche occhiata attorno a se per seguire, con un certo divertimento, la situazione che si evolveva. _________________ Se uno e' maschilista c'e' un motivo...
«Spernacchiare "Il Codice Da Vinci" è un rito collettivo per sentirsi all'avanguardia. Ma il film funziona. (...) Celebrato il rito, cacciato il "Codice" dal salotto buono, il gruppo ritrova la sua fierezza: torna a sentirsi socialmente utile e intellettualmente all'avanguardia».
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