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Messaggio |
Aral

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Affisso: Dom 23 Gen, 2005 Oggetto del Messaggio: Ricordi... |
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In fondo io e lui siamo simili, anche se molto diversi... Parlando con lui vecchi ricordi sono riaffiorati nella mia mente.
Ricordi oramai sepolti nel mio passato...
Kyra andava lentamente spegnendosi mentre io mi accingevo a far ritorno nel Castello...
Grandi nubi erano addensate quella giornata sopra la mia testa quasi ad appesantire ancor piu' i duri allenamenti appena svolti, ma mi sentivo comunque libero in compagnia del mio destriero al trotto, con il leggero vento primaverile che carezzava il mio volto.
Il Castello si stagliava maestoso ancora lontano quando ecco che accadde un evento che modificò tutti i miei anni avvenire, un qualcosa che mai avrei potuto prevedere.
Avanzavo lentamente, il terreno fangoso non permetteva il consueto galoppare di Resheyath, quando vidi un gruppo di ragazzini che lanciavano sassi verso un bimbo.
Mi avvicinai allora, ed essi alla mia vista fuggirono, discesi da Cavallo e mi portai vicino alla figura piangente ammantata da vecchi stracci.
Ancora singhiozzante alzò lo sguardo verso di me colmo di gratitudine...
Era poco piu' che un bimbo, capelli biondi ricadevano sulle sue spalle sporche, ma possedeva lo sguardo profondo e scrutatore di un uomo adulto, i suoi occhi di ghiaccio incontrarono i miei... Rimasi alcuni secondi fissandolo prima di coprirlo con il mio Mantello.
Sorrisi... "Bimbo qual'è il tuo nome?"
Ancora con le lacrime agli occhi mi rispose. "Mekreth, signore. Mekreth Nirvail è il mio nome."
"Nirvail hai detto?"
Mi annuì lentamente e si pul“ le lacrime con un lembo di quegli stracci che indossava.
Scostò un poco questi e mi mostro' un ciondolo che portava al collo, il simbolo della Famiglia Nirvail, voltai questo senza pensarci e vi trovai impressa un iscrizione: Mekreth Nirvail.
Senza pensarci voltai anche il ciondolo che io portavo e ho sempre portato al mio collo leggendo chiaramente: Aral Nirvail.
Per me fu un momento indescrivibile.
Eterni attimi di silenzio passarono mentre fissavo quel bambino.
Guardandomi sicuramente egli non capii cosa stesse succedendo.
Innumerevoli pensieri sfiorarono allora la mia mente.
"Chi sono i Vostri genitori bimbo?"
"Non conobbi mai mio Padre... Mia madre morì in seguito alla grande epidemia quando avevo 4 anni."
Esso era mio Fratello... Segno dell'infedelta' verso mia madre morta un anno prima di quell'incontro.
"Alzati Mekreth, un Nirvail non deve mai piangere."
Mekreth mi annuì senza capire, lo misi in sella a Resheyath e lentamente, pensieroso mi avviai a Castello.. _________________ Non vi siete mai chiesti perchè?
Il perchè tanti antichi eroi siano scomparsi senza dar più notizia di se?
Io l'ho capito. |
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