Sidkah

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Affisso: Sab 01 Gen, 2005 Oggetto del Messaggio: Principe Sole e Principessa Luna |
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Il lieve e dolce suono d'una chitarra echeggio' nelle vie della citta', confondendosi con il grido del vento.
Alcuni infanti uscirono dalle loro case, incuriositi da quella musica dolce e delicata. Solo sette ragazzini di otto-dieci anni, furono attirati dal suono di quella che a loro sembrava uno strumento quasi divino, suonato dalla forza del vento che, inesorabilmente, soffia la sua rabbia.
Finirono con il ritrovarsi nell'immensa Piazza dei Mercati, ove in un angolo remoto, un ragazzo di circa vent'anni si fa compagnia con la sua musica e le sue storie.
"Ehi! Io ti conosco!" disse uno dei ragazzini, rivolgendosi al bardo.
Sidkah alzo' lo sguardo, sorridendo poi all'infante.
"Mi fa piacere piccolo. Io pero' non ti ho mai visto."
Sidkah ridacchio' argentino, dopodiche' presto' attenzione ai ragazzini che aveva di fronte.
"Io sono Sidkah signori. Posso avere l'onore di sapere chi ho di fronte?"
I bambini parvero titubanti nel rispondere a quella domanda, comunque sia poco dopo raccolsero un po' di coraggio e si presentarono al giovane cantastorie.
"Sidkah! Sidkah! Perche' non ci canti una delle tue storie? Sappiamo che ne conosci tante tante!"
Sidkah si volse verso una bambina di circa otto anni, dai lunghi riccioli biondi e dagli occhi azzurri, quasi cristallini.
Il bardo si gratto' il mento con sguardo meditabondo, dopodiche' volse lo sguardo al cielo, ove la luna riposava beata tra le stelle che la circondavano.
"Conosco una storia.. di molto molto tempo fa.."
Sidkah comincio' ad accordare una dolce melodia, malinconica e allegra nel medesimo istante, pizzicando dolcemente le corde del suo fedele strumento.
I bambini s'accomodarono tutt'intorno a lui, prestando attenzione con sguardo perso e sognante.
Sidkah comincio' a cantare con tono tranquillo e delicato, che parve accarezzare le note della sua chitarra, confondendosi con esse.
"Questa e' la storia, d'un regno antico, che dominava un piccolo feudo nelle terre che ora sono le Pianure del Nord.
V'erano due principi di sangue nobile, sia di titolo che d'animo, Principe Sole e la Principessa Luna. Erano follemente innamorati, e sognavano che un giorno, sarebbero divenuti Re e Regina, e che avrebbero dominato un grande regno, nella pace e nella prosperita'.
Erano due ragazzi ingenui e sognatori, non avevano che appena scoperto l'amore e la felicita'.
V'era pero', un terribile mago nel feudo dominato dai giovani principi. Un vecchio e malvagio mago che voleva sposare la bella Principessa, ma aveva solo un ostacolo, il Principe Sole."
Sidkah suono' un breve ritornello, tra i lievi sussulti dei ragazzini che lo stavano ascoltando, dopodiche' prosegui' nella sua storia.
"..il vecchio mago decise di fare un incantesimo al povero principe. Allo scoccar del mezzogiorno, egli sarebbe sparito per sempre!
E cosi', allo scoccar del mezzodi', il povero principe venne catturato dal cielo, e muto' in un imponente e luminoso astro, costretto per l'eternita' a vedere la sua bella nelle grinfie di quel mago malvagio e crudele.
Ma la principessa provava un amore cosi' forte ed intenso per il principe, che quando il mago oso' sfiorarla soltanto, divento' cenere, per venir poi portato via dal vento.
Passarono giorni e giorni, e Luna non sapeva darsi pace, ogni giorno piangeva la scomparsa del suo amato. Piangeva pregando il suo principe, ora divenuto un astro dei cieli.
Venne il giorno, che le stelle ebbero compassione per la povera principessa. Non sopportarono piu' di vederla disperare, in ginocchio innanzi al suo principe.
Cosi', gli astri della notte, raccolsero Luna nel sonno, e la portarono con loro, lassu' nel cielo, mutando anche lei in un astro luminoso e bello.
Tutto sembrava funzionare, ma quando veniva il giorno, e Sole compariva poco a poco da dietro i monti, Luna svaniva dietro nella parte opposta, non potendo incontrare il suo amato."
Alcuni bambini erano in preda ai singhiozzi, e Sidkah era contento nel vedere che i fanciulli stessero ascoltando la sua storia con orecchi cosi' attenti.
"..le stelle cosi' decisero di formulare un altro incantesimo, per far incontrare i due innamorati.
Ed ogni anno, il Sole e la Luna si uniscono per pochi minuti, ma intensi e d'amor sincero.
I due innamorati esaudirono anche il loro sogno; dominarono per millenni su tutte le terre, donando luce, sogni, e speranze.."
Sidkah suono' un ritornello di chiusura dopodiche' alzo' lo sguardo verso i fanciulli in lacrime.
"Vi e' piaciuta ragazzi?" Chiese Sidkah ridacchiando sotto i baffi.
I fanciulli annuirono all'unisono, mentre si asciugavano le lacrime.
Sidkah sorrise, dopodiche' si alzo'.
"Ora devo andare, mi spiace, ma un duro allenamento mi attende."
"Nooo! Raccontaci un'altra storia!"
Sidkah scosse lentamente il capo, sospirando.
E cosi' si allontano', seguito dai sospiri dei fanciulli che erano ancor seduti nel cantone della piazza.
Lo seguirono con lo sguardo fino a vederlo sparire in una via buia della citta', assieme al fragor d'un temporale che si stava avvicinando. _________________ «La mia felicità nel sapere che vi sono combattenti più potenti di me, è immensa, poiché so e saprò sempre che mai e poi mai sarò il più debole fra questi.»
Sidkah
Cantore della Battaglia |
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